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Fine vita

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Author di Beppe Grillo
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di Beppe Grillo

In che modo un parlamento, la legge scritta oppure ancora da scrivere, può contenere in se la più grande paura dell’uomo? Come possiamo pensare di trovarci tutti d’accordo su qualcosa, la fine della vita per come la conosciamo, che ognuno di noi vede e teme in modo differente? Nulla è più soggettivo della morte, crediamo di averla descritta e definita in modo scientifico, ed è vero, limitatamente alla definizione dello stato di vita e quello di morte. Ma la morte ( noi da morti) che cos’è? Il passaggio dall’essere vivi al non esserlo più in cosa consiste? E’ questo che chiamiamo “morire” ed è tale questione che ci trova ignoranti e intimoriti al tempo stesso. C’è solo una cosa chiara riguardo a questo tipo di argomenti: finiscono per diventare la passerella di schieramento politico preferita da coloro che non intendono affrontare la questione in se ma, piuttosto, vogliono dispiegare come ruote di pavoni il loro colore morale. Invece di essere in contatto con temi potenzialmente sconvolgenti si approfitta per schierarsi, pronti a dichiarare “inaccettabile” oppure “inammissibile” l’argomento stesso.

Ma neppure possiamo fare la fine dei radicali… dove ci sono disgrazie ci sono loro, referendum per morire, per divorziare (che è comunque una fine), per uccidere o aiutare ad uccidersi ci sono loro, i radicali… ma perché? Non li ho mai capiti, la loro ideologia è la fine, si tirano un po’ su con le coppie di fatto e i matrimoni Gay ma… con gli uteri in affitto si finisce di nuovo nel truculento, nella morale elitaria di chi ad una sorta di élite è convinto di appartenere. Perché vi parlo dei radicali? Loro nascono da una posizione morale e basta, li finiscono. Noi non siamo qui a dire alla gente che cosa è buono e cosa è cattivo: c’è una libertà di pensiero assoluta nel movimento. Quello che ci unisce è il desiderio di restituire ai cittadini la determinazione del loro essere sociale e il rispetto del loro essere in privato.
Questo non significa che siamo completamente incapaci di riflettere oppure fornire degli spunti di riflessione in merito al fine vita.
La prima cosa, la più semplice: il problema è reale e chiede alla politica una soluzione… Perché la vita e la morte sono la differenza principale che l’uomo percepisce se deve prendere delle decisioni. Perché la fine della vita ci terrorizza e, se non siamo particolarmente timorosi della morte in se lo siamo del morire, di come moriremo..
Credo che sia possibile instaurare un dialogo sulla morte che non si fondi sull’ideologia, ma neppure sul nulla, ed ecco un punto di partenza: non esistono esperti della morte!

Se considerate un medico di trincea, non uno di quelli che rifanno le tette, e lo confrontate con qualcuno che non abbia mai visto un morto in vita sua il medico saprà dire tante cose su come si cerca di evitare la morte; oppure evitare di far soffrire immensamente qualcuno che non ha alcuna speranza evitando l’accanimento terapeutico. Ad esempio rianimando oppure insistendo con chemio e radioterapie oramai inutili in quel caso specifico. Verrebbe da pensare. “caspita il primo sa tantissime cose sulla morte più del secondo” ma non è così. I medici vedono morire, cercano di evitare che accada e riconoscono quando non c’è più nulla da fare… ma non vedono la morte in se. Lo affermo per una ragione molto semplice: se conoscessero la morte come tale, a causa del loro mestiere, la saprebbero descrivere agli altri. Così come tutti coloro che hanno esperienze ripetute su di un dato argomento finisce che lo “imparano”. Ma in questo non sanno nulla in più rispetto a tutti coloro che non sono neppure stati sfiorati dalla morte. Possiamo affermare con certezza che i medici sanno tante cose in più degli altri su ciò che si verifica nella sua imminenza… però non hanno mai visto la morte in se e ciò non li qualifica in modo particolare a sapere cosa sia la morte! Al contrario, questo tipo di conoscenza, è quella che si attribuisce generalmente a tutti coloro che affermano di possederla sulla base di opinioni o credenze che tutto hanno tranne che un fondamento scientifico. Sia ben chiaro: il movimento non considera le posizioni morali, oppure religiose, come di meno o più qualificate ad esprimersi in questo senso. Semplicemente sappiamo che si tratta di opinioni piuttosto che certezze. Credere ed essere “scientificamente certi” di qualcosa rappresentano le due posizioni potenzialmente più distanti che si possano immaginare al riguardo. Eppure, se pensiamo alla società civile, tutto quello che l’uomo pensa, crede, oppure vive come una convinzione meritano uguale rispetto in una società civile, quella comunità di esseri umani che vive sotto lo stesso tetto di fronte a questo argomento.
Se, però, è vero che nessuno conosce la “morte in se”, a prescindere dalle delle proprie esperienze umane e professionali, dobbiamo partire proprio da questa mancanza di conoscenza, dal momento che ci tutti rende uguali di fronte alla questione. Che si tratti di un “conoscere” oppure “un non conoscere” quello che importa è che vale per tutti: il mistero della vita come il mistero della morte.

Se fossimo intimamente consapevoli di questa profonda mancanza di certezze riguardo la morte in se, sarebbe molto più semplice spogliarsi di quelle posizioni preconcette che così tanto influenzano i dibattiti sul tema.
Ed è questo che vi sto chiedendo: di provare a liberarci dei preconcetti e limitarci a decidere su ciò che è contemplabile alla luce, oppure al buio, della nostra ignoranza circa la natura della morte: per questo siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in parlamento dove non ci si poteva aspettare un’unanimità di pensiero come ha affermato Silvia Giordano, nostra parlamentare. Eppure, nonostante un lavoro collegiale e di ascolto reciproco “durante il quale più volte, ascoltando gli altri, abbiamo modificato la nostra idea” in molti hanno ceduto alla tentazione della mossa politica di demagogizzare l’altro affibbiandogli l’appellativo di “pro-morte”. Io credo che queste posizioni simil radicali oppure pienamente oscurantiste rappresentino il fumo dietro il quale ci si vuol nascondere e con il quale si desidera confondere avversari immaginare costruiti alla bisogna di un dibattito politico che cerca la sterilità per non produrre nulla, oltre a nuovi soggetti politici e persone di nuovo additabili come pro questo oppure pro quello.

Gettare un mistero in mano a gente di quella fatta e gettare perle ai porci non è tanto diffferente, ne quella gente, nei i porci, sanno fare di meglio, con quelle perle, che guarnire una versione kitsch e nazionalpopolare di una questione che riguarda il nostro intimo più di qualsiasi altra. Una questione che, però, intima non può restare dal momento che è regolamentata e gestita dallo stato.
Così non abbiamo permesso che il non poter definire la morte in se si sia trasformato in un caos alla radicale maniera; oggi così simile al modo in cui trattano le questioni moltissimi parlamentari che si sono nascosti dietro improbabili atteggiamenti morali in cerca di un autore politico a cui asservirsi.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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22 Apr 2017, 10:04 | Scrivi | Commenti (151) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Beppe Grillo, eutanasia, fine vita, morte, Parlamento, radicali, Silvia Giordano

Commenti

 

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Dupa12 daniel Commentatore certificato 28.04.17 12:08| 
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OTTIMO POST.....BRAVO,BEPPE!!!!!

ANNA PONISIO Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 26.04.17 15:14| 
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Non avete mai chiesto la nostra opinione su temi etici.. non siete rappresentativi fino a quando non aprite un dialogo.. state agendo a puro titolo personale..

patrizia giambi 26.04.17 11:56| 
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Quante parole per non dire niente di utile alla causa improrogabile dell'autodeterminazione sul fine vita

Giovanna Agosta 26.04.17 11:52| 
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Ciao


da prestito di due anni, la banca Crédit Mutuel è brio di fare di buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca è brio di fare di prestito ha tutto i nostri cittadini che sono nella necessità di prestito. Allora io presi di condividervi questo messaggio, la questa azione di questa banca non è riconosciuta il nostro stato. Allora se avete realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattarli su questa mail poiché, hanno già fanno di prestito ha molta persona ed anche.


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rolaznde danderas, molise Commentatore certificato 26.04.17 08:45| 
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Cosa c’è di strano nella morte… si rompe qualcosa nel meccanismo e tutto finisce. Punto.
Il piacere ed il dolore si sono rivelati molto importanti per la sopravvivenza
della specie. Ma se il meccanismo non è riparabile perché soffrire ?. Il mio corpo e la mia vita
mi appartengono. A meno di non ledere fisicamente ad altri, il governo non ha il diritto di sindacare su cosa faccio della mia vita altrimenti si ritorna ai tempi della schiavitù.
Se volessi raparmi a zero o farmi crescere la barba qualcuno potrebbe impedirmelo? .
Certo alcuni direbbero che non mi dona che urto il loro senso estetico ma non potrebbero impedirmelo.
Allo stesso modo se qualcuno per sue convinzioni religiose o per altre credenze non fosse d’accordo sulla MIA gestione del MIO corpo potrebbe dirlo, ma mai impedirmi di fare quello che desidero. RIPETO NESSUN MALE AD ALTRI.
Ricordo quindi che il movimento dei Radicali si è sempre battuto per questo tipo di libertà.
Meno male che spesso i Radicali si trovano dove ci sono disgrazie….
Purtroppo in una società come la nostra i pregiudizi e le convinzioni che ognuno si costruisce, molto spesso non fanno emergere i diritti del singolo . Ovvero certi diritti rimangono mascherati (per un cattolico l’eutanasia non è certo un diritto) . Purtroppo molti non si rendono conto che qualunque religione non ha certo le fondamenta della Meccanica Quantistica ( teoria continuamente verificata dagli esperimenti) .Per questo motivo spesso i Radicali si sono trovati a dovere combattere in quella terra di nessuno (ricca di disgrazie) dove i diritti del singolo faticano a essere riconosciuti come diritti. I Radicali non sono stati apprezzati come avrebbero meritato.


Beppe (ti chiamo così anche se non ci conosciamo), questo accanimento contro i Radicali sta prendendo i connotati di un vero capriccio. Primo: tu non eri presente a Roma, quando avevamo tutti e due venti anni, al formarsi delle idee nell'ambito dei Radicali. E' una menzogna assoluta il voler propagare il concetto che fosse Pannella a dettare la linea. Vi hanno partecipato in tanti e le linee adottate erano l'espressione di molti pareri. Eravamo in tanti a credere che la modernità si esprimesse, a quell'epoca, proprio attraverso i Radicali, non del PD (che non c'era in quella forma, ovviamente). E avevamo ragione. La storia ce l'ha dimostrato. E' proprio in un gazebo dei Radicali che ho imparato a prendere gli insulti che ho preso a Roma facendo gli InfoPoint per il Movimento, da anni. Per noi il passare dai Radicali al Movimento è stato un processo istantaneo, non appena resasi disponibile la opzione M5S, certamente più moderna ed efficace. Ma non così diversa. Quindi, perché ci offendi? Secondo: non mi pare che tu sia nella posizione di fare tanti distinguo. Il Partito Radicale di Marco Pannella era un partito proprietario, esattamente come il Movimento, che è tuo e di GianRoberto. Quindi lascia perdere questo capriccio e accetta il fatto che sul piano delle idee le cose evolvono da una situazione all'altra

Elio A., Roma Commentatore certificato 25.04.17 10:18| 
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Anche se il referendum rappresenta la vera espressione della volontà popolare i risultati finiscono per essere strumentalizzati e disattesi. I radicali poi coi referendum hanno fatto storia, ci sono vissuti, referendum su tutto cio che poteva essere di interesse comune dove si potevano raccogliere le poche migliaia di firme che servivano, quanti hanno raggiunto il quorum, ma poi il peggio la strumentalizzazione del risultato se la popolazione dice come aveva detto il governo ...bhe tacciano le opposizioni, se invece accade il contrario allora ci giriamo intorno. Sul nucleare ad esempio smantelliamo le centrali appena costruite e poi ENEL ne compra esuste in Croazia, o l'acqua pubblica ha stravinto la consultazione ma comunque prosegue la privatizzazione. Sul fine vita argomento che potrebbe interessare tutti ma che pochi sentono, il raggiungimento del quorum sarebbe alquanto improbabile. Un Si al fine vita andrebbe contro i cattolici e i valori del credo ma anche una istigazione al suicidio, un No potrebbe sembrare una limitazione delle libertà individuali. Credo che nelle libertà ci sia giustamente il rifiuto dell'accanimento terapeutico, ma la libertà di suicidarsi in modo mi appare una esagerazione se ammessa per legge, che al contrario, dovrebbe promuovere la vita e tutelarla.

Walter ., Asti Commentatore certificato 25.04.17 09:49| 
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ricordo ciò che diceve mia madre "un conto è parlare di morte, un altro è morire". Grande verità. Ognuno di noi ha diritto nei confronti di un argomento così umano di poter dire la sua là dove di umano la vita non ha più nulla, ma il limite del nulla è difficile codificarlo perchè purtroppo ci sono troppe condizioni diverse per ciascuno di noi giunti in prossimità di quell'ineluttabile evento. Un testamento olografo, modificabile nel corso della vita potrebbe essere una soluzione.

Lauretta Raimondi 25.04.17 09:35| 
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Beppe, che vuoi dire con :"i medici non sanno nulla della morte...possono descrivere la loro imminenza, ma non .."? Hai un modo di scrivere non chiarissimo in generale,non è la prima volta che lo noto..in questi casi,io suggerirei di limitare la lunghezza dei post e dei periodi..ma non sono un esperto

daniele imperato 25.04.17 09:17| 
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Zitti zitti vecchi progetti della massoneria in arrivo... sempre loro

uteri in affitto eutanasia...

Beppe sottolinea i fronti differenti e non le risposte alla loggia... cosa classica nella politica attuale...

Democrazia é anche liberazione tramite una reale scala di valori.. dai vecchi programmi ideologici.

Coraggio resitiamo...

Qui in Belgio poi si scopre che i politici pomotori dell'utero in affitto sono gli stessi proprietari delle cliniche ...

Sarà che stanno spesso in Svizzera?

Resistiamo

In modo gentile beppe li ha chiamati porci..

Elia g., Bruxelles Commentatore certificato 24.04.17 23:03| 
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Beppe non ha attaccato i radicali ha solo detto che non li capisce. . Vorrebbero legalizzare le libertà individuali trasformandole in diritti "civili".
Lo stato deve assecondare la volontà individuale riconoscendola come diritto. Allora dopo la legalizzazione dell'aborto, dell'eutanasia, perché non riconoscere il diritto all'esercizio della pedofilia? Anch'essa esiste e se esiste va riconosciuta come diritto individuale, secondo la morale radicale.

Pier 24.04.17 20:38| 
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Questo post è la conferma di come Grillo non capisca il senso della battaglie dei radicali, ma perché probabilmente non è in grado di farlo, annebbiato dalle convenienze politiche del momento, come un politicante qualsiasi. Prima di parlare dei radicali dovrebbe sciacquarsi la bocca, capire il senso della loro battaglia, leggere la biografia di Pannella, ascoltare il senso delle sue parole, se ne è capace. Dare del moralista a Pannella ed ai suoi vuol dire non capire nulla di cosa significhi diritto, libertà, giustizia. Da un comico non si pretende cultura, profondità di pensiero, ma un minimo di intuito, beh quello sì, quello che è sufficiente a chiunque per capire come ci sia un fondamento di invidia per una lunga storia di battaglie, giunte laddove nessuno ha avuto le palle di volere e sapere arrivare, fino alla fine, ed oltre, dei suoi giorni. Con la morte di Pannella, è morta, forse, la speranza. Altro che "Pro-morte": poche persone hanno amato la vita come lui e lottato per la "vita del diritto e il diritto alla vita", per la libertà di autodeterminarsi secondo delle regole chiare, civili, non criminogene, da paese moderno e legale, senza quegli orpelli ipocriti che la vecchia politica ha imposto: l'aborto delle mammane e dei ferri da calza, nei sottoscala, il divorzio di classe, clericale, l'eutanasia praticata illegalmente con qualche siringa confezionata di nascosto, come i ladri, di notte, in qualche anfratto ospedaliero, la droga libera in ogni angolo di strada, libera perché vietata da uno stato clerico-fascista.

Vito Palumbo 24.04.17 16:41| 
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Toc. . . Toc. . .
Riflessione: « L'ipocrisia e . . . la morte »

E' giusto tenere presenti alcune riflessioni su cui tutti dovremmo riflettere.
Sostenere, come fa Cappato dei radicali, che: “quasi ogni giorno accade che un cittadino italiano vada in Svizzera per ottenere l’assistenza medica alla morte volontaria (suicidio assistito?). . . omissis”; mi sembra una forzatura bella e buona, tale da rappresentare la realtà in modo distorto, finalizzata al solo scopo di apparire.
Vero:
_ che in Svizzera si realizza “l'eutanasia” assistita;
_ che per poter accedere a codesto “servizio” è nata in Italia un'associazione che, previo qualche migliaia di euro, è in grado di prima indicarti e poi di accompagnarti presso la struttura preposta.
Detto ciò è altrettanto vero:
_ che è un problema di lana caprina in quanto, se non si è ipocriti nel negarlo, lo stesso “servizio” lo si può ottenere in Italia, gratuitamente;
_ che le cure palliative, a domicilio o presso una struttura chiamata hospice, si occupano in maniera attiva e totale (ove per attiva si intende la terapia del dolore qualunque esso sia, e per totale perché si intende sino alla sua risoluzione estrema) dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione è la “morte”.

P.S.:
Scandalizzarsi non serve basta guardarsi “in giro” perché queste cose accadono regolarmente (. . . io l'ho vissuto recentemente).

Malgher 24.04.17 15:53| 
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Beppe tu giustamente scrivi "...noi non siamo qui a dire alla gente che cosa è buono e cosa è cattivo: c’è una libertà di pensiero assoluta nel movimento..." E qui ti dovevi fermare, sono un attivista del M5S e l'affermazione che hai fatto é uno dei principali motivi per cui seguo il Movimento da anni, io, e molti come me, non vogliamo qualcuno che ci dica cosa fare. Io voglio poter scegliere e decidere della mia vita e della mia morte ( se dovessi poter scegliere ) senza se e senza ma.


Beppe, ma scherzi? Stai accusando i Radicali di sposare le cause perse o quelle che riguardano le disgrazie umane? Dove saremmo ora se non ci fossero stati loro a sensibilizzare l'opinione pubblica circa divorzio, aborto, fine vita e libertà varie?
Non mi sembra che ci obblighino ad avere le loro idee, a pensarla come loro, ma mi sento di dover affermare che la nostra coscienza è stata risvegliata, a suo tempo, da questi coraggiosissimi rappresentanti di quella che può considerarsi una rarità nel panorama politico italiano. Senza i Radicali oggi non saremmo nemmeno qui a parlarne del fine vita, senza di loro non avremmo mai potuto schierarci e decidere se era giusto o meno che questo Paese andasse verso il futuro e si liberasse di retaggi medievali ed oscurantisti. Libertà, libertà assoluta di azione e di pensiero, questo ci hanno insegnato i Radicali!!!

margesimpson 24.04.17 13:43| 
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Carissimo Beppe,
cosa è contemplabile nella nostra ignoranza della morte?

La mia assoluta sovranità sul mio corpo fisico!

Sovranità che mi appartiene fin dal primo momento in cui sono capace di intendere e di volere.
Sovranità che non dovrebbe mai essere delegata né allo Stato, né alla chiesa,né alla classe medica, né a parenti stretti.

Se stiamo cercando un punto di partenza cominciamo da questo.

Non si tratta di imporre a qualcuno di fare o di non fare qualcosa, di credere o di non credere a qualcosa.
Si tratta solo di prendere consapevolezza sul mio assoluto, sacrosanto, lampante diritto su tutto ciò che riguarda il mio corpo fisico, compresa, eventualmente,la scelta di interrompere la sua (del corpo) esistenza. Compresa, d'altra parte, la
scelta di continuare a vivere attaccati a una flebo.

E, se ci penso bene, mi sembra scandaloso e paradossale che lo Stato (che è stato creato dalle persone, per servire le persone) si sia arrogato il diritto di decidere se le persone hanno o non hanno il diritto di scegliere liberamente sulla loro vita e sulla loro morte; se le persone hanno o non hanno il diritto di
decidere cosa è bene e cosa è male per se stesse (a prescindere dall'opinione del
Ministero della Salute).

Rita Toppi 24.04.17 12:39| 
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Caro beppe ti stimo da sempre ma questo tuo discorso mi sembra una supercazzola prematurata o un discorso di mastelliana memoria. Un tale circa 2000 anni fà disse: "il vostro parlare sia sì o no, il di pù viene dal maligno" che in soldoni significa: sei d'accordo affinchè lo Stato rispetti e dia compimento alla volontà di un essere umano di finire la sua vita nel caso questo lo richieda nei casi in cui la vita non merita per lui di essere vissuta? sbarrare la casella Sì o No. Poi ci si può ragionare sui casi specifici ma la questione è semplice. Quando le cose semplici le si vuol fare diventare complesse lo si fà solo per paura di dire come la si pensa davvero.

davide m., adrano Commentatore certificato 24.04.17 11:51| 
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Buon giorno Beppe,
mi permetto, spero garbatamente, di farti notare una cosa:
dire "...dove ci sono loro ci sono disgrazie.." è un ottima battuta per uno spettacolo; detta bene strappa subito la risata del pubblico... ma mi aspetto da chi si occupa di politica che non mischi le due cose.
Certo: aborto, divorzio, eutanasia, fine vita sono momenti drammatici nell'esistenza di una persona, di ogni singola persona. Per questo decisioni in merito dovrebbero essere affidate al voto della società civile e per questo sono stati fatti dei referendum: per arrivare dove i partiti non avevano il coraggio di arrivare... tranne Marco Pannella. Certo che questo non sta bene a tutti e il risultato conseguito dai due referendum storici non sta bene a tutti.... ma questa è la democrazia bellezza, la democrazia...

Mario Luis 24.04.17 09:09| 
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Caro Beppe, molte volte ti ho dato ragione, ma molte altre sinceramente faccio fatica a capirti, e questo è uno di quei casi.
Per quale motivo scagliarsi contro i radicali che hanno sempre lottato per un ampliamento dei diritti delle persone? Cosa ti spinge a voler negare il diritto ad una fine-vita senza sofferenza, di una persona che in autonomia e coscientemente decide per questa via?
Caro Beppe, credo che tu non ti possa arroccate il diritto di decidere per un movimento intero su tematiche così importanti. Hai sempre affermato che il movimento è nato per dare maggior peso ai cittadini.....e allora metti in pratica questa ideología e lascia che sia il movimento tramite il voto a decidere che posizione tenere su questo come su altre tematiche importanti.
Altrimenti dovrò sopportare l'ennesima delusione e rifugi armi in qualche altro movimento più democratico di questo.

Maurizio Ferron 23.04.17 19:12| 
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Mi spiace non trovarmi d'accordo sul commento riguardo ai radicali che invece, secondo me, hanno espresso il loro impegno per una società matura, libera e laica, nel rispetto dell'individuo non per ciò che fa, ma per ciò che è. Mi spiace, devo dirlo, ma ultimamente in certi commentari ho trovato delle inesattezze. Ognuno ha la sua strada da percorrere senza bisogno di paragoni. Detto questo, sul tema della morte, nessuno ha preso in considerazione la componente istintiva che muove un individuo alla morte. Siamo animali e anche noi istintivamente sentiamo quando è il momento di salutare. Lo accettiamo negli anzisni che rifiutano il mangiare, perché non accettarlo in persone "diversamente anziane"?

AleTop 23.04.17 17:56| 
 
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Sono un cittadino che sostiene, promuove e sente come propria la Rivoluzione culturale e politica che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti in Italia. Una rivoluzione, un passaggio politico, necessaria, indispensabile.
E poiché sono un cittadino libero, attivista a 5 stelle, posso dire che aldilà di alcuni passaggi di riflessione e di metodo, che condivido, non sono d'accordo col giudizio contraddittorio e, secondo me, sbagliato che in questo post di ieri Beppe Grillo dà dei radicali, o meglio delle battaglie politiche dei radicali.
In particolare la frase: "Non li ho mai capiti, la loro ideologia è la fine" è contraddittoria ed errata. Se non li hai capiti NON puoi dire che la loro ideologia è la fine.
Io che credevo e credo di averli capiti vedevo e vedo nelle battaglie dei radicali di Pannella (quando c'era Pannella, quando Pannella era vivo, in tutti i sensi...) delle battaglie per la libertà e, quindi, la responsabilizzazione dei cittadini e per il superamento delle sofferenze inutili e, quindi, per la ricerca della felicità.
Qualcosa che li avvicina di fatto, aldilà di ogni ideologia, alle battaglie e alla visione politica del M5S che mette al centro il cittadino, la sua libertà, la sua responsabilità, la ricerca della felicità personale e collettiva.
Ciò detto oggi quelli che si fanno chiamare "radicali" e la stessa Radio Radicale li trovo in piena contraddizione con il loro passato e ripiegati su logiche di piccolo cabottaggio politico giocando di fatto a favore di quella partitocrazia contro la quale risuonava e risuona nella mia mente, alto e forte, il grido di Pannella: “Ladri di Informazione, Ladri di Verità, Ladri di Democrazia!!!”.
Ma Pannella è morto e con lui il partito radicale.
In ultimo ricordo che, comunque, quella di Beppe Grillo è solo una riflessione. La scelta, anche su questi temi, il MoVimento la rimette sempre nelle mani dei veri sovrani, i cittadini. Questa è la cosa più importante che il garante del M5S ci garantisce.

Gianni Malgeri, Rende Commentatore certificato 23.04.17 15:54| 
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Caro Grillo,
oggi faccio fatica a capire il senso del tuo discorso, meno chiaro del solito.
Forse capisco male ma è un preludio a un dietro front del Movimento nel nome della "libertà di coscienza"?

Vorrei ricordare i risultati delle votazioni sulla piattaforma Rousseau:

>>> Le votazioni di oggi sono ora chiuse. Hanno partecipato alla votazione per il quesito sul "Testamento biologico" 20.315 iscritti certificati. Hanno votato favorevole 19.381 e contrario 934.
Hanno partecipato alla votazione per il quesito sull' "Eutanasia" 20.086 iscritti certificati. Hanno votato favorevole 18.204 e contrario 1.882
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.<<<

Prego di rispettare i voti della gente

Norbert Zwang 23.04.17 15:31| 
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Beppe e C. sei/siete sempre più dei pirla faculizzatevi.

Alex 23.04.17 15:05| 
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Le DAT sono un'idiozia. Come faccio a sapere adesso e rifiutare un intervento medico che mi occorrerà fra 20 anni? E chi non le sottoscrive subirà l'accanimento terapeutico, o verrà trattato come cavia? E se, come logica vorrebbe, non ci sarà accanimento terapeutico allira a cosa serve sottocrive le DAT, se non per introdurre il suicidio, perdipiù con la crudeltà della morte di fame e sete?

Io se vedo uno sul ponte che si vuole gettare non gli dò una mano nè mi giro dall'altra parte. Tu sì, perchè rispetti le sue motivazioni? Oppure intervieni perchè non valuti seri i motivi? Ma chi sei per decidere quali motivi sono seri? A TUTTI deve essere concesso il diritto di essere suicidato.

Negare la dignità della vita anche in condizioni di malattia grave la sta svalutando verso chi oggi la sta subendo, con questo effetto: perchè continuano a vivere quei malati ed handicappati in una vita senza più dignità? Perchè devo continuare a pagare per mantenere in vita delle esistenze senza più alcun valore? Immaginate gli effetti: coazione al suicidio e abbandono terapeutico.
Qui un libretto scaricabile gratuitamente con riflessioni critiche su eutanasia e testamento biologico: https://www.facebook.com/morteanticipata/?ref=settings

Massimo Zambelli 23.04.17 11:11| 
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te lo dico col cuore, questo post sui radicali dimostra una volta di piu' la tua malafede..sei un fascista due punto zero e anche un opportunista, vedi apertura al VATICANO.. ti prepari all'ennesima giravolta come con le unioni civili..ma non ti fai un po' orrore quando ti guardi allo specchio..


Ciao mi sono dimenticato,
vorrei che pensaste tu Beppe e tutto il direttorio che fine potreste fare a causa della legge che avete votato. Un incidente una malattia e finite in terapia intensiva, dopo quindici giorni arriva un partente o un notaio con una vostra dichiarazione di staccare i fili. Vostra moglie ed i figli non potranno opporsi, il primario eletto dal PD o dalla ex-DC, il ministro di giustizia sicuramente non si opporrano e non faranno certo peritare la vostra dichiarazione (magari inviata con PEC uno in hosting a Berlino e l'altro a un centro servizi bancario).
Un cavallo di troia, potreste aver firmato la vostra condanna a morte...
Ricordatevi cosa è successo ai tempi della chiusura dei manicomi; allora in russia si trattavano in ospedale gli oppositori, il PC in italia aveva una posizione simile a qualle della magistratura, la risposta fu la legge Basaglia...
Liberare i pazzi per salvare i sani e che fine ha fatto il proponente e suo fratello? ve lo ricordate il lago...
Il cavallo di troia.. fuori il regalo dentro il veleno.
Quanti nemici avete e che posizione hanno?
Ripensateci
Ciao

Mauro M., Legnano Commentatore certificato 23.04.17 10:32| 
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Sorprende e mi delude un attacco ai radicali che raccolgono al più lo 0,5% dei consensi elettorali, viene da pensare che contano ancora!
"Perché vi parlo dei radicali?": un'analisi più profonda sarebbe stata apprezzata, qualche motivo ci sarà...
Quanto alla confessione "non li ho mai capiti" viene in mente la celebre frase di Wittgenstein: "Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere".

Carlo Mariconda 23.04.17 10:09| 
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23/04/2017 L'analisi di Beppe grillo sulla condizione dei Pannnellini un risultato è stato ottenuto, Radio Pannnellina non ha chiamato il Movimento Cinque Stelle 'ì grillini...'

846 23.04.17 08:09| 
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di fronte alla sofferenza personale di malattie gravi questo è il principio per cui exit-italia lavora da 20 anni:

EUTANASIA è decidere per SE STESSI.

neri marchisio 23.04.17 07:40| 
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Quello che dice Beppe sui Radicali è verissimo e non possiamo fare gli ipocriti!

Tutti noi che abbiamo un ricordo di Pannella e della Bonino non dimentichiamo che proprio la Emma Bonino era soprannominata la "pompa funebre" poiché si vantava e non si è mai pentita di aver praticato in giro per il mondo ben più di 10.000 ( diecimila!) Aborti fatti tutti con la pompa della bicicletta !


Condivido questa posizione che esprime tutta la problematicità di un argomento così denso di mistero.. Faccio volentieri a meno delle certezze di posizioni ideologiche radicali o fondamentaliste pro vita.. PAVONI pieni di certezze che mi spaventano..

Alessandro Rosso 23.04.17 06:58| 
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Siamo per il libero arbitrio o per che cosa? Per capirci meglio dobbiamo continuare ad andare in svizzera per avere la nostra libertà di farla finita con le sofferenza, oppure la pensiamo diversamente. Ovvero non ho ancora capito da che parte stiamo. i Radicali (non sono d'accordo su tutto) hanno fatto battaglie sacrosante, se non fosse per loro su alcune questioni saremo ancora all'età della pietra! Più chiarezza per favore ne va del nostro successo o rovinosa debacle.

Claudio G., Olbia Commentatore certificato 23.04.17 06:43| 
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La morte e la vita e come un cerchio ,non si sa dove incomincia e dove finise.
W5s

Paolo manfron 23.04.17 04:23| 
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Ti prego, di' che avevi bevuto prima di scrivere un ammasso di schifezze del genere!
Ma perchè devi sempre arrivare tu a fare degli autogol clamorosi, quando renzie & company si stanno scavando la fossa elettorale con le loro mani?!? Per quale motivo devi metterti a insultare i radicali?
Lo sai che ci sono tantissime persone che simpatizzavano per il Partito Radicale, prima che arrivasse il Movimento? Porta rispetto per il lavoro fatto dal PR in passato, senza il quale non avremmo neanche il divorzio. pd.

Luca C., Domodossola Commentatore certificato 23.04.17 03:41| 
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IO SONO 5S

OLTRE

Oltre la destra, oltre la sinistra.
Oltre a vecchie ed obsolete IDEOLOGIE.
Oltre noi, oltre voi, oltre Grillo, oltre me.

Da un (ex)RADICALE.

PS: Zio Beppe non sei andato OLTRE.
Sei andato lungo, lungo. FUORISTRADA.
Ma questa volta non è stato un'incidente
involontario.
Fidati.

Giovanni M., Cambiago Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.04.17 22:37| 
 
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articolo chiaramente scritto da Rocco Casalino appena uscito dal grande fratello

Rocco Gaslino 22.04.17 22:33| 
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Spiacente, sui radicali sembri avere idee confuse. Non è colpa tua, ma dei media che ti propongono solo "certi"radicali. Ad esempio, lo sai che Riccardo Magi NON è il segretario dei radicali, ma solo di radicali italiani, che non ha un ottimo rapporto con radicalparty.org?

claudio mori 22.04.17 21:05| 
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Ottimo intervento!
E personalmente, anche come medico, sono assolutamente favorevole all'eutanasia. Olanda, Belgio, Svizzera sono 3 esempi europei di civiltà et di democrazia.

fabio t. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.04.17 20:20| 
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I radicali attaccati a scelte morali? Niente di più sbagliato. I radicali sono, come sempre, per l'allargamento dei diritti. Semplicemente liberi di scegliere.


Non prendere posizione su questo tema significa continuare a perpetrare la tortura legalizzata.

Le leggi attuali impediscono ad un malato che soffre di SCEGLIERE LIBERAMENTE di porre fine alla sua sofferenza, chi aiuta a compiere questo gesto di carità è punito per legge.

E c'è differenza tra la sospensione volontaria della cura con la volontà di utilizzare farmaci per morire senza ulteriore dolore.

Chi non è capace di comprendere la sofferenza altrui è privo di empatia, chi è privo di empatia non può decidere cosa sia meglio per gli altri.

E vorrei ricordare che chi ha ha scelto il suicidio assistito andando in Svizzera, oltre al dolore della malattia ha dovuto pagare non poco, circa 10.000euro.

Questo è un altro motivo per cui non voterò M5S, una società civile non può imporre ai cittadini gravemente malati di morire solo dopo aver subito una dolorosa e lunga agonia.

Mario Amabile Commentatore certificato 22.04.17 20:03| 
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Volevo dire una cosa. Gesù ha detto: "Io sono la via, la verità è la vita. Chi crede in me, non morirà in eterno".

Dicendo questo, Gesù ha affermato che la vita eterna é possibile, a partire dalla fede in lui.

Beppe Grillo ha ragione, nessuno di noi ha fatto esperienza della morte, però uno c'é: Cristo Gesú é infatti morto , e poi , secondo la testimonianza di coloro che lo hanno visto, é anche risorto.

E non é risorto nei libri, ma ha cenato coi suoi, che gli hanno offerto un pesce arrosto, tanto per capire che non si trattava di un fantasma.

Dunque, una persona che conosce vita e morte perfettamente c'é, ed é il Signore Gesù.

Si tratta di disporsi umilmente ad ascoltare la sua parola, che é capace di illuminare i nostri processi legislativi.

Saluti,

Un prossimo elettore 5 stelle

Giovanni Giuffra Traverso, Genova Commentatore certificato 22.04.17 19:42| 
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Ma cosa centra l ' ideologia ? Si tratta solo di casi terminali...
Questa è demagogia per non perdere consenso

Alessandro Ventimiglia 22.04.17 19:10| 
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A settembre su Rousseau sono state votate le proposte di legge su testamento biologico ed eutanasia: 95% favorevoli.

Ora, l'unica cosa che si capisce dal post sopra è che si avvicina un'altra giravolta.

In accordo con la CEI?

cornelius voshol 22.04.17 18:29| 
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Il PD e gli altri partiti sfruttano la morte per fini elettorali.Il M5S si affida a Dio,perchè come dice giustamente Grillo nessuno di noi è un esperto della morte, e nessuno puo dire cosa è buono e cosa è cattivo.Il mistero della vita come il mistero della morte ci coinvolge tutti, per questo il Movimento la decisione la lascia a Dio

Angelina V, Na Commentatore certificato 22.04.17 15:42| 
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fu nelle notti insonni passate al lume del rancore, che preparai gli esami, diventai procuratore........

Er caciara Commentatore certificato 22.04.17 15:40| 
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Appunto: la questione principale è togliere le grinfie dello stato dai fatti nostri

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.04.17 15:25| 
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Non tutti i mali vengono per nuocere...

https://youtu.be/CiLdkI0WQXg

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.04.17 15:21| 
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La morte , a tempo debito , è necessaria !

vincenzodigiorgio 22.04.17 14:54| 
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A proposito della morte sappiamo solo una cosa: quanto nocivi possano essere i radicali liberi...

Difronte al mistero della morte nessuno può arrogarsi il diritto di esperto, come invece fanno molti schieramenti e partiti politici (che essendo già morti da un pezzo salgono "giustamente" in cattedra).

Le parole più sagge mi sembrano quelle di Beppe: se nessuno può dettar legge su un mistero inconoscibile come la morte, il minimo che può fare una persona onesta è lasciare a tutti la libertà di scelta, in base alla loro informazione, alla loro cultura ed al loro credo religioso.

"Noi non siamo qui a dire alla gente che cosa è buono e cosa è cattivo: c’è una libertà di pensiero assoluta nel movimento. Quello che ci unisce è il desiderio di restituire ai cittadini la determinazione del loro essere sociale e il rispetto del loro essere in privato".

massimo m., Roma Commentatore certificato 22.04.17 14:51| 
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non so se alle prossime elezioni voterò ancora 5 stelle. Sono rimasta profondamente delusa dal sostegno dato dal movimento a questa legge riguardante la così detta possibilità di scelta terapeutica da parte del paziente. Purtroppo temo che sarà un ulteriore carneficina di espianto di organi e la cosa non può rallegrarmi. Penso che il movimento 5 stelle abbia profondamente sbagliato a mettere ai voti sul blog le scelte dei parlamentari su questo tema. avrebbero fatto meglio a lasciare libertà di coscienza ad ogni singolo eletto. mi domando qualora venisse messa ai voti in Parlamento una nuova legge sull' aborto come si comporterebbe il movimento. Mi pareva che all' inizio si fosse detto che per partecipare sarebbe stato sufficiente condividere i pochi punti non ideologizzati del programma, ma se adesso si imbocca la strada delle ideologie credo proprio che non lo voterò più, anche perché, qualsiasi cosa ne dica Beppe Grillo, questo mi sembra davvero che stia diventando la brutta copia del partito radicale (il che è tutto dire...)

donatella savasta fiore, torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.04.17 14:43| 
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Io penso che la vita non sia un dono di Dio, ma sia un dono di Dio il vivere serenamente, in pace con se stesso, con i propri familiari e con il mondo che ci sta attorno, perché questo è già un piccolo, grande miracolo riservato a pochi beneficiati. Come noi non decidiamo di nascere e di morire, però abbiamo la certezza che sicuramente moriremo. Se un malato terminale vuole porre fine alla sua vita dolorosa e chiede di spegnersi dolcemente piuttosto che nell’agonia di atroci sofferenze, io credo che la sua volontà debba essere rispettata.

Franco Mas 22.04.17 14:39| 
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bravo Beppe!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 22.04.17 14:33| 
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Chiedo umilmente scusa se il mio commento riguarda un aspetto piccolissimo, nei confronti del profondissimo tema di questo post.
Ma vorrei ancora una volta sottolineare un fatto: questo blog è il principale biglietto da visita, sia del pensiero di zio Beppe che dell'intero Movimento 5 Stelle.
Trovarmi di fronte, come spesso accade, ad articoli così zeppi di refusi mi dà molto disagio.
La Casaleggio Associati davvero non può permettersi un correttore di bozze per cinque minuti al giorno?

Francesco Selis (franz-bo), San Lazzaro di Savena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.04.17 14:31| 
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Chiunque, nel pieno delle sue facoltà mentali, deve poter decidere - se lo desidera - della propria fine consapevole qualora le condizioni di salute fossero irrimediabilmente compromesse per i motivi più diversi, malattia, incidente ecc..I cattolici non sono detentori di alcuna verità assoluta, seguano i loro precetti e i loro atti di fede e non rompano le palle a coloro che decidono di seguire un percorso diverso.Amen

GP 1960 Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 14:28| 
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Caro Beppe, ho provato a leggere il post in maniera asettica, razionale. Trattandosi di morte, argomento metafisico per definizione, non ci sono riuscito. Allora, se nessuno da cos'è la morte, perché ce ve ne state occupando? Per togliere argomenti dalle mani dei radicali che ne fanno (della morte) una scelta di libertà? Perdonami Beppe ma non ci dovevate entrare, non era proprio questo che volevamo dai nostri portavoce. Ad una morale religiosa avete contrapposto una morale laica in tema di morte di cui nessuno ne avvertiva la mancanza. La morte è un mistero di cui si può occupare la religione, non lo Stato.

Pier 22.04.17 14:22| 
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FACCIAMO PARTE DELLA SPECIE ANIMALE !!!
DATA LA CAPACITA' SVILUPPATA DI RAGIONARE SIAMO I PEGGIORI DELLA SPECIE ANIMALE !!!
LA MORTE QUINDI E' SCONTATA !!!
NON MERITA RIFLESSIONI !!!
http://www.grupporicercafotografica.it/l'areligione.htm

Franco Della Rosa 22.04.17 14:09| 
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O.T. ma sempre attuale

Gli Osama Bin Laden sono decine di migliaia, ormai, e non stanno soltanto in Afghanistan o negli altri paesi arabi. Stanno dappertutto, e i più agguerriti stanno proprio in Occidente. Nelle nostre città, nelle nostre strade, nelle nostre università, nei gangli della tecnologia. Quella tecnologia che qualsiasi ottuso può maneggiare. La Crociata è in atto da tempo. E funziona come un orologio svizzero, sostenuta da una fede e da una perfidia paragonabile soltanto alla fede e alla perfidia di Torquemada quando gestiva l'Inquisizione. Infatti trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Trattarli con indulgenza o tolleranza o speranza, un suicidio. E chi crede il contrario è un illuso.

Oriana Fallaci

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 14:08| 
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La vita è un dono bellissimo di Dio Padre dal concepimento alla morte fisica. L'uomo non è fatto solo di carne e di intelletto ma anche di spirito. Questo è un tema spirituale non intellettuale. Ci sovrasta. È impossibile fare una norma giusta su questo tema. La sofferenza rende l'uomo impotente e lo costringe a rivolgersi al Creatore che certamente viene in suo aiuto. Chi non lo fa sperimenta la disperazione e cerca di fare leggi che non risolvono nulla. La sofferenza ha un senso. Quello di scoprire che esiste Dio e scoprire che ti ama così come sei. Caro Beppe ti abbraccio. Un elettore libero M5S. Sergio Stabile.

Sergio Stabile 22.04.17 13:59| 
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Solo la morte m'ha portato in collina

un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria

per bivacchi di fuochi che dicono fatui

che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.

Solo la morte m'ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere

di sposare gli elementi e di farli reagire,

ma gli uomini mai mi riuscì di capire

perché si combinassero attraverso l'amore.

Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare

guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:

soltanto una legge che io riesco a capire

ha potuto sposarli senza farli scoppiare.

Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.

Non sapevo con chi e chi avrei generato:

Son morto in un esperimento sbagliato

proprio come gli idioti che muoion d'amore.

E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

Aldo B. 22.04.17 13:57| 
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Libertà va cercando, ch'è si cara, come sa chi per lei vita rifiuta.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 22.04.17 13:52| 
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Come mai gli esperti in materia non si fanno vivi sull'argomento? I martellatori del blog si eclissano quando il discorso è scomodo....

E' come quando si tratta di immigrazione..... prima c'erano e poi, pluff, spariscono....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 13:52| 
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“Una volta nato non ti dovrai scoraggiare, dicevi: neanche a soffrire, neanche a morire. Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.”

“Morire non è un dispiacere. Diventare inutile, quello sì è un dispiacere.”

“Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.”

ORIANA FALLACI

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 13:48| 
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O.T.

comunque, sul discorso - alleanze.

vorrei dire di pensarci bene.

perche' per la camera basta il 40%, e gia' li' la vedo dura. ma al senato, che e' proporzionale, ci vuole il 505 per avere la maggioranza. e diventa ancora piu' dura.

vista la gravita' della situazione, visto cosa ci stiamo giocando, vista la potenziale merdazza malavitosa che porterebbe l'altro schieramento se arrivasse lui nelle stanze dei bottoni, cosa che dopo 5 anni di possibile malgoverno pd-pdl saremo totalmente rovinati, daranno l'ultima botta finale all'italia, roba che diventeremo come la cuba di batista,

sarebbe giusto considerare il fatto che al 50% non si arriva. togliamoci le fette di salame dagli occhi, e' quasi impossibile arrivarci. e' gia' quasi imposssibile arrivarci, non ci e' mai arrivato nessuno, al 40%, immaginiamo di dover arrivare al 50.

in quel caso, proprio per non lasciare campo libero (come e' stato fatto nelle passate elezioni) agli "altri", sarebbe giusto guardarsi intorno.

e al limite non "allearsi" con partiti politici, ma con singole persone. almeno un 10% di persone con cui poter impostare un discorso di dovrebbero essere in parlamento. a meno che le segreterie degli altri partiti non facciano piazza pulita della gente piu' volenterosa e onesta, proponendo nelle sue liste, cosa anche questa possibile, solo i piu' servili e i compagni di merenda.

carlo 22.04.17 13:40| 
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Dice Grillo:

Credo che sia possibile instaurare un dialogo sulla morte che non si fondi sull’ideologia, ma neppure sul nulla, ed ecco un punto di partenza: non esistono esperti della morte!

*********

Invece esistono gli esperti della morte, coloro che dialogano con i trapassati, ne abbiamo testimonianze a non finire e dovrebbero essere questi "esperti" che comunicano con gli appartenenti all'altro mondo, a darci delle indicazioni.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 13:30| 
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Lungo sproloquio senza costrutto, spiacente Beppe! Il punto chiave è la disponibilità della propria vita da parte di un cittadino. E la sua inappellabile decisione a morire nel modo che sceglierà. Non si vuole imporre nulla a nessuno ma riconoscere legalmente alla persona la capacità decisionale sulla propria vita. poi, per favore, sii più corretto verso i Radicali. Grazie.

Cesare Cerri 22.04.17 13:30| 
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..in alto i cuori col M5S!

pasquale 22.04.17 13:28| 
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credo che il quiproquo cattolico sul fine vita diciamo cosi' autogestito, nasce dal fatto che si crede che siamo un corpo con dentro un'anima. l'anima ci e' stata data da dio. cosi' guai se le facciamo in qualche modo del male, cioe' l'ammazziamo con noi.

invece, credo che sia piu' giusto pensare che siamo un'anima dentro a un corpo. quell'anima non ci e' stata data, siamo noi. cosi', puo' essere che per qualche situazione avversa che accade, non e' "peccato" se salutiamo la compagnia e ce ne andiamo.

ci puo' essere della tristezza, della malinconia, del rammarico. perche' se si commette quel gesto vuol dire che le cose non stanno andando bene, e si abbandona il pianeta terra dove vivere e' bello. il corpo o la mente in qualche modo si rompono, in fondo sono "oggetti" a rischio rottura, e si decide cosi'.
come invece si puo' andare avanti lo stesso. dipende.
ma non e' "peccato". e chi potrebbe pensare che un dio che e' amore manda all'inferno un malato terminale di cancro che decide di andarsene?

secondo me c'e' un "dio" che vorrebbe farlo. si chiama satana.


carlo 22.04.17 13:22| 
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Forza!!!

Paolo 22.04.17 13:05| 
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Quando andremo al governo dovremo raddoppiare le forze di polizia e i loro stipendi , dimezzare gli stipendi dei parlamentari e giudici e ampliare le carceri . Ci sarà molto lavoro da fare e molte persone da incarcerare e dovranno vivere in ambienti dignitosi dove la parola superiore sarà vietata . Il raddoppio delle pene e l'eliminazione dei benefici di legge saranno necessari come la drastica diminuzione dei domiciliari ! Così avremo qualche speranza di riportare il Paese nel consesso dei Paesi civili e democratici .

vincenzodigiorgio 22.04.17 13:03| 
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L'unica cosa che sappiamo della vita e della morte è che la prima è ingiusta per troppi, tanti direi, mentre la seconda è la più giusta che ci sia perché non fa differenze con nessuno: ricchi, poveri, grandi, piccini, atei, credenti,pentastellati, piddini...solo il vitalizio, i figli di puttana, lo vorrebbero eterno sulle loro discendenze e, proprio per questo è anche il più ingiusto che ci sia.

Aldo B. 22.04.17 13:02| 
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Bravissimi!!!

Paolo 22.04.17 13:02| 
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mi sono dedicato il Vertumno, per cui problemi non ce né :-) 8

paolo adec 22.04.17 12:51| 
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Fermiamo l'invasione o ce ne pentiremo amaramente !

vincenzodigiorgio 22.04.17 12:51| 
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Fermo restando la votazione di mesi fa su questo blog, che esprimeva l'opinione di massima degli iscritti su eutanasia e trattamenti sanitari in fine vita, mi permetto le seguenti osservazioni:
Primo: come sempre la valanga di emendamenti e le maggioranze trasversali hanno prodotto una legge che di chiaro ha ben poco. Basta leggersi l'emendamento di Marazziti, che in sostanza permette l'invalidamento del testamento biologico del paziente inconscio qualora medico e tutore ritenessero che l'aggiornamento tecnico-farmacologico possa sortire benefici per il medesimo.
Come dire, esprimo le mie ultime volontà essendo in grado di intendere e volere, ma poi qualcuno (che è difficile definire fiduciario) può sentirsi libero di infrangerle.
Situazione piuttosto scottante, non solo in punto di diritto.
Secondo: proprio per quanto asserito sopra, la consultazione sul blog ha certo valenza di mozione, ma non può essere intesa in modo "vincolante". Sia perchè si esprimeva sul principio e non in merito all'articolato, sia perchè le scelte fondamentali che toccano temi etici altamente sensibili riguardano gli italiani tutti e non solo una minoranza di iscritti.
Terzo: Conseguentemente sarebbe necessario chiedere che il popolo si esprimesse attraverso un referendum sul tema.
Se posso concordare su certo monotematismo tanatologico Radicale, ne riconosco però la correttezza nel chiedere l'opinione della nazione tutta.
Grillo, al di là del lirismo, noi vogliam esser di meno?


Embè Beppe, ti hanno invitato ad Assisi?
Tu devi continuare a pensare al bene del Movimento.......noi ti seguiamo perchè sei Beppe.

Rosa 22.04.17 12:34| 
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La vita è un mistero per coloro che non vogliono scoprirne il significato e la stessa cosa vale per la morte. Abbiamo tanti messaggi dal mondo spirituale, che la maggior parte ancora non ascoltano o non vogliono ascoltare, che deridono o di cui hanno paura. Molti di coloro che sono entrati nella dimensione successiva, quella invisibile, insegnano cosa avviene durante e dopo la morte.
Chiunque può informarsi, così da conoscere e non temere questo momento che tutti attende. E' sempre una questione di scelta.
Suggerisco le opere di Allan Kardec, del Cerchio Firenze 77, di Chico Xavier e l'opera "Cristo Ritorna", gratuita sul sito www.viadicristo.co.za
La vita è fatta di esperienze, che nascono dalle nostre scelte.
Se scegliete la vita come mistero, fate pure, ma vi sono stati dati gli strumenti per rivelarlo.


Otitti...Post migranti..199.. e ancora continua.....dovranno usare l'eutanasia.....

®nonmorenonmore 22.04.17 12:13| 
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Piccolo O.T.

E NEL FRATTEMPO...

Travà, fatte 'n partito e alleate co' Renzi e PD, senti Fassino per sapere come andrà.

FINE VITA.

La morte, che imbarazzante e angosciante argomento.

L'essenza l'ha detta Beppe:

Ognuno la sente a modo proprio, la vive in modo personale, la teme solo come lui sa.

Con questo ergomento si entra nella sfera sentimentale, quella che nessuna scienza ha mai saputo interpretare con dati certi.

Pesatemi un po' un Kg di bene se ci riuscite, poi ditemi che il bene non esiste perchè non si può misurare, tipo la stronxaggine o l'infamia!

Quando entrano in gioco i sentimenti si va in un campo senza limiti, forse è proprio sui sentimenti che l'uomo dovrebbe concentrarsi per capire cosa passa per la testa di chi, non guarda in faccia nessuno per i caxxi suoi!

Fatto sta, che c'è qualcuno che sui sentimenti ha fondato le proprie fortune.

Il lato emotivo è quello che determina tutto, mi piace non mi piace, mi attrae o mi respinge, nell'epoca moderna tutto sostituito da, mi conviene non mi conviene.

La morte, vojo esse speranzoso e pensà che il male fatto, se non compreso, te farà vive 100 vite de merxa!

Arrivederci e grazie, graziella e grazie arcangelo.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.04.17 12:10| 
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Il mercato si è già interessato sul trattamento dei malati terminali. Se non erro ci sono le cliniche private del dolore, accompagnano con cure il malato fino alla fine.
In poche parole ci guadagnano, visto che in Italia non è ammessa l'eutanasia.
Allora dobbiamo far lucrare i privati, complice la politica, anche su questa situazione?
Prendiamo ad esempio quello che è successo ieri a Roma. Il buon Franceschini ha creato un parco per distogliere beni come il Colosseo, dalla gestione del Comune.
Chi ci guadagna saranno i privati, e magari fra tot anni, questi immobili verranno restituiti ai cittadini, nelle condizioni di Cinecittà.
Allora la politica deve ritornare alla funzione primaria, quella di risolvere i problemi della comunità, non di usare la comunità per far guadagnare il mercato.

Rosa 22.04.17 11:57| 
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Grazie Grillo per i pensieri che hai espresso in questo post regalandomi e dedicandomi gratuitamente parte del tuo tempo. Per questo pur non conoscendoti voglio esprimerti un ringraziamento.
Buona Giornata!

Nassutti diego 22.04.17 11:50| 
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Sul problema dell'immigrazione, il Movimento ha una posizione equivoca.

Facciamo un referendum, la maggioranza degli Italiani non vuole più immigrati, (facciamo come la Spagna).

Il rappresentanti del Movimento D E V O N O ascoltare la base non può fare come vuole, SE LA BASE NON VIENE ASCOLTATA , IL MOVIMENTO E' DIVENTATO COME TUTTI GLI ALTRI PARTITI.

Accetto solo il responso della maggioranza degli Italiani, NON accetto che mi venga propinata una soluzione da un gruppetto di rappresentanti.

Un po' meno, W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.04.17 11:49| 
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Naviganti:
Attenzione ci sono 89 proposte degli iscritti....CHE SI DOVRANNO VOTARE LA PROSSIMA SETTIMANA...... POI CHE QUALCUNO VENGA SUL BLOG...CHE NON C'è TEMPO E CHE NON SAPEVA!!!
scusate il maiuscolo ... necessario per i distratti!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 22.04.17 11:47| 
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OT....Vorrei mettere in evidenza questo link segnalato da Giovanni Giarratana...È MOLTO SIGNIFICATIVO ... La Francia, stando così le cose, dovrebbe praticamente accollarsi il problema migranti.....e non scaricarlo sui tutti i i cittadini della UE ...
Il silenzio tombale su questa vicenda ha dello straordinario....!!
Praticamente nessuno ne parla, neanche "rrrrradio rrrradicale" che "ama" tanto l'invasione..ma forse è per questo....

http://www.africanews.it/14-paesi-africani-costretti-a-pagare-tassa-coloniale-francese/

Tony 22.04.17 11:45| 
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Fin che abbiamo salute, forza, le nostre energie le dobbiamo usare per andare avanti, per risolvere i problemi che giornalmente dobbiamo affrontare, per lavorare.
Però, nel momento in cui, non c'è più futuro, tutto finisce, non c'è più speranza, allora ognuno deve poter decidere come affrontare il trapasso.

Rosa 22.04.17 11:44| 
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A me bastano queste parole..[..] "il movimento non considera le posizioni morali, oppure religiose, come di meno o più qualificate ad esprimersi in questo senso. Semplicemente sappiamo che si tratta di opinioni piuttosto che certezze.

Questo perchè qualcuno sta dicendo che siamo in braccio a Santa Madre chiesa!
E come al solito qualcuno sta strumentalizzando politicamente la cosa!
ps: Come la Moretti!
PPss: come il fatto che ci dobbiamo alleare con qualcuno!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 22.04.17 11:43| 
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Sottoscrivo ogni parola Beppe!

Patrizia M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 11:38| 
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che si lanci un referendum consultivo su problemi come eutanasia e testamento biologico

franco bertocci, taranto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 22.04.17 11:21| 
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la morte terrorizza e tutti vorremmo prolungare la nostra vita anche se "limitata" dalla malattia, ma quello che è insopportabile è il dolore e la solitudine; perchè nel terzo millennio, non ci sono ancora modi o farmaci per togliere la sofferenza fisica, perchè lo stato non da un assegno tale da permettere un'assistenza dignitosa a questi malati e un aiuto alle famiglie?

rose marie bovani 22.04.17 11:02| 
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C'è stata una doppia votazione su Rousseau, una è passata con più del 90% dei sì è l'altra è passata con il 95% dei sì.
Il MoV sa cosa fare, ovvero non obbliga nessuno a vivere o morire ma lascia a ciascuno la libertà di scegliere.
Tutto il resto è fuffa

Giancarlo Gizzi 22.04.17 10:56| 
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Parte (non tutto) dell'"accanimento terapeutico" si eliminerebbe semplicemente piantandola di denunciare il medico ospedaliero per ogni cazzata. Le cure palliative sono spesso (erano) ostacolate dal fatto che la terapia con oppioidi è sottoposta a pesanti restrizioni (rotture di c..., registro, cassaforte, responsabile, etc) e da che mondo è mondo se possibile si cerca di evitare. Il problema serio è stabilire se alimentazione ed idratazione sono terapia (ed in questo caso ci si può opporre, vista la normativa sul consenso), chi deve decidere (e non devono essere solo medici) ed in quali condizioni. Detto ciò chiunque dovrebbe decidere come lasciare questo mondo il meglio possibile, tenendo presente che "scientificamente" quando non si hanno sensazioni e ricordi non c'è vita. Interessante è fare i paralleli con la normativa degli anoressici, dei TSO (trattamenti sanitari obbligatori), dei Testimoni di Jehova e del consenso. Poi si può ragionare.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 22.04.17 10:55| 
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è per questo che ho cominciato a leggere il Blog, ho continuato ad iscrivermi al Movimento e tutt'oggi lo difendo da chi ci accusa di populismo, integralismo, incapacità, inesperienza...
quando qualcuno capisce che su certe questioni come il fine vita vale solo quello che ognuno di noi pensa e decide di fare, nei limiti di legge, io sono dalla sua parte con tutto me stesso.
ecco cos'è il Movimento, ognuno con la sua testa e il suo pensiero, insieme a tutti gli altri...
obbiettivo comune: a rivedere le stelle...

diego a., rimini Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.04.17 10:51| 
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Il priore della comunità Monastica di Bose Enzo Bianchi
descrive compiutamente quale limite la medicina tecnologia
di oggi sovrasti indecentemente l'intimità della morte
Per esperienza inconfutabile vi posso dire che ogni essere umano ha consapevolezza di quando quel limite non può essere prevaricato né per se n'è per un congiunto intimamente conosciuto
Decidere arbitrariamente da antisettiche istituzioni
come venne fatto in passato di oltrepassare quel limite è disumano
Il testamento biologico io l'ho redatto ad inizio della mia ultra decennale malattia chiarendo i limiti nei miei rifiuti dettagliatamente. Perché ognuno ha il coraggio di vivere la sofferenza a sua misura che nessuno può oltrepassare
Nessuno può giudicare ne misurare tale sensibilità. Tanto meno un manipolo di politici pretestuosi

Rosa Anna 22.04.17 10:48| 
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C'è poco da farsi le p-..mentali..Chi ha deciso che la sua vita non vale la pena d'essere vissuta, causa malattia incurabile, deve essere aiutato, se impossibilitato dal male, a farla finita,..È una sua scelta...I problemi filosofici sulla morte lasciateli a chi ha scelto di morire.....oltretutto non servono a nulla, nessuno è mai ritornato alla vita dopo morte..neanche il "cristo").

Tony 22.04.17 10:48| 
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ot

travaglio...

"Perché il Pd non dovrebbe essere d’accordo sul reddito di cittadinanza (o come diavolo lo si vuole chiamare)"

mah...


perchè il piddì non dovrebbe essere d'accordo?!...

forse travaglio è stato distratto in questi ultimi anni...

il reddito minimo il "ducetto" toscano non lo vuole e non lo ha voluto, tirando fuori assurdità pwr contestarlo...tipo che è anticostituzionale... perchè con la sua approvazione gli italiani smetterebbero di andare a mendicare da qualsivoglia politico...e per lor signori non è una cosa positiva...
gli si toglierebbe un po' del gusto del potere...

mangiatevi le brioches piuttosto...

pabblo 22.04.17 10:46| 
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Dal mio punto di vista quello che deve fare il M5S su qualsiasi tema etico è lasciare LIBERTA' di scelta ad ognuno sulla propria vita.
Chi sono io per giudicare come uno deve vivere o morire?
La mia libertà finisce dove comincia la vostra (Martin Luther King).
Per questo la religione, qualsiasi religione deve piantarla di voler imporre regole agli Stati sovrani.
Con umiltà (tanto predicata ma poco praticata) cominci invece a fare pulizia in casa propria.

Le leggi devono invece regolamentare tutti gli aspetti del vivere sociale di una comunità;
devono cioè essere pensate a garanzia del rispetto del patto sociale di qualsiasi Stato che voglia definirsi civile.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.04.17 10:45| 
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Premesso che l'autodeterminazione è un principio fondamentale dell'esistenza, un problema si può verificare quando l'interessato non ha espresso la volontà o meno di evitare l'accanimento terapeutico.
In questo caso penso che una commissione formata dai famigliari, dal medico (curante, o specialista) ed un magistrato possano, senza preconcetti, decidere come comportarsi.
Qualcuno si chiederà perchè un magistrato: il magistrato, a mio parere serve per evitare che alcune decisioni vengano prese per interessi (anche personali). Lo so che è brutto mettere il problema sotto questa luce, ma bisogna evitare ogni qualsiasi decisione che potrebbe essere discutibile.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.04.17 10:41| 
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perche' la parola non viene data ai cittadini con un referendum come quello sul divorzio e sull'aborto? questa e' una questione simile. riguarda solo il singolo e non fa male a nessun altro. non ho mai capito cosa c'entra il parlamento ed il perche' deve decidere per tutti i cittadini su una questione come questa. chi vuole vivere in qualsiasi condizione ha la possibilita' di farlo e quindi anche chi vuole morire ha il diritto di farlo. se si pensa agli eventuali abusi, li' si' che il parlamento puo' fare delle leggi chiare per evitarli. il resto e' fuffa tanto per discutere inutilmente in parlamento quando ci sono altre cose da risolvere come il falso in bilancio ed una legge sui reati. i primi che alzano la voce contro questa cosa sono quelli che poi con i nostri soldi andranno in svizzera mentre i poveri cittadini dovranno crepare nella disperazione.
fate qualche cosa prima che venga anche la mia ora che non e' poi cosi' lontana avendo gia' una certa eta'. sarebbe di conforto poter scegliere se vivere o morire in grazia di dio.

rosanna scarpa 22.04.17 10:38| 
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Complimenti a Beppe per come ha esposto il problema della vita e del fine vita. La Legge non deve obbligare a restare in vita ma neanche a morire.
Prima sarebbe necessario conoscere il parere del moribondo.Se non fosse possibile lascerei decidere i parenti stretti, coadiuvati dai medici curanti.

pietro marceddu (sarduspater4), cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 22.04.17 10:31| 
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E questo si che è un post
È un manifesto da appendere alle pareti intitolandolo
Buon senso !

Rosa Anna 22.04.17 10:26| 
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"Non meritano la nostra solidarietà, né hanno diritto a rubarci il pane".

Salvini? Ma quando mai!

Queste cose le scriveva L'Unità quando i nostri connazionali scappavano
dall'Istria, invasa dall'esercito di Tito.

Erano soprattutto donne, bambini, vecchi italiani, con una valigia di
cartone e un tricolore.

Non erano tutti giovani maschi, palestrati e col telefonino satellitare.

Quelli erano veri profughi e nostri fratelli.

E i militanti del PCI e della CGIL gli sputavano addosso, rovesciavano sui
binari il latte destinato ai bambini, scioperavano contro la loro presenza.

Se dimentichiamo la nostra storia, saremo sommersi dall'ipocrisia dei tanti
buonisti che oggi parlano di accoglienza.

Non sono diventati buoni col tempo. Sono sempre gli stessi. Ipocriti e
antitaliani.

Hanno talmente in odio la nostra cultura e le nostre tradizioni, che ogni
occasione è buona per distruggere l'Italia.

E, purtroppo, vedo che ormai hanno quasi completato l'opera...

GIAN PAOLO ♞ 22.04.17 10:21| 
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