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Il ciclone CETA spazzerà l'agricoltura italiana

Il ciclone CETA spazzerà l'agricoltura italiana

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di Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa

Il Ceta entrerà provvisoriamente in vigore il 21 settembre senza aspettare il sì definitivo dei Parlamenti nazionali dei 28 Stati membri. E questo dice già tutto di quanto democratico sia questo Trattato commerciale firmato da Europa e Canada. Il Ceta è un pericolo soprattutto per la nostra agricoltura, nonostante la disinformazione di alcune associazioni di categoria che lo difendono. Questa è la verità sul Ceta. Ci dispiace che la Confederazione italiana agricoltori (Cia) nasconda la testa sotto la sabbia. Anche Coldiretti ha definito l'accordo con il Canada "un regalo alle lobby industriali". Ecco punto per punto un po' di chiarezza sulle conseguenze del Ceta:

PRINCIPIO DI PRECAUZIONE
Il principio di precauzione stabilisce che qualora vi sia un ragionevole dubbio sulla pericolosità di un prodotto, le autorità possono comunque limitarne la circolazione o richiedere modifiche nella sua produzione anche in assenza di una inconfutabile prova scientifica.

L'idea di base è che la scienza non debba essere il solo ed unico fattore da considerare quando si valuta la pericolosità potenziale di un bene. In Canada, invece, solo un rischio scientificamente dimostrabile comporta la messa al bando di un prodotto. La CIA afferma, erroneamente che il principio di precauzione non sarà intaccato dal CETA. Questa affermazione, tuttavia, è falsa per i seguenti motivi:

1) Il campo di applicazione del CETA si estende ad ambiti in cui l'UE applica normalmente il principio di precauzione.

2) Il CETA, ad esempio, incorpora le norme sanitarie e fitosanitarie (SPS) dell'organizzazione mondiale del commercio (OMC), che pur prevedendo alcune flessibilità non hanno impedito all'Europa di perdere le dispute relative agli OGM e all'importazione di carne trattata con ormoni.

3) Lo stesso vale per il capitolo relativo alle barriere tecniche al commercio (TBT). Anche qui sono state incorporate le norme dell'OMC, senza però risolvere l'ambiguità che sta alla base di queste disposizioni riguardo il principio di precauzione.

Il principio di precauzione si è già mostrato inservibile in dispute avvenute secondo gli stessi principi giuridici su cui è stato basato il CETA. E' ragionevole pensare che la medesima situazione possa riprodursi.

MISURE SANITARIE E FITOSANITARIE
La CIA afferma che, poiché il principio di precauzione è contenuto nei trattati costituitivi dell'UE e difeso nelle dichiarazioni di accompagnamento al CETA, esso non può essere disatteso. Purtroppo anche questa affermazione può essere facilmente confutata dal momento che tramite le procedure di reciproco riconoscimento (per quanto riguarda il capitolo TBT) e equivalenza degli standard (per il capitolo SPS) un prodotto commercializzabile in Canada ed approvato secondo regolamentazioni canadesi sarà vendibile anche sul mercato europeo senza essere prima stato sottoposto a un processo di approvazione basato sul principio di precauzione.

Ovviamente, questo non significa che le norme europee che vietano un prodotto diventino automaticamente inutili e come afferma correttamente la CIA, "prodotti trattati con additivi attualmente vietati nell'UE non potranno essere importati". Tuttavia le norme europee che limitano questi prodotti potranno essere più facilmente indebolite, anche grazie alle procedure di cooperazione regolamentare incluse nel trattato.

Un possibile spunto per capire come il CETA possa indebolire nella pratica il principio di precauzione può essere individuato nel caso del regolamento sugli interferenti endocrini. Per facilitare l'entrata in vigore di CETA e (possibilmente) TTIP la Commissione Europea nel 2015 ha posposto l'entrata in vigore di criteri basati sul principio di precauzione per rendere operativa la legislazione europea in materia di interferenti endocrini.

UTILIZZO DEGLI ORMONI
Il CETA non comporta automaticamente l'entrata in commercio di carne trattata con ormoni, ma potrebbe renderla più facile. Esso non rinforza la posizione europea di blocco alla carne trattata con ormoni, ma anzi assume come riferimento il quadro normativo secondo cui la posizione europea è stata ritenuta non conforme alle regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e per cui l'UE ha dovuto compensare Stati Uniti e Canada importando quote senza dazi di carne americana e canadese.

INDICAZIONI GEOGRAFICHE
La CIA insiste sulla precedente assenza di tutela per le IG in Canada per difendere il magro risultato del trattato in termini di tutela dei nostri prodotti tipici sul mercato canadese, che non riguarda tanto la quantità delle IG protette, quanto la qualità della protezione offerta.

Se è vero che 41 IG italiane hanno ottenuto protezione, i principali prodotti canadesi che imitano formaggi italiani (Parmesan, Asiago, Fontina, Gorgonzola...) o salumi (prosciutto di Parma) potranno continuare ad essere presenti sul mercato canadesi accanto al prodotto originale italiano. E' facile immaginare che il consumatore canadese opterà per le marche che conosce da tempo, che risulteranno anche meno care. La denominazione (-simil, -stile, -tipo) sarà obbligatoria solo per i produttori entrati nel mercato di un determinato prodotto dopo il 2013.

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1 Set 2017, 11:10 | Scrivi | Commenti (203) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: agricoltura, ceta, m5s, Tiziana Beghin

Commenti

 

Questo è solo ALTO TRADIMENTO verso il popolo di cittadini consumatori, confermandosi come il pericolo alla nostra democrazia svenduta dai politicanti scellerati italiani, collusi con i zerbini du turno seduti nel Parlamento europeo ai grandi sistema di potere e d'inciuci planetari.

Fiorella Giordano, Parigi Commentatore certificato 08.09.17 14:42| 
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La vogliamo smettere con la campagna antiscientifica contro gli OGM ?
Primo - parlare di OGM nel loro complesso non ha senso. Ogni singolo OGM incorpora un gene diverso e la sua pericolosità o tossicità o altro deve essere valutata singolarmente col metodo sperimentale.
Secondo - finora non è stata dimostrata scientificamente la pericolosità di nessun OGM messo in commercio. Al di fuori della scienza c'è solo la paura irrazionale e la stregoneria.
Terzo - Alcuni OGM, ad es quelli del mais, sono commercializzati ormai da parecchi anni, sono stati mangiati da miliardi di persone e non si è mai osservata , scientificamente, alcuna conseguenza negativa.
Quarto - A causa di questa paura irrazionale l'Italia sta perdendo circa un miliardo di Euro all'anno per l'importazione di mais OGM dalla Spagna per l'alimentazione animale. (Alcuni invasati ritengono che ciò faccia diventare OGM anche gli animali !)

Roberto Tosi 08.09.17 10:45| 
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Se TUTTI NOI comprassimo solo cose ITALIANE A KM. 0 tutto il resto SAREBBE INVENDUTO e a nessuno converrebbe più IMPORTARE MERCE DALL'ESTERO.
Ricordiamoci SEMPRE che NOI siamo studiati vedono quello che compriamo dalle tessere dei supermercati e di altri negozi, da qui capiscono come orientare le loro merci e i nostri gusti.
Con le nostre scelte POSSIAMO FAR FALLIRE I LORO PIANI CETA TTP MES dipende tutto da NOI......è ORA DI RIFLETTERE QUANDO SI COMPRA QUALCOSA se costa tanto se ne compra di meno non serve mangiare molto e poi mettersi a dieta SERVE MANGIARE POCO E DI QUALITA' ne va della nostra salute e di impedire a QUESTI IMBECILLI DI IMPORTARE IMMONDIZIA imitazione dei nostri prodotti I MIGLIORI AL MONDO....per il nostro clima la nostra posizione e la nostra ANTICA CULTURA DEL CIBO.

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.09.17 15:04| 
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L'idea di democrazia deve nascere da ogni singola persona.
Chiediamo a noi stessi che prodotti vogliamo sulle nostre tavole.
Acquistare da produttori italiani è un dovere per tutti

Le Arance rosse di Sicilia: www.aranceonline.it

Non abbandoneremo mai il nostro sogno

Antonio 04.09.17 14:48| 
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P.S.:tranquilla ragazza che la coldiretti(che eleggeva 50 parlamentari D.C. secoli fà)non ci porta voti.Uno studio Cgil nel veneto anni fà ha riscontrato che gli iscritti mica votavano pc\pds ecc ma votavano lega.Evita di farti ammaliare da questi "portatori di consensi".

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 04.09.17 10:25| 
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Magari prima di riportare cazzate dei berretti gialli vedere le statistiche eh ?
Tipo che grano usa l'industria molitoria di preferenza,visto che il nostro non esiste più.
Perchè ha una capacità\resa molitoria superiore a quello canadese.E perchè ?
Grano,o se vuoi,olio prodotto in Italia\eccellenza e pasta e olio consumati in italia ed esportati(quadra mica)
Strimpelli\Lonigo(manco sai chi sono suppongo)dove sono finiti,chi li ha distrutti ? Il grano da seme da dove arriva e perchè ?
Ragazza evita di ricevere e fare il pappagallo di quelli che ci hanno portato a questa situazione.Fotocopia\cia compresa.

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 04.09.17 09:40| 
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Il Ceta stravolgerà la nostra economia e nessuna ne parla, neppure una riga, però vanno a Cernobbio a gongolarsi.

Veronica2 03.09.17 09:18| 
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visto che non è un ciclone naturale ma creato da certi uomini, altri uomini, che si ritengono fortemente danneggiati, devono prendere precauzioni anche impopolari. ricordo che per difendere il nostro paese sono morti milioni di italiani ed ora mandare tutto in rovina è da stupidi. certo è che, col pd al governo, una soluzione ottimale per il popolo italiano è quasi impossibile visto il grado d'incompetenza & menefreghismo.

mario d., orbetello Commentatore certificato 02.09.17 14:08| 
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@ VIVIANA

"Questo lo dico a Patty,Toto,Esposmail,Antonnio, Zampano e altri che sono talmente lontani dai valori e gli scopi del Movimento che non si capisce proprio perché stiano qui
Vogliono che il M5S sia la fotocopia della Lega?
Mi dispiace, si sono sbagliati"

Viviana cara, ti rendi conto di quel che scrivi ?? nelle ultime settimane mi hai dato del: fascista, troll e adesso del legaiolo, senza azzeccarne una. Tu hai bisogno di un buon geriatra, non vado oltre !!! Curati.
Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 02.09.17 11:00| 
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A prescinne dar CETA, quer che me fa gira' 'i cojoni, è che n' governicchio partorito da n'artro governicchio semi-illegale, nato da n'artro governicchio illegale, se metta a stipula' trattati internazzionali de così rilevante importanza quasi senza dì gnente e senza che 'a ggente abbia 'a possibilità de esprimerse a riguardo; pare che er motto "io so' io e voi nun siete n' cazzo", faccia furore, da 'e parti der Parlamento.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 02.09.17 09:25| 
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Un altro problema che col CETA diventa gravissimo è quello della protezione dei marchi, tant'è che a molte richieste, il Canada ha risposto che saranno risolte 'più in là'.
Ma che i nostri marchi 'possano essere riconosciuti è una speranza molto debole, dal momento che i loro sosia spopolano allegramente e che né USA né Canada hanno riconosciuto alcuna forma di diritto di marchio europeo: La Commissione Europea sostiene che il TTIP può far crescere l'economia Ue di 120 miliardi di euro, quella Usa di circa 90 miliardi e quella mondiale di circa 100 miliardi. Molti economisti, però, ritengono che il TTIP potrebbe generare calo dei salari, aumento di disoccupazione e disgregazione sociale nell’Ue.gli Usa hanno contrapposto alla richiesta europea di proteggere i nostri prodotti alimentari DOC nei loro confini, rifiutandosi, inoltre, di aprire alle nostre imprese tutti gli appalti pubblici degli Stati americani. >I prodotti contraffatti che imitano i prodotti agroalimentari europei con marchi diversi coprono già un mercato di 60 miliardi. Dal Pandoro argentino al Salame veneto Made in Canada, dall'Asiago statunitense al Kressecco della Germania, dal kit per falsificare il Parmigiano Reggiano a quello per taroccare il Valpolicella. Parmigiano Reggiano resta la più copiata nel mondo con il Parmesan diffuso in tutti i continenti, dagli Stati Uniti al Canada,..Una vera e propria truffa che colpisce anche i vini italiani più prestigiosi come il Valpolicella che può essere taroccato con un miracoloso kit che promette di ottenerlo in pochi giorni con miscugli di polveri e mosto. "E' evidente che l'imitazione e la contraffazione dei nostri prodotti agroalimentari rappresenta un'opportunità e un vantaggio competitivo per chi all'estero associa indebitamente ai propri prodotti l'immagine del Made in Italy. Lo fa senza vere alcun legame con il sistema produttivo italiano e facendo concorrenza sleale nei confronti dei produttori nazionali impegnati a garantire standard elevati

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.09.17 08:47| 
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Orca Troia.
Ieri sul lavoro, hanno perso la vita 3 onorev..., scusate, 3 poliz..., pardon, erano solo 3 operai.
I funerali, a spese delle famiglie.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 02.09.17 08:43| 
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Se per LORO interesse, anche un solo cittadino, perde la vita, si tratta di OMICIDIO PREMEDITATO; e se i cittadini sono più di uno, allora diventa OMICIDIO PREMEDITATO E CONTINUATO con l'aggravante dello SCOPO DI LUCRO.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 02.09.17 08:39| 
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INFORMATE CON MANIFESTI MURALI, IL BLOG E' UN CIRCOLO CHIUSO, CHI SI FIDA DEL MOVIMENTO NON HA NEMMENO BISOGNO DI LEGGERE IL BLOG !!!
SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!!
IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!!
CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!!
QUELLO CHE SI FA OGGI CON IL BLOG E' SOLO UN PROLUNGAMENTO DELLE CHIACCHIERE DA BAR !!!
INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
SI VUOLE O NON SI VUOLE GOVERNARE ???
NON BASTA IL TRATTAMENTO DA CANI DELLA STAMPA E TV DI REGIME ???

Franco Della Rosa 02.09.17 08:31| 
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OT
Grande Di Matteo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/01/trattativa-di-matteo-accusa-napolitano-il-suo-comportamento-ha-fatto-diventare-il-processo-un-bersaglio/3830894/

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 02.09.17 08:30| 
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https://youtu.be/dO1rMeYnOmM 🎼
Bn

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 02.09.17 00:55| 
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Gentiloni, dopo aver approvato il trattato CETA con
il premier canadese, ora esulta per i miglioramenti insignificanti dell'economia italiana e per il futuro auspica l'apporto "fondamentale" del volontariato(?) delle misericordie(?) e della Caritas(?)...
cittadini, possiamo stare tranquilli?
cittadini, sveglia, dobbiamo cacciarli tutti al più
presto!..

pasquino 01.09.17 22:38| 
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e qui il fenomeno
http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-guadagni-extra-di-mediaset-con-b-al-governo-11miliardi/

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 01.09.17 22:20| 
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cacciamo via questo idiota.
https://www.change.org/p/arno-kompatscher-dimissioni-di-ugo-rossi?recruiter=57824168&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition&utm_term=triggered

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 01.09.17 22:05| 
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guardate questo idiota.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/01/orsi-e-lupi-bolzano-no-al-ripopolamento-tetto-massimo-e-abbattimenti-piu-facili-lassessore-ora-passiamo-allattacco/3830641/

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 01.09.17 22:03| 
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...Confindustria-Russia...Non esportazione ma delocalizzazione...Produrranno anche il Parmigiano in Russia...

https://business.laleggepertutti.it/6419_delocalizzare-in-russia-quali-strumenti-contrattuali

Tony 01.09.17 21:47| 
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poco tempo fa sono andato nel ristorante di una zona di villeggiatura di montagna, ho chiesto piatti ai funghi porcini, ed erano i porcini russi. quelli spappolosi, dal colore malaticcio e che non sanno di niente, e di quel poco che sanno fa anche cagare.

in un paese di montagna. circondato dai boschi. roba da matti.

io temo quelle cose li'. il parmisan mi fa un baffo. p.s. il ristorante era italiano, gestito da italiani.

carlo 01.09.17 21:04| 
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per la concorrenza, se ci fosse, ripeto, un giusto rapporto prodotto-prezzo, senza tanti passaggi di mano e/o speculazioni dietro, se la gente viene informata, non c'e' storia ad es tra il nostro parmigiano reggiano o il loro parmisan. si comprerebbe il nostro.

naturalmente, ci vuole anche la giusta politica dei prezzi, che preveda l'eliminazione di strozzinaggi e/o cartelli di grossisti vs i produttori, e i tanti passaggi di mano che gonfiano i prezzi.

quelle sono le cose da estirpare, su cui concentrarsi.

persone che si frappongono tra il lavoro e/o il prodotto e la retribuzione per questi. classico sistema mafioso che in italia spadroneggia ed e' uno dei virus, forse il piu' deleterio, che appesta la nostra economia.

se fossimo un paese sano, non santo, semplicemente "normale", non avremmo niente da temere dall'arrivo del parmisan o altra roba simile.

e non diventiamo certo paesi "normali" se ci chiudiamo e temiamo di confrontarci con i mercati degli altri paesi, oltretutto in una concorrenza che non avrebbe storia, nettamente in favore nostro.

carlo 01.09.17 20:55| 
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...Cosa nostra......cosa loro...


http://www.movimento5stelle.it/parlamentoeuropeo/2017/08/la-mafia-in-libia-ma.html

https://it.sputniknews.com/italia/201708314964525-media-italia-petrolio-terroristi/

Tony 01.09.17 20:48| 
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se l'italia apre alle merci che arrivano dal canada, anche il canada lo fara'. e siccome siamo il top per quanto riguarda la qualita', dal punto di vista economico, se le aziende italiane vengono sostenute per le loro esportazioni dal governo, ci sara' tanto di guadagnato.

ad es l'olio di oliva. si potrebbe fare ricco il sud solo con l'esportazione di olio di oliva, il migliore del mondo e il piu' ricercato. e se ne accorge che e' il migliore di tutti chi usa ad es olio pugliese o siciliano, quelli veri, non taroccati dalla grande industria. un altro pianeta.

e se la politica dei prezzi al consumo segue veramente le regole di un mercato sano, anche in italia i prodotti italiani sarebbero imbattibili.

un esempio di mercato malsano: le arance di gioia tauro, pagate al produttore 0,05 euro al chilo e rivendute in supermecato per 2 euro. se invece le pagassero al produttore 0,30 e le rivendessero al dettaglio per 1 euro, non si strozza nessuno, ci guadagnerebbero tutti il giusto e andrebbero a ruba.

non vedo un grande nemico per l'italia l'apertura di nuovi mercati, ma la corruzione e le malefatte del nostro. che gonfia i prezzi al consumo in modo scellerato, e vende olio tunisino come italiano, lenticchie come di bronte ma sono turche, etcetc.

e casomai certi taroccamenti li spacciamo anche all'estero, devastando il marchio made in italy.

per quanto riguarda ogm e cibi pericolosi, va visto attentamente, senza allarmismi, cosa dice il trattato.

carlo 01.09.17 20:38| 
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Una cosa è certa, se messo in condizioni di scegliere, il consumatore opterebbe per il prodotto nazionale a km 0. Noi compreremmo il nostro parmigiano, i canadesi il loro parmesan.
Ma le nostre aziende, per competere con i nuovi prodotti immessi sul mercato, saranno costrette ad abbassare gli standard di qualità dei propri. Soprattutto se noi italiani compreremo il "Parmesan" al posto del parmigiano per il costo minore. Sarà una rincorsa al ribasso dove la qualità e, soprattutto, la sicurezza di tenere lontani certi inquinanti sarà pari a zero. Questa è la globalizzazione, in nome della libertà di circolazione delle merci, ci stanno scientificamente ammazzando.

Maria 01.09.17 20:27| 
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C'e' poco da fare, gli onorevoli che hanno combinato casini agli italiani e danneggiato economicamente il Paese vanno linciati in piazza...

Zampano . Commentatore certificato 01.09.17 19:20| 
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--...Raggi : >
Sindacati : >
Qualcuno non ha ancora capito che non deve combattere contro chi vuole privatizzare, ma deve affrontare i sindacati di ''base''. Si potranno contare quanti sono i ''lavoratori'' che li seguiranno...Nel caso di grosse adesioni, lasciate perdere e privatizzate; inutile perderci tempo...e soprattutto denaro.....

http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/09/01/atac-sciopero-12-settembre-a-roma-mezzi-pubblici-a-rischio_5982ce9a-d3fc-4e26-bde8-a1f353e34ce1.html

Tony 01.09.17 18:57| 
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Evidentemente non bastano tutti i tumori che stanno facendo una strage su noi cittadini. Nella cerchi dei miei amici e parenti ogni tanto una vittima. Io ancora no, ma ci sono buone speranze. Anche la Lorenzin si è un po sbilanciata dando risalto alla cosa, però ha anche detto che ne curiamo molti di più.Evviva i tumori. Evviva le Società Farmaceutiche che fanno progressi e......tanti soldoni.

fernando bevilacqua 01.09.17 18:55| 
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Siete molto limitati e fate molto MALE a diffondere continuamente ODIO verso i paesi piu’ ricchi del pianeta.
Certamente ci sono MOLTISSIME cose da migliorare, ma questo che avete voi non e’ un sistema corretto di lavorare.
In Usa ed in Canada ci sono i piu’ importanti GENI delle piu’ avanzate imprese produttive. LORO progettano e costruiscono le cose milgiori e piu’ importanti delle nostre vite.
E comunque, io vado abbastanza regolarmente da McDonald e MAI mi sento truffato o derubato. Anzi, penso sempre di ritornarci.
Invece di diffondere paure e disprezzi e odi in continuazione verso i paesi piu’ evoluti, cercate di riflettere bene sul vero BENE dei cittadini, e cercate di operare per perseguirlo. Di distinguere le cose buone dalle cattive ed adoperatevi perche’ la gente sappia distinguere, non disprezzare.
E comunque, NOI esportiamo e non siamo sempre immuni da PECCATI, ANZI.
Cercate di diffondere sentimenti produttivi, anziche’ di coccolarvi “studiosi” di umanismi delle peggiori disoccupazioni e precariati.
Le universita’, sono PAGATE dai cittadini e devono proporre studi che permettano loro di lavorare e prosperare, non malinconie e piagnistei e fatalismi e depressioni.

O diventate un Partito con un senso VERO del bene dei cittadini o, quand’anche doveste vincere le elezioni, vi troverete nella incapacita’ piu’ totale di affrontare la diffusa voglia di assistenzialismo che VOI contribuite giornalmente a creare.

Ma veramente credete che stampando MONETA si possano bypassare le DISGRAZIE strutturali dell’economia italiana ???
Sogni d’oro

bron shine 01.09.17 18:45| 
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I pecoroni creduloni italiani sono masochisti, sono contenti di avere politici che li prendano per il culo e sostengano chi violenta, soprattutto quelli di colore ed extracomunitari, i clandestini, la manodopera specializzata criminale zingara-rumena-albanesi.

Agostino Nigretti, Burolo Commentatore certificato 01.09.17 18:21| 
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L'ennesimo accordo per la finanza sulle spalle della gente, moriremo tutti dei profitti miliardari delle multinazionali.

Marcello P. 01.09.17 17:55| 
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IO credo che a partire da subito il M5S debba cominciare ad intraprendere una campagna di presenze sui Media di ogni genere per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi dannati TTIP USA e CETA canadese.

Cominciare a contattare i deputati/senatori delle altre forze politiche e sociali di ogni genere e grado in Italia e in Europa In modo da non essere soli, ma numerosi, per promuovere un referendum europeo atto a rifiutare gli accordi presi a nostra insaputa dai bastardi che firmano questi trattati dettati dalle banche e dalle multinazionali e che siglano la morte delle ns/ PMI agricole e non.

Fino a respingere - se e quando avremo i numeri – ogni accordo europeo non sancito da referendum popolare.
Lo stessi dicasi circa per la rivendicazione della nostra libertà nello scegliere i nostri partners commerciali al di là di sanzioni a terzi imposte dagli interessi di potentati esteri quasi sempre in contrasto con gli interessi dei popoli più poveri.
Finalmente iniziare a educare i consumatori italiani a consumare solo
a- I prodotti italiani garantiti seriamente
b- citando i marchi da NON COMPRARE elencandone le ragioni.


Sono proposte ambiziose, forse irrealizzabili – mi rendo conto - ma conviene tentare sempre.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 01.09.17 17:42| 
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Per i cittadini l’entrata in quella gabbia detta falsamente “unione europea”è stata peggiore del diluvio universale. Dovevano chiamarla “morte europea” in quanto i cittadini di questo continente sono stati uccisi, privati di tutto quel che rendeva l’Europa il più bello e civile continente. Specialmente l’Italia e la Grecia sono state letteralmente distrutte. Queste nazioni private della sovranità, sono diventate le mucche da mungere delle banche mondiali e delle multinazionali che per propria natura, vogliono dominare il pianeta schiavizzandolo ai propri luridi interessi economici. Due nazioni tra le più prestigiose del mondo, violentate da esseri senza scrupoli, senza morale e privi di umanità, sono senz’anima proprio come i robot inanimati, cui nulla li tocca e nulla li smuove, neppure la totale distruzione della vita su questo pianeta. Se i cittadini europei non fossero stati drogati e plagiati avrebbero provocato la terza guerra mondiale e cancellato dalla terra quell’uno per cento di extraumani e quei governanti idioti, che hanno venduto a questi mostri le nazioni che dovevano difendere e governare al meglio!
Seppure ci hanno ridotti in ginocchio, privandoci persino della volontà di difenderci, dobbiamo farlo, dobbiamo sforzarci e rialzarci per spezzare le catene e uscire da questo campo di concentramento europeo, se non vogliamo che il pianeta della vita perisca insieme a noi!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 01.09.17 17:33| 
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Ore 17,03 sono a quota 22

E i blog sono 2

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.09.17 17:05| 
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viviana vivarelli, :

SOLO TU SEI INTELLIGENTE.
e tanti altri ?
NIENTE.

ma guarda un pò te,.. il destino che ruolo opposti ...ci ha riservati.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 01.09.17 16:57| 
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*****
Oggi vengono barbaramente uccisi decine di migliaia di animali per la festa mussulmana del sacrificio e i nostri animalisti che vorrebbero la prigione se ammazzi un gatto per strada non protestano minimamente, forse perchè sono in ferie, perchè è un fatto culturale che ci porta all'integrazione o più semplicemente per il quieto vivere, finora. Stesso discorso ma ben più grave per gli stupri ormai all'ordine del giorno che non interessa le femministe, forse anche questo contribuisce all'integrazione. Ormai siamo a disposizione dei clandestini ma si sa che noi italiani siamo buoni, pazienti e comprensivi.
*****

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 01.09.17 16:49| 
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CopIO: Fermare il trattato di libero scambio con il Canada (Ceta) che legittima le imitazioni di tante eccellenze agroalimentari italiane, spalancando le porte all'invasione di grano duro e di carne a dazio zero. E' per questo che migliaia di allevatori, agricoltori, consumatori, sindacalisti, ambientalisti sono arrivati a Roma da tutta Italia per manifestare in piazza Montecitorio.

L'iniziativa è della Coldiretti, alleata questa volta con altre organizzazioni (Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch), che chiedono di approfondire la questione in Parlamento prima di assumere una decisione di ratifica che porterebbe ad un'indiscriminata liberalizzazione e deregolamentazione degli scambi con una vera e propria svendita del Made in Italy.

Simbolo della giornata il maxipacco esposto in piazza, con le imitazioni delle specialità nazionali più prestigiose, dai formaggi ai salumi, realizzate in Canada che di fatto sarà legittimato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo. Spiegano bene la situazione i tanti cartelli che si leggono in piazza tra i gonfaloni dei Comuni che hanno aderito alla mobilitazione: 'No alla Fontina Made in Canada', 'Non svendiamo i nostri marchi storici', 'Il Parmesan canadese umilia l'Italia', 'Il prosciutto di Parma si fa solo in Italia', '#stopCETA per salvare il made in Italy'.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 16:35| 
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ATC e CDA "si al concordato preventivo....
Figurati se non passava il si!
Grazie Raggi.
Comunque sappiate che hanno accettato il concordato perchè con le ruberie degli precedenti,qualcosa è rimasto sui loro conti personali!
Quest'anno hanno rubato di meno!
Ma il prossimo anno il m5s farà pulizia!
Come a Livornooooooooo!!!!!!!!!!!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 01.09.17 16:16| 
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Ecco che si dimostra quanto ho detto più volte: i delitti dei migranti (ma ieri potevano essere fatti di cronaca nera come il delitto di Cogne o di Garlasco) vengono amplificati a dismisura come arma di distrazione di massa. Invece i delitti della finanza e delle multinazionali, come il CETA o il TTIP, sono assenti dalle pagine dei nostri quotidiani e, mentre la gente si divide tra innocentisti e colpevolisti, o lascia libera la rabbia più viscerale e il razzismo più feroce, l'alta finanza e gli squali dell'economia fanno a pezzi i nostri diritti più elementari.
E tanti, che ne siano consapevoli o no, sono manovrati da questo gioco osceno e partecipano alla grande disinformazione di massa facendosene parte con grandi campagne di odio collettivo che colpiscono solo pesci piccoli mentre gli squali agiscono indisturbati.
E ancora, in queste condizioni di ignoranza e barbarie, qualcuno di questi che sono tirati coi fili come burattini, ha la faccia di chiederti: ma tu ami il tuo Paese?
L'amore, per essere vero amore, deve essere intelligente e per essere intelligente deve essere informato, deve affrontare la verità e saper combattere con la ragione.
Altrimenti non sarà mai amore consapevole, ma il movimento da basso ventre di gente che vive solo con la pancia.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 16:10| 
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Alle 16,07 siamo già a quota 20

E i blog sono due

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.09.17 16:07| 
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UNA VOLTA PER TUTTE !lE VOGLIAMO DIRE ALLA TV QUESTE COSE SI O NO............ E NON UNA VOLTA SOLA.A RAFFICA. -CI-SONO-IN-BALLO-TUTTE-LE-VITE-DEI -FIGLI DI QUESTA ITALIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ermes turrin 01.09.17 16:07| 
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TTIP uscito dalla porta e CETA entrato dalla finestra.. che schifo.

undefined 01.09.17 15:55| 
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Gli interessi del Canada si saldano, dunque, con quelli della grande industria italiana della pasta. E’ bene ricordare che i consumi di pasta nel mondo crescono e le nostre industrie, che hanno la leadership nel mondo della pasta, sono costrette a prendere grano ovunque, che viene miscelato al nostro. I canadesi non sono fessi e sanno benissimo che il loro grano duro fatto maturare con il glifosato fa male alla salute: così lo ‘rifilano’ all’Europa.
E’ bene ricordare che il CETA non consentirà deroghe. Insomma: gli interessi delle multinazionali verranno prima degli interessi degli Stati. Se per esempio GranoSalus dovesse permettersi di far causa al Ministro della Salute per far rispettare il divieto sul glifosate, le multinazionali che esportano il grano in Italia si rivarrebbero direttamente sullo Stato italiano.
. Il consiglio dei ministri si è riunito mercoledì sera in fretta e furia per parlare di questi argomenti senza neanche un minuto di preavviso. Non è stata convocata nessuna conferenza stampa. Una notizia di epocale importanza che è stata sottaciuta dai media? Come mai?
Con l’approvazione in Consiglio dei Ministri del CETA Gentiloni ha scoperto le carte. Insomma, il Pd non può sottrarsi alle pressioni delle multinazionali che hanno grandi interessi affinché il CETA venga approvato. E’ un colpo di stato silenzioso che rischia di pregiudicare il più grande giacimento d’oro dell’Italia.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:51| 
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GRANO
Una delle cose disgraziate dl CETA è che non prevede nulla sul grano. Ne andrà di mezzo il grano italiano, in pratica l’economia agricola del Sud. Il trattato taglia fuori il grano che non avendo alcuna protezione né alcun marchio di tutela rischia di essere la cenerentola dell’ accordo. Eppure quello italiano è il miglior grano duro al mondo: quello del mezzogiorno che mai nessun Governo ha saputo valorizzare e difendere in ambito mondiale.
Il folle accordo commerciale rischia di distruggere la granicoltura del Mezzogiorno d’Italia
Il Canada è il primo paese produttore ed esportatore mondiale di grano duro, se ne producono due tipi: uno buono (quello di 1° grado e 2° grado che i canadesi tengono per loro) e uno pieno di contaminanti (quello di 3°-4°-5° grado). Quello di 3° grado è ufficialmente l’ unico che arriva in Italia, in prevalenza al Porto di Bari e viene quotato al Borsino di Altamura. Il Canada tiene molto al CETA, perché non sa come “sbarazzarsi” di tutto il grano duro contaminato che produce e che viene fatto maturare artificialmente a colpi di glifosato, il temibile erbicida (seccatutto) che il Test del Salvagente ha trovato nelle urine delle mamme in gravidanza. Grazie al CETA nessuno sarà più esente da contaminazione da glifosate. Nemmeno Alfano che ha firmato questo Trattato e a cui questo particolare sarà sfuggito perché la Lorenzin non glielo ha fatto notare.
“Ci sono numerosi dati sperimentali condotti su cellule placentari ed embrionali umane che dimostrano come il glifosato induca necrosi e favorisca la morte cellulare programmata – ha spiegato Patrizia Gentilini, oncologa e membro del comitato scientifico di Isde, in occasione della conferenza stampa in cui sono stati presentati gli esiti del Test – Quindi si tratta di una sostanza genotossica oltre che cancerogena, come ha stabilito la Iarc, non dimenticando che l’erbicida agisce anche come interferente endocrino”.
Il grano canadese oltre che di glifosate è ricco di DON e Cadmio

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:50| 
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I rischi, secondo Beghin, passeranno per le nostre tavole, considerando che in Canada l’81% del mais e l’80% dei grano sono OGM e che la carne contiene sostanze ora vietate in Europa, ma che con il Ceta rischierebbero di diventare legali. L’accordo sembra negare gli OGM ma lo fa solo per una certa quota, per cui accadrà che gli OGM rientreranno in Europa, costeranno meno e soppianteranno prodotti più sani: “Il Ceta è un assegno in bianco dal momento che crea un organismo tecnocratico e non eletto, che potrà interpretare a piacimento i protocolli del trattato. E non si tratta di poche pagine, ma del 75% delle 1.500 pagine che lo compongono, alcune delle quali sono state lasciate volutamente in bianco. Tutto questo senza nessun, ripeto nessun, controllo democratico”.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:49| 
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Sappiamo tutti che l’Italia è povera di materie prime ma basa il suo commercio principalmente su prodotti di qualità, il famoso ‘made in Italy’ ha fatto conoscere i nostri prodotti in tutto il mondo per la loro eccellenza, mentre il mondo viene invaso da prodotti spazzatura, inquinati o inquinanti, OGM, nocivi alla salute o all’ambiente, o risultato finale di processi di lavorazione che calpestano i diritti del lavoro. In passato sono state fatte campagne no global contro precisi merci che uscivano da multinazionali assassine, come la Coca Cola, McDonald’s, o la Del Monte e hanno portato anche a successi locali, tant’è per es. che certi Paesi del mondo si è posto il veto a un prodotto oltretutto nocivo alla salute come l’hamburger della McDonald’s (Montenegro, Bermuda, Bolivia, Macedonia, Ghana,Islanda…), la Del Monte ha dovuto accettare regole a protezione dei raccoglitori e nessun no global berrebbe mai una Coca Cola (anche qui abbiamo dei divieti locali).
Col CETA si è fatto credere ai produttori italiani che avrebbe aumentato i loro guadagni con l’ingresso in Canada di prodotti prime vietati come il parmigiano o il prosciutto di Parma, in realtà le previsione statistiche ci dicono che l’economia europea peggiorerà e sarà calpestato il diritto degli Stati di proteggere i propri prodotti e i propri standard di produzione.
Tiziana Beghin, eurodeputata del M5S titolare nella commissione per il commercio internazionale, sostiene: “Questo non è un trattato di libero scambio, ma una riforma istituzionale occulta, concepita in stanze segrete da tecnocrati non eletti e camuffata da trattato internazionale”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:48| 
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Ricordiamo che stare in questa Europa delle banche e delle multinazionali comporta l’obbligo di versare ogni anno 20 miliardi e di avere indietro ogni anno 5 o 6 o più miliardi in meno, mentre si dobbiamo subire multe pesantissime perché a causa della crisi indotta il nostro PIL non sale abbastanza così che a ottobre l’Ue ci impone di aumentare le tasse, di raddoppiare l’Iva (che in USA nemmeno esiste) di rimettere la tassa sulla prima casa, di farci inondare da merci americane e canadesi e noi dobbiamo già fare entro il 15 dicembre una manovra di 30 miliardi che costerà lacrime e sangue e in una economia già in declino.
La maggior parte di quei denari, 17 miliardi, servono per sterilizzare le clausole di salvaguardia ereditate dal passato.
Renzi in mille giorni ci ha lasciato una voragine di 40 miliardi da trovare in due anni, facendoci scendere all’ultimo posto in Europa per crescita economica, peggio della Grecia e,malgrado questo, ha ancora la faccia di presentarsi alle elezioni e, grazie all’inciucio con Berlusconi, ha persino una speranza di essere votato.
Con Padoan ministro delle finanze e col cerchio magico renziano, il debito pubblico è aumentato di 153 miliardi in 1.140 giorni, 134 milioni al giorno. Grazie Padoan, grazie Renzi, grazie Gentiloni!
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:48| 
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Mentre gli europei sono informato del CETA,in Italia domina la disinformazione. Tutti i media sono stipendiati dal regime e danno solo le notizie che il regime Pd/Fi permette,oscurando il resto. Questo permette che i cittadini non sappiano nulla di certe operazioni come la firma del fiscal compact (in cui siamo stati primi in Europa e che per gli italiani è ancora qualcosa di cui non sanno nulla), o il rapido versamento di Gentiloni dei 23 miliardi alla NATO per nuove guerre, quando la NATO avrebbe dovuto essere cancellata alla fine delle guerra fredda.La veloce firma di Gentiloni a questo Trattato aprirà le porte al TTP USA e sarà un’altro colpo mortale alle nostre piccole e medie imprese, aumentando la disoccupazione per l’ingresso nel mercato europeo di prodotti canadesi o americani che non sono soggetti alle 1600 norme europee di tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro. E se alcuni obiettano che sembra che le merci di importazione atlantica rispettino queste norme, leggendo bene, si vede che questo rispetto vale solo per una piccola quota,oltre cui in Europa può entrare di tutto, OGM, glifosfati, inquinanti ecc.
E’ inutile dire che i canadesi godono di un sistema di vita civile e moderno, i trattati non importano uno stile di vita ma delle merci e queste peggioreranno enormemente il nostro stile di vita, producendo un allargamento della crisi.
Con questa Europa dell’euro abbiamo già perso la nostra sovranità monetaria senza godere di benefici nella vita del cittadino,nella protezione dei diritti,nella difesa contro i flussi migratori o i cataclismi naturali, in un fisco equo comune, in una comune operazione a tutela del clima e dell’ambiente.
L’Ue si è risolta nella difesa folle di banche corrotte e nell’imposizione di un sistema neoliberista che contraddice ogni tutela del lavoro e delle classi media e bassa, ogni investimento alla Keynes e opprime gli Stati che vanno peggio portandoli lentamente alla rovina mentre fa gli interessi delle multinazionali

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:47| 
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Gli europarlamentari del M5S hanno dichiarato che la firma al CETA è un ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA”
“Il primo colpo di Stato silenzioso della storia è stato realizzato: tenuto al guinzaglio dalle multinazionali il Parlamento europeo ha appena approvato il CETA e ha condannato i cittadini europei, eroso la sovranità e pugnalato al cuore la democrazia”, hanno dichiarato.
“Questa mattina per entrare in Parlamento siamo tutti passati attraverso una manifestazione di centinaia di persone sdraiate davanti alle porte d’ingresso: questa è la vera voce dei cittadini! E non sono i soli a opporsi al CETA. In 150.000 hanno scritto alla Commissione contro le clausole ISDS, 2137 regioni e comuni si sono dichiarati liberi dal CETA e oltre 3 milioni 500 mila europei hanno firmato la petizione contro questo trattato: è la petizione all’UE con più firmatari mai realizzata”, continuano gli eurodeputati. “Oggi i nostri colleghi hanno ignorato tutto questo. Aspettiamo di conoscere i nomi degli eurodeputati italiani favorevoli al CETA. Più che aver votato un trattato, hanno tradito una fiducia. I loro padroni saranno orgogliosi del loro lavoro, ma noi, francamente, ci vergogniamo per loro”, concludono gli eurodeputati M5S.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:45| 
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La clausola ISDS non è una insignificante sigla, rappresenta un tribunale internazionale privato. Esso è composto da giudici che sono quasi sempre contemporaneamente consulenti di multinazionali, dunque mossi da evidenti conflitti di interessi, giacché proprio le grandi società sono spesso e volentieri le principali parti in causa.
I signori del mondialismo e dell’eurocrazia hanno già deciso. Tutto il resto sarà solo un fastidioso intralcio o, per citare Mario Monti, un inopportuno «eccesso di democrazia». Il think tank voluto da Rockefeller la cui prima pubblicazione era uno studio, Crisis Of Democracy, nel quale si sosteneva che le uniche democrazie che funzionavano erano quelle dove il popolo restava ai margini del dibattito pubblico. Letteralmente, i cittadini dovevano restare in apnea.
Si direbbe che ci sono riusciti. Tutte le lotte rivoluzionarie sono state inutili, tutto ciò che l’umanità aveva ottenuto viene richiesto compreso gli interessi. Questo grazie alla smodata liberalizzazione e globalizzazione senza tener conto del sociale.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:44| 
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Eugenio Bongiorno
Ricordiamo che il Canada è il TERZO PRODUTTORE al mondo di OGM.
Quindi con questo accordo se prima gli Ogm che in Europa erano rigorosamente controllati e soggetti possibile limitazione da parte dei singoli paesi, ora saranno immessi liberamente grazie al Ceta, mentre i paesi europei saranno vincolati alla normativa europea e a quella dei singoli stati molto più stringente.
In sostanza i paesi non potranno più opporsi agli Ogm provenienti dal Canada.
Il Canada è il più grande produttore di grano e noi ne siamo grandi utilizzatori, quindi d’ora in poi la nostra pasta sarà a base di grano Ogm.
Il settore della pesca canadese è enorme, con prezzi bassi e quantità enormi, quindi chiuderà quel poco di pesca che abbiamo.
Negli allevamenti dei suini in Canada viene impiegata la RACTOPAMINA (steroide vietato in 160 paesi ).
In Canada vengono impiegati neonicotinoidi (pesticidi) con il quale vengono coltivati i foraggi per gli allevamenti in più vengono impiegati gli ORMONI da noi vietati per pompare i vitelli che poi dato l’alto tasso di industrializzazione, inonderanno i nostri mercati e tavole senza potersi opporre.
ecc.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:43| 
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Horus
Il CETA prevede la creazione di un’area di libero scambio(senza barriere tariffarie) tra il Canada e l’Unione Europea. Anche in Canada molti si oppongono al CETA e lo fanno partendo da un’esperienza molto concreta: i danni causati dal Nafta, l’accordo di libero mercato tra Stati Uniti, Canada e Messico. L’esperienza dimostra come questi accordi ledano diritti, ambiente e democrazia. In più il CETA permetterà alle multinazionali americane, anche in assenza del TTIP di operare in Europa, tramite le filiali in Canada e lo stesso dicasi per le imprese del TPP.
I meccanismi decisionali di questa Unione Monetaria sono opachi, in cui il processo di integrazione viene portato avanti da un’élite transnazionale, vero potere dominante dell’Europa e non solo, tramite un processo caratterizzato da un persistente « deficit democratico », che li ha portati ad ignorare o ad aggirare la volontà dei popoli, ogni volta che si è opposta ai loro disegni. La UE non è disponibile a qualsiasi cambiamento vero, queste notizie confermano la sua natura. La UE come tutte le tirannie può solo CROLLARE, non cambiare.
Questi trattati sono un gioco a scatole cinesi quello che incastra i grandi trattati di libero commercio che sanciscono parte delle nuove alleanze mondiali. La loro intenzione non è nutrire l’umanità, ma tenerla sotto scacco, non è assicurare un’alimentazione buona e sana, bensì un’alimentazione omologata, omogeneizzata, inquinata da pesticidi sempre più pericolosi e da OGM (organismi geneticamente modificati) i cui effetti a lunga scadenza non sono nemmeno immaginabili. Questo trattato inoltre prevedere una liberalizzazione totale e sconsiderata, che già di per sé sarebbe bastevole a mettere definitivamente in ginocchio le nostre piccole/medie imprese, a spingerci alla privatizzazione (svendita) selvaggia, ad abbandonare e distruggere le nostre campagne (e molto, molto altro), prevede qualcosa di molto simile alla clausola ISDS.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:42| 
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mick
Non serve a niente dire che i canadesi sono solo 36 milioni, col CETA si riformerà il TTIP negato da Trump.Il CETA è il cavallo di Troia con cui le corporation americane entreranno nel mercato europeo tramite le loro controllate canadesi. Gli standard europei verranno gradualmente limati, grazie alle lobbie a Bruxelles. Il CETA è un ottimo motivo per uscire dalla UE.
Nel CETA rientrano tutte le società che hanno una sede in Canada, cioè il 70% delle società e marchi degli Usa. Trump ha vietato il TTIP, ma col CETA rientrerà di nuovo con altro nome.
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antonino39
Un’ulteriore colossale scelta sbagliata di questa Ue che ci affama e ci consegna alle multinazionali e alla finanza. Una scelta che collaborerà a ridurre le peculiarità dei prodotti di ogni Stato dell’eurozona e aprirà spazi al pensiero unico in economia ed ad uno sfrenato neo-liberismo. Ad avere ricadute negative sarà, come sempre, il popolo.
Con questi trattati i prodotti nazionali o di qualità invece di essere tutelati andranno fuori mercato..
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:40| 
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Andrea Paladini : In realtà l’obiettivo del Ceta è solo in apparenza il “libero commercio”, visto che i vantaggi per l’Europa saranno ridicoli, mentre il vero obiettivo è lo scardinamento delle tutele sociali, ambientali, di sicurezza alimentare, con un impatto negativo sull’occupazione della concorrenza di prodotti con standard qualitativi e di sicurezza inferiori ai nostri.
Ci saranno 500 miliardi di euro in meno di dazi doganali col Canada, a fronte di minori introiti da dazi per 331 milioni di euro..
La Tuft University ha calcolato che il Ceta provocherà un abbassamento medio dei redditi da lavoro di 615 euro tra tutti i lavoratori Ue, con punte minime di -316 euro fino a picchi di –1.331 euro in Francia, e la distruzione di 204mila posti di lavoro, dei quali circa 20mila in Germania e oltre 40mila sia in Francia sia in Italia.

All’ interno del CETA c’è una piccola postilla chiamata “Investor-state dispute settlement” o ISDS che tradotto in italiano sarebbe: Risoluzione delle controversie tra investitore e Stato. Cosa fa di preciso? Annulla le leggi nazionali, le leggi ambientali e i diritti dei lavoratori in favore di un organismo terzo e sovranazionale che, giudica per l’appunto, a porte chiuse e senza pubblico controllo, le dispute tra aziende private e lo Stato, dove le prime sono le sole a poter citare in giudizio i singoli Stati, ma non viceversa. E saranno le multinazionali a decidere chi sono i giudici e le sentenze saranno date in base al loro profitto e daranno alle multinazionali il diritto di imporre multe miliardari agli Stati che non lo garantiscono, per es. per rispettare le proprie leggi di tute della salute o dell’ambiente o del lavoro.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:40| 
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Il CETA sconvolge gli standard sulla sicurezza alimentare, sui diritti dei lavoratori e sulle regolamentazioni ambientali.
Ricordiamo sempre che l’Unione europea a difesa dei propri prodotti, della salute, dell’ambiente e del lavoro ha posto 1600 leggi e che queste in Canada come in USA semplicemente non ci sono, per cui i produttori italiano o europei avranno mille regole e condizionamenti, mentre dal Canada arriverà di tutto.
Col Trattato entreranno in vigore gli ISDS, strumenti che permettono alle multinazionali di fare causa agli Stati ritenuti colpevoli di impedire o creare svantaggi alla loro attività, cioè tribunali speciali istituiti appositamente (tecnicamente si tratta di corti arbitrali) per far vincere le multinazionali e proteggere sempre e comunque i loro investimenti con un‘unica base di giudizio: il loro lucro.
Con l’invasione dei prodotti canadesi, i consumatori europei ed italiani vedranno la qualità dei prodotti abbassarsi drasticamente. I grandi produttori, che hanno maggiori possibilità economiche, saranno i soli avvantaggiati, a discapito delle piccole e medie imprese, le quali si avviano a una nuova ondata di fallimento per cui si prevede la perdita di 300.000 posti di lavoro,mentre il ritorno stimato per l’Europa sarà molto basso.
Oltre a ciò, siamo già in deflazione, cioè i prezzi dei beni non aumentano perché a causa della crisi c’è poca domanda, e proprio in questo momento invadere il mercato europeo di beni canadesi, si creeranno nuovi svantaggi per le nostre imprese che per restare competitive dovranno abbassare i prezzi tagliando nel processo produttivo e, nel costo del lavoro. Ovviamente chi ci perde di più sono le piccole e medie imprese che, sono costrette a vendere sotto-costo per stare al passo, innescando così una spirale che piano a piano li porterà prima a ridurre la produzione, quindi a licenziare e, poi a chiudere, aumentando così la deflazione stessa (più gente povera, meno consumatori).

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:39| 
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gigi einaudi
Non si capisce perché il CETA non recepisce la tutela, l’identità e la garanzia di tutte le denominazione di origine doc, dop, docg europee ma solo di qualcuna…
Inspiegabile mediocrità o cialtroneria dei negoziatori europei?
“alcuni formaggi alcuni vini?” e gli altri?
Quindi una cosa che non è ancora importata in Canada, quando lo sarà non avrà nessuna tutela di marchio e legale?
Trovo gravissimo che si sia firmato un Patto scellerato che consegna ai tribunali delle multinazionali qualunque arbitrato Stato-cittadino e che valuterà qualunque contenzioso sulla base dell’utile emergente o perduto delle multinazionali, con la potestà di infliggere multe miliardarie agli Stati se questi per rispettare le proprie leggi, i propri diritti e i propri cittadini, procureranno perdite di ricavi. Per fare un es. pratico, nel caso delle malattie cancerogene prodotte dell’inquinamento dell’Ilva, una causa dello Stato italiano contro i proprietari dell’Ilva avrebbe portato a una sentenza che multava lo Stato italiano in quanto con le sue pretese aveva procurato un danno economico all’Ilva. Insomma abbiamo firmato di far decidere a tribunali internazionali dominati dalle multinazionali qualunque contenzioso Stato-cittadini. Questi tribunali avranno il potere di dare multe miliardarie ai Paesi che non rispetteranno gli accordi sapendo già che le multinazionali hanno a disposizione soldi e avvocati ed il controllo tramite corruzione del tribunale stesso sarà la prassi consolidata.
A livello di gruppi nell’europarlamento hanno votato a favore del CETA a favore i gruppi delle aree CSX, Centro e CDX. Contro Verdi, estrema SX, estrema DX.
Lo scopo di questo Trattato iperliberista è quello di ridurre la regolamentazione sulle aziende, con l’idea che questo renderebbe più facile le esportazioni. Ma farà di più. Attraverso la “cooperazione normativa” gli standard verranno ridotti in tutti gli ambiti sulla base del fatto che rappresentano “ostacoli al commercio”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:38| 
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Alessandro
La cooperazione normativa permette a tutte le imprese private di essere consultate in merito alle procedure legislative della UE o degli Stati membri pregiudizievoli per il commercio e gli investimenti e di farle annullare se appaiono dannose per i loro interessi.
Grazie alla cooperazione normativa, le imprese private potranno bloccare questa iniziativa legislativa. Inoltre, una clausola di arbitraggio tra investitore privato e Stato (ISDS) permette all’investitore privato di contestare davanti a un tribunale arbitrale privato un provvedimento pubblico se questo danneggia i profitti che si attendeva.
Veolia ha trascinato in un tribunale arbitrale il Governo egiziano per aver aumentato il salario minimo; nell’aprile 2015.
Suez ha fatto condannare lo Stato argentino dal tribunale arbitrale della Banca Mondiale al pagamento di 400 milioni di dollari di danni e interessi per aver diminuito il prezzo dell’acqua nel periodo della grave crisi economica e sociale del 2001.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:37| 
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Uno dei punti più gravi del Trattato riguarda l’acqua pubblica. Durante i negoziati segreti, la Commissione europea aveva dichiarato che l’acqua era esclusa dal trattato e che non sarebbe stata rimessa in discussione. Ora invece, la quasi totalità degli usi dell’acqua (potabile, fognatura, irrigazione agricola…) è considerata una merce e pertanto soggetta alle disposizioni CETA, calpestando qualsiasi referendum o legge nazionale.
Le imprese canadesi ed europee del settore idrico sono filiali delle solite multinazionali (Veolia, Nestlé, Suez, Coca Cola…). A esse il CETA e anche il TTIP offrono straordinarie opportunità di mettere le mani sull’acqua e i servizi idrici a detrimento delle popolazioni che vivono sull’una e l’altra sponda dell’Atlantico. Insomma Renzi, Gentiloni e Calenda hanno svenduto la nostra acqua pubblica alle multinazionali canadesi senza nemmeno fare una piega e i nostri spregevoli giornali e televisioni non ci hanno nemmeno informati di questa svendita vergognosa.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:37| 
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Se volete leggere il CETA:

http://disq.us/url?url=http%3A%2F%2Ftrade.ec.europa.eu%2Fdoclib%2Fdocs%2F2014%2Fseptember%2Ftradoc_152806.pdf%3AsuJrGd2XGwr8VQPSR8AWvwXx8p4&cuid=1127999

Nelle 1600 pagine del trattato euro-canadese del commercio ci sono gravi rischi per l’agricoltura, il Made in Italy, i servizi pubblici, l’ambiente e l’occupazione.
Il CETA, come il TTIP, va contro le piccole e medie imprese, favorisce solo le multinazionali canadesi, distrugge la regolamentazione dell’Unione europea, favorendo poche grandi imprese e preferendole ai diritti dei lavoratori e alla qualità dei prodotti.
Il CETA è stato negoziato in segreto per 7 anni. Era fatto divieto agli europarlamentari di conoscerlo. Poi è stato presentato al Parlamento europeo come un pacchetto chiuso che era vietato correggere ed è stato votato in fretta e furia e imposto dai Governi ai propri cittadini.
I Governi lo hanno accettato senza discuterlo, svendendo alle multinazionali i diritti dei propri cittadini, la salute, l’ambiente, la difesa dei beni di qualità, i propri marchi e le proprie leggi.
I Capitoli sono 29, in quello agroalimentare si prevede il riconoscimento di un elenco di prodotti Dop e Igp in Canada, Paese da sempre scettico sulle denominazioni di qualità europee. Gentiloni lo ha firmato ad occhi chiusi per l’asservimento che ha alle multinazionali, piegandosi ad a un iperliberismo semplicemente vergognoso che calpesta i diritti umani, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del clima.
Si favorirà l’esportazione senza dazi dei prodotti canadesi, ma per es. solo una parte delle carni sarà non trattata con OGM, sopra quella quota scattano i dazi, ma si ammetterà lo stesso che entrino in Europa prodotti OGM mentre prima erano bloccati. Saranno protetti i vini canadesi ecc,.
La cosa gravissima è che Governo e media hanno distratto l’opinione pubblica con la Raggi, i vaccini,i delitti dei migranti,mentre non hanno fatto nessuna informazione su questo trattato che Gentiloni ha firmato

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:37| 
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Il CETA è un trattato simile al Ttip (quello tra Usa e Ue), che in un certo senso lo sostituisce visto che molte multinazionali statunitensi hanno una sede anche in Canada, e che, solo per citare alcuni rischi, svenderà i servizi pubblici italiani, renderà irreversibili le privatizzazioni (dagli ospedali alla gestione dell’acqua), sdoganerà in Europa gli Ogm, di cui il Canada è il terzo produttore mondiale, e circa 130mila tonnellate di carne canadese trattata con ormoni.
E il Governo davanti al primo ministro canadese Trudeau, sponsor principale del Ceta, cosa fa? Lo accoglie a braccia aperte. Prima la Boldrini con i suoi panegirici, elogiandolo a tutto tondo in quanto ‘femminista’, promotore di una ‘visione multiculturale’ e della ‘lotta ai cambiamenti climatici’ in casa propria, ma del tutto favorevole alle porcate che è venuto a piazzare in Italia e nel resto d’Europa.
Pochi minuti dopo è la volta di Gentiloni, che, ospitando in conferenza stampa Trudeau al proprio fianco, ha dichiarato pubblicamente che spera che il Parlamento italiano dia al più presto il via libera alla ratifica del Ceta, che l’ultimo Consiglio dei Ministri ha predisposto in tutta fretta con un disegno di legge. Un’indicazione di voto vergognosa.
Un promemoria importante per le prossime elezioni politiche in cui i cittadini italiani dovranno scegliere tra un Governo 5 stelle, che difende i loro interessi, e l’ennesimo Governo, figlio della partitocrazia, supino invece alle istanze delle multinazionali e degli altri Governi che, come il Canada in questo caso, se ne fanno portavoce.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:34| 
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Il CETA è un trattato lunghissimo di 1598 pagine che contiene centinaia di articoli.
Nella teoria il Trattato prevede:
Eliminazione del 98% dei dazi doganali (500 milioni di euro annui circa risparmiati dai membri UE);
– Nessuna restrizione nell’accesso agli appalti pubblici;
– Maggior apertura del mercato dei servizi;
– Prevenzione delle copie illecite di innovazioni e prodotti tradizionali dell’UE;
– Rispetto delle norme riguardanti sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori.
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Nella sostanza il Canada, e attraverso il Canada, gli stessi Stati uniti del TTP, entrano a piè pari con le loro multinazionali nell’economia europea dove faranno sconquassi, aumentando crisi e disoccupazione e subordinando ogni contenzioso economico a tribunali privati dominati dalle multinazionali stesse che avranno il diritto di dare multe miliardarie agli Stati che, per difendere diritti, salute, ambiente e lavoro, possano fare danno ai loro profitti.
Il Parlamento europeo con la sua maggioranza di centro destra e falsi partiti di sx ha detto di sì. Il Pd italiano ha detto di sì. Ora ogni singolo Paese dovrà ratificare il Trattato.
Il 24 maggio, il nostro Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Alfano, senza che i media avvertissero almeno la popolazione, ha firmato la ratifica del CETA. Nessuno ha parlato di una discussione parlamentare. Il tutto è stato fatto in segreto e fuori dall’opinione pubblica.
I media italiani col loro silenzio sono stati al gioco. Nessuna voce dagli unici due giornali che potevano dire qualcosa nel modo giusto, il Manifesto, perché non lo compra più nessuno, e Il Fatto Quotidiano, perché la sua redazione, pur avversando Renzi e il Pd, ha ancora una linea filoeuropeista per cui rifiuta il M5S. Unico contestatore ufficiale resta il M5S, che tuttavia non ha giornali né televisioni.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:32| 
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Il 15 febbraio nel Parlamento europeo si è votato per la ratifica europea del CETA.
408 voti a favore (Popolari, Liberali, Conservatori e Socialisti-Democratici) e 254 contrari (Verdi, Sinistra, l’Enf di Lega e Le Pen, l’Efdd di Farage e M5S, ma anche alcuni socialisti: oltre ai francesi, tra gli eurodeputati del Pd ha votato contro solo Daniel Viotti).
Il 30 maggio il premier canadese Trudeau è venuto in Italia ospite di Gentiloni per perorare la ratifica italiana del CETA.

«Il premier Trudeau viene a vendere ai nostri parlamentari un accordo tossico – dichiara Monica di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP – Chi ne ha letto tutte le 1600 pagine sa bene che al suo interno vi sono gravi rischi per l’agricoltura, il Made in Italy, i servizi pubblici, l’ambiente e l’occupazione. Il CETA, come il TTIP, è un trattato che fa della deregolamentazione obiettivo centrale: un approccio che mette il business di poche grandi imprese davanti ai diritti dei lavoratori e alla qualità dei prodotti».
«Non sono riusciti con il TTIP, fermato dalla mobilitazione popolare, e ci provano con il CETA – aggiunge Marco Bersani, tra i coordinatori di Stop TTIP Italia – Diritti, beni comuni, servizi pubblici e agricoltura di qualità non sono in vedita. I parlamentari sappiano che il loro compito è rappresentare l’interesse generale e non quello delle multinazionali. Non rinunciamo alla democrazia».

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.09.17 15:31| 
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Naturalmente, NON mi riferisco a TUTTI. Tutte quelle caratteristiche elencate ci sono e forse anche in misura maggiore, anche in tantissimi cittadini ed imprenditori italiani.
Si tratta della PERCENTUALE,
Una maggioranza di parassiti che distrugge una minoranza di meravigliosi produttivi.

bron shine 01.09.17 15:06| 
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Puo' darsi spazzera' l'agricoltura italiana. Sicuramente NON quella Veneta e Lombardo-Veneta in genere.
E sai perche' cara Tiziana Beghin ??? Perche' il problema non sono i concorrenti e il mondo che va avanti, Il problema sono l'organizzazione e la produttivita', l'ottimizzazione e l'innovazione, la ricerca ed il marketing, l'imprenditorialita' e la laboriosita', l'empatia e le capacita' di relazionarsi produttivamente...
Tutte cose che il Lombardo-Veneto ha in abbondanza e che lo rendono il primo territorio produttivo del pianeta.
E, che mancano in italia e la rendono il primo territorio PARASSITARIO dell'universo.

Dateci l’Autonomia e voleremo sopra ogni ostacolo.
E, ...cercate di imitarci, invece di piagnucolare continuamente

bron shine 01.09.17 14:58| 
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Debunking CETA: Manuale di sopravvivenza alla disinformazione sull’accordo UE-Canada
Si scarica qui:

https://stopttipitalia.files.wordpress.com/2017/07/debunking-_ceta_luglio2017.pdf

http://bit.ly/2goLobw

id &as Commentatore certificato 01.09.17 14:44| 
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In Italia la destra non può governare perché è un cesso di destra, la sinistra non può governare a prescindere perché non ha il benché minimo senso di orgoglio nazionale e qualsiasi interesse porterà avanti non sarà mai quello dei cittadini ma di “qualche” cittadino. Sono anni che la penso così, se sbaglio “mi corigerete”.

Franco Mas 01.09.17 14:41| 
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Già fatto ! Ne è rimasta poca e tra poco sparirà anche quella risucchiata nel gorgo della superdestrutturazione di tutte le attività e infrastrutture produttive . Saremo costretti a sopravvivere con quello che ci passeranno le multinazionali sempre che a lor signori non interessi portarci alla morte il prima possibile . Con il vicino avvento della robotizzazione concreta il 90 per cento del lavoro sparirà e non serviremo più , neanche come schiavi . In un modo o nell'altro non abbiamo futuro , siamo inutili e dannosi per " loro " e ci faranno estinguere convinti che la Terra non può sopportare impunemente 8 miliardi di persone . Ci ridurranno a un decimo , o giù di li , sperando che lo facciano facendoci estinguere e non con guerre e altre diavolerie ! Noi , intanto , interessiamoci delle case delle fate in Cappadocia .

vincenzodigiorgio 01.09.17 14:30| 
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Però, a pensacce bene me piacerebbe provà 'na canadese co' gli ormoni, nei punti strateggici, magari c'è sta pure da leccasse li gomiti, pe nun dì artro..

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.09.17 13:27| 
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Lasciamoli fare, quando si accorgeranno che il CETA e l'Unione Europea glielo hanno messo nel sedere, ci sarà da divertirsi sentendoli urlare dal male.

giorgio peruffo Commentatore certificato 01.09.17 13:06| 
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In Italia saranno sgozzati 400 mila animali

Oggi, primo settembre, si celebra la festa musulmana del Sacrificio, una delle ricorrenze più importanti per l’Islam. La questione è che in tutto il mondo, durante tale festa, vengono sgozzati milioni di animali in ricordo del sacrificio di Abramo ed Isacco. Complessivamente si prevede che in Italia saranno circa 400mila i capri, i montoni e gli agnelli che saranno sgozzati; di questi circa un quarto, pari a centomila, solo in Lombardia dove risiede il 25% della popolazione islamica (fonte istituto IMU iniziative e studi sulla multietinicità)». Lo rende noto l’Aidaa-Associazione italiana difesa animali ed ambiente, precisando che «la maggioranza di questi sgozzamenti sarà effettuata secondo la legge nei macelli autorizzati, ma come capita spesso anche nelle case».
La procedura islamica prevede il dissanguamento dell’animale

«La fine di questi animali, spiegano dall’associazione animalista, è atroce in quanto vengono uccisi senza stordimento e lasciati morire goccia a goccia fino al dissanguamento, provocando in loro attacchi epilettici e sofferenze atroci, in attesa del sopraggiungere della morte. In Italia la festa interessa almeno un milione e mezzo di musulmani regolarmente residenti, oltre a quelli non censiti, che, comunque, festeggeranno la ricorrenza islamica. Aidaa invita dunque i sindaci, ed in particolare il sindaco di Milano e quelli di tutti i capoluoghi e le grandi città lombarde, a vietare la macellazione clandestina in casa e a mettere in azione tutti gli strumenti di prevenzione e repressione contro il reato di macellazione clandestina.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.09.17 13:00| 
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Ora arriva lo "ius soldi": reddito di inclusione a chi è in Italia da 2 anni

Il governo cede e allarga le maglie del welfare agli stranieri: 485 euro al mese per tutti

Il ministro del Lavoro era stato chiaro. Il Rei, il reddito di inclusione, nuovo sussidio universale per le famiglie più povere, andrà anche agli stranieri, ma solo a quelli che Italia da almeno cinque anni.

Il paletto messo dal ministro aveva messo in allarme la platea sempre più folta dei generosi che chiedono di estendere al massimo il welfare nazionale, già stremato da disoccupazione e crisi, anche a chi è di passaggio. L'idea di fondo che si fa strada è quella di includere al cento per cento nello stato sociale, chi non ha aiutato a crearlo. Si può ribattezzare lo Ius soldi. Una cosa di sinistra fatta, come negli anni Settanta, a spese del contribuente.

I partigiani del welfare per tutti, non escono allo scoperto. Nessuna protesta pubblica per chiedere l'inclusione dei cittadini stranieri, in compenso, molti messaggi lanciati via giornali amici e pressing sul governo.

Lo stesso scenario si era presentato in passato, ad esempio quando è stato varato il bonus mamme. Le associazioni non profit che si occupano di stranieri chiedevano: perché limitare le misure di welfare solo a chi si trova in Italia da anni, perché non includere anche chi ha un permesso di soggiorno breve?

In passato, in un contesto politico completamente diverso, l'Inghilterra scelse la strada di un welfare generoso con gli stranieri che non avevano lavorato in patria. Il risultato fu che migliaia di europei - in particolare italiani in fuga da un Paese dove lo stato sociale costa molto ma non arriva ai cittadini - si trasferirono a Londra per avere quel sussidio universale che in patria non esisteva. Poi, un po' ovunque, si è scelta una strada diversa e tanti italiani che vivevano dello stato sociale britannico hanno dovuto fare i bagagli.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.09.17 12:53| 
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va male saluti

RAGAZZI ALBERTO ANDREA 01.09.17 12:44| 
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@ Toto (sotto commento censurato)

“Ti invito a collegarti su Rousseau dove puoi sbizzarrirti a proporre tutto quello che vuoi, proporre qualcosa qui nel Blog non porta risultati, sarebbe meglio discutere e non proporre, non credi ????
Cordialità”

Grazie Toto per il cordiale invito,
su Rousseau non c’è però alcuno spazio dove proporre e discutere, in modo efficiente ed efficace, punti programmatici.

Potrebbe esserci se i responsabili tecnici ed amministrativi della Piattaforma Operativa venissero annualmente eletti nel M5S con i seguenti compiti:

- Garantirne la Trasparenza con un codice sorgente aperto e una verifica terza, in modo che a ognuno sia garantito proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno.

- Agevolare una discussione Efficiente ed Efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con una piattaforma di discussione Forum

- Trasferire alla funzione Vota le proposte discusse sul Forum per 15 giorni e approvate da almeno il 5% degli iscritti.

- Inserire nel Programma per i Portavoce le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.

- Informare tempestivamente gli iscritti sulle proposte in discussione sul Forum e sulla data della votazione di quelle approvate.

- Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, in base alle vigenti leggi sulla trasparenza, i documenti su entrate e uscite del Movimento politico M5S.

Cordialità!

Margherita Di Campo 01.09.17 12:44| 
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@ Epos, (sotto commento censurato)

”... l'intelligenza collettiva lo può fare, (decidere un programma e la moneta da stampare per attuarlo n.d.r.) ma il tutto lo paragono ad un pilota di aereo..con tutti i suoi passeggeri...” ecc.ecc...

Stando al tuo paragone, l’intelligenza collettiva dei passeggeri, decisa la rotta, può solo sperare che il tecnico, pilota esperto, governi correttamente l’aereo, seguendo la rotta indicata.

Se poi “...in base alla sua esperienza..ed alla sua sensibilità...” il pilota sceglie una rotta alternativa, facendo manovre che portano l’aereo a schiantarsi, gli eventuali superstiti possono decidere di affidarsi a un altro tecnico, più “esperto e sensibile”.

Il rivoluzionario metodo di auto governo dell’intelligenza collettiva, consisterebbe dunque nell’affidarsi a un pilota – governante, confidando nella sua esperienza e sensibilità ??

Ciao!

Margherita Di Campo 01.09.17 12:38| 
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AAAAffittasi

http://www.newnotizie.it/2017/08/30/nello-stabile-occupato-roma-trovate-maxi-tv-ultrapiatte-pelliccia-visone-13mila-euro/

Boris 01.09.17 12:29| 
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...per Lorenzo:
Abbiamo un governo che la maggior parte (PURTROPPO)degli Italiani si è meritato!

undefined 01.09.17 12:15| 
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colpa della Raggi (o di Putin).

antonnio d., carrara Commentatore certificato 01.09.17 12:10| 
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Come si può parlare di abusivismo, quando i più grandi abusivi della storia sono i politici che si sono appropriati della Nazione e delle Istituzioni, eleggendosi un loro presidente e facendo leggi contro il popolo sovrano? Prima hanno fatto la guerra contro Serbia-Iraq-Libia-Siria-Ecc., poi hanno favorito la tratta umana per l'invasione di massa, adesso si lavano la coscienza spacciandosi per buonisti (perché rende) e chi se ne frega dei milioni di morti per causa dei governanti della Colonia Italia e peggio usano il popolo italiano come cavia per fare l'esperimento dei Vaccini per farlo ammalare e crepare prima.Gli esseri umani di colore hanno la libertà di violentare ed essere protetti come la manodopera specializzata delinquenziale zingara-rumena-albanese. Le donne italiane che non vogliono correre il rischio di essere violentate per godere, è meglio che facciano come i giovani talenti e chi se lo può permettere: "andare via dalla Colonia Italia".I rifugiati e clandestini valgono oro ed è per questo che gli viene concesso circa 40€. e casa a giorno per ogni essere vivente, mentre gli italiani che non fanno parte del sistema valgono merda e per questo vengono promessi al massimo 16 €. a giorno e devono dormire in macchina o sotto ai ponti. Con il trionfo globale della filosofia politica delle grandi ammucchiate per gli italiani e per chi non fa parte del sistema, non ci sono più speranze e solo una vera guerra porterà tutti con i piedi per terra e almeno soffriranno anche i cari dei politici e loro sostenitori. Un italiano vale al massimo 400 Euro al mese un immigrato circa 40€. a giorno per far arricchire le Cooperative & Onlus che donano gioia ai buonisti del business dell'accoglienza così si lavano la coscienza nel farsi vedere quanto sono umani-bravi e caritatevoli. Vorrei vedere se le nuove Madonne godono se venissero violentate.

Agostino Nigretti, Burolo Commentatore certificato 01.09.17 12:07| 
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Abbiamo un governo di merda e nn solo noi ma tutta l Europa xké si sono venduti alle lobby e multinazionali e alle banke facendosi trainare da quella scrofa della merkel . L Europa è sotto al regime tedesco

Michela Gallo 01.09.17 12:05| 
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Qualche settimana fa si è letto che lo stesso Mattarella sarebbe andato a portare l'adesione dell'Italia al Ceta, Come la ottenga ce lo dovrebbero dire. Gliela dà il governo, senza nulla chiedere al parlamento?

Veronica2 01.09.17 11:57| 
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Noi abbiamo un governo Gentiloni o un governo Satana?


L'Europa fa schifo.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 01.09.17 11:38| 
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