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#CETA, un silenzioso colpo di Stato?

#CETA, un silenzioso colpo di Stato?

Author di MoVimento 5 Stelle Europa
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Settimana prossima a Strasburgo il Parlamento europeo voterà la ratifica del Ceta, il trattato di libero scambio fra Europa e Canada. Sono a rischio la democrazia, l'ambiente, la salute dei cittadini, la sopravvivenza delle piccole e medie imprese e persino i nostri risparmi, eppure la stampa italiana censura tutte le notizie sul Ceta. Il gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle Europa darà battaglia in aula per contrastare l'approvazione finale di questo Trattato.

di Kristien Pottie, regista del documentario "Ceta, un silenzioso colpo di Stato?"

"Solo le persone che sanno davvero cosa è ne parlano ed è incredibile come possano mettere una specie di velo tutt'intorno: "Non parlarne, sarà molto buono per le nostre imprese". Non è vero, sarà buono per il business dell'1% della popolazione e non per tutti. Non sarà buono per gli aspetti economici, non sarà buono per la protezione delle norme, non sarà buono per i servizi, per i servizi pubblici. Quasi per niente. E neanche per la democrazia.

Il CETA è il trattato di libero scambio tra l'Europa e il Canada. Allora, la mia prima idea è stata quella di parlare con gli "specialisti", le persone che lavorano nelle associazioni e che stavano studiando il CETA. Quando ho iniziato le mie prime interviste, il testo del CETA era appena stato pubblicato - era lo scorso mese di marzo 2016 - e poi ho pensato che con queste informazioni potevo andare dai politici, porgli delle domande e vedere quanto ne sapevano su di esso. Quando ho parlato con loro, ho notato che quelli che erano contro il Trattato conoscevano abbastanza di che cosa si trattava, ma quelli che erano generalmente a favore quasi non ne sapevano nulla e non erano realmente interessati a conoscere il contenuto del Trattato.

Questi Trattati sono creati su misura per le multinazionali, per le grandi aziende e le grandi industrie perché mettono molto di più in concorrenza i vari Paesi. Questo significa che l'Europa sarà messa in concorrenza con il Canada e se la gente viene messa in concorrenza, i più forti tendono a vincere. Questo significa che le piccole e medie imprese e le entità locali, come quelle agricole, avranno molta difficoltà a competere contro le grandi multinazionali e la fortissima industria agricola in Canada. Questa è la parte economica, e poi ci sono, naturalmente, gli ICS: una corte privata grazie alla quale le multinazionali possono attaccare, usando un metodo unilaterale, i governi quando vengono modificate le leggi che vanno contro i loro profitti. Di solito, qui in Europa, i governi provano a proteggere i consumatori, i cittadini, la salute, l'ambiente, il lavoro, eccetera, ma quello che sta succedendo adesso è che questa politica neoliberista sta cercando di mettere il più possibile tutto ciò che ha a che fare con il pubblico nelle mani private. Ciò significa che i privati proveranno a fare nuovi profitti. Questo comporta che non tutti avranno più il diritto all'educazione, alla salute, a un ambiente sano, eccetera, e questo è una catastrofe.

Per me, uno dei temi più importanti è quello della finanza. Abbiamo avuto la crisi del 2008 e stavano dicendo che dovevamo mettere delle regole. È stata la Commissione di Stiglitz che affermava: bisogna regolamentare, dobbiamo fare in modo che ci sia una divisione tra i due diversi tipi di banche di investimento e le banche in cui i cittadini mettono i loro soldi e ciò che vediamo col CETA è che ci sarà anche una deregolamentazione ancora più grande. Stanno dicendo che non possiamo più dividere una banca, non possiamo limitare la forza di una banca. Questa è una pazzia. Quando ho sentito questo, ho pensato: "Oh mio dio, è ancora peggio. Tutto quello che ho imparato era ancora peggio di quanto potessi immaginare". Quindi, il CETA è davvero un grande colpo ma nessuno ne parla.

Quello che vediamo, prima di tutto, è che nei media mainstream nessuno quasi mai ne parla. E in secondo luogo, le istituzioni stanno cercando di spingere questi Trattati senza discuterne troppo. Per esempio, abbiamo avuto tre milioni e trecento mila firme di cittadini europei che erano contro il CETA e il TTIP. Questo è immenso, enorme e non ne hanno mai parlato, non hanno mai parlato di quelle 3.300.000 firme e questo è sbalorditivo.

Notiamo che i media sono diretti anche dalle stesse persone che stanno dirigendo l'Europa, in un certo modo. Vediamo, ogni volta, che se siete veramente per la strada, se state veramente vedendo quello che sta succedendo, vi ripetono sempre sui media e in TV, "non vi preoccupate, prenderemmo cura di voi. Tutto andrà bene". E questo non è vero. Tutto ciò non andrà bene.

APPROFONDISCI! Guarda il documentario di Kristien Pottie: "Ceta, un silenzioso colpo di Stato?".



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11 Feb 2017, 11:57 | Scrivi | Commenti (254) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: CETA, colpo di stato, Kristien Pottie, M5S Europa, MoVimento 5 Stelle, trattati

Commenti

 

Ciao Mr / Mrs / Ms
E ' con profonda gratitudine che ringrazio
portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca
pronti i soldi, non so come condividere con voi
la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono
cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso
un prestito di 20.000 euro è ho parlato
diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in
questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me,
Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un
durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza
soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio
è questa donna continua a fare
meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno.
Così ho deciso di condividere questa opportunità
che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto
fare finanziatori disonesti che fanno abuso
la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno
il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui
la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di
la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com

pik sousana rosa Commentatore certificato 18.02.17 10:27| 
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col CETA,si riducono ulteriormente gli spazi per i prodotti di nicchia, per le produzioni locali ad alta qualità, mentre si aiuta la grande industria. Che peccato...

vincenzo cavaleri Commentatore certificato 16.02.17 19:00| 
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ma perchè i giornalisti dicono qualcosa? Parlano ormai da mesi solo di roma e basta. Fanno pena.

antonio 15.02.17 13:23| 
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http://scenarieconomici.it/video-marco-mori-a-canale-italia-in-difesa-dellindipendenza-italiana/

che dire? c'è di tutto !!
il resto, sono scemenze da giullari tra 'stipendiati in nero' di questo o l'altro potere economico sovranazionale!!
karo grullo, su, dicci chi ti paga!!
certe inversioni di rotta di solito hanno dietro sempre un costo per il nwo, alfano verdini razzi ecc. ne sanno qualcosa ... ci si sono arrikkiti!!

romaniko 14.02.17 21:01| 
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il ceta avrà il suo ufficio nuovo nei grattaceli vista stadio,sepre che i m5s non cambi idea e non conceda la costruzione

Paolo Ghiazza 14.02.17 15:09| 
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Noi facciamo le chiacchiere, spesso inutili e inconsistenti. Loro, mattone dopo mattone, consolidano la casa degli orrori. Vanno dritti per la lori strada e quanto stà accadendo in europa e nel mondo, li lascia del tutto indifferenti. Credo sia il caso di cambiare registro. Magari imparando dai rumeni, dato che noi abbiamo dimenticato come di fa a manifestare. Scusate, vengono organizzate, ancora, nonostante che anche i tardivi dovrebbero averlo capito, manifestazioni sull'inutile e superato passatO: Foibe si, Foibe no. Col dovuto rispetto per le vittime ed il dovuto disprezzo dei negazionisti. Diamoci un sveglia
TALELBANO

Gianfranco B. Commentatore certificato 13.02.17 20:33| 
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Ciao caro pubblico. Io passo dal tuo canale per ringraziare questa donna meravigliosa che ha impedito la mia azienda è vicino. Grazie a questa donna che è chiamato la signora ANISSA , ho avuto successo nell'applicazione di prestito che ho chiesto. Fatto come me, affidandovi a questa donna che aiuta coloro che sono veramente nel bisogno. La mia domanda è durato 8 giorni da che ho rispettato le sue istruzioni, il pagamento di tutte le mie tasse. Smettere di rubare e andare a ms. ANISSA . È da questo indirizzo : (sviluppo di esso. aide@gmail.com sul tuo sito ho avuto è stato contattato. Fidarsi di lui e di dimostrare che sono decisivi e rispettoso e di avere la completa fiducia

george durant Commentatore certificato 13.02.17 17:49| 
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COME E' POSSIBILE CHE GOVERNI D'EUROPA E IN PARTICOLARE QUELLO ITALIANO NON ELETTO, FACCIA TRATTATI NELL'ASSOLUTO SILENZIO E SENZA AVER INFORMATO I PROPRI CITTADINI, SE SONO D'ACCORDO A FARSI RAPINARE DALLE MULTINAZIONALI STRANIERE E NON, SI FIRMANO TRATTATI ALL'INSAPUTA DEL PROPRIO POPOLO, NULLA, E' PER IL PROFITTO SOCIALE E PER IL POPOLO, TUTT'ALTRO, SONO TRATTATI CHE INDUCE, IL POPOLO AD ESSERE SCHIAVIZZATO PER TUTTA LA VITA, SONO TRATTATI CHE VOLEVANO FARLO ENTRARE DALLA PORTA CON IL REFERENDUM, E' STATO ABBONDANTEMENTE RESPITO DAL VOTO POPOLARE, ORA VOGLIONO FARLO ENTRARE DALLA FINESTRA CON QUESTE ASSURDI SILENZI E DISINFORMAZIONE, SIGNIFICATO DEL CETA CHE NESSUN CITTADINO D'EUROPA CONOSCE.

cosimo calabrese, chiaravalle Commentatore certificato 13.02.17 14:59| 
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Chiedo scusa al Blog e all'autore dell'articolo, che merita attenzione, per essere intervenuto con un commento fuori tema (circa 20 commenti sotto), ma avevo necessità di comunicare il contenuto del post, spero che la riflessione si allarghi considerando l'urgenza della situazione. Se Berdini non fosse stato «ubriaco di stanchezza» come avrebbe potuto anche solo sperare che uno sconosciuto, addirittura un giornalista che difficilmente rinuncia a uno scoop se la sua vittima non è un potente pericoloso, evitasse di scrivere il suo nome? Cosa si deve pensare che Berdini, in condizioni normali, sia tanto ingenuo e imbecille da mettersi con le sue mani e così facilmente un cappio al collo? Peccato che i buoni desideri difficilmente si realizzano, però lasciatemi immaginare che Virginia Raggi ora, proprio nel momento in cui la stampa festeggia la distruzione di Berdini e del suo sogno urbanistico, togliesse la riserva al suo assessore credendo alla sua parte migliore, alla sua umanità ferita, alla sua richiesta di perdono quasi implorato, quale colpo di magistrale saggezza potremmo vedere splendere a Roma! I furbastri giornalisti, i lenti “sbobinatori” della casta, che con sadica progressione, ogni giorno solo qualche parola, credevano di aver dimostrato che Paolo Berdini è una serpe velenosa, un mostro di cattiveria NON SONO STATI CREDUTI DAL MOVIMENTO che vede verità oltre le apparenze oggettive! Nessuno deve rimanere indietro, tanto meno Berdini, l'uomo che «disegnava città» a misura d'uomo, con più affetto lo teniamo con noi perché abbiamo scoperto che, a volte, può dire cattiverie in modo così ingenuo e sprovveduto da sembrare un bambino

Emilio Condividere 12.02.17 15:38| 
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Con berdini , ennesima lezione per il M5S . Il M5S ingenuamente aveva pensato di governare affidandosi ai migliori tecnici , quelli più preparati per poter quindi dare il meglio come amministrazione ai cittadini . cosa che anche a me sembrava la scelta giusta per non sbagliare e ricostruire al meglio il paese . Ma dobbiamo ammettere di essere stati ingenui , abbiamo sottovalutato il fattore corruzione generalizzata in cui versa il paese dopo 70 anni di democrazia cristiana , si sono 70 anni perchè la DC ha cambiato solo nome in PDL, FI , ulivo , DS, PD . Dobbiamo prendere atto che tutte le personalità che si sono messe in mostra in questi anni pervasi di corruzione ,hanno dovuto fare i conti con il sistema marcio per fare carriera o solo farsi valere in ruoli apicali , per cui sono , diciamo ormai infetti . Berdini è l'ultimo esempio di professionista di valore apparentemente sano ma poi rivelatosi solo un cavallo di troia come minenna e la raineri . Un esempio e come oggi si fa carriera universitaria , come si diventa professore associato o peggio ordinario , sono tutti concorsi pilotati dalla cupola nazionale dei baroni , alla fine vincono sempre i soliti nomi : parenti , amici e commare . Cosa aspettarsi da questi professionisti se hanno dovuto farsi spazio con i mezzi della corruzione , o peggio hanno fatto carriera solo per nepotismo ? Allora bisogna trarre le somme e cambiare registro , quando si scelgono , candidati , assessori etc. prima di tutto deve essere un 5S di provata fedeltà , almeno ci eviteremo il fuoco amico che a Roma rafforza la già potente armata dei partiti PD in testa che stanno facendo di tutto per distruggere il M5S e tornare a spartirsi la città.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 12.02.17 12:35| 
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OT

FORZA VIRGINIA,!!
Avanti a testa bassa....Avanti a testa alta!!!
Questi cazzoni svaniranno come neve al sole di fronte ai risultati.
Ps: una bella manifestazione a Roma prox???

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 12.02.17 12:28| 
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In realtà, se viene approvato il CETA le opportune triangolazioni faranno sì che anche le merci USA tramite il Canada entreranno da noi.
E non lo vogliamo.
Eppoi, il Trump non è protezionista per gli USA?
E noi non dobbiamo esserlo almeno per quel poco che ci resta del made in Italy?

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 12.02.17 12:26| 
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Non solo CETA e TTIP, vanno sospesi e ridiscussi tutti i trattati ove i popoli non siano stati sufficientemente informati. La delega che diamo con il voto ai parlamentari non include, ad esempio, cessioni di sovranità, anticostituzionali.
Quelli che giocano "sporco" dovrebbero essere solo puniti.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 12.02.17 12:20| 
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Sarebbe possibile chiedere maggiore chiarezza sulle centrali nucleari ai francesi? Perché da ciò che si legge non si fa manutenzione da molto tempo, inoltre molte sono vicine ai nostri confini.

Franc A Commentatore certificato 12.02.17 12:15| 
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Volevo pure sottolinea' er fatto che 'a Polizia, dopo tant' anni, è tornata a entrà ne l'Università, e più precisamente ne 'a biblioteca de quella de Bologna: sarebbe stata n'occasione d'oro pe' legge finarmente quarcosa, ma nun ce sta gnente da fa': so' de' manganellatori, mica de l'aspiranti filosofi.......

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 12.02.17 12:08| 
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Virginia CACCIALO VIA !!! Quel Berdini è un infame,prima di tutto per me è una grande delusione vedere questi comportamenti da un uomo che credevo una persona di alto livello culturale.Che misero essere! A meno che , (e qui mi sorge il dubbio),non sia stato messo lì, non so da chi e in quale modo, da qualcuno che vuole distruggere il Movimento.In questo momento bisogna serrare le fila ,stringere i denti e restare tutti uniti, sembra di essere in guerra, ma una guerra lenta,che piano piano vuol distruggere....Saluti Adelaide

Adelaide C., Crema Commentatore certificato 12.02.17 11:56| 
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L'unica arma che abbiamo per non fare passare il CETA è fare rumore, informare il più possibile i cittadini, anche e soprattutto in tv dove questa ennesima porcata targata UE è censurata, nessuno ne parla.
Il TTIP è stato bloccato grazie alle proteste del popolo tedesco ed austriaco, con il CETA le élite ci riprovano!
La strategia di banche e multinazionali è esattamente questa:
cercare di fare approvare in fretta e SENZA INFORMARE L'OPINIONE PUBBLICA un accordo che, esattamente come il TTIP, è contro le economie locali, contro le classi sociali medio-basse e in favore degli ultra-ricchi che si stanno mangiando a pezzetti intere nazioni a seguito di crisi economiche da loro create PROPRIO per arrivare a questa situazione di estrema debolezza in cui i ricchi spadroneggiano e si fanno leggi e trattati che fanno comodo solo a loro.
L'intervista alla regista Kristien Pottie pubblicata in questo post è un documento eccezionale, da archiviare e riascoltare, che in pochi minuti spiega con semplicità ed efficacia l'estrema antidemocraticità delle Istituzioni europee che dal loro bunker, pezzo dopo pezzo, stanno scientificamente smantellando il residuo benessere delle classi sociali medio-basse dell'intero continente europeo.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.02.17 11:56| 
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Tutto ciò che si decide sulla testa della gente senza nemmeno averla consultata, è un "golpe"; per questo, la nostra "democrazìa", è per molti aspetti, solo una farsa, un imbroglio, un'oppressione riuscita ed ottenuta per via legale...

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 12.02.17 11:55| 
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VIVA LA TRASPARENZA
Geppi Cucciari:
"Je Suis Patata bollente"
Finalmente una grillina DOC che non ha paura di dire ciò che è. Mi Piace
Seguo il suo esempio e dico che me la farei volentieri
M5S: un Movimento in movimento
Grazie Beppe

Andrea C Commentatore certificato 12.02.17 11:53| 
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Chiedo scusa al Blog e all'autore dell'articolo, che merita attenzione, per essere intervenuto con un commento fuori tema (circa 7 commenti sotto), ma avevo necessità di comunicare il contenuto del post, spero che la riflessione si allarghi considerando l'urgenza della situazione. Se Berdini non fosse stato «ubriaco di stanchezza» come avrebbe potuto anche solo sperare che uno sconosciuto, addirittura un giornalista che difficilmente rinuncia a uno scoop se la sua vittima non è un potente pericoloso, evitasse di scrivere il suo nome?

Emilio Condividere 12.02.17 11:49| 
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Berdini al giornalista : “Mo’fa’conto quello che penso io, che rimane veramente fra noi, poi lo utilizzi: un anonimo che ti ha detto... Cioè questi erano amanti”.
Un altro che si è venduto per trenta denari ai partiti in cambio di futuri benefici al prossimo giro una volta fatti fuori i 5S , film già visto con i fuoriusciti dal M5S , tutti scappati per soldi gridando ipocritamente alla mancanza di democrazia dell'unica forza politica dove il programma ed i candidati vengono deciso dai comuni cittadini tramite votazioni on line .Solito gioco della peggiore umanità basato sulle menzogne . un classico dell’italiano medio geneticamente traditore . Questi rappresentano il peggio dell’italianità quella che affossa il paese rendendolo anacronistico , arretrato culturalmente rispetto ad un’economia globalizzata che premia la qualità ed il merito e travolge i paesi corrotti . Ma il M5S cambierà questo paese , io ci credo .

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 12.02.17 11:34| 
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IL GENIO ITALICO ALL'OFFENSIVA E NON SULLA DIFENSIVA.

Meno burocrazia, meno corruzione e meno vitelloni con carriere fulminanti e l’Italia surclasserà il Canada. Meno facce botuliniche in tivù. Noi siamo deboli rispetto alla concorrenza internazionale per altre cause, non per il capitale umano da valorizzare, essendo l’unica via per uscire dalla interminabile crisi.

Giuseppe C. Budetta 12.02.17 11:22| 
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Tutto sommato, dopo tante battaglie e vista la mia età, ma che me ne fotte più!?
Piuttosto fottetevene voi giovani e non fatevi schiacciare ... rivoltatevi, rivoltatevi e rivoltatevi ma in maniera vera...!!!
Basta chiacchiere da blog.

scocciato 12.02.17 11:17| 
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A proposito delle sinistre europee:
http://goofynomics.blogspot.it/2017/02/nazismo-e-mercantilismo.html
E ora chi è il fascista?

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 12.02.17 11:17| 
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..il GEOMETRA FELTRI, poverino anche lui.
Se non fosse per la Raggi, chi si renderebbe conto della SUA ESISTENZA ?

Poverino.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 12.02.17 11:04| 
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c
Un esempio: chi ha guardato lo streaming di qualche giorno fa, su Repubblica, della presentazione del sito sui Comuni a cinque stelle, avrà sentito le domande rivolte a Virginia Raggi, a cominciare da quella di Paolo Celata, lo scagnozzo di Mentana. Celata che, poi, alla fine della conferenza, non rendendosi conto di essere ripreso, parla con un suo collega e fa battute sul “fidanzato” della Raggi (intendendo Salvatore Romeo) e quell'altro che risponde, ridendo: “Ma fidanzato sarà la definizione giusta?”
Ecco: Vittorio Feltri è solo l'apoteosi di questo trend vergognoso, disgustoso ed inaccettabile scatenato dalla stronzaggine di Paolo Berdini.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:57| 
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b Nadia Riola
fingendo di non sapere che sta parlando con un giornalista quando l'audio lo inchioda non solo sulla responsabilità di quelle disgustose parole ma anche sul fatto di sapere che stava colloquiando con un giornalista ed aveva pregato il giornalista in questione di non divulgare ciò che gli aveva detto o di coprirlo con l'anonimato?
Berdini sapeva benissimo ciò che stava facendo e, piano piano, tutto sta venendo fuori.Altro che vittima delle circostanze!
Berdini si è dimostrato un uomo davvero miserevole dal punto di vista umano.Arrogante e supponente, inaffidabile ed imbarazzante,bugiardo,vendicativo e incoerente,capace solo di giudicare gli altri con sprezzo e veleno gratuito:un emerito stronzo
Io,a differenza di Imposimato e di chi,in queste ore,si straccia le vesti per "l'incommensurabile perdita" di uno come Berdini,penso che perderlo sarebbe solo un vantaggio e credo che questa opera di deificazione di Berdini sia semplicemente ridicola e grottesca oltre che dannatamente autolesionista
Ma questa decisione spetta solo ed unicamente al sindaco di Roma e chi lancia appelli,post e lettere aperte perchè il "Dio" Berdini resti assessore sta mancando di rispetto a Virginia Raggi e al suo ruolo,che Virginia,è bene che tutti non lo dimentichino mai,si è guadagnata con voti VERi.Molti voti VERI
(e se quel vecchio bastardo di Vittorio Feltri si è sentito autorizzato a fare quell'editoriale infamante su Virginia,con quell'ignobile titolo, lo dobbiamo solo e soltanto al “competentissimo” ed “insostituibile” assessore Berdini
Da quando Berdini ha parlato di Virginia Raggi in quei termini,ogni giornale e telegiornale ha cominciato ad alludere,a insinuare,a gettare lì che la Raggi nomina e promuove uomini in cambio di sesso mica perchè,come faceva notare bene nel suo editoriale oggi Travaglio,“quegli uomini avevano tutti i titoli e le competenze per essere legittimamente chiamati in quei ruoli dalla Raggi“.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:57| 
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Quelli della stampa (mi riferisco al giornalino di Torino che non riesco a scrivere con la lettera maiuscola) cosa credono di aver fatto? Pensano di aver smascherato un pericoloso individuo infiltratosi nella giunta capitolina per sabotarla? Pensano che Paolo Berdini se avesse voluto, per le ragioni più misteriose e diaboliche, danneggiare in modo premeditato la sindaca e tutto il movimento, non sarebbe stato in grado (se non altro perché ingegnere, abituato a calcolare quello che si vuole costruire) di strutturare un po' meglio il suo «delitto»? Avete bisogno di Sherlock Holmes per capire che la sindaca Raggi e il m5s, iniziando dal cittadino Di Battista, sono per Berdini una buona occasione, perché mai avrebbe dovuto desiderare di abbattere il migliore dei suoi cavalli di battaglia?
Chi vi ha insegnato l’arte di sbobinare lentamente, per fare soffrire ogni giorno, con sadica progressione, la sindaca Raggi, il movimento e infine lo stesso Berdini sino alla sua disperazione: «...l'arrivo di un nuovo assessore sarà per me solo la fine di una agonia...»?
BEL MODO DI ONORARE I 150 ANNI DI UN GIORNALE, INSEGNANDO A UN POVERO GIORNALISTA PRECARIO COME SI PUO’ FAR CARRIERA FACENDO DIRE A UN UOMO “UBRIACO DI STANCHEZZA” QUELLO CHE SI VUOLE REGISTRARE. Nella bella redazione di Torino avete festeggiato il miserevole scoop con i vostri famosi spumanti piemontesi? Festeggerete anche la sensazionale notizia di essere riusciti a convincere molti dei vostri lettori della vera identità di Berdini? Finalmente sappiamo la verità, Paolo Berdini non è uno dei più preparati urbanisti italiani come qualche ingenuo credeva, ma un subdolo mostro, forse il mostro di Loch Ness emerso dal lago scozzese e giunto a Roma chissà in che modo; ora però in redazione sono un po’ meno spavaldi e sicuri, forse temono si possa scoprirà che il grande mostro, visibile anche dagli elettori più lontani, sia stato trasportato a Roma da un portentoso e straordinario Tir Iveco ex Fiat, iniziamo a indagare…

Emilio Condividere 12.02.17 10:55| 
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a
Nadia Riola
E' ora di finirla di fare pressione, una indebita pressione, su Virginia Raggi dall'interno del M5s e da parte di alcune persone esterne, considerate amiche e vicine al progetto pentastellato da sempre. Basta! Stop! Game over.
Il Sindaco di Roma è Virginia Raggi ed è lei e soltanto lei a dover decidere il destino di un qualunque assessore o collaboratore.
Basta "appelli" impropri ed inopportuni da parte di portavoce per tenere Berdini in squadra.
I portavoce facciano quello per cui sono stati eletti e rispettino il ruolo di Virginia Raggi. Lei ha preso quasi 800000 voti dal popolo romano, loro hanno goduto dei quasi 9 milioni di voti PRESI da Beppe Grillo. La differenza è sostanziale.
E basta sentir dire o veder scritto frasi come questa: "è il solo a potere risolvere il problema stadio della Roma senza cedere a ricatti e a pressioni di alcun genere."
Lo ha scritto Imposimato poco fa riferito a Berdini.
Ma che stiamo scherzando?
In tutta Roma e Italia solo il sacro Berdini sa fare il proprio mestiere ed è capace di evitare una selvaggia opera di speculazione edliizia?
Virginia Raggi, il resto della Giunta e i consiglieri capitolini del M5s sono incapaci di riconoscere la validità o meno di un progetto sottopostogli e di ridefinirlo e modificarlo laddove fosse necessario farlo o di bloccarlo e rispedirlo al mittente in caso il buonsenso e la ragionevolezza, compreso il rispetto delle regole e delle leggi, venissero calpestati da parte di chi propone il progetto?
Un altro assessore all'Urbanistica, chiunque dovesse essere, scelto dal Sindaco Raggi e dalla sua Giunta, per quale motivo dovrebbe essere meno rigoroso, meno scrupoloso e meno attento al rispetto delle regole?
Perchè Virginia Raggi dovrebbe tenersi in squadra un assessore due volte bugiardo, che rilascia dichiarazioni vergognose, becere e sessiste sul suo Sindaco, colei che gli ha accodato la propria fiducia ed un compito importante per il bene di Roma, dietro le spalle

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:54| 
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3
E ora che annuncia finalmente le dimissioni, non se lo fila più nessuno: ieri, per trovare la notizia sui giornali, bisognava munirsi di microscopio elettronico. Fino a poco fa non c’era un suo tweet, post su facebook, sospiro o smorfia che non facesse notizia in prima pagina: ora può uscire di casa in mutande a pois con lo scolapasta in testa e non se ne accorge nessuno.
L’affronto più sanguinoso sono certi nomi di aspiranti successori: Speranza, Pisapia e Orlando, noti frequentatori di se stessi, che non prenderebbero un voto neppure fra i parenti stretti. Tipo quando, dopo il movimentato e sfavillante impero di Nerone, arrivarono Galba, Otone e Vitellio, tre carneadi che durarono un paio di mesi ciascuno perché poi ai più veniva da ridere. Del resto, se il presidente del Consiglio è Paolo Gentiloni, quello che fino a tre mesi fa gli addetti al casting dei talk show tenevano in coda alla lista degli ospiti da invitare solo quando tutti gli altri sfollagente e desertificatori di share dicevano di no, e ora è il politico più popolare nei sondaggi, qualche domanda uno se la fa. Ma attenti a dare Renzi per spacciato: è vero che non può vantare neppure la patente a punti.
Ma il fatto che Napolitano – a quanto pare – l’abbia mollato e sponsorizzi Orlando (che, diciamolo, non lo meritava) è già una garanzia di riscossa. Se lo scaricano anche Ferrara e Scalfari, liberandolo dal doppio bacio della morte, ce la può fare.
Ps. Ieri i siti di Corriere, Repubblica, Stampa e Messaggero ci hanno regalato un altro prezioso frammento del celebre colloquio fra Paolo Berdini e un cronista su quella poco di buono di Virginia Raggi, sparato l’altroieri a rate dalla Stampa dopo una settimana di freezer. Non c’è nessuna novità: l’assessore ripete le sue porcate sulla sindaca “amante” di Romeo. Ma tutto fa brodo. E poi la parola “patata” non c’è, dunque niente sessismo né lesioni della privacy, e tutti zitti. Che schifo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:49| 
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Tutti a fingere di non averlo mai conosciuto, amato, leccato. A dire che non ne aveva mai azzeccata una e, se avesse dato retta a loro, non sarebbe finito così. Peccato che, quando era regnante e potente, Renzi quei critici non li avesse mai sentiti, anche perché le rare voci stonate subito iscritte al partito dei gufi ed espulse dal consesso civile. Ora il tapino è un pugile suonato, mulina le mani a vuoto e mena fendenti per aria nella speranza che qualcuno lo noti. Dà ordini a Gentiloni, che gli risponde per pietà umana, assecondandolo come si fa con i matti. Telefona a Padoan per intimargli di rompere con l’Europa e rifiutare la manovra correttiva.
E quello pazientemente gli ricorda quando non più tardi di tre mesi fa scrissero insieme la manovra elettorale, notoriamente basata su un falso in bilancio, nella speranza che a Bruxelles fingessero di non sgamarli ameno fino al 5 dicembre. Nel Pd sono tutti ansiosi di fare il congresso per liquidarlo. Lui offre le primarie, che non sono la stessa cosa, perché lui ha deciso che si vota di sicuro a febbraio, no a marzo, anzi ad aprile, pardon a maggio, o meglio a giugno. Gli comunicano, col dovuto tatto, che non decide lui e non si vota mai più. Allora propone il congresso anticipato, come se fosse un’idea sua, e fa sapere che forse si dimette da segretario. Un annuncio che il 5 dicembre sarebbe stato una bomba: la gente avrebbe apprezzato la sua coerenza, il partito sarebbe rimasto orfano del suo ometto forte, i leaderini avrebbero iniziato a scannarsi e lui se ne sarebbe rimasto in disparte, in attesa che lo richiamassero per portarlo in trionfo. Invece, essendo rimasto praticamente solo (cioè con Lotti, Boschi e Rondolino), nessuno gli consigliò di mantenere le promesse e lui finì in pasto ai vecchi marpioni, che simulavano la scissione per fargli capire che il suo Pd, senza di loro, alle elezioni arriverebbe terzo o quarto.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:44| 
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COSA RESTERÀ
Marco Travaglio

Quando l’ultimo governo B. era agli sgoccioli, un talk show mandò i suoi inviati per le strade per domandare alla gente cosa avesse fatto di buono il Cavaliere. I passanti interpellati si dividevano tra due reazioni: chi rispondeva a male parole e tirava diritto, chi si fermava per tentare una risposta. Seguivano lunghi minuti di imbarazzata riflessione, durante i quali i malcapitati in preda a paresi facciale rivedevano a ritroso il film horror del quasi-ventennio berlusconiano alla ricerca di qualcosa di almeno decente, dopodiché o si arrendevano al nulla o farfugliavano qualcosa sulla patente a punti. La stessa scena potrebbe ripetersi oggi a proposito del triennio renziano, se esistesse un talk show interessato al tema: purtroppo non ce ne sono, perché Rai e Mediaset restano incrollabilmente renziane fino a nuovo ordine, mentre La7 bada agli ascolti ed è scientificamente provato che alla parola “Renzi” la gente cambia canale o cade in catalessi per la noia. Ci è voluto Crozza a Sanremo per dire ciò che tutti sanno: “L’Italicum è stato bocciato dalla Consulta, hanno salvato solo il font, il Times New Roman. Una sola cosa doveva fare Renzi. Ma alla fine del suo governo cos’è rimasto? Piuttosto che restare lì tre anni, uno impara a suonare l’ukulele”. Un’osservazione semplice, quasi banale, tipo “il re è nudo” della fiaba. Del mitico triennio renziano resta solo un mucchio di macerie, e di debiti.
L’uomo della Rottamazione ha resuscitato persino D’Alema, l’uomo delle Grandi Riforme se l’è viste polverizzare tutte (dagli elettori, dalla Consulta, dalla Ue, dal Consiglio di Stato, dal governo Gentiloni) perché erano scritte coi piedi. Una catastrofe epocale, che naturalmente tv e giornali hanno scoperto solo dalla sera del 4 dicembre, quando furono certi che il loro idolo aveva perso. Da allora scattò il “liberi tutti” e partì la fuga di massa giù dal carro del vincitore divenuto il carrozzone del perdente.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:44| 
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Se noi italiani fossimo furbi valorizzeremmo i prodotti italiani, invece temo che il governo lascerà che riempino gli scaffali dei nostri supermercati di ogni porcheria. Su questo tema in Tv non si discute, però ti fanno vedere Gentiloni il quale dice che “farà”, poi ti fanno vedere Renxit il resuscitato in mezzo a decine di microfoni e anche lui dice che “farà”, qui tutti vogliono “fare”, in realtà nessuno sa che cazzo fare e quel poco che fanno lo fanno male (l’accordo tra Italia e Libia sui migranti è un altro flop). Siamo un Paese senza bastone.

Franco Mas 12.02.17 10:43| 
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..... Morale :
Il TTIP è uscito dalla porta ed è rientrato dalla finestra !!!

Lino Viotti Commentatore certificato 12.02.17 10:43| 
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Maxben
Campidoglio, Berdini: sono un idiota.
In una situazione simile, vantarsi non è proprio elegante.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:23| 
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Oltre tre milioni di firme in Europa è un enormità, e poi i cosiddetti opinionisti si chiedono perchè la gente vota per la brexit o per Trump.

Alla fine vincerà il popolo, lo dice la storia.

Giampaolo M5S, Italia Commentatore certificato 12.02.17 10:22| 
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Micromega chiede a gran voce che Berdini sia riammesso e insinua che,se la Raggi,lo scarica è perché è in combutta coi palazzinari. Micromega ha detto una cazzata e farebbe megli oa tacere.
C'è una regola in natura: se ti scaldi uno scorpione in seno e lui ti morde, inutile cercargli delle attenuanti, ti morderà sempre.
Io chi mi morde lo cancello.
E gli giuro odio eterno.

La rana e lo scorpione
"Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto.
Così, con voce dolce, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda".
La rana gli rispose: "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!"
"E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione, "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!
"La rana stette un attimo a pensare, e alla fine lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione.
Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese il perché del folle gesto.
"Perché sono uno scorpione...", rispose lui "E'la mia natura".

Capita l'antifona? Berdini, ti prenda chi non ti conosce! E Micromega vada pure all'inferno se si accoda alla canea urlante!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 10:20| 
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@ harry haller

ma lassa perde..... ma chi te lo fa fa?......
nun je da retta.........

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.02.17 10:18| 
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Uno dei grandi problemi dell'Italia sono le banche, i poteri forti.
Ad affrancare ciò, oggi su l'Espresso, è pubblicato l'articolo in cui viene detto come l'Italia è stata svenduta alle banche.
Si parte dal 1998, quando furono comprati grossi quantitativi di derivati. Pare che durante il Governo Berlusconi (2008), guardacaso inizia il periodo della crisi, ci chiedono di rientrare e pagare le enormi perdite di questi derivati.
Berlusconi, lascia il passo a Monti (solito economista al governo) che dà inizio alla questua.
Ci rimettono i pensionati e a completamento, in pochissimi giorni, abbiamo approvata dal parlamento la legge Fornero.
Quindi sarebbe giusto ricostruire bene la storia e andare a vedere chi firmò l'acquisto di questi derivati e a chi furono dati ecc. Abbiamo diritto di sapere.

Rosa 12.02.17 10:13| 
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Micromega lancia una campagna per salvare Berdini
Vorrei vedere se Flores d'Arcais trovasse un suo collaboratore che gli sputa addosso cattiverie e calunnie, sputtanando Micromega, se lo terrebbe lo stesso

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 09:55| 
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Perfettamente inutile affrontare temi importanti come questo..intorno è ormai tutto come il "dopo festival". Persino a Feltri abbiamo consegnato giorni di popolarita' (quello che lui voleva perche' nessuno se lo fila). Libero nelle sue produzioni quotidiane ha sempre avuto meno levatura di YOUPORN ma...tutti a sposare giorni di inutilità per un argomento totalmente inutile...una qualsiasi sedicenne è piu' che capace - senza tanta demagogia - di mettere a posto senza clamori battute sulla patata. Si' perche' è dalla preistoria che le signore si devono difendere da queste allusioni becere tutti i giorni..in famiglia..sul lavoro..in strada ..e senza "paladini dell'ultima ora". Patetico che si accetti persino la solidarieta' pubblica di chi ogni giorno ti ostacola nei progetti e nella credibilita' personale (ovvero questa pletora di signore di partito o dello spettacolo che non rappresentano mai le donne vere ma solo la loro caricatura). Se si voleva rispettare la sindaca e le donne..bastava querelare subito e senza tanta fuffa mediatica..come facciamo noi "casalinghe di voghera" che non dobbiamo ne' vogliamo regalare un solo istante di celebrita'(oltre che di introiti) ai nostri detrattori.Inutile parlare di CETA quindi in questo paese di lobotomizzati..meglio la patata...la juve..l'inter...sanremo. Le solite cose di sempre. M5S stiamo attenti perche' si dice che "a forza di guardare l'abisso sarà l'abisso a guardare dentro di te".

asia martinelli 12.02.17 09:44| 
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Grazie Eposmail

Cerchio Firenze 77

"Nella storia dell'evoluzione dell'umanità c'è qualcosa di fondamentale e universale. Non si tratta di un bene materiale. Non si tratta di una dote naturale di cui tutti siano più o meno provvisti. Si tratta di qualcosa di inafferrabile, non di rado infondato e assurdo ma che dà a chi lo possiede un bene prezioso: la speranza
Con la speranza tu apri uno spiraglio di luce a chi è immerso nelle tenebre ed è grazie a quello spiraglio che chi è colpito non è sopraffatto, non soccombe.
Se hai la speranza, anche nelle situazioni più disperate tu non ti rassegni.
Cos'è che aiuta a tener duro, a resistere nella tempesta delle avversità? La speranza che tutto finisca. Che tutto migliora. Ma non succederà nulla se tu non fai parte del cambiamento.
I pessimisti sono da compiangere. I pessimisti sono vinti prima di combattere.
Sperare in un mondo migliore e in un uomo migliore significa crearli.
Chi non combatte, chi non ha speranza, rinuncia in partenza a cambiare le cose.
Rischiate! Quella percentuale di delusione che potreste avere se le cose andranno male è nulla sul 100% di delusione totale se non tenterete.

http://www.magicamentecolibri.it/wordpress/cerchio-firenze-77-kempis-sperare-e-creare/

Il motto di Chesterton era:
"E' impossibile, ma tenterò".
E' il motto dell'uomo moderno.
Abbiamo di fronte una battaglia immensa ma anche noi siamo immensi. Siamo 7 miliardi di persone contro poche centinaia di persone.
E ancora e sempre tutto è possibile. Solo chi si dà per vinto è vinto davvero.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 09:42| 
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Regà, accendo er TV e pare de legge "Eva Tremila": er Sor Berdini sara' pure n' bravo urbanista, ma me sembra se 'a cavi mejo co' 'e chicchiere de comare 'nvidiosa: bisogna esse "grandi" da ogni lato, Berdì, sinnò, se' 'no solo stronzo come tanti....
(che 'e donne, se sbajno quasi sempre a sceje l'omini, dev'esse 'na legge de natura....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 12.02.17 09:37| 
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ROMANO BATTAGLIA


Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia,
ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime;
ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio
di andare avanti per tutti gli altri giorni.
(Da Notte infinita)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 09:20| 
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Ahahah
Daje Virgi' continua così! Che sei pure mejo de beautiful.


Valore (Erri De Luca)

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 09:09| 
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https://www.facebook.com/1776612176/videos/10202692830280020/

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 12.02.17 09:07| 
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Renzi ci lascia con 120 miliardi di debito pubblico in più, con un lascito di 2.617 euro in più di debito pubblico per ogni cittadino italiano.
Nessun altro governo ha mai fatto peggio di Renzi: 2110 miliardi quando si è insediato, 2230 miliardi poco prima del referendum.
Padoan c'era? Dov'era? Dormiva? E quando Renzi regalava miliardi di bonus per motivi elettorali e dava 20 miliardi alle 4 banche truffatrici, lui il suo mestiere lo faceva? O si sveglia solo ora davanti alla multa di 3 miliardi dell'Ue?
E malgrado questo, i grandi debitori delle banche li lascia lo stesso in pace "per salvargli l'immagine"? E malgrado questo i 97 milioni alla società del Golf li regala lo stesso? E malgrado questo gli F35 fallati li compriamo lo stesso? E spendiamo lo stesso il 23 % in più in armi? E siamo ancora pronti a distruggere l'intero nostro Paese firmando ad occhi chiusi il TTIP, il CETA, il MES Cina che distruggeranno del tutto le nostre imprese creando milioni di disoccupati?
Meglio parlare della Raggi o il popolo si sveglia fa la rivoluzione e di queste teste non se ne salva nessuna.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 09:04| 
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Il WTO ha autorizzato l’importazione in Europa di carne americana agli ormoni,del mais e delle patate OGM,ha proibito agli Usa di regolamentare l’attività bancaria,condiziona la politica sanitaria dei governi,impone brevetti ventennali, che non aiutano i paesi poveri e la concorrenza ma le multinazionali(che tra l'altro non pagano tasse),impone le privatizzazioni.Per conto delle multinazionali,in Ue ed Usa,in cambio di regalie cospicue ai partiti,le lobby dettano le leggi ai politici,hanno uffici e budget,i lobbisti sono migliaia e tutti sanno come premono il Parlamento europeo
In Usa le banche responsabili del crac del 2009 non sono mai state veramente condannate,ma hanno ricevuto aiuti dallo Stato,in Italia queste cose erano già successe con il dissesto del Banco di Roma,del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli e si ripete ora col Governo Renzi-Gentiloni che regala 20 miliardi alle 4 banche truffatrici e viene penalizzato con 3 miliardi e mezzo di multa dall'Ue,per cui dovrà mettere nuove tasse e fare altri tagli dolorosi al welfare
Col trattato di Lisbona del 2009,la Commissione europea è diventato il supergoverno europeo,assediata da migliaia di lobbisti,in rappresentanza di grandi imprese e i commissari si fanno in quattro per accontentarli con provvedimenti legislativi ad hoc
Le fondazioni sono centinaia,raccolgono denaro da associati facoltosi,ingaggiano accademici,comprano i media,fanno propaganda e diffondono notizie false con l’aiuto dei media collusi o prezzolati, impongono idee,comportamenti e mode,assieme a nuove leggi favorevoli all’elite così che oggi l’economia di mercato e la globalizzazione ssono gli strumenti di una élite criminale che schiaccia i governi nazionali
Hanno stroncato la Grecia e il Portogallo,ora vogliono stroncare l'Italia
Le banche centrali sono proprietà di banche private le quali a loro volta appartengono a privati,i proprietari ultimi preferiscono rimanere nell’ombra, attraverso le banche controllano gli Stati

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 08:47| 
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Oggi esiste una élite finanziaria che condiziona gli eventi a livello mondiale, controlla e ricatta i governi nazionali e comanda, dietro le quinte, il teatro politico mondiale; anche la Banca d’Italia, con Mario Draghi, sta a questo gioco. L’obiettivo è stato sempre la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale.
La globalizzazione economica, preludio di quella politica, è il primo degli strumenti per imporre una progressiva esautorazione dei governi nazionali, a favore di entità soprannazionali; il trattato di Lisbona prevede che le competenze principali degli stati-nazione siano affidate alla commissione europea, non eletta dal popolo, la quale potrà, a sua volta, delegarle anche a società private.
In caso di disordini, il trattato prevede, praticamente, la pena di morte, anche se per mano della polizia, e la legge marziale. L'Ue cioè tende a realizzare un super Stato autoritario gestito dai più ricchi, passo importante verso la costituzione del Governo Unico Mondiale, progettato dai grandi finanzieri internazionali, di cui si conoscono nomi e cognomi e che fanno parte delle peggiori logge massoniche.
Nel 1954 nacque in Olanda il gruppo massonico Bilderberg, specializzato in questioni militari, Nel 1973 nacque, tra Europa, Usa e Giappone, la commissione Trilaterale, fatta più o meno delle stesse persone, cioè dai soliti massoni, doveva servire a condizionare governi e affari ed a svuotare la democrazia.
Nel 1994 nacque l’organizzazione mondiale del commercio WTO,con sede a Ginevra, che emana leggi soprannazionali ed è dominata dai paesi ricchi, l’Europa vi è rappresentata dalla Commissione Europea, che non è stata eletta da nessun europeo; il WTO vanifica le leggi democratiche degli stati ed ha un tribunale che condanna in maniera inappellabile gli stati, in caso di violazione del trattato.
Il WTO ha autorizzato l’importazione in Europa di carne americana agli ormoni, del mais e delle patate OGM, ha proibito agli Usa di regolamentare l’attività bancaria...

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 08:37| 
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Berluscameno
Mi chiedo:come si fa a chiedere di votare un'élite che punta alla conquista del governo italiano, sapendo che appoggia quei marpioni furbastri dei miliardari alla SOROS,Rockfeller, Rothschild, Bush...senza scordare i vari Merkel e Schaeuble, meno ricchi ma molto scaltri e furbetti, e che TUTTI LORO si battono per realizzare il loro sogno di un unico Ordine Mondiale per uno Stato Universale.
Ciò che mi stupisce è che LORO sono perfettamente al corrente del piano criminoso immaginato per sterminare una buona fetta dei popoli soggetti. L’ideologia del Nuovo Ordine Mondiale iperliberista rappresenta UNO DEI CRIMINI PIU’ GRANDI CONTRO L’UMANITA’ DI TUTTI I TEMPI e fa diventare la resistenza la nostra più grande speranza.
C’è una sola battaglia davvero importante: quella tra chi cerca di tenere sotto controllo gli altri e chi desidera semplicemente essere lasciato libero.
Ci dice BRANDON SMITH che il Nuovo Ordine Mondiale è un concetto creato non nella mente dei teorici della complotto, ma nelle menti di coloro che cercano di controllare gli altri. Costoro si sono autoproclamati élite con diritto di determinare il destino di ogni umano a scapito della libertà e della democrazia.
Le élite del Nuovo Ordine Mondiale affermano che la morale è priva di significato. Per ottenere potere sugli altri, devono prima convincere tutti di essere dei contenitori vuoti mancanti di senso e direzione.
La loro soluzione comporta sempre meno libertà, più controlli e maggiore violenza per giungere a una società plasmata secondo la loro visione.
Essi esigono una mentalità collettivista per cui l’individuo rinunci alla propria autodeterminazione e indipendenza e si affidi totalmente al Potere. Non importa la forma che ci viene presentata –che si tratti di socialismo,comunismo,fascismo o una qualche fusione di questi– l’obiettivo è sempre lo stesso: il COLLETTIVISMO o negazione dell'individuo, per LA SCHIAVITU’ dei popoli così da soddisfare la sfrenata ingordigia degli oligarchi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 08:24| 
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Un nuovo audio di Berdini contro la Raggi
L'audio dimostra due cose;
1) Berdini sapeva benissimo da subito che stava parlando con un giornalista, gli stava parlando direttamente perché lui sentisse.
2) Gli parlava perché voleva che le notizie uscissero. Credeva di usare un giornalista per sputtanare il suo sindaco.

Ma ancora volete difendere questo serpenre velenoso??
Credete davvero che con tanta malignità si possa ricostruire Roma e che la Raggi debba avere per collaboratori gentaglia simile?

Spero che comincino a partire le querele e spero che se ne possa trarre tanti soldi da mettere nel fondo a favore delle piccole e medie imprese, per aumentare il lavoro di tanti italiani, contro il Ceta, contro il TTIP, contro il MES Cina e contro tutti coloro che vedono nel Movimento il nemico numero uno dei poteri forti e perversi e che sono la cloaca del mondo civile.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 07:50| 
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Vince Sanremo FIORELLA MANNOIA : CHE SIA BENEDETTA

Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no.
È una corsa che decide la sua meta quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa che passa.
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno siamo passi siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d’averla già capita
Non basta non basta
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta a tenersela stretta
A chi trova se stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l’amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta.
.
https://www.youtube.com/watch?v=92Sc3jEvI2U

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 07:36| 
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Ceta,TTIP e Mes Cina sono 3 trattati internazionali infami dove si manifesta in tutta la sua potenza malefica il pggior Neoliberismo incentrato in pochi magnati che vogliono dominare il mondo facendo regredire la parte più progredita dell'umanità a un Medioevo sociale,dove pochi hanno soldi e potere e tutto il resto scende a livelli di servi della gleba
Verso tutti questi strapoteri Renzi e il suo Ministro Calenda,per non parlare dell'abietto Padoan,si sono dimostrati succubi fedeli pronti a firmare ogni nefandezza,ma il Parlamento europeo non si è dimostrato meno vile tradendo i diritti dei popoli europei.
Una volta Renzi ha avuto la faccia di dire che il M5S faceva gli interessi dei poteri forti ed è stata una delle sue peggiori menzogne
Il M5S,oggi,in Italia e purtroppo anche in Europa, è l'unico che i poteri forti li denuncia strappando le menti deboli ai condizionamenti dei media governativi.
Tutti questi super poteri,se avessero via libera in Ue,ucciderebbero del tutto le piccole e medie imprese,annientando ogni tutela della salute e dell'ambiente,facendo regredire ancora di più i popoli,posizionandosi come macigni sui diritti di ogni Stato con la vittoria del lucro e dell'interesse di pochi potenti.
Ricordiamo che l'Ue nel tempo si è data 2400 leggi di protezione ambientale e sanitaria,mentre al di là dell'Atlantico le norme sono una dozzina.
Tutte le conquiste europee sarebbero spazzate via e di fronte a un tribunale di parte come quello che si vuole impiantare in tutto l'Occidente, persino l'inquinamento cancerogeno dell'Ilva avrebbe le sue ragioni di esistere,anzi,non solo l'Ilva non sarebbe rea di nessun reato ambientale ed umano,ma addirittura avrebbe diritto a un gigantesco risarcimento da parte dello Stato,se questi tentasse di attaccarla per il danno enorme che ha provocato.
Insomma il lucro di pochi vincerebbe su tutto e ogni idea di democrazia sarebbe spazzata via
A questa idea perversa di turobocapitalismo Renzi e il suo governo hanno detto di Sì.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.02.17 07:19| 
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OT
se Berlusconifaceva pagare le Olgettine dal suo ragioniere Spinelli coi suoi soldi c'era da indignarsi e scatenare una mezza rivoluzione
se la Raggi fa pagare il suo Olgettino dal ragioniere del Comune coi soldi pubblici aumentandogli lo stipendio.... è tutto OK?

è così che vorreste cambiare il mondo?
stamò freschi
Ma sta Raggi che santi ha nel paradiso a 5 stelle?

ottavio e. Commentatore certificato 12.02.17 07:04| 
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ot:
cacciate Berdini
troppo asino- mai pipeto - troppo gneno-
-via aria-
...peccato

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 12.02.17 05:23| 
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Qualcuno può spiegare in modo serio come è la storia della costruzione dello stadio a Roma. Penso che questo sia dovuto prima ai cittadini romani e poi a tutti i cittadini italiani.Il sindaco Raggi dovrebbe spiegare tutto l'iter ,in modo che ci si possa fare un idea degli interessi in gioco. In ogni caso l'idea di base per un sindaco 5S dovrebbe essere,come penso che sia, quello di tutelare il bene della città di Roma, e di non cedere nel modo più assoluto agli eventuali interessi dei cementificatori di turno.I cittadini hanno votato anche per quello. Questo anche a costo,così come per le olimpiadi,di suscitare le reazioni degli speculatori. Non penso,comunque, che a Roma possa decidere Totti se l'opera deve essere fatta o meno. La decisione spetta al sindaco ed ai suoi collaboratori.

Emanule Esposito, Cosenza Commentatore certificato 12.02.17 05:22| 
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Chiedo scusa al Blog e all'autore dell'articolo, che merita attenzione, per essere intervenuto con 3 commenti fuori tema (vedi sotto), ma avevo necessità di comunicare il contenuto dei tre post, spero che la riflessione si allarghi considerando l'urgenza della situazione

Emilio Condividere 12.02.17 05:18| 
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Quelli della stampa (mi riferisco al giornalino di Torino che non riesco a scrivere con la lettera maiuscola) cosa credono di aver fatto? Pensano di aver smascherato un pericoloso individuo infiltratosi nella giunta capitolina per sabotarla? Pensano che Paolo Berdini se avesse voluto, per le ragioni più misteriose e diaboliche, danneggiare in modo premeditato la sindaca e tutto il movimento, non sarebbe stato in grado (se non altro perché ingegnere, abituato a calcolare quello che si vuole costruire) di strutturare un po' meglio il suo «delitto»? Avete bisogno di Sherlock Holmes per capire che Berdini non è una spia del Partito Comunista Cinese, ma solo un bravo urbanista che un tempo ha militato nel Partito Comunista Italiano, che ora forse vota m5s per onorare la vera sinistra italiana? Chi vi ha insegnato l’arte di sbobinare lentamente, per fare soffrire ogni giorno, con sadica progressione, la sindaca Raggi, il movimento e infine lo stesso Berdini sino alla sua disperazione: «...l'arrivo di un nuovo assessore sarà per me solo la fine di una agonia...»?
BEL MODO DI ONORARE I 150 ANNI DI UN GIORNALE, INSEGNANDO A UN POVERO GIORNALISTA PRECARIO COME SI PUO’ FAR CARRIERA FACENDO DIRE A UN UOMO “UBRIACO DI STANCHEZZA” QUELLO CHE SI VUOLE REGISTRARE. Nella bella redazione di Torino avete festeggiato il miserevole scoop con i vostri famosi spumanti piemontesi? Festeggerete anche la sensazionale notizia di essere riusciti a convincere molti dei vostri lettori della vera identità di Berdini? Finalmente sappiamo la verità, Paolo Berdini non è uno dei più preparati urbanisti italiani come qualche ingenuo credeva, ma un subdolo mostro, forse il mostro di Loch Ness emerso dal lago scozzese e giunto a Roma chissà in che modo; ora però in redazione sono un po’ meno spavaldi e sicuri, forse temono si possa scoprirà che il grande mostro, visibile anche dagli elettori più lontani, sia stato trasportato a Roma da un portentoso e straordinario Tir Iveco ex Fiat, iniziamo a indagare

Emilio Condividere 12.02.17 04:57| 
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Gentile sindaca Raggi, quanto tempo dovrò ancora attendere perché venga finalmente tolta la riserva al suo assessore all'Urbanistica? Perché vuole deludere la stima che ho in lei? Non voglio dire bugie, lei ne ha già ascoltate anche troppe: è vero, inizialmente ho dubitato che lei fosse in grado di sopportare le dure condizioni di lavoro richieste dallo spirito originario del m5s; una sindaca 5s deve evitare rigorosamente ogni protagonismo, personalismi contagiosi, deve essere una umile portavoce ascoltando sempre il movimento e applicando il programma, questo lavoro è enormemente più difficile rispetto al normale operare di una sindaca della partitocrazia, occorre quasi una rara «santità laica». Sono anch’io con la cenere in testa e i ceci sotto le ginocchia per solidarietà all’Ing.Berdini, non deluda troppo le parole di commento che ho scritto su questo blog alcuni giorni fa:
Grazie sindaco Nogarin e grazie anche alla sindaca Virginia Raggi che sta dimostrando, ai tanti colti detrattori che l'offendono continuamente accusandola di manifeste incapacità, di avere grande umiltà, maturità e competenza amministrativa; non è una "orgogliosetta" da due soldi, dimostra di conoscere molto più profondamente dei suoi detrattori l'animo umano, sa che Paolo Berdini, come tutti gli esseri umani, è anche abitato dal negativo che è in noi e fuori di noi; perdonare un momento di pesante superficialità, significa riconoscere la fragile condizione umana, e onorare e permettere alla profondità dello spirito che è nell'altro di ritornare a vivere con rinnovata creatività profonda; perdonando Paolo Berdini perdona anche me e le tante sciocchezze che ho detto nella mia vita. Gentile Virginia, grazie anche per non dimenticare che persone come Paolo Berdini sono ben altro che battutisti da BAR SPORT (senza più le "luisone" di Stefano Benni), sono sicuro che l'urbanista come l'uomo le sarà riconoscente, compensando lei e noi con la sua grande professionalità e umanità.

Emilio Condividere 12.02.17 04:53| 
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ho letto le parole di Paolo Berdini che riflettono una situazione gravosa, che opprime le sue giornate; parole che testimoniano la sua grande sofferenza personale per aver causato, in un momento di forte stanchezza e, forse anche per questo, di pesante superficialità altre ferite, inferte dalla stampa, a Virginia e a tutto il movimento; i commenti alle sue dichiarazioni, proprio perché ha osato chiedere perdono alla sindaca e a tutto il movimento, sono fra i più crudeli, disumani e offensivi dell'intera rete: mai togliere dalla bocca degli avvoltoi le affermazioni contro il m5s di cui si stanno nutrendo! Paolo Berdini, ferito anch'egli nel modo più grave dall'accaduto (dice, con dolorosa sincerità, di essersi messo "un cappio al collo in modo inspiegabile" ... "l'arrivo di un nuovo assessore sarà per me solo la fine di una agonia"...), credo meriti il sostegno almeno delle persone del movimento che conoscono il suo valore professionale e la sua umanità sincera. Non lasciamo solo, Paolo Berdini è un uomo buono che merita la comprensione della sindaca, dei suoi colleghi assessori e di tutto il movimento; se riceverà affetto e amicizia si potrà risollevare e dare, con il suo valore di urbanista, rinnovata credibilità al m5s

Emilio Condividere 12.02.17 04:46| 
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Sono pizzaiolo. I celiachia causa problemi per il mio lavoro. Il turismo influisce sul mio lavoro. Questa è la mia preoccupazione mediamente nella giornata. Ora, tanto per arrivare al nocciolo della questione, posso capire cosa tratterebbe questo CETA e in che modo influisce direttamente nelle mie tasche? In quanta percentuale e perché? Non dovrebbe esserci un organo competente che a "Noi popolo" ci tutela al meglio perché questi accordi siano il meno dolenti possibile a "Noi popolo" e facciano contenti sia noi che i canadesi? Poi, mi chiedo, dal momento che il libero scambio tra Canada ed Europa deriva, immagino, dal fatto che il Canada è stato costituito da Garibaldi, che cazzo c'entra in merito l'E.U.? Grazie

Stefano Yama 12.02.17 02:53| 
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off-topic:

Se non si fà subito un SOS 5 Stelle rischiamo di aver calendari dei santi laici con dieci santi al giorno! (ed ovviamente non riusciremo a beatificarli tutti)
E sprecheremo enormi energie cercando di non essere infiltrati dai soliti poteri, sarà logorante e forse alla lunga impossibile; intanto molti veri M5S, che esistono da Sempre, verrano sempre più isolati e massacrati
... ci fosse almeno un telefono da chiamare, un referente per ogni città!...
siamo la Base; PRETENDIAMO il DIRITTO di esser TUTELATI dal M5S!!!

Paolo Garilli 12.02.17 02:37| 
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Un poco di attenzione ragazzi, per favore! Se vi leggesse Feltri, correremmo il serio rischio di vedere una delle sue prossime prime pagine con la foto del fedifrago con sotto la scritta "Cavallo di Troia". Stiamo attenti!!!

d.l. 12.02.17 01:26| 
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Pazzesco!
Ogni giorno i giornalacci di Regime - La Stampa, La Repubblichina, il Corriere e tutto il lordume stampato e televisivo - mettono sulla graticola Virginia INVENTANDOSI di sana pianta vere e proprie BUFALE e, per divagare, ci parlano di quanto sia brutto e cattivo Donald Trump benché persegua le stesse politiche del suo predecessore, ma si dimenticano di dare le VERE Notizie come questa.
Ma in questo caso "Zitti Zitti Il Silenzio è d'Oro!": d'altronde queste porcherie sono utili ai grandi Prenditori proprietari dei Media di Regime e quindi gli scribacchini, senza alcuna Dignità, scrivono solo fesserie per fare felici i propri protettori pardon, Padroni.
Così va l'Italia nel 2017. E non solo l'Italia...
L'Unica soluzione è: VIA DALL'EUROPA il più presto possibile, prima che sia troppo tardi!
Chi spera di "riformarla" è solo un illuso: non si riformano le malattie.
Si debellato. Il Regno Unito ci ha indicato la strada: a noi non resta che seguire il suo BUON ESEMPIO!

Gianluca F., Reggio Emilia Commentatore certificato 12.02.17 01:26| 
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Berdini sarà anche un cavallo di Troia, ma lui ha dato le dimissioni e la Raggi non lo vuole lasciare andare via.


Un colpo di Stato ? Sarebbe il quinto o sesto , o settimo ? Boh ho perso il conto !

vincenzodigiorgio 12.02.17 00:19| 
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Ma è evidente che multinazionali, media, cosiddetta "Unione" sono tutti gestiti dagli stessi... e BISOGNA INFORMARSI BENE SU CHI SONO E DA DOVE VENGONO. Quindi si capirà il perché di una società che è completamente allo sbando fatta di ingiustizie, arroganza e criminali che la fanno da padrone. Sarà sempre peggio ed è ciò che questi vogliono.


Avete capito o no ,che se si accettano i CETA i TTIP,l'inchiappettata e servita, questi trattati vengono presentati come scambi commerciali (normali) ,in realtà ci dovremmo sobbarcare anche e sopratutto le loro schifezze alimentari e commerciali,consegnate ed imposte con le loro leggi, registrate nel trattato e se per caso ci sognassimo di fare un passo indietro, non ci sarà governo nazionale che tenga, conterà LEGALMENTE di più il volere della multinazionale, forte del trattato firmato,che qualsiasi decisione del governo (anche diverso)che lo vorrà annullare.Questa fregatura è l'ennesimo espediente (delle multinazionali), per il solito guadagno "illegale"di pochi,distruggendo i medi e piccoli imprenditori,facendoci mangiare nel contempo,anche le loro schifezze.

Canzio R. Commentatore certificato 12.02.17 00:05| 
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Dopo aver sentito l'ultimo audio dell'intervista di Berdini è ormai straevidente che quest'ultimo è un fottutissimo cavallo di troia.

Al. P. Commentatore certificato 11.02.17 22:51| 
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http://tg.la7.it/cronaca/berdini-nuovo-audio-raggi-e-romeo-amanti-resti-tra-noi-11-02-2017-112750

Ormai è chiaro che il "signor" berdini aveva un solo obiettivo: infamare e far cadere Virginia Raggi. Se ne assumerà le eventuali responsabilità. Emerge chiaramente che sa di parlare con un giornalista e lo invita a citarlo come fonte anonima.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 11.02.17 22:32| 
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Naturalmente sono contraria al cepa come sono contraria al ttip ma mi chiedo questo post come giustifica la tentata adesione all'alde di poche settimane fa. per favore un po di coerenza altrimenti noi restiamo disorientati.

lucia 11.02.17 21:34| 
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Il CETA impedisce la contrassegnatura in etichetta. La presenza della tecnologia genetica negli alimenti deve essere dichiarata nell’UE, tuttavia attualmente non sappiamo se carne, latte e uova siano prodotti con foraggi geneticamente modificati. L’industria genetica può approfittare della protezione per gli investimenti per richiedere risarcimenti danni se l’obbligo di contrassegnatura in etichetta verrà esteso.

Le aziende si avvalgono dei tribunali arbitrali per aggirare i diritti sociali. I diritti speciali per gli investitori, come l’ICS nel CETA, aumentano le possibilità per le grandi aziende di far prevalere i propri interessi. Così l’azienda francese Veolia intenta un’azione legale contro lo Stato egiziano per richiedere un risarcimento per l’introduzione del salario minimo. In questo modo sarà sempre più difficile combattere per ottenere regole migliori per i lavoratori.
Il CETA garantisce diritti speciali alle aziende operative a livello internazionale. Il capitolo 8 consente agli investitori del Canada di richiedere risarcimenti danni all’Unione Europea e ai relativi Stati Membri se nuovi regolamenti riducono i loro introiti e il valore dei loro investimenti. Nessuna azienda locale può godere degli stessi diritti
MEGLIO CONSULTARE QUESTO SITO SE VOLETE SAPERNE DI PIU'-
https://stop-ttip.org/it/blog/chiamate-il-vostro-mpe/?noredirect=it_IT

flavia treccani 11.02.17 20:46| 
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Come si fa a battere questi poteri?

Non livedi ma ci sono.

Fanno e disfanno e per scoprirlo devi leggere il blog.

Sono sorretti da certi partiti che la gente continua a votare.

Ci sarà pure una via d'uscita?


Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.02.17 20:29| 
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http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ceta/index_it.htm

Pe' saperne n' po' de ppiù...

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.02.17 20:17| 
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il ceta avrà i suoi uffici nei grattaceli che gli costruiranno a Roma

Palo Ghiazza 11.02.17 20:08| 
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http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12301490/patat-bollente-beppe-grillo-sputtanato-quando-insultava-donne-boschi-carfagna-rita-levi-montalcini.html

Paolo Labini 11.02.17 20:04| 
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Scusate, mi sono letto sia l'articolo che le fluviali precisaziini in merito, però vi chiedo: sarebbe possibile avere informazioni serie e obiettive e non o proclami allarmistici oppure
entusiastiche elencazioni di magnifiche sorti e progressive?
Insomma, un po' di sana e corretta informazione; senza terrorismi e senza elogi sperticati.

antonio valentini 11.02.17 20:04| 
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Alleanza Fatto Quotidiano.it e Il Tempo di Roma, del gruppo Angelucci, per mazzolare il movimento e la Raggi.
Stesso pseudo giornalista Vincenzo Bisbiglia scrive sulle due testate.

pietruccio mannino Commentatore certificato 11.02.17 19:59| 
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annaspiamo nella imm.erdia ,ma ci diamo un contegno da ultimo dei kogl...i! Eppure a suo tempo sarebbe bastato guardare bene l'immagine che appare sulla moneta di 1euro, due uomini nudi uno dietro l'altro, dovevamo capirlo subito che ci avrebbero ink.ULxto, ci avevano anche fatto il .. disegnino!!
Lo dice con chiarezza la moneta di 1euro,
COME DIRE: possibile che ..... in koolo v'entra ma in testa no ?? (vecchia massima romana)!


Vorrei riproporre una storiella di una decina di anni fa - quando iniziarono le prime avvisaglie sulla nostra malcelata sudditanza politica ed economica, iniziava così:

un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto, vorrebbe vedere le camere e che forse si ferma per il pernottamento e mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere.
1. Quando il turista sale le scale, l'albergatore prende la banconota, corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti.
2. Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo debito.
3. Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la Cooperativa agricola.
4. Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la fattura delle sue consumazioni.
5. L'oste consegna la banconota ad una prostituta seduta al bancone del bar e salda così il suo debito per le prestazioni ricevute a credito.
6. La prostituta corre con i 100 euro all'albergo e salda il conto per l'affitto della camera per lavorare.
7. L'albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.

In quel momento il turista scende le scale, riprende i suoi soldi e se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e lascia la città.

- Nessuno ha prodotto qualcosa
- Nessuno ha guadagnato qualcosa
- Alcuni hanno liquidato qualcuno dei propri debiti.
Ecco come sta funzionando la magnifica moneta europea!!

romaniko 11.02.17 19:35| 
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Perchè non cacciate Borrelli???? Nonostante le numerose richieste che gli sono giunte di firmare contro il CETA,non ci ha degnato di risposta.

flavia treccani 11.02.17 19:26| 
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Il TTIP come il CETA creerà la più grande zona di libero scambio al mondo, abbattendo tariffe doganali, consentirà alle aziende di fare causa ai governi stranieri che minacciano i loro profitti. Punto centrale dell’accordo commerciale Usa-Ue è la “Clausola di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato” (Isds), che darebbe alle imprese il potere di citare in giudizio i governi su qualsiasi norma minacci i loro profitti.
“I dettagli di queste clausole sono spesso avvolti nel segreto, e messi a punto in sessioni clandestine”. Zero trasparenza: il TTIP interferisce con il diritto dei governi sovrani di governare nell’interesse pubblico, e potrebbe legare le mani a chi deve stabilire le regole.
Dati delle Nazioni Unite rivelano che le imprese statunitensi hanno già rastrellato miliardi di dollari facendo causa ai governi nazionali: “Solo a partire dal 2000, le aziende americane hanno fatto causa agli Stati in base ad accordi di libero scambio in 130 distinte occasioni”. La Philip Morris ha citato in giudizio l’Australia e l’Uruguay perché avevano fatto inserire avvertenze sui rischi per la salute sui pacchetti di sigarette. “Ogni volta che fate approvare un regolamento contro l’amianto o qualsiasi altra cosa TOSSICA per l’uomo, potete essere citati in giudizio”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:23| 
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In USA il costo del lavoro è più basso e il comportamento delle imprese nazionali più disinvolto e irresponsabile. Non ci sono garanzie sugli impatti ambientali e climatici.
Il TTIP come il CETA non si cura dei danni al clima. Gli Usa non hanno mai accettato il Protocollo di Kyoto appena archiviato anche grazie alla loro ferma opposizione.
Il TTIP non si cura dei danni alla salute, per es. nel 1988 l’UE ha vietato l’importazione di carni bovine trattate con ormoni della crescita cancerogeni. Per questo è stata obbligata a pagare a USA e Canada dal Tribunale delle dispute dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) oltre 250 milioni di dollari l’anno di sanzioni commerciali nonostante le evidenze scientifiche e le tante vittime. Solo nel 2013 la ritorsione è finita quando l’Europa si è impegnata ad acquistare dai due concorrenti carne di alta qualità fino a 48.200 tonnellate l’anno, alla faccia del libero commercio
Da molti anni movimenti, associazioni, reti sindacali e istituzioni internazionali come FAO e UNCTAD, le agenzie ONU che lavorano su Agricoltura, Commercio e Sviluppo, ci dicono che per uscire dalla crisi occorre rafforzare i mercati locali, con programmazioni territoriali regionali e locali più attente basate su quanto ci resta delle risorse essenziali alla vita e quanti bisogni essenziali dobbiamo soddisfare per far vivere dignitosamente più persone possibili. Ma continuiamo con l’iperliberismo forzato stile TTIP, che fa male non solo al pianeta e alle comunità umane, ma allo stesso commercio che è in contrazione dal 2009.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:22| 
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Il Parlamento Europeo non può nemmeno avere tutte le informazioni visto che gli incontri sono segreti e si dovrebbe votare ad occhi chiusi. Nel 2013 ha rilasciato il mandato a negoziare alla Commissione – come richiede il Trattato di Lisbona – e ora il Parlamento può solo porre dei quesiti precisi alla Commissione che può rispondere ma nel rispetto della riservatezza obbligatoria in tutti i negoziati commerciali bilaterali, e poi avrà diritto di voto finale “prendi o lascia”, quando il negoziato sarà completato. Nel frattempo il Parlamento Europeo non ha diritto né di accesso né di intervento sul testo. I Governi stessi se vorranno avere visione delle proposte USA, dovranno accedere a sale di sola lettura nelle ambasciate americane e non potranno nemmeno prendere appunti o farne copia. Un assurdo, considerata la tecnicità e complessità dei testi negoziali.
Una privatizzazione totale.
Se il TTIP o il CETA passano, tutti i settori di produzione e consumo come cibo, farmaci, energia, chimica, ma anche i diritti su servizi essenziali come scuola, sanità, acqua, previdenza e pensioni, possono essere privatizzati dalle imprese e dei gruppi economico-finanziari più grossi. E misure protettive, come i contratti di lavoro, misure di salvaguardia o protezione sociale o ambientale, possono essere spazzati via.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:21| 
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Il RCC, il 2° organismo è il Regulatory Cooperation Council: un organo dove esperti nominati della Commissione UE e del ministero USA valuterebbero l’impatto commerciale di ogni marchio, regola, etichetta, ma anche contratto di lavoro o standard di sicurezza a livello nazionale, federale o Europeo. A sua discrezione sarebbero ascoltati imprese, sindacati e società civile. A sua discrezione sarebbe valutato il rapporto costi/benefici di ogni misura e il livello di conciliazione e uniformità tra USA e UE. Un’assurdità antidemocratica che va bloccata prima possibile.
Per chi è vantaggioso il TTIP?
Ovviamente per i gruppi economici più potenti. Calenda, ministro per lo Sviluppo economico ha commissionato a Prometeia s.p.a. una prima valutazione d’impatto per l’Italia. I primi benefici delle liberalizzazioni si manifesterebbero nell’arco di tre anni, ma sono scarsi, si va da un guadagno zero a un +0,5% di PIL in uno scenario ottimistico: 5,6 miliardi di euro e 30mila posti di lavoro (contro 300.000 posti di lavoro persi!). Ma quanti sarebbero i posti di lavoro persi e i danni alle piccole e media imprese che costituiscono il 90% delle imprese italiane?
L’Italia è riuscita a rosicchiare spazi di mercato internazionale contenendo i propri prezzi, senza generare domanda interna né nuova occupazione. Ora ci potremmo trovare invasi da prodotti USA a prezzi stracciati che porterebbero danni all’economia e soprattutto all’occupazione, molto più ingenti dei presunti guadagni per i soliti noti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:20| 
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Il CETA come il TTIP è un trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico per modificare le regole Europee e abbattere dazi e dogane nel commercio tra Europa e Stati Uniti.
Questo pericoloso trattato, negoziato in segreto tra Commissione UE e Canada,vuole formare un blocco geopolitico offensivo contro Cina,India e Brasile creando un mercato euro-americano, dove le regole non siano più determinate dai Governi ma da organismi tecnici sovranazionali secondo le esigenze di lucro e potere dei grandi gruppi economici
Il Trattato prevede di due organismi tecnici molto potenti fuori da ogni controllo da parte degli Stati e quindi dei cittadini:
l’ISDS, un meccanismo di protezione degli investimenti (Investor-State Dispute Settlement), che permetterebbe alle grandi imprese di citare i governi che introducono norme a tutela dei propri cittadini, che ledono i loro interessi. Le vertenze non sarebbero giudicate da tribunali ordinari ma da un consesso riservato di avvocati commerciali superspecializzati che giudicherebbero se uno Stato – magari introducendo una regola a salvaguardia del clima o della salute – crea danno a un’impresa. Lo Stato o l’ente locale sarebbe costretto a ritirare il provvedimento o ad indennizzare l’impresa. Pensiamo per es, all’Ilva a Taranto, o alla diossina a Seveso, e l’ingiustizia è servita.
Una giustizia “privatizzata”, insomma. La giustizia a servizio del capitale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:19| 
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Col Ceta si prevede un ingresso massiccio in Europa di grano e di pasta canadesi, carichi di tossine e di residui di diserbante. Le nostre leggi sui limiti alla presenza di tossine nei cereali sono stringenti e in Italia, dalla scorsa estate, è vietato irorrare i campi, ma anche i parchi pubblici e i giardini delle scuole con il glifosato, ingrediente chiave del diserbante Roundup, prodotto di punta del colosso agroalimentare Monsanto, dopo che l’OMS l’ha definito ‘probabilmente cancerogeno‘. Questo massiccio ingresso di grano d’Oltreoceano, inoltre, deprimerebbe ancora di più i prezzi per i produttori e quindi aggraverebbero il rischio chiusura per quelle 300mila aziende agricole italiane che già oggi lottano per rimanere aperte.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:17| 
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Trump ha disdetto il TTIP per gli USA ma restano altri mostri
I sindacati e le piccole e medie imprese chiedono ai propri governi di fermare il Ceta proprio come il Ttip: analogo accordo che l’Europa non riesce a chiudere con gli Stati Uniti a causa dell’ondata di contrarietà e imbarazzanti dettagli emersi grazie al lavoro di controinformazione e pressione di migliaia di associazioni, sindacati e imprese delle due sponde dell’Atlantico. Il Ceta, per di più consentirebbe alle oltre 40mila grandi imprese Usa che hanno consociate in Canada – tra cui giganti dell’agroalimentare come Coca Cola, McDonald, Cargill, ConAgra foods – di ottenere gli stessi privilegi che garantirebbe loro il Ttip: la possibilità di influenzare la formulazione e l’applicazione di regole e standard che limitino i loro profitti e la facoltà di citare i nostri Stati in giudizio, con il meccanismo dell’Investment Court System o Ics, se si sentissero danneggiate dalle regole democratiche.
Il pericolo è grave.In cambio di grossi vantaggi per un pugno d’esportatori, con il Ceta oltre ad esserci una perdita secca di oltre 600mila posti di lavoro, stando a uno studio della Tufts University americana, verrebbero schiacciate sotto la pressione dei profitti regole importanti come quelle che in Europa tutelano diritti fondamentali come la protezione della salute e la sicurezza alimentare.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:16| 
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I trattati di commercio di nuova generazione (Ttip, Ceta, Tisa, o quello tra Ue e Mercosur) rappresentano il principale volano della DEREGOLAMENTAZIONE NEOLIBERISTA SU SCALA MONDIALE. Sono il dispositivo attraverso cui le multinazionali cercano di svuotare i luoghi della rappresentanza e abbattere le cosiddette “barriere non tariffarie”: ossia i diritti del lavoro, il principio di precauzione, gli standard ambientali, la difesa dei beni comuni e dei servizi pubblici.
Le ragioni per dire di No al Ceta sono tante: la perdita di posti di lavoro (3 milioni entro il 2023 nella sola Ue con ulteriore abbassamento dei salari), la messa in discussione del principio di precauzione, l’istituzione dell’Ics (tribunale creato dalle stesse imprese dove conta solo il loro profitto) nelle controversie tra multinazionali e Stati, i rischi per la salute alimentare e per la produzione agroalimentare di qualità.
Molte multinazionali Usa avrebbero accesso al mercato europeo attraverso il Ceta o il Nafta o perché hanno sede legale in Canada.
Ricordiamo che Renzi ha avuto una funzione di apripista in Europa per questi patti per favorire il grande capitale ed è stato messo su per questo, come il ministro Calenda .Ma di questi contratti i nostri giornali nemmeno parlano.

Sono questi i poteri forti a cui i governi si inchinano: multinazionali, lobbye e finanza
Ovviamente essi seguono solo la legge del profitto di pochissime persone che se ne fregano dei diritti di salute dei cittadini, di salvezza dell'ambiente, di rispetto dei diritti umani e del lavoro.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:13| 
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CETA(Comprehensive Economic and Trade Agreement) è un trattato di libero scambio tra Canada e Ue
L’accordo è stato approvato dal Consiglio dell’Ue e dal Parlamento Europeo il 30 ottobre.Finora era bloccato dal No dei valloni (Belgio) che ora è saltato.Se definitivamente approvato,vedrà la soppressione del 98% delle barriere tariffarie tra le parti e sarà la fine per le imprese italiane Molti temono anche che in nome del mercato vengano abbandonati gli alti standard di sicurezza alimentare e ambientale adottati negli anni dall’Ue,che si aprano le porte a prodotti che eludono ogni regola (come OGM) e che questo afflusso porti a morte le piccole e medie imprese europee allargando a dismisura la disoccupazione Ci saranno più prodotti europei in Canada,come vino, alcolici e altri prodotti agricoli;più merci canadesi da noi,tra cui farine, cereali e simili L’Ue assicura che l’accordo lascia inalterate le norme europee in campo alimentare e ambientale: “I produttori canadesi potranno esportare e vendere i loro prodotti in UE solo se rispetteranno pienamente la pertinente normativa europea” Quindi niente carni bovine canadesi con ormoni della crescita o alimenti transgenici;in più,ogni parte dovrebbe poter adottare in futuro le ulteriori norme che ritenesse opportune.Ma molti hanno forti dubbi in proposito.Non sarebbe chiaro in modo sufficiente il principio di precauzione,a cui si ispirano molte delle norme europee (tra cui ad es. quella che limita coltivazione e commercializzazione di prodotti OGM).Secondo il Guardian,l’approvazione del CETA potrebbe incrementare il flusso in Europa del petrolio derivato dalle sabbie bituminose,di cui il Canada è uno dei maggiori produttori,alimentando pratiche terribilmente dannose per l’ambiente.Un timore giustificato dalla decisione presa dall’UE al termine dei negoziati per il CETA di non etichettare più questo tipo di petrolio come “altamente inquinante”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 19:10| 
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AMICI 5*
vi faccio un favore non comprate il TrackR è una truffa. Non funziona sono soldi buttati dalla finestra. Io l'ho comprato e ho preso una fregatura

giovanni ., Roma Commentatore certificato 11.02.17 18:47| 
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Scusatemi ho letto con attenzione l'articolo ma non ho capito quasi nulla.
Spiegare meglio più conciso e con qualche esempio di ciò che potrebbe succedere. . Chiedo troppo?
Grazie Claudio

Claudio Bongiovanni 11.02.17 18:40| 
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Siamo da un pezzo in dittatura.
Noi non abbiamo,da un pezzo,un governo sovrano che pensa al bene comune.
CETA TTiP sono annunci di guerra tra poteri forti per il predominio globale.
L'umanità è il campo di battaglia calpestato,martoriato.
RESET.

salvatore castellano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.02.17 18:30| 
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Qualcuno avvisi il consigliere capitolino Angelo Diario per l'articolo piuttosto infamante letto oggi sul sito di Artribune?
Grazie
Giovanni

http://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/politica-e-pubblica-amministrazione/2017/02/comune-roma-grafici-art-director-creativi-gratis-sito-istituzio/

GP 1960 Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 11.02.17 18:27| 
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Finalmente potremo fare scorta
di castori e succo d'acero
a prezzi abbordabili
*****

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 11.02.17 18:07| 
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non conosco 'sto ceta, ma cosi' ad occhio il canada non e' come la cina. e' la zona del mondo, insieme all'europa, piu' civile e democratica.

ha ragione uno sotto, si sta a discutere di cose che non si sanno, e che nessuno mostra, ma solo riferisce grandi linee, "a modo suo". dare un giudizio cosi' senza sapere non mi sembra giusto.

carlo 11.02.17 18:05| 
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... ma davvero credete di aumentare i consensi bannando le voci critiche?

Comunque, come dicevo nel post censurato, sono contraria sia al CETA sia all’assenza di strumenti che consentirebbero al popolo di decidere Direttamente in merito.

Riguardo alla Democrazia Diretta,
non mi pare si Testimoni con direttive calate dall’alto,
come non si Testimonia la Trasparenza con votazioni on line prive di un codice open source con cui verificare i dati.

Per una Coerente Testimonianza del metodo e-democracy anti delega suggerirei dunque di

- Attivare un S.O. open source affinché ad ogni iscritto sia garantito proporre, discutere e votare contando veramente uno.
- Pubblicare mensilmente il numero aggiornato degli iscritti.
- Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con la piattaforma di discussione Forum.
- Suddividere il Forum in 8 aree tematiche in modo che ogni iscritto possa fare le sue proposte nella relativa sezione:
ambiente e territorio
salute e lavoro
cultura e turismo
economia e finanze
giustizia
infrastrutture e trasporti
questioni interne al M5S
questioni nazionali e internazionali
- Trasferire alla funzione Vota le proposte elaborate - definite dagli iscritti in 15 giorni di discussione e approvate da almeno il 5% degli iscritti.
- Informare tempestivamente gli iscritti sia sulle proposte in discussione sul Forum, sia sulla data della votazione di quelle approvate.
- Inserire nel Programma per i Portavoce le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.
- Discutere sul Forum le candidature a PortaVoce nel terzo mese antecedente le elezioni e nel mese successivo trasferire alla funzione Vota le candidature approvate da almeno il 5% degli iscritti.

Buonasera

cosa midici Commentatore certificato 11.02.17 18:02| 
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O.T.

da commenti e sottocommenti, leggo che qualcuno e' veramente convinto che la clinton voleva fare la guerra alla russia di putin.
un'assurdita'. le due maggiori potenze nucleari del mondo, che insieme hanno un arsenale atomico che distruggerebbe la terra per 7 volte, a farsi la guerra. e non e' che se parte uno, l'altro non usa quello che ha. sarebbe stata la fine. e non credo che sia la clinton che putin non lo sapessero.
oppure si pensa che si faceva una guerra tipo orazi e curiazi. dodici la clinton, dodici putin e vinca il migliore.

assurdo solo immaginarlo.

quando non c'e' piu' il filtro del 5s, saltano fuori le ideologie da cui nasce il ragionamento individuale.

carlo 11.02.17 18:01| 
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I verdi tedeschi sono a favore del CETA


Sarebbe di grande utilità se il M5S pubblicasse sul blog i nomi, cognomi e colore politico, di quelli che sono favorevoli al CETA in modo da distruggerli politicamente a ogni occasione.

dolphin 11.02.17 17:19| 
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Egregio Signore Beppe Grillo, le scrivo perché poc'anzi mi sono proprio scocciata di ascoltare su Sky Tg24 un continuo vero e proprio, bombardamento sul *****Movimento 5 S *****ma sopratutto sul Sindaco di Roma Virginia Raggi. (e Trump) C'è stato poi un susseguirsi di giornalisti ma uno soprattutto con occhiali ho capitato solo il nome Omaso o Tomaso non da Lampedusa.... davvero, hanno raccontato (vomitato) di tutto di più, se le parole fossero state serpi devo dire che c'erano tutte le specie di serpenti anche l'ultimo scoperto che si chiama Blu e pare sia il più velenoso che esista al mondo. Ma nulla si può fare per almeno mitigare tante maldicenze calunnie.....non hanno davvero nulla da proporre da fare da cercare di riportare nella norma della decenza umana? Possibile che debbano tanto calunniare? E' diventato questo lo sport, migliore della lingua? per questo vogliono spendere i soldi che non ci sono per il nuovo stadio? Nel mio ***paese*** cerebrale prima si pensa portare a zero ogni situazione debitoria che c'è, e dopo si pensa a restaurare e non ri-cementare. E non si può pensare a lasciare indietro gli sfortunati senza abitazioni decenti, i senza tetto, e tanti altri. Dopo mi chiedo se questi tanti imbroglioni vogliono lo stadio perché non usano i loro soldi ? Volere la torta con il sedere degli altri è troppo comodo, ci mettessero i loro di soldi. Visto che ne hanno guadagnati da morire nei 70 anni di Imbrogli di ogni genere.Quando i cittadini romani si decideranno di scendere in piazza e prendere taniche di piscio di animali o di umani e di sterco per buttarci dentro tutti questi falsi saccenti? Quando? Mi auguro prendano esempio dai Rumeni ed Ucraini. Forza, su, uomini giovani e le donne giovani, che prendano esempio........e' ora, di cacciarli tutti questi bravi, si...ma solo a riempirsi le loro tasche dei cappotti, delle giacche e delle cassette di sicurezza, e delle banche estere.

alegna d., argenta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.02.17 16:29| 
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Passa parola
Vedete il film che verrà distribuito dal F.Q.

Rosa Anna 11.02.17 16:24| 
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Adesso è il turno del CETA. E'mai possibile che non si riesca mai a vedere pubblicato nero su bianco il trattato che si accingono a firmare? Se avessimo la possibilità di leggerlo potremo capirlo, valutarlo, vederne i vantaggi e svantaggi e giudicarlo e quindi poterne discutere. Si continua sempre a discutere di testi che non si sono letti ma solo su informazioni di altre fonti: questo ormai comincia a infastidire e ad alimentare sempre i sospetti che ognuno non la racconti mai giusta ma tiri l'acqua al suo mulino. Le cose non sono mai come si dicono: es. bonus bebè. Da come è stato annunciato sembra che una coppia và all'Inps e riscuote il bonus. Provate a vedere quanti paletti, clausole, certificazioni, indagini patrimoniali ci sono e vedrete che per averlo bisogna essere alla soglia della povertà e poi gli illuminati statisti non comprendono perchè gli italiani non fanno più figli. L'azienda del veneziano che ha assunto una signora in cinta ha suscitato scalpore nazionale ma questo dovrebbe essere la norma anche perchè il lavoro è al terminale del computer quindi fisicamente non impegnativo.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 11.02.17 16:21| 
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la MANCANZA DELLA "SPINA DORSALE"

ho notato che si è proprio mischiata la merda più merda della nazione intera - fasci e sinistri ragionano alla stessa maniera.
NON ESISTE PIU' UNA IDENTITA' POLITICA SOCIALE. SEMBRANO UNA MASSA DI ZOMBIES CHE TIFANO UNA VOLTA A FAVORE DEL PEGGIO PER UN EPISODIO E DOPO PER L'OPPOSTO IN UN FATTO ANALOGO.

gli stessi che blaterano di insurrezione contro un potere che sta distruggendo uno Stato con tagli continui , elusioni fiscali e malversazioni, conditi da una invasione inarrestabile di mendicanti , poi diventano agnellini nel caso che ci siano locali manifestazioni di dissenso reale ( scontri a Bologna) oppure di commemorazioni che elogiano INVASIONI di popoli sovrani (come quella nazifascista contro al Jugoslavia ) - quindi anche la kyenge diventa una loro "icona" . pensa che razza di coglioni. ma da dove saranno mai usciti ? boh - dai media di berlusconi ...sicuramente.


II Iibero commercio é buono quando é praticata in condizioni di paritá con le nazione del similiares valori democratici e le leggi ambientali e del lavoro come si dice proponenti annaffiature a regolamenti


Spero che lo abbiate studiato bene il contenuto del CETA perché' in linea di principio i trattati di libero scambio sono positivi per entrambe le parti. Mi è' difficile credere che da parte europea si sottoscriva un trattato dannoso per i suoi cittadini. Oltretutto l'Europa ha la forza produttiva per confrontarsi con qualsiasi Paese.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 11.02.17 15:45| 
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.......bastava che tu dicessi semplicemente : pensa se nel nostro paese ed in tanti altri (messi male come noi)...prevalesse il buon senso...eh ?
Bhè tutto sarebbe risolto per incanto, praticamente non esisterebbero nemmeno le ....carceri.

Quello sarebbe il mondo delle favole...che non c'è !.......


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se pretendere che tutti (o quasi) paghino le tasse, o l'eliminazione della corruzione e degli sprechi, sono visti come un'utopia, allora si e' veramente alla frutta. e dalle mie parti si dice: non ti salva neanche murri (grande medico di fine '800).

anche perche' a questo punto non varrebbe neanche la pena di parlare piu'. dal momento che se non togli quelle storture, ci rimane la guerra, cioe' il chi fotte di piu'.
perche' piu' accumuli, se non elimini il "furto" (cioe' se non lo riporti a livelli da paese civile) piu' ti rubano.

la soluzione invece c'e' per noi italiani, ed e' quella giusta: fare bene. il piu' semplice, anche se ha le sue difficolta' per essere attuato.

l'alternativa, e' appunto fare la guerra. alla ue, alla nato, all'euro, agli usa a seconda di chi bombarda, etcetc.

carlo 11.02.17 15:43| 
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…IL CETA CI DANNEGGIA E ALL’ITALIA NON SERVE…
Ma questi giornalisti che non informano approfonditamente i cittadini di questi progetti.
Questi nostri politici pronti sempre ad accettare tutto ciò che viene da oltreatlantico.
Per fortuna il TTIP è stato prima bloccato da Francia e Germania e poi definitivamente defunto da Trump.
Adesso il CETA non è altro che la riedizione del TTIP tra Europa e Canada (nord America in senso lato visto che tra USA e Canada non esistono dazi).

Dove è andata a finire la democrazia, la libertà dei popoli di decidere della propria pelle.

L’interesse delle multinazionali non coincide affatto con l’interesse dell’Italia, delle aziende italiane, dei cittadini italiani.
Perché mai dovremmo accettare tale trattato?
Per distruggere le nostre eccellenze produttive riconosciute in tutto il mondo?
Non mi si venga a dire per allargare il nostro mercato. Esiste (e non solo potenzialmente) la gara di chi si può aggiudicare i nostri prodotti.
Allargare il mercato potrebbe anche andar bene purché non venga intaccata minimamente la qualità dei prodotti che saranno disponibili nel nostro territorio.
NON CI PUO’ ESSERE LIBERO SCAMBIO CON NAZIONI CHE NON HANNO LEGISLATURE CONFRONTABILI SULLA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI, OGM, SPERIMENTAZIONE, ECC.

Angelo R. Commentatore certificato 11.02.17 15:36| 
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E' evidente ormai (quasi) a tutti quello che è indispensabile riuscire a fare : liberarsi del liberismo.

Fabrizio del Vecchio, Portici Commentatore certificato 11.02.17 15:26| 
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sull'export e il mercato interno:

c'e' la legge del mercato. che se rispettata, e' giusta, equa.

fai un prodotto (o servizio) per cui la gente e' disposta a pagare? bene. se non e' cosi' cambia mestiere.
se invece della vendita dei "tuoi" prodotti se ne fa un problema di stato, allora accettiamo la logica dell'impoverirci sempre piu' affinche' la fiat e gli altri capitalisti straccioni possano vendere le loro ciofeche. ma e' tutta una balla appunto creata dai servi del capitalismo parassita che campa (ha sempre campato) di assistitenzialismo e favori inconfessabili.

diverso ragionamento se la gente volesse comperare la "tua" merce ma non ce la fa perche' non ne ha i soldi. e li' siamo al discorso "mercato interno da incentivare" e "giusta distribuzione della ricchezza" (tramite tasse, equi salari etcetc.).
un esempio: se gli italiani si mettono a vestire "cinese", conoscendo gli italiani, devono essere veramente alla canna del gas.

carlo 11.02.17 15:26| 
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Abbiamo già i nostri trattati europei che stanno facendo danni irreparabili per per almeno i prossimi 1/2 secoli, ma nessuno ne parla o si allarma.Ora arriva anche il CETA e a seguire il Ttip, dopodiché, venute meno le garanzie democratiche, saremo esposti ad ogni sorta di ricatto. Dunque, ci vogliono chiudere in questo grande "Villaggio Globale" da cui si potrà tentare di uscire solo con una terza guerra mondiale, e almeno 3/4 miliardi di morti. Lasciare il potere in mano alle multinazionali, equivale regalare le nostre vite ad un manipolo di esaltati fuori di testa.

Non dobbiamo permetterlo per noi i nostri figli. Ribelliamoci prima che sia troppo tardi!

Ermete Sestili Commentatore certificato 11.02.17 15:23| 
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ci vorrebbe un referendum per poter fare i trattati che abbiano una valenza democratica , altrimenti sono solo accordi commerciali , delle multinazionali e dei produttori ,che faranno solo il loro sporco interesse a danno dei cittadini , questa non è democrazia ma dittatura del potere economico commerciale ...... che mondo di merda !!!!!

angelo miccinilli Commentatore certificato 11.02.17 15:10| 
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....e si 'o chiedissi a Razzi, cos'è a' CETA, so' sicuro che arisponnerebbe che 'è 'a scimmia de Tàrzan....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.02.17 15:06| 
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... oltre al dimezzamento di stipendio rendere obbligatorio l'aggiornamento generale di tutti gli amministratori 5 stelle.
senza la conoscenza non si è in grado di agire. di avere visione del nostro futuro.
per essere responsabili bisogna essere preparati e avere un po' di paura delle responsabilità che ci affidano

Alfonsino Paternoster, Ton Commentatore certificato 11.02.17 15:03| 
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Già più di 2000 anni fa la bibbia diceva che un popolo con governanti corrotti e incapaci faceva una brutta fine.

Purtroppo in Italia non obbligano i parlamentari a conoscere la bibbia.

FosseFosse per me obbligherei ogni governante a leggere vecchio e nuovo testamento e pure il Corano e gli apocrifi più importanti.

Ci stanno dentro tanti errori del passato che ogni popolo dovrebbe evitare di ripetere.

Il problema è che con una ministra che manca la pallina al naso e poi è un clown..



BASTA EUROPA, FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!

Zampano . Commentatore certificato 11.02.17 14:52| 
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Quanno questi fanni 'sti "trattati", ricordateve che c'è sempre quarcuno che se 'a pija ner culo.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.02.17 14:47| 
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Con rispetto parlando:
NON HO CAPITO UN CAZZO!

Mauro FEDELE 11.02.17 14:45| 
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Governo illegittimo uguale trattati illegittimi.

governo illegittimo 11.02.17 14:44| 
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gentiloni spiato dalla russia?

ma che stamo su "scherzi a parte"?...... ahahahahah

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.02.17 14:25| 
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Che bella idea questa del commercio col Canada, nazione che potrà così invadere i nostri mmercati col suo marchio, il "prosciutto di Parma", creando non poca confusione a chi è italiano e cerca il vero made in Italy...

Zampano . Commentatore certificato 11.02.17 14:14| 
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mi diceva un collega di lavoro che un noto stilista (mi sembra ferragamo) paga le sue sarte piu' dei suoi funzionari. e a natale ha dato a tutti 5 mila euro di premio produzione (come ha fatto la ferrari).

quelli sono gli export giusti, e ce la fanno benissimo. e in quei casi, nel vero made in italy, abbiamo la fortuna, come italia, di non temere la concorrenza. dobbiamo temere i falsi, ok, ma non la concorrenza.

per le aziende che non ce la fanno a vendere la loro merce, che cambino mestiere. se ne facciano una ragione.
perche' ripeto, per me il culto dell'export e' una balla. chi ce la fa bene, meglio per tutti, chi non ce la fa no problem.

carlo 11.02.17 14:01| 
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Ceta=trattato di libero scambio fra Europa e Canada.
Europa non Italia.
Il primo colpo di stato è cedere la sovranità a un'entità sovranazionale a guida germanika (due guerre mondiali hanno insegnato solo che dalla storia non si impara nulla).
Il Ceta (con l'euro, l'austerità, i vincoli di bilancio) fa parte degli eurodisastri che ci costano MILIARDI ogni anno e l'unico motivo per cui gli italiotici conigli sono legati ancora all'europa è PAURA anzi TERRORE di cosa succederebbe uscendo:
il terrorismo mediatico ha funzionato perfettamente (nessuno razionalmente ha capito cosa succederebbe ma tutti concordano che uscire sarebbe disastroso anche se l'Italia ha già abbandonato con ottimi risultati altre unioni monetarie e la stessa Inghilterra sta molto tranquillamente uscendo).

Faccio notare che il Ceta permetterebbe a multinazionali statunitensi con sede anche in Canada di esportare in Italia SENZA DAZIO poiché non vi è dazio fra Canada e Usa (la cosa non è troppo conveniente ma è possibile e di fatto sostituisce il ttip).

Il Ceta serve a RIDURRE LE TASSE ALLE MULTINAZIONALI mentre le nostre aziende muoiono e a VINCOLARE LA POLITICA ECONOMICA togliendola completamente dalla volontà del popolo.

La prima colpa è comunque degli italiani che non vogliono mai ghigliottinare i politici che li svendono come schiavi ai corruttori stranieri (poi però se ne lamentano come pecoroni sine testicula).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 11.02.17 14:01| 
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Fare dei trattati di libero scambio con alqune nazioni potrebbe essere vantaggioso perche permetterebbe di far circolare le merci senza tanta burocrazzia. Purtroppo lo stato italiano subisce tattati senza combattere calando le braghe a sistemi che poi si rivelano catastrofici per le nostre imprese. Ho letto da qualche parte che se passasse il ttp con l'america le multinazionali che si vedono rifiutare qualcosa che vorrebbeto esportare possono fare causa allo stato che le rifiuta. E bene che la merda che producono se la mangino loro e non farla mangiare agli altri con la scusa del vandaggio economico per chi le riceve


e mi sembra anche chiaro che se vogliamo aumentare le epsortazioni, mettere dazi non e' il sistema migliore.

perche' anche gli altri faranno cosi' con noi.

potremmo riempire la cina di made in italy. e invece la riempiamo di nostre aziende e importiamo le loro assurde regole sociali e del lavoro.

il mondo al contrario.

solo per avvantaggiare chi non ce la fa a esportare a condizioni di mercato, senza barare e/o drogarlo con concorrenze sleali come l'eliminazione dei diritti dei lavoratori.

il solito discorso del "capitalismo straccione".

carlo 11.02.17 13:56| 
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SE UN POPOLO NON SI DIFENDE DA SE',O NON DISPONE DEI MEZZI PER FARLO, NON HA ALCUNA SPERANZA!

Il nostro Stato, di fronte alle "proposte" dell'alta finanza o delle multinazionali, a danno del Popolo Italiano, non ha dubbi da che parte schierarsi. Se fosse necessario, Lo Stato non esiterebbe a schierare sia la Polizia e/o l'esercito contro il popolo: esperienze già vissute...
L'alta finanza e le multinazionali dispongono anche di mezzi "persuasivi" privati.

UN POPOLO "DISARMATO" NON HA ALCUNA SPERANZA DI POTERSI DIFENDERE!


Ma la Francia? La Francia che si è opposta al TTIP non è anche contraria al CETA?

Antonino Buonamico, Bari Commentatore certificato 11.02.17 13:51| 
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cioe', in parole povere, per me l'export deve essere considerato solo la ciliegina sulla torta.
ma non prostarsi a questo. altrimenti, e' inevitabile che nascono i neoliberismi, la guerra tra poveri (i lavoratori), le delocalizzazioni etcetc.

perche' non potendo piu' basarsi sulla qualita' per esportare, la concorrenza nasce automaticamente dal minor costo dei beni prodotti.

invece, limitiamci a voler esportare dove siamo veramente delle eccellenze, che basta e avanza. li' non c'e' bisogno di eliminazioni d diritti e salari sempre piu0 bassi. che servono solo alle aziende stracotte incapaci di stare sul mercato correttamente come la fiat.
invece, col culto dell'export, si accumulano le risorse solo per aiutare chi non lo merita.

un esempio: tutti i nostri vini, anche se non sono il brunello di montalcino e non sono, chiaro, robazza al metanolo, sono buoni, e tutti potrebbero essere venduti nel mondo. se ci fosse il giusto sostegno logistico da parte dello stato. che invece, al motto di "grande e' bello", se ne fregano delle piccole aziende e si curano di aiutare soprattutto gli stracotti in stile fiat.

carlo 11.02.17 13:46| 
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Grazie per l'informazioni, molto interessante.

Giovanni Traverso 11.02.17 13:46| 
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QUESTA FRASE DEL POST RIASSUME TUTTO:

"Notiamo che i media sono diretti anche dalle stesse persone che stanno dirigendo l'Europa, in un certo modo."

STI GIORNALISTI DE REGIME SO' TUTTI SERVI DELLE LOBBY E DE LA POLITICA INFAME..... PRONTI A PIJASSELO 'NDER CULO PE' NON MORI' DE FAME.

Aldo B. 11.02.17 13:32| 
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UNA SILENZIOSA STRAGE DI BAMBINI TORTURATI E SEVIZIATI

Allenatore di calcio ed ex sacerdote, Giovanni Trotta approfittava della fragilità delle sue vittime, tutte giovanissime. Le violenza si consumavano via internet e a casa sua. I dettagli agghiaccianti degli abusi.

FOGGIA – Abusi sessuali su minori, rapporti di gruppo filmati con gli smartphone e foto scabrose scambiate in chat: sono alcune delle accuse da cui dovrà difendersi Giovanni Trotta, ex sacerdote di 56 anni ed ex allenatore di una squadra di giovanissimi in provincia di Foggia. “Don Gianni”, come lo conoscevano tutti (l’uomo era stato ridotto allo stato laicale, ma si presentava ancora come “sacerdote”), è stato arrestato questa mattina con un’ordinanza di custodia cautelare convalidata dal gip di Bari su richiesta del pm Simona Filoni.

Le accuse sono pesantissime: l’indagato è accusato di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di ragazzini di età compresa tra i dodici anni ed i tredici anni, che gli erano stati ‘affidati’ in quanto allenatore di una squadra di calcio, nonché di loro docente di lezioni private. I reati sarebbero stati commessi a Pietramontecorvino e Casalnuovo Monterotaro nel 2014.

I REATI COMMESSI A CASA SUA – L’arrestato consumava gli abusi sessuali all’interno della sua abitazione, luogo in cui i minori si recavano per il doposcuola; qui l’uomo, abusando delle loro condizioni di inferiorità fisica e psichica e forte dell’ascendente che aveva sui bambini, li induceva a compiere e subire atti sessuali, consumati singolarmente o in gruppo; induzione che rafforzava millantando la sua qualità di sacerdote, facendosi chiamare Don Gianni, nonché con la promessa di farli giocare computer e a vari giochi, oppure sfruttando il social network Facebook, sul quale si accreditava come “amico degli amici”, inviando loro migliaia di chat, quasi tutte dal contenuto erotico e pedopornografico.

Bambini costretti a far sesso e filmarsi con lo smartphone:arrestato“Don Gianni"

--->

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 11.02.17 13:31| 
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X nello r. che scrive: ..................(danimarca, olanda, etcetc) hanno una densità di popolazione bassa , si legge abitanti per km
oppure abitante pe km quadrati di risorse
nettamente più basso nel nostro
noi somigliamo al Giappone
siamo sovrappopolati
e senza esportazione moriremo di fame...................
(risposta che metto i chiaro perche' ritengo la discussione interessante)

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sono paesi con bassa densita' di popolazione ma la loro terra non ha la ricchezza della nostra. da noi cresce tutto, siamo circondati dal mare, abbiamo montagne, colline, pianure. e il clima perfetto.
e anche loro come noi sono poveri di materie prime (ferro etcetc.). hanno del petrolio, ma non sono certo l'arabia. anche noi del resto un po' ne abbiamo.
ma come ricchezza del territori, non c'e' paragone.
quindi, la loro bassa densita' di popolazione non li aiuta economicamente. avendo meno risorse da sfruttare. a noi la maggior parte del made in italy cresce letteralmente dalla terra, loro il made in holland, ammesso che ci sia, se lo devono costruire pezzo dopo pezzo.

per il discorso che sono pochi, ok, ma i loro stati hanno anche meno entate delle nostre. meno cittadini pagano le tasse, meno entra nelle casse dello stato. quindi meno risorse ha lo stato da suddividere.

forse il problema e' li'. che pagano tutti (o quasi) mentre da noi lo paga solo pantalone.

prova a pensare se tutti (o quasi) in italia pagassero le tasse. e naturalmente i soldi che entrano venissero giustamente redistribuiti alla popolazione.

saremmo dei signori. senza pensare di dover andare a chiedere soldi agli altri paesi (export) per poter tirare avanti.

carlo 11.02.17 13:29| 
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O.T.
Per il nostro alto rappresentante che parlava (sbagliando) di meritocrazia:
http://ilpedante.org/post/appunti-di-meritocrazia

I nostri alti rappresentanti sono troppo giovani per aver "introitato" le verita' della vita.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 11.02.17 13:27| 
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Si parla ancora di banche che ora non vogliono essere separate.
Le banche sono i poteri forti, quelli che hanno contribuito a portare l'Italia dov'è ora. Attraverso i suoi economisti, ci hanno portato dentro l'euro, dentro la bce, alla soppressione della nostra banca di stato.Si è cercato di toglierci la sovranità con il referendum, ora riprovano di nuovo, con i debiti che l'Italia ha in queste banche.
Tutti noi siamo stati costretti ad aprire un conto corrente. Ebbene se esistesse qualche banca non facente parte a questo mostruoso sistema, potremmo trasferire in massa, i nostri conti correnti, presso un tipo di banca diverso.
Allora ci dovete aiutare a trovarla o a crearla, se possible.

Rosa 11.02.17 13:26| 
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piu che vero ....ma ora cè sanremo ..la raggi indagata ..sanremo e la raggi indagata ...poi cè marra ...poi il calcio ..non l antimafia che "entra" nel calcio...poi cè marra ..poi cè trump ..poi la raggi ...mica lotti ..poi la raggi ..mica la consip ..il mose ...poi gentiloni ....il ceta ?...

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 11.02.17 13:25| 
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Cosa c'è di vero nella fusione dei colossi mondiali della chimica sospinta oggi da Trump ?
Accrescere l'economia industriale interna incentivando i consumi, ignorando i cambiamenti climatici
Decidendo secondo i propri interessi con chi fare affari e nel contempo profferire minacce a chi non si allinea
Cosa è cambiato se non il modo di fare pubblicità al sapone
con cui si strofinerà la corda ?

Rosa Anna 11.02.17 13:22| 
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3
Ma raramente, per fortuna, questi spifferi di portineria finiscono sui giornali. Salvo che siano gli stessi protagonisti o qualche atto giudiziario (i casi Sircana, Marrazzo, Mele & C.) a divulgarli.
Siamo sicuri che, se al posto di Berdini che sparlava della Raggi ci fosse stato un piddino che si sfogava su un ex premier e un’ex ministra, le sue maldicenze non sarebbero rimaste nel registratore? A noi bastò un’innocua vignetta sulla Boschi per attirarci fulmini e scomuniche.
Nel caso della Raggi, invece, si ritiene lecito tutto ciò che, per gli altri, è proibito e scandaloso: i pettegolezzi sulla sua vita privata hanno invaso i media fin dal suo insediamento. Qualunque atto della sindaca è sbagliato o sospetto a prescindere, per un pregiudizio negativo che non di ricorda a proposito di nessun altro politico. Anche quando non c’era ancora il senno di poi che oggi fa apparire sbagliata questa o quella nomina. Chi era scelto dalla Raggi diventava un paria (ricordate il linciaggio della Muraro, divenuta un simbolo del male e additata anche lei per una presunta relazione con un dirigente alemanniano dell’Ama, senz’alcuna attinenza con le indagini per reati ambientali né col suo ruolo di consulente della municipalizzata dei rifiuti, dove era approdata ai tempi di Veltroni ed era rimasta in quelli di Marino e Tronca?), per poi venir promosso a cavaliere senza macchia e senza paura, a integerrimo “supertestimone” (sempre contro la Raggi) appena veniva allontanato. Intanto, a Milano, Sala nominava assessori un suo socio e una manager di Microsoft in macroscopico conflitto d’interessi (non di cuore: d’affari), e tutti zitti.
Il sessismo è una brutta malattia, ma è talmente plateale che è facile da diagnosticare e dunque curare. Il doppiopesismo e l’ipocrisia, invece, sono mali incurabili.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 13:10| 
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Se la sindaca si fidava di loro, aveva il sacrosanto diritto di nominarli in incarichi fiduciari. Quanto agli stipendi, sono o fissati per legge o inferiori a quelli assegnati alle stesse figure dalle giunte precedenti. E questo dovrebbe bastare, a prescindere dai rapporti personali.
Due anni fa, quando l’ex sindaco di Bari Michele Emiliano fu eletto governatore di Puglia, fu crocifisso perché aveva confermato in Regione la sua ex portavoce in Comune, una brava giornalista intanto diventata la sua compagna: anche quello di portavoce è un ruolo fiduciario e spetta al governatore scegliere di chi fidarsi: purché il nominato abbia il curriculum adatto.
Ciò detto, se la prova della liaison Raggi-Romeo sono le due polizze da lui a lei dedicate senza dirglielo, bisognerebbe ipotizzare che Romeo avesse rapporti sentimentali anche con i 7 o 8 beneficiari inconsapevoli (maschi) delle altre. Quindi c’è da domandarsi perché mai Berdini e molti giornali si siano avventurati su un crinale così spinoso, sessista e inutile, specie dopo aver appreso dalla Procura che le polizze non nascondono reati.
Feltri poi azzarda paragoni con le olgettine di B. Non scherziamo: fermo restando che, come abbiamo sempre scritto, B. poteva andare a letto con chi gli pareva, quella vicenda ebbe tutt’altra genesi e sbocco: la presenza di minorenni nel suo harem svelata dalla moglie prim’ancora che dai pm; la promozione di belle ragazze senz’alcun titolo a candidate in Parlamento, in Europa e in Regione; i ricatti di quelle al premier, accusato di averle pagate per tacere o mentire; i processi per prostituzione e corruzione giudiziaria; gli attacchi ai giudici e le leggi per farla franca.
Che c’entra tutto ciò con Romeo e Raggi?.
Ma liquidare questa storiaccia come un ordinario caso di sessismo sarebbe riduttivo. Se i corridoi del Parlamento parlassero, non la finirebbero di raccontare storie di letto fra politici e collaboratori.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 13:09| 
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Marco Travaglio. Puré di patate

C’è qualcosa di peggio del titolo di quel ribaldo provocatore che è Vittorio Feltri su Virginia Raggi? Sì c’è: l’ipocrisia di quasi tutta la stampa che da settimane scrive con frasette allusive e ammiccanti le stesse cose che Feltri ieri ha tradotto in quel titolo da trivio. E cioè che la Raggi avrebbe promosso Salvatore Romeo a suo capo-segreteria triplicandogli lo stipendio perché aveva una relazione sentimentale con lui. Relazione tutt’altro che esclusiva perché, leggendo fra le righe i giornaloni, si era già colto più di un accenno ad altre presunte liaison della sindaca: con l’ex vicesindaco e ora solo assessore Daniele Frongia e con l’ex vicecapo di gabinetto e poi capo del Personale Raffaele Marra.

Chi ora insorge, giustamente ma tartufescamente, contro il titolo sessista di Libero si era ben guardato dal fare altrettanto con l’assessore Berdini, che aveva confidato ben di peggio a un cronista della Stampa, e i giornali progressisti e democratici che avevano partecipato voluttuosamente alla lapidazione della Messalina capitolina, lanciando il sasso e nascondendo la mano. Nel silenzio assoluto delle paladine del femminismo e del cosiddetto Garante della privacy, che esce dal letargo solo quando c’è di mezzo un potente.

Si dirà: ma qui la privacy non c’entra, perché sono in ballo incarichi pubblici. Vero: e infatti, se la Raggi avesse scelto come suoi collaboratori dei quivis de populo senz’alcun titolo, sarebbe legittimo domandarsi e domandarle il perché. Anche sfrucugliando nella sua vita privata. Ma Frongia lavora all’Istat, insegna all’università, è stato consigliere comunale e presidente della commissione Spending review;
Marra ha 4 lauree, è un dirigente comunale, ex ufficiale Gdf con encomi solenni e onorificenze al Quirinale (oltre a un’accusa di corruzione che nessuno, al momento della nomina, poteva sospettare);
Romeo è un funzionario laureato in Economia, esperto di bilanci e partecipate.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.17 13:08| 
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Efdd contrario a CETA tra CANADA ed EU ma non a quello tra GB e USA. Non capisco la differenza

Giuseppe Bottazzi 11.02.17 13:07| 
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Tutti trabocchetti dell'alta finanza , che dio maledica le borse ! Andiamo al governo , usciamo da Europa e euro e rimettiamo i dazi , il resto è tutta immondizia radioattiva .

vincenzodigiorgio 11.02.17 13:04| 
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tutti questi trattati, e chi vi si oppone, danno grande rilevanza all'export, arrivando a considerarlo l'opzione economica piu' importante di una nazione.

invece, vedo che le nazioni piu' "equlibrate", e anche dove la qualita' della vita e' piu' alta, stati come danimarca, olanda etcetc., danno piu' importanza al mercato interno.

e credo che questo sia il sistema economico piu' giusto. l'export e' solo la ciliegina sulla torta, che e' il mercato interno. ciliegina casomai strarticca, non diamole limiti, ma "solo" la ciliegina.

il mercato interno invece e' fatto delle tante piccole aziende, negozi, artigiani, che lo stesso m5s vuole giustamente difendere.

ma c'e' un"ma":che per avere in mercato interno sano, ci vuole la giusta proporzione tra il costo della vita e i soldi che si hanno in tasca. la giusta divisione della ricchezza. cosa che avviene appunto negli stati dal mercato interno ricco, preponderante. e dove non avviene in quelle nazioni che danno tanta, troppa importanza all'export, come ad es l'italia. dove c'e' un grande squilibrio e diseguaglianza tra ricchi e poveri. e da questa stortura economica nascono altre storture, come ad es la paura per questo trattato.

perche' oltretutto, se non ci si ostina a voler vedere l'italia come paese "esportatore alla cinese", l'italia apunto e' il paese che dovrebbe avere meno paura di certi tattati, che anzo lo favoriscono, aprendo nuovi mercati. perche' se vogliono il nostro vino, ce l'abbiamo solo noi. idem per i vestiti, peril cibo, per tutto io made in italy che si vuole. ce l'abbiamo solo noi. quindi non c'e' da temere concorrenze.

c'e' da temere concorrenze se inseguiamo un export "alla cinese". e tanti in italia lo vorrebbero. trasformare il paese in una grande fabbrica al servizio delle multinazionali. ma chiaro che non va bene cosi'.

facciamoci pagare per il nostro escvlusivissimo made in italy, e cerchiamo di riequilibrare il nostro mercato interno. quella e' la formula economica giusta per stare

carlo 11.02.17 12:30| 
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Che succede non arrivano i commenti

Rosa Anna 11.02.17 12:11| 
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