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Il Senato con il salvataggio di Minzolini viola il principio di legalità

Il Senato con il salvataggio di Minzolini viola il principio di legalità

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>>> Hanno votato per il programma Esteri 23.481 iscritti certificati che hanno espresso 69.891 voti. Di seguito i dettagli:
Contrasto ai trattati internazionali come TTIP e CETA 14.431
Sovranità e indipendenza 10.693
Un'Europa senza austerità 8.529
Ripudio della guerra 6.814
Smantellamento della Troika 6.589
Disarmo come premessa alla pace 5.548
Russia: un partner economico e strategico contro il terrorismo 5.324
Riformare la NATO 4.547
Risoluzione dei conflitti in Medio Oriente 4.219
Nuovi scenari di alleanze per l'Italia 3.197
Per Lucca hanno votato 94 iscritti. Bindocci Massimiliano ha ricevuto 52 voti e Buccianti Fabrizio 42.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. <<<

Alcuni giorni fa in Senato, PD, NCD, FI e Lega Nord hanno salvato dalla decadenza il Sen. Minzolini, nonostante su di lui penda sin dal 2015 una sentenza di condanna definitiva per peculato e l'interdizione dai pubblici uffici. Avrebbero dovuto solo applicare la Legge Severino ed invece l'hanno palesemente violata. Così come è stato violato il principio costituzionale dell'eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Abbiamo chiesto, dunque, al Prof. Valerio Onida (giurista italiano, Giudice della Corte Costituzionale dal 1996 al 2005, Presidente della Corte Costituzionale dal 2004 al 2005 e professore di Diritto Costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano) quali fossero le sue osservazioni in merito alla decisione del Senato. Ecco la sua risposta che pubblichiamo integralmente. Ringraziamo il Prof. Onida per la sua disponibilità.

di Valerio Onida

Il voto del Senato sulla decadenza del sen Minzolini è ovviamente legittimo sul piano formale (a ciò era chiamata l’aula, dopo l’istruttoria e la proposta della Giunta delle elezioni, come sempre accade quando si tratta di dirimere una questione di ineleggibilità: art. 66 Cost.): ma nella sostanza si è trattato di una delibera contraria alla legge (al decreto legislativo emanato in base alla legge “Severino”), e che contraddice perciò questa legge pur approvata a suo tempo dal Parlamento.

Infatti la legge dice che “non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore”, fra l’altro, “coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione” per delitti commessi da pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Si tratta dunque di una causa sopravvenuta di ineleggibilità prevista dalla legge, e al Senato spettava solo accertarla e trarne le conseguenze dichiarando la decadenza del senatore condannato.
La legge dice ancora che quando la causa di “incandidabilità” sopravvenga “nel corso del mandato elettivo”, la Camera di appartenenza “delibera ai sensi dell’articolo 66 della Costituzione”: quello in base al quale ciascuna Camera giudica, fra l’altro, “delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità”.

Si dice: ma se è il Senato a giudicare, allora esso poteva decidere come voleva. No: “giudicare”, secondo la precisa terminologia dell’art. 66 della Costituzione, non vuole dire decidere discrezionalmente, ma dirimere una controversia concreta applicando la legge. Come fa ogni giudice, che è appunto “soggetto alla legge” (art. 101 della Costituzione). Cosa direste di un giudice che decidesse le cause di propria testa, secondo il proprio arbitrio, senza aver riguardo a ciò che prevede la legge?
Nel caso, la legge è chiarissima nello stabilire come presupposto della incandidabilità (ineleggibilità) sopravvenuta una cosa sola: l’esistenza di una sentenza definitiva, cioè non più impugnabile, del giudice penale che condanni l’interessato a una certa pena, per un certo tipo di reato. Questo il Senato era chiamato ad accertare, traendone obbligatoriamente, in caso di accertamento positivo, la conseguenza della dichiarazione di decadenza. Il Senato invece non ha negato che vi fosse il presupposto legale della decadenza: ha semplicemente rifiutato di dichiararla.

Che si trattasse di un vero e proprio giudizio, da condurre secondo la legge, risulta anche dal fatto che il procedimento si è svolto, come doveva, nel contraddittorio con l’interessato (il sen. Minzolini e il suo avvocato hanno infatti partecipato al procedimento davanti alla Giunta delle elezioni incaricata dell’istruttoria, sostenendo le loro tesi) e addirittura anche con colui che, se il sen. Minzolini fosse decaduto, avrebbe avuto diritto di subentrare a lui in Senato come primo dei non eletti nella stessa lista (il quale però ha rinunciato a comparire).

Ma allora perché affidare al Senato, anziché a un giudice “vero” (terzo e imparziale) la soluzione della controversia? Perché l’articolo 66 della Costituzione, in omaggio ad una antica tradizione, ha voluto assicurare al massimo grado l’autonomia delle Camere anche quando si tratta di dirimere controversie giuridiche riguardanti la loro composizione: perché in antico il Parlamento era geloso della propria indipendenza rispetto al Sovrano, da cui non erano del tutto indipendenti invece i giudici. Questa forma di autonomia è oggi un poco anacronistica, e infatti sarebbe auspicabile prevedere, per esempio, che a decidere in ultima istanza su tale tipo di questioni debba essere un organo imparziale, come la Corte costituzionale (riformando l’art. 66 della Costituzione). Ma ciò non significa comunque che oggi le Camere possano decidere (giudicare) su tali questioni secondo il loro arbitrio: anch’esse debbono applicare la legge che prevede i requisiti di eleggibilità e le cause di ineleggibilità sopravvenute.

Se poi il Parlamento non fosse più d’accordo su ciò che dispone la legge, la dovrebbe cambiare: non disapplicarla in un caso concreto, creando così una evidente ed ingiustificata disparità di trattamento rispetto ad altri casi simili (si pensi al caso Berlusconi).

In realtà almeno alcuni dei senatori che hanno votato contro la decadenza del sen. Minzolini – tra i quali si trovano persone, come il sen. Luigi Manconi, ben noti per il loro meritorio costante atteggiamento a difesa dei diritti fondamentali – devono essere incorsi in un equivoco: scambiando la votazione, a cui erano chiamati a partecipare in vista della applicazione della legge Severino, per un voto nel quale il Senato fosse chiamato a decidere liberamente, in base ad un apprezzamento discrezionale, e quindi anche ad un apprezzamento delle circostanze e dei modi in cui era intervenuta la condanna, se fosse o meno il caso di dichiarare la decadenza del sen. Minzolini.
Qualcuno infatti ha evocato il fumus persecutionis: cioè il sospetto, basato sull’esame degli atti giudiziari, che la condanna penale del sen. Minzolini sia stata il frutto non della corretta applicazione della legge, ma di una “persecuzione giudiziaria” magari collegata alla posizione politica del senatore: quindi una condanna ingiusta, non conseguente ad un equo processo.

Di fumus persecutionis si parla abitualmente quando le Camere sono chiamate ad esercitare la prerogativa, loro riconosciuta dalla Costituzione, di autorizzare o meno il compimento di atti giudiziari nei confronti di un loro componente. Fino al 1993 la Costituzione sottoponeva ogni iniziativa giudiziaria diretta a procedere penalmente nei confronti di un parlamentare alla preventiva autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza: proprio a difesa assoluta dell’autonomia delle Camere e a difesa dei parlamentari da possibili iniziative giudiziarie “persecutorie”. In quel contesto, la Camera era chiamata a decidere discrezionalmente se autorizzare o meno il procedimento penale, in base al riscontrato o meno fumus persecutionis.

Dal 1993 la Costituzione è stata modificata, sull’onda degli scandali di Tangentopoli, eliminando la necessità dell’autorizzazione a procedere (ora quindi anche i parlamentari possono essere processati e condannati senza lo “scudo” prima apprestato dalla Costituzione). E’ rimasto però (art. 68 della Costituzione) il divieto per la giustizia di disporre l’arresto di un parlamentare, o una intercettazione a suo carico, senza l’autorizzazione della Camera di appartenenza: anche in questo caso si tratta di una determinazione discrezionale dell’assemblea, che è libera di concedere o di negare l’autorizzazione, valutando gli atti e ogni circostanza. Ma c’è una eccezione: non è richiesta l’autorizzazione per procedere all’arresto del parlamentare in esecuzione di una sentenza definitiva di condanna (o quando sia colto in flagranza nell’atto di commettere un delitto per il quale è prescritto l’arresto obbligatorio).

Dunque, in base alla Costituzione, quando interviene una sentenza definitiva della magistratura, che condanna un parlamentare a pena detentiva, la Camera di appartenenza non può impedirne l’arresto, nemmeno se ritenesse la sentenza di condanna “ingiusta”. Il che mostra come, di fronte alla pronuncia irrevocabile del giudice, nemmeno la prerogativa parlamentare possa consentire al componente di una Camera di sfuggire alle conseguenze che da essa derivano per legge. Paradossalmente, il sen Minzolini potrebbe essere arrestato, se la sua condanna comportasse l’esecuzione di una pena detentiva; senza che il Senato possa impedirlo: ma la sua decadenza dal seggio parlamentare è stata negata, nonostante che, in base alla legge, essa costituisca una conseguenza necessaria della stessa condanna.

In questo caso dunque non vi è luogo a parlare di fumus persecutionis, che potesse in ipotesi giustificare la delibera del Senato. C’è già la sentenza, ed essa è definitiva: non vi era da autorizzare niente, ma si trattava solo di trarre le conseguenze della applicazione rigorosa della legge, che comportava la decadenza.

Che dire allora dei dubbi che in Senato sono stati sollevati sulla correttezza del procedimento penale subìto dal sen. Minzolini e dunque sulla correttezza della condanna che ne è conseguita, dubbi che, a quanto è emerso, hanno persuaso alcuni senatori a negare la decadenza?

I dubbi si incentravano essenzialmente su due aspetti.
Il primo era dato dal fatto che il sen. Minzolini, che era stato prosciolto in primo grado, è stato poi invece condannato in appello (con la conferma poi da parte della Corte di cassazione) senza però che la Corte d’appello ritenesse necessario riaprire l’istruttoria dibattimentale sentendo nuovamente i testimoni. Oggi la nostra legge processuale lo consente, quando il giudice d’appello ritenga che le risultanze di fatto siano interamente accertate e si tratti solo di valutarne la portata probatoria sulla base degli atti. C’è chi, forse con qualche ragione, contesta tale regola in nome della massima garanzia di un equo processo, e in Parlamento si è proposta sul punto una modifica. Ma è evidente che, allo stato, ciò non inficia in nulla gli effetti della sentenza definitiva, avallata dalla Cassazione.
Ancora, si è osservato che del collegio della Corte di appello che ha pronunciato la condanna del sen. Minzolini (poi avallata dalla Cassazione) faceva parte un magistrato che in passato era stato (ovviamente quando era collocato in aspettativa) sottosegretario in un Governo Prodi, manifestando così la sua posizione politica, si suppone, contraria a quella del gruppo in cui milita il sen. Minzolini. Non era stato però “ricusato” (l’imputato può ricusare il giudice che non appaia imparziale in base a precisi elementi definiti dalla legge) né aveva chiesto di potersi astenere dal giudizio per “gravi ragioni di convenienza”. Forse sarebbe stato meglio che il giudizio si fosse svolto senza la sua partecipazione. Ma, ancora una volta, tutto ciò non inficia in nulla, sul piano giuridico, la sentenza definitiva di condanna, che non è “sindacabile” da alcuna altra istanza, salvo l’eventuale ricorso dell’interessato alla Corte di Strasburgo.

In definitiva, non esisteva nessun motivo legalmente plausibile perché il Senato potesse rifiutarsi di applicare la legge. E invece questo è ciò che il Senato ha fatto, decidendo contro la decadenza del sen. Minzolini.
Non c’è rimedio? La decisione del Senato non è sindacabile davanti a nessun giudice comune. Peraltro, a questo punto logica vorrebbe che il Parlamento abrogasse la norma di legge che prevede la causa sopraggiunta di incandidabilità e dunque la decadenza nelle ipotesi in questione.

In astratto si potrebbe immaginare un conflitto di attribuzioni nei confronti del Senato che ha esorbitato dalle sue funzioni. Ma non si è realizzata la compromissione delle attribuzioni costituzionali di un altro potere dello Stato, che è il presupposto per poter sollevare il conflitto davanti alla Corte costituzionale. Infatti l’applicazione della legge sulla incandidabilità sopravvenuta non concerne le attribuzioni dell’autorità giudiziaria, né l’applicazione delle statuizioni di questa. Queste comportano di per sé solo l’esecuzione della pena, mentre la conseguenza ulteriore della condanna, che riguarda la perdita dell’eleggibilità e quindi la decadenza, non è una sanzione penale ma riguarda il diverso tema del venir meno delle condizioni alle quali la legge ha collegato il diritto di ricoprire e mantenere la carica elettiva.
Quindi nessun possibile conflitto: ma solo la presa d’atto di una violazione da parte del Senato del principio di legalità.

Che poi si possa porre il problema di prevenire e contrastare iniziative o atti di singole autorità giudiziarie suscettibili eventualmente di violare i principi dell’eguaglianza, dell’imparzialità e dell’equo processo, e l’obbligo di non utilizzare il potere giudiziario a fini politici di parte, è vero: e forse oggi il tema meriterebbe maggiore attenzione. Ma i rimedi non stanno nell’esercitare altri poteri violando la legge, né tanto meno nel costruire nuove forme di asservimento del potere giudiziario ai poteri politici: stanno, oltre che nell’impiego degli strumenti interni al sistema processuale, nel miglioramento delle leggi processuali; nella migliore formazione dei magistrati e nella organizzazione dell’apparato giudiziario, specie per quanto riguarda gli uffici delle Procure; nella sensibilità della politica e dell’opinione pubblica al tema delle garanzie e degli eventuali errori giudiziari; oltre che, se del caso, all’attivazione degli strumenti di controllo sovranazionali, come il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo per violazione dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione europea.



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5 Apr 2017, 14:13 | Scrivi | Commenti (219) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: legge, minzolini, onida, senato, severino

Commenti

 

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Angelo hot Commentatore certificato 12.04.17 11:06| 
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Nina cool Commentatore certificato 12.04.17 02:55| 
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Angelo hit Commentatore certificato 11.04.17 21:13| 
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E_mail: delbarioalexio@gmail.com

Catérine kiss Commentatore certificato 11.04.17 20:42| 
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Se mi vien permesso,devo esprimere la mia preoccupazione per la linea di politica estera enunciata da Di Battista.Se Casaleggio Jr. Preferisce parlare con gente credibile,intendete farlo parlare con Putin?Ascoltate quanto il Senatore Mcain dell'Arizona pensa di Putin e rivedete la vostra linea in politica estera.Ho seguito il Movimento con simpatia,ma devo avvertirvi che questa deriva puo' costarvi. La maggioranza degli Italiani e' favorevole a quanto Trump ha fatto in Siria.Omaggi,EP.

Ezio Panegos 10.04.17 19:00| 
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Se mi e' permesso,voglio esprimere la mia preoccupazione sul fatto che,mentre Casaleggio Jr. specifica che preferisce parlare con gente credibile,esponenti del Movimento sembrano intenzionati a farlo parlare con Putin. Ho vissuto e lavorato in U.S.A. per 40 anni e se sono tornato vuol dire che non mi piaceva vivere la'.Pero' so che ci sono uomini rispettabili in quel paese,uno in particolare,il Senatore Mcain dell'Arizona,che non ha peli sulla lingua quando dice la sua su Putin.Vi avverto: non fate che i vostri piani in politica estera vi costi voti.La maggioranza degli Italiani appoggia Trump per quello che ha fatto in Siria.Omaggi,EP.

Ezio Panegos 10.04.17 18:23| 
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ot
Montanari, l'hai capito con chi ti metti a conversare , o ancora no ?
--------------------------------
Tu e Fusaro, con certa "gente", non ci dovete parlare.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/05/madia-morani-pd-vs-montanari-tesi-copiata-e-allora-di-maio-e-fuori-corso-cosa-centra/3501624/

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 06.04.17 14:28| 
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Ho ascoltato il prof. Buonsenso, docente di cattedra dell’università della vita, e mi ha detto che se le cose le dici chiare tutti le capiscono. Mi ha anche detto che quando la gente capisce, a prescindere dal livello d’istruzione, è in grado di decidere. Ha affermato che la verità ha bisogno di poche parole. Poi mi ha confermato che un classe politica per funzionare non deve avere avvocati, giudici, commercialisti e specialisti vari, perché sono pericolosi e dannosi. La classe politica deve avere una visione corretta della società e ancor di più una grande visione del futuro. I cosiddetti specialisti possono essere utilizzati come tecnici, quando servono, come una corsa in taxi, una volta a destino, paghi la corsa e scendi. Poi ha concluso che, normalmente i salvatori della patria, tanto amati e desiderati da noi italioti, sono portatori di sciagure ma nonostante l’esperienze non l’abbiamo ancora capito.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 06.04.17 12:22| 
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Se le vicende si raccontano a 360 gradi, tutti possono formarsi un'opinione più corretta.

In fase istruttoria e dibattimentale, è emerso che il modus operandi di Minzolini era perfettamente in linea con le disposizioni aziendali, oltre che del tutto simile a quelli tenuti da tutti gli altri Direttori del TG1 (questo è emerso dalle testimonianze che la Corte di primo grado ha avuto la possibilità di portare agli atti del Processo).
In conseguenza di ciò, la Corte ha assolto Minzolini (che all'epoca non era ancora un Senatore della Repubblica).
Nel giudizio d'Appello, senza aprire alcuna nuova istruttoria, atta a confutare o smentire le prove acquisite nel primo grado, il Collegio ha deciso di condannare il Senatore Minzolini, aumentando addirittura la pena richiesta dal Pubblico Ministero da due anni, a due anni e mezzo, così da farlo rientrare tra le pene accessorie (decadenza) previste dalla Legge Severino.

Questo è semplicemente la storia processuale di Augusto Minzolini.

gianfranco chiarello 06.04.17 10:00| 
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Al di là di tutti i distinguo e le normative, sono del parere che l'immunità parlamentare deve essere solo per i "reati di opinione", ed è per quello che esiste.
Poi, se utilizzando una carta di credito per scopi personali si spendono i soldini della collettività, e qualcuno ritiene che non è reato, ANCHE QUELLA PUO' ESSERE UNA OPINIONE, purtroppo!

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 06.04.17 09:28| 
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_______

.....un'altro fake video dei "Caschi Bianchi" o

White Helmets che dovrebbero essere del personale

d'emergenza in Syria finanziati dall'amministrazione di Obama....

...qui fingono un salvataggio dopo un bombardamento Russo stando fermi fino a quando viene dato loro il via...


https://www.youtube.com/watch?v=3HCFol7g-FU

spiegazioni sulla finzione

https://www.youtube.com/watch?v=b8bIupYSZeU

John Buatti 06.04.17 09:16| 
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Il regime della discussione è eccellente per i perfezionamenti di dettaglio della macchina politico-sociale, ma non è un regime di creazione...Il regime della discussione deve essere interrotto di tanto in tanto per permettere di realizzare quei mutamenti profondi che sono reclamati dai grandi bisogni sociali. Bisogna dividere la storia in corti periodi dittatoriali se non si vuole che essa sia divisa in periodi di turbolenze popolari, di agitazioni tumultuose dagli eccessi delle folle.

matteo zanellati 06.04.17 09:04| 
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Portare gli italiani al voto con una Legge elettorale proporzionale (vista l'impossibilità di arrivare ad una coesa maggioranza), significa permettere a quasi 1.000 tra Deputati e Senatori, di continuare a bivaccare per un altro numero di anni, sempre a danno dei cittadini e delle condizioni economiche del Paese.
Spero che nella cabina elettorale, gli italiani si ricordino di punire questi irresponsabili.

gianfranco chiarello 06.04.17 09:03| 
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Egregio Professor Valerio Onida,con i Dottori e Docenti delle Leggi si può Sol che Concettualmente Condividere.
QVanto al cinedocumentato specifico episodio in Aula Senatoria di QVesta Repubblica stupisce il
clima festoso quasi d'euforia...quasi...da stàdio.
Ancora più stupefacente,a mio modesto parere più volte espresso in altri commenti,appare la "omologazione" del referendum su cd. titolo quinto del 2001 con "maggioranza" di SI...di circa un terzo di partecipanti...Costituzione al mio fianco NON trovo tracce di votazioni VALIDE SENZA QUORUM...secondo mio modesto parere i voti sono VALIDI solo se VALIDAMENTE ESPRESSI.
Di più,in passato risulterebbe "omologato" dalla Camere un governo con...152 SI reali su circa...600 presenTi..vorrei sommessamente ricordare che per i cittadini elettori il VOTO è dovere civico ma per gli Eletti è DOVERE MATERIALE e che,SENZA QUORUM, non è VALIDA neanche una riunione di Condominio.
Molti Saluti e cordialità a Lei,a Coloro che Ci danno queste opportunità comunicative ed a Tutti i frequentatori del sito dalla solatia ROMAgna.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 06.04.17 09:03| 
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23500 votanti: se non si allarga il numero degli aventi diritto, ci prenderanno sempre per i fondelli.

E allarghiamo anche gli orari di votazione per cortesia!

Obi Kenobi Commentatore certificato 06.04.17 08:52| 
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Quel che francamente non capisco é il perché non venga inviata la Polizia Giudiziaria a impedire fisicamente a Minzolini l'accesso alla Camera in quanto pubblico ufficio. Un cittadino comune interdetto verrebbe buttato fuori da un ufficio pubblico o da una sede di voto. Dovrebbe essere, credo, la stessa Autorità Giudiziaria a inviare quello che é il suo "braccio esecutivo".

Claudio Briamonte 06.04.17 08:46| 
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Con l'elezione avvenuta ieri alla Commissione Affari Costituzionali, diventa palese capire chi, tra le forze politiche, vuole realmente andare più presto al voto, e chi, pur gridando nelle piazze il contrario, vuole invece arrivare alla fine della Legislatura.
La volontà del popolo sovrano è già stata esplicitata nel 1993, quando attraverso un Referendum, con una maggioranza schiacciante (82%), gli elettori hanno votato per adottare in Italia un sistema maggioritario.
Ieri in Commissione è stato eletto un Presidente, che sembra essere nettamente orientato verso un sistema proporzionale.
Eppure, se qualcuno vuole andare veramente ad elezioni immediate, in Parlamento ci sarebbero i numeri per arrivare in brevissimo tempo ad una nuova Legge elettorale.
Se si vuole?

gianfranco chiarello 06.04.17 08:43| 
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Hanno salvato Lotti coi voti di FI e in cambio gli hanno salvato Minzolini. Prove di Patto del Nazareno n°2. Qual'è stato il contributo di Lotti al Paese? dare 90.000 euro alla società del golf? E Minzolini? Nemmeno quello

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 08:29| 
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LORO, gli accenti, li mettono deve conviene (a LORO):
viòla, violino e viòla d'amore, e tutti insieme andiamo a mangiare.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 06.04.17 08:09| 
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Protestiamo a livello europeo contro questo scempio della legge!
se la legge italiana non ha nessun valore
se si può sputare sopra le sentenze della magistratura
cade lo Stato
cade ogni pretesa di governo da parte della Cricca
Il Pd, FI e la Lega hanno la colpa di distruggere le istituzioni
Le istituzioni non valgono perché i loro membri sono pagati parecchio. Il loro valore riposa sul rispetto che il popolo italiano ha di loro e sull'ipotesi che siano organi di difesa della legge. Se la legge la calpestano, cade ogni loro legittimità

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:59| 
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Cosa aspetta il M5S ad adire alla Consulta e alla Corte europea?
Se non lo fa, è complice

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:53| 
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Come una cricca mafiosa, vivono in un mondo a parte, delinquono in piena impunità, si fanno un diritto a parte, calpestano le leggi dello Stato civile, si circondano dei peggiori, praticano solo il più sporco profitto personale, offendono ogni consorzio civile, sputano sulla gente onesta, ingiuriano le istituzioni, sono di peso e di vergogna alla Nazione. Se poi ancora qualcuno li vota, quello non ha giustificazioni, non ha scuse, non ha alibi. E' uno sconcio contro noi tutti! Pd, Fi e Lega, tre compari nel peggio. Da distruggere!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:51| 
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Ovviamente questi atti illegali gravissimi avvengono nel silenzio consenziente di Gentiloni. E dunque si elimini la funziona di Presidente della repubblica, che in Svizzera nemmeno esiste! Almeno evitiamo di aggiungere scempio a scempio e risparmiamo pure un miliardo l'anno per una carica inutile. Ma Gentiloni non è anche capo della Magistratura? E assiste con tale profondissimoi silenzio a uno scempio che colpisce anche lui?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:42| 
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Scrive Vincenzo: " Ha gridato senza alcun motivo,alla democrazia violata quando Grillo ha annullato l'elezione della Kassimatis ed ora che il senato ha democraticamente eletto il Presidente della Commissione Affari Costituzionali,invece di rispettare l'elezione democratica, faranno di tutto per cambiare Presidente. Anche questa è legalità violata."
(come è legalità violata il salvataggio di Minzolini. Ci dovrebbe essere un giudizio della Consulta su questo fatto abnorne, ma la Consulta è fatta di piddioti e berluschii e ormai è un organo di parte, senza contare che occorre che qualcuno ne richieda una sentenza, cosa che i 5stelle dovrebbero fare, e in ogni caso campa cavallo che la capra campa prima che la sentenza arrivi a destinazione. In ogni modo l'atto è così grave che occorre che il M5S adisca alla Corte europea e si rivolga alla Corte Costituzionale!)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:38| 
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La difesa che certi idioti fanno di Minzolini è repellente
Chiarello ha addirittura avuto la faccia di parlare di 'persecuzione' dei parlamentari citando una poesia che parla di persecuzione degli zingari, dei comunisti e degli ebrei
Del resto è sempre costantemente contro ogni posizione dei 5stelle per cui non si capisce proprio cosa ci stia a fare su questo blog, se si esclude la sporca operazione di trollaggio
Sui blog de Il fatto Quotidiano, poi, la demenza dei piddioti raggiunge vette di orgasmo con attacchi alla Magistratura, rea di voler distruggere i poteri del parlamento. Una vignetta parla addirittura di 'toghe rosse'!! visto che Minzolini è la bocca parlante di Berlusconi
Tutti i piddioti in massa rifiutano di vedere lo scherno che il senato fa al potere giudiziario e l'invasione illecita di campo al grido, non espresso ma lampante: "Qui comando io e voi non contate un cazzo!" Poi ci sono i pazzi da camicia di forza che del tutto se ne sbattono e portano avanti, come dischi fissi, battaglie di insulti e calunnie loro personali
E' davvero un bel mondo! E 177.000 super idioti Renzi lo rivotano pure!!!! Cascano proprio le braccia!
Ma chi chiamo gli svizzeri. Si faccia un governo non italiano, visto che quello italiano si scredita gravemente da solo! Lo schifo ormai è superiore alla bava di Minzolini.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:17| 
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Possibile non si possa fare un ricorso per abolire questa cosa? A cosa serve il processo, il Magistrato se poi qui si ribalta tutto? Inaudito!

Massimo Moroni 06.04.17 07:12| 
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. SI VADA ALLA CORTE EUROPEA !!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:08| 
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Hanno gridato ,senza alcun motivo,alla democrazia violata quando Grillo ha annullato l'elezione della Kassimatis ed ora che il senato ha democraticamente eletto il Presidente della Commissione Affari Costituzionali, perchè ,invece di rispettare l'elezione democratica ,faranno di tutto per cambiare Presidente? Anche questa è legalità violata.

Vincenzo . Commentatore certificato 06.04.17 07:08| 
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http://1.bp.blogspot.com/-xW1B4nJU0qU/VMHiCoeMA8I/AAAAAAAASWM/P2baHMvb8mY/s1600/corna.jpg

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 07:05| 
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Un giudice deve applicare la legge,non può decidere di non applicarla.Allo stesso modo il parlamento deve eseguire una sentenza,non può decidere se eseguirla o rifiutarla.In base alla Severino che fa decadere dalle sue funzioni un parlamentare che abbia subito una condanna sopra i 2 anni,il Parlamento doveva solo eseguire la sentenza della Cassazione,dichiarare il senatore Minzolini decaduto il giorno stesso della sentenza e cessare di pagare i suoi emolumenti.Al contrario,il senato ha aspettato ben 16 mesi a riunirsi,pagando altri 160.000 € indebiti a Minzolini e ha calpestato la condanna col rifiuto di eseguirla,entrando in conflitto con la Magistratura.Minzolini ha rubato 65.000 € e il Senato ce ne ha rubati altri 160.000 pagandogli quello che non doveva.E' un atto grave di violazione della legge che fa del Senato un trasgressore,atto gravissimo perché uno Stato dove le massime istituzioni violano la legge impunemente è uno Stato governato da trasgressori che non possono chiedere ai cittadini quello che loro stessi non fanno.Ora il sen. Minzolini aspetta un ulteriore responso,ma il Pd,da vero vigliacco,lo rimanda,ben sapendo che l'opinione pubblica lo condannerà.In tutto questo tempo Minzolini continuerà a prendere 10.000 € al mese,a maturare il vitalizio,a godere di ogni benefit,ma non potrà esercitare le sue funzioni di voto come senatore.Si aggiunge beffa a danno.Il Pd, appoggiato da Lega e Fi, dimostra nei fatti la sua arroganza,la sua prepotenza,il suo porsi al di sopra della legge,il suo disprezzo per il popolo italiano e la Repubblica tutta.Una cricca di oppressori che domina un Paese con la forza, allontanando le elezioni,calpestando la legge,disprezzando la democrazia.Questo non è garantismo,è l'omertà di una cricca criminale che occupa lo Stato indebitamente e dà a se stessa ogni impunità,devastando l'immagine stessa del diritto e regalando con le sue leggi penali munifiche altrettanta protezione e criminali e delinquenti

SI VADA ALLA CORTE EUROPEA

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.04.17 06:56| 
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Discussione

::::::::

...ed il malato d'attacco chimico in Siria si rialza....

come nei mostri del video di Triller di Michael Jackson

https://www.youtube.com/watch?v=p54hHhlLjRk

John Buatti 06.04.17 05:26| 
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______
.......la BBC altera digitalmente la parola "Napalm " (un liquido infiammabile usato in bombe e lanciafiamme) ad un "attacco chimico" in questo video di un'attacco in Siria presunto chimico, state attenti alle due versioni proposte del cambio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Napalm
https://www.youtube.com/watch?v=p54hHhlLjRk

stiamo attenti ....

nei video di due giorni fa nessuno si protegge dalle presunte sostanze chimiche mentre prestano soccorsi alle vittime...

sappiamo che il gas nervino uccide a contatto ed a inalazione...

nessuna protezione usata....

e se era una bomba chimica quella di ieri....avremmo dovuto avere perlomeno una rosa di veleno di circa 500 metri o piu ed ammazzato centinaia di cittadini....no solo 70...!

John Buatti 06.04.17 05:13| 
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_____


......stand by..sospendere il supporto per il momento..


...sembra che sono riusciti ad arrivare a Trump...

....Trump fa un salto alla rovescia e dichiara la Siria colpevole per l'attacco gas...

ed elimina il suo maggiore alleato che lo ha fatto vincere Steve Bannon di

http://www.breitbart.com/big-government/2017/04/05/steve-bannon-leaves-national-security-council-susan-rice-takedown/


...a poco dovremo ritirargli il supporto se non cambia qualcosa..

TrumP che maschera usi oggi ?

John Buatti 06.04.17 04:38| 
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_______

....dopo aver seduto il bimbo ...l'infermiere si

abbassa per prendere la ricetrasmittente e poi se

ne esce dall'ambulanza lasciando il bimbo solo...


senza prestargli cure...

fake video che vi hanno dato a mangiare quelli di Obama e company !

video della CNN
https://www.youtube.com/watch?v=lYKG1ixYu6I

John Buatti 06.04.17 03:50| 
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_______correggo

.....e quel signore appena uscito dalle macerie che si accinge verso l'ambulanza

dopo che l'hanno salvato....

.....non ci entra affatto....

perche?

l'ambulanza è li per lui ..no?

______

......altro fake video studiato per polarizzare l'opinione pubblica

contro Assad ecc

....come se dopo il bombardamento prendi questo bimbo lo metti a sedere nell'ambulanza

su una sedia per filmarlo e fotografarlo prima di prestargli soccorso...

non c'è sangue sui o nei capelli...ne sulla maglietta....solo circoscritto su un lato della faccia..e non goccia...

https://www.youtube.com/watch?v=lYKG1ixYu6I

John Buatti 06.04.17 03:42| 
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_______

.....se quel signore appena uscito dalle macerie che si accinge verso l'ambulanza

dopo che l'hanno salvato....

.....non ci etra affatto....!

perche?

l'ambulanza è li per lui ..no?

______

......altro fake video studiato per polarizzare l'opinione pubblica

contro Assad ecc

....come se dopo il bombardamento prendi questo bimbo lo metti a sedere nell'ambulanza

su una sedia per filmarlo e fotografarlo prima di prestargli soccorso...

non c'è sangue sui o nei capelli...ne sulla maglietta....solo circoscritto su un lato della faccia..e non goccia...

https://www.youtube.com/watch?v=lYKG1ixYu6I

John Buatti 06.04.17 03:39| 
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______

......altro fake video studiato per polarizzare l'opinione pubblica

contro Assad ecc

....come se dopo il bombardamento prendi questo bimbo lo metti a sedere nell'ambulanza

su una sedia per filmarlo e fotografarlo prima di prestargli soccorso...

non c'è sangue sui o nei capelli...ne sulla maglietta....solo circoscritto su un lato della faccia..e non goccia...

https://www.youtube.com/watch?v=lYKG1ixYu6I

John Buatti 06.04.17 03:31| 
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_______

.......lo stesso finto attentato del post sotto

http://www.dailystar.co.uk/news/latest-news/558731/iraq-baghdad-staged-fake-car-bomb-suicide-terror-attack-video-viral-cctv-ISIS-trick-real

John Buatti 06.04.17 02:53| 
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_______

.....guardate questo attentato che hanno fatto i media di regime per farti credere che

i terroristi hanno ucciso decine di persone...in un mercato...

per poi attribuire la colpa alla Russia e Syria


....quante persone riuscireste a far entrare in un'ambulanza ?

10, 20 ?

How many people can you fit in an "Ambulance" ? 10, 20 ?
"The Bloody Russian Air-strike"???
https://www.youtube.com/watch?v=XZOuFYTx2xo
https://www.liveleak.com/view?i=e68_1478101011
https://www.youtube.com/watch?v=YmMOz66biwo

John Buatti 06.04.17 02:49| 
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Gira che ti rigira il problema è uno solo ..... 2.270 miliardi..!!

Tony 06.04.17 00:33| 
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Chi sono gli zingari....


http://www.rivistaetnie.com/lenigma-degli-zingari/

Tony 06.04.17 00:15| 
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“il numero degli iscritti al MoVimento 5 Stelle alla data del 1.1.2016 abilitati a partecipare al voto è pari a 135.023”

“Hanno votato per il programma Esteri 23.481”

https://youtu.be/9t3rb5WWNbc

‘notte ..^__^..

P.S. A proposito di violazione dei principi,

in linea con i principi fondanti del M5S, dichiaro di far parte degli oltre centomila astenuti, ovvero della stragrande maggioranza che non intende votare, sull’opaco S.O. di Casaleggio,
alcuna direttiva calata dall’alto.

Parteciperò alle votazioni se e quando sarà attiva una Trasparente Piattaforma a codice sorgente aperto che garantisca agli iscritti di elaborate e definire le proposte da sottoporre al voto, ognuno contando né più né meno di uno.

Bobbi Soloslogan Commentatore certificato 05.04.17 23:54| 
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Di questo il presidente della repubblica e del consiglio superiore della magistratura, ne è al corrente, domanda: cosa è li a fare questo sig.?? ma non dovrebbe far rispettare le leggi??

roberto A., COMO Commentatore certificato 05.04.17 23:44| 
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Come è possibile che proprio loro che approvano le leggi poi non le rispettano? Non mi venite più a dire che la legge è uguale per tutti perché in questo paese la legge vale solo per le persone che non hanno santi in paradiso!

Antonio Manganella, MARANO DI NAPOLI Commentatore certificato 05.04.17 23:44| 
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Signor DelBARIO Alexio è un grande uomo che ha ottenuto Risparmia durante il mio periodo più buio. È un creditore particolare affidabile. Queste transazioni sono approvati da un avvocato e garantire da una banca. Grazie, signor sembrava.
Suo indirizzo email:
E_mail: delbarioalexio@gmail.com

Landry 12 Commentatore certificato 05.04.17 23:30| 
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ciao,pinocchio de firenze,oggi a dato del poveraccio a Di Battista che e' la persona e il politico piu' onesto e capace che c'e in italia,qui se c'e un poveraccio e' lui ,faccio un altro appello a tutti voi ,mandiamolo a casa una volta per tutte al pinocchio in modo che non nuocia piu' alla nostra salute, alle primarie andiamo anche noi e votiamo Emiliano che secondo me con tutti i difetti e' una brava persona e una volta . ragazzi non perdiamo questa occasione, non facciamo in modo che alle prossime elezioni su tutte le tv vediamo il pinocchio a raccontare balle pensateciiiiiiiiiiiiiiiii

Giuliano da jesi 05.04.17 23:30| 
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BofA: l’Europa dopo la caduta della moneta unica

Come sarebbe l’Europa dopo la caduta dell’euro? Questa è la domanda che si pone Athanasios Vamvadikis, autore di un report di BofA, Bank of America, dal titolo emblematico “The day after the euro“.

Lo scenario che apparirebbe con la caduta della moneta unica è ben lontano da quanto paventato dalla grande maggioranza dei media. I paesi del sud vedrebbero svalutazioni inferiori al 10%, con la lira del 3%, la moneta spagnola e greca del 7,5%, quella portoghese dell’1% e il franco francese del 5%.

A pagare il prezzo più alto dall’uscita dell’euro e il conseguente ritorno alle valute nazionali dei singoli stati membri sarebbe la Germania, con il marco tedesco che vivrebbe un rafforzamento notevole rispetto all’euro, addirittura del 15% circa, con un impatto negativo sulle esportazioni.
L’autore dello studio pubblicato da BofA sulla testata tedesca Die Welt si basa sul metodo CGER utilizzato dal Fondo Monetario Internazionale che è fondato essenzialmente sugli squilibri tra le singole economie nazionali. Vamvadikis sostiene che sia probabile che in breve tempo le valute periferiche vadano in overshooting, con un deprezzamento ancor più eccessivo. L’autore inoltre osserva che la politica monetaria decisa dalla Bce si arresterà ad un certo punto nel prossimo futuro e ciò causerà problemi in molti paesi a causa del debito pubblico elevato. È il caso dell’Italia, dove dai 1.670 miliardi nel 2008 il debito statale è salito a 2.270 miliardi.
Roma ora paga solo 66 miliardi di interessi contro gli 80 miliardi che pagava nel 2008.

Continua qui:
http://www.wallstreetitalia.com/bofa-leuropa-dopo-la-caduta-della-moneta-unica/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=04-04-2017+bofa-leuropa-dopo-la-caduta-della-moneta-unica+primo-piano

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 05.04.17 22:35| 
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Chi vuole ascoltare cose interessanti su Roma Buzzi Carminati....vada ora su r. radicale....

Tony 05.04.17 22:34| 
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Stavo guardando La Gabbia, su La 7, ma ho dovuto spegnere per il disgusto.

Questa sinistra (che Dio la stramaledica) che per una vita si è nutrita a pane e lotta di classe, ci sta rendendo schiavi dal momento che è andata al potere.

La sinistra è sempre stata più oscena della stessa destra. I comunisti più schiavisti degli stessi padroni. Da sempre.

Sono bravi, quando sono all'opposizione, a perorare la causa dei poveri, salvo schiavizzarli appena entrano nel Palazzo.

Lo hanno fatto in Russia, in Cina e in ogni altro angolo del mondo dove sono andati al potere.

A La Gabbia, si parlava del lavoro domenicale e nei giorni di Pasqua e di Natale.

Chi non ha mai lavorato un giorno in vita sua, chi ha fatto soltanto il politico, l'opinionista lecchino e il regista impegnato, pretende che i nuovi schiavi lavorino e zitti. Anzi, che ringrazino per il lavoro che hanno (a 800 € al mese).

Loro, i radical-chic, con scarpe da 1.200 euro e abiti griffati, sentenziano a destra e a manca, fanno le battaglie (televisive) per sfruttare gli uteri in affitto e i diritti sui barconi dei migranti...

Non vedo l'ora che li spazzeremo via con tutta la loro ipocrisia e la loro tracotanza.

Gente d'Italia, svegliati!

GIAN PAOLO ♞ 05.04.17 22:19| 
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Eji dice:
- "Non c’è rimedio? La decisione del Senato non è sindacabile davanti a nessun giudice comune. Peraltro, a questo punto logica vorrebbe che il Parlamento abrogasse la norma di legge che prevede la causa sopraggiunta di incandidabilità e dunque la decadenza nelle ipotesi in questione."

Ed io dico:
- "Ma anche NO! ...ma anche NO!"
...anzi affermo che non serve che si dibattano a cambiare la legge adesso, (a violazione avvenuta), visto che comunque non necessariamente la rispettano!
...ma ben si sarebbe giusto che nome e cognome alla mano, tutti coloro che hanno votato per la non decadenza di Minzolini, siano condannati secondo legge per tutte le violazioni del caso commesse!

Fabio Ciottoli, Pistoia Commentatore certificato 05.04.17 22:01| 
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Mi delude un pò lo scarso appeal della questione Nato.
Puntare alla sovranità, giustamente punto più votato, senza la "decostruzione" del patto atlantico?
Non dico sia una contraddizione in termini,
però ci assomiglia assai.
Notte...


Noto con piacere che le voci che riguardano più strettamente l'Italia sono ai primi posti tra le scelte degli iscritti. Bravi Ragazzi

nicola crosato Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 05.04.17 21:32| 
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Ma,Major vor dì Sindaco??

https://youtu.be/1rOdBDFNR0U

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.04.17 21:17| 
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X chiarello che scrive:

Il problema è politico, per questo il voto su Minzolini ha una valenza, che prescinde dal singolo caso, ma mette in discussione un rapporto politica-magistratura, non più paritario."

---------------------------------------------------------------------

la legge severino non l'ha mica fatta la magistratura, se la sono fatta loro. i politici. e poi se ne lamentano. ma come sono messi.

la cambino, assumendosene la responsabilita' di farlo davanti agli italiani. possono farlo. e' il loro mestiere fare e disfare leggi.

un suggerimento, potrebbero aggiungere alla legge: "il parlamento, a sua discrezione, avra' la possibilita' di non avvallare l'espulsione del parlamentare." invece la legge ora non dice questo.

ma se ne assumano la resposnabilita'.

possono fare di tutto, pero' assumendosene la responsabilita'.

carlo 05.04.17 20:52| 
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se metà busta paga se ne va in tasse ........... chi una busta paga non la ha??????????

mario 05.04.17 20:49| 
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Per Gianfranco Chiarello
Sfondi un hangar aperto...
Ma è molto più efficace (cinicamente) un martire, che un senatore che si
concede un melodramma...
Il popolo, che è un ectoplasma ghostbusteriano, sarebbe potuto entrare
in risonanza nel primo caso (vedi processi Tortora, Pizzuti etc., con
proporzioni che lascio a te mantenere o meno), mentre nel secondo è
entrato in distorsione.
Vogliamo educarlo, ammesso e non concesso ci si debba sentire pedagoghi?
Allora meglio attraverso occasioni irripetibili come quella capitata al
senatore Massimo Trento.
Lui, da fico naturale, si è dimesso dopo un discorso da urlo, facendo a
brandelli la magistratura inferma e concludendo con l'invito perentorio
a votare per la sua decadenza.
Applausi, vien giù il teatro e proposte di matrimonio da tutt'Italia...
Notte...

Massimo Trento (orbo e semisordo), Belluno Commentatore certificato 05.04.17 20:48| 
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Il Senato con il salvataggio di Minzolini viola il principio di legalità"?!…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Risalendo… infine (dopo i miei commenti precedenti!)… al titolo di questo esimio intervento e riflettendo su di esso… traggo la prova definitiva che affermare… “viola il principio di legalità” è del tutto privo di fondamento logico prima che giuridico!… giacché parlare di *violazione* significa far riferimento anche a una *sanzione* e viceversa!…
Quale sarebbe in questo caso la sanzione per punire il Senato?!… nessuna evidentemente… altrimenti il Prof. Onida non si sarebbe certo dimenticato di ricordacela!…
Ergo… se ogni *sanzione* deve riferirsi a una *violazione*… la seconda non può dirsi tale fin quando non sia stabilita la prima!…
Forse però… più semplicemente… “il principio di legalità” non è una legge… ma soltanto una categoria dello spirito!… in questo caso… allora… si sa già che… come per tutti gli enti della medesima estensione… neppure per essa si possa parlare di *violazione*! .-)))


Oggi anteprima delle ribellioni contro il PD!
Sarà la volta buona dopo le tante porcate?
"
Senato, un alfaniano sulla poltrona Pd: rissa in maggioranza. Alfano: “Rinunci”. Orlando: “Crisi? Grave, ma spero di no”
Speriamo invece di si!
Siete la vergogna...nuova strategia del m5s...altro che votare sempre le cose buone degli altri!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 05.04.17 20:47| 
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Stradella, 70 italiani assunti con contratto romeno e pagati in Leu

Gli ispettori del Ministero del Lavoro stanno indagando un'azienda dell'Oltrepò Pavese che ha assunto 70 lavoratori del posto, ma con un contratto romeno e pagandoli con valuta romena


*********

Non c'è mai limite al peggio...

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.04.17 20:44| 
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O.T.

META' BUSTA PAGA SE NE VA IN TASSE

E hanno anche il coraggio di dire che i governi targati Pd e ascari vari hanno portato a una riduzione delle pressione fiscale. La verità è che l’Italia sta annegando nelle tasse. E, se lorsignori continueranno a (s)governarci andrà sempre peggio. Non basta la tassa occulta sulla salute predisposta dalla Lorenzin, pare anche che i “tecnici” di Padoan ci stiano preparando un’altra tassa sulla casa, attraverso la revisioni egli estimi catastali.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.04.17 20:26| 
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Piove, governo che si appropria indebitamente di beni altrui, violando con astuzia, col ricorso all’inganno, alla frode, e di solito agendo di nascosto.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.04.17 20:24| 
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Che bella cosa avere le idee CHIARE.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.04.17 20:23| 
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Lo stesso discorso per Patti Ghera o per il Mantovano che sono e saranno sempre due leghisti di M...a

ma su questo blog cosa ci venite a fare??
a rompere gli zebedei?
e allora è giusto che se non ci siete già, a quel paese vi ci mandino!
viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.04.17 08:50|

***********

Signora, si fa per dire, Vivarelli,
Cosa votavi prima? Abbi il coraggio e dircelo, visto che ti prendi la libertà di dire chi deve o non deve stare su questo blog, etichettando le persone.

Io non sono una leghista di merda, di merda lo dici a tua figlia o ai tuoi parenti e impara una volta per tutte l'educazione.

E poi, tu hai un tuo blog, rimani lì con il tuo culone che sempra una portaerei!!!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.04.17 20:20| 
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::::::::::::::::::::::::::;;

http://bit.ly/1TRXsBG

Bobo 05.04.17 20:06| 
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O.T.
quindi .... pare che la mancata elezione alla presidenza della commissione possa portare ad una crisi di governo.
Il guardasigilli (orlando) preoccupato dichiara: "c'è da augurarsi che ciò non accada".
AAAAAAHHHHH orlà ......è da mò che aspettiamo di andare a nuove elezioni, prima che arrivi settembre e gli italiani (almeno una gran parte di loro) è da quando ha vinto il no al referendum di novembre xhe aspettano.
Quindi un bel vaffa te ,lo becchi ...... ma alla grande.
Qui noi tutti SPERIAMO in una crisi di governo visto che non c'è altro modo per andare a nuove elezioni prima del 2018.

mario 05.04.17 20:01| 
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BUONA SERA A TUTTI.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 05.04.17 19:57| 
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E' possibile avere il banner del conto alla rovescia per la pensione dei parlamentari?

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.04.17 19:39| 
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X massimo trento

scusa se torno sul discorso milosevic, ma ne vale la pena.

il processo che tu citi non ha dato una sentenza di assoluzione a milosevic, perche' non era lui l'accusato. ma karadzic. che e' stato condannato al massimo della pena, 40 anni. quindi, il fatto, epurazioni etniche etcetc., e' avvenuto. che ne fosse coinvolto anche milosevic non era pertinenza di quel processo.

vai a dare un'occhiata qui'http://www.notiziegeopolitiche.net/la-bufala-di-milosevic-assolto/ e qui'http://www.eastjournal.net/archives/75673

una non dichiarazione di colpevolezza di milosevic, in un processo poi che non lo vedeva sotto accusa, e' diventata una sentenza di assoluzione.

comunque, dopo i bombardamenti, hanno finito di fare i loro giochetti. che erano pesanti, chiunque li facesse. 40 anni a karadzic vuol dire questo. e questo vuole anche dire che ci hanno preso abbastanza. se avessero bombardato chi non c'entrava, sarebbero ancora li' a scannarsi a vicenda.

carlo 05.04.17 19:38| 
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questa sera il nostro Fraccaro alla gabbia open,la7!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 05.04.17 19:31| 
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Quanto accaduto in senato, sull caso Minzolini, lo abbiamo capito tutti, qulcuno di più. Resta il problema: come ci liberiamo di questi cialtroni?
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 05.04.17 19:17| 
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Violata la legalità e la volontà degli elettori. Oltre a minzolini si dovrebbero dimettere un po' di politici del pd e 5s poiché votando il decreto minori il 29 marzo ci indebiteremo quanto gli italiani ancora non hanno capito. Nemmeno 10000minzolini costano quanto il decreto di un semestre secondo me...anche bimestre. Nessuno crederà quanto amassi il m5s ma per questa disinformazione mi sono cadute le braccia....e molte stelle addosso....si si arrabbiatevi pure ma io la penso così. Buona serata a tutti....

Monica. vi. 05.04.17 19:10| 
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Così com'è ora, il loro potere prevarica tutto e tutti, con nessun vantaggio per i cittadini onesti."

--------------------------------------------------------------------

se un giudice sta commettendo una prevaricazione, che venga denunciato. si puo' fare. ci sono giudici finiti in galera.
e non si dica che minzolini (e chi ha alle spalle) non ha le capacita', il potere di portare avanti una denuncia.

prima cosa che potrebbe fare minzolini: ricorrere alla corte di strasburgo. lo faccia.


pero', per la legge, doveva venire espulso dal parlamento.

carlo 05.04.17 19:06| 
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L'Art. 66 " Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità" è conseguenziale al precedente art. 65 "La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l'ufficio di deputato e di senatore.".
Andiamo, lo sappiamo tutti che la legge è stata violata e quale: la legge Severino. Lo sapeva anche il senatore Manconi che non è incorso in nessun equivoco.
Il Senato avrebbe dovuto prendere atto della sentenza definitiva di condanna ed esprimere il giudizio di decadenza.
Il ricorso alla Corte europea per la violazione di diritti fondamentali dovremmo introdurlo noi, cittadini italiani, visto in che mani e menti siamo.



Teresa, Bari 05.04.17 19:03| 
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...Tutti devono avere una chanche!!.....Bisognerebbe fargli fare una prova..!!!!

provaprova 05.04.17 19:01| 
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Siamo senza legalità istituzionale da 25 anni , da mani pulite in qua ! Di che cazzo parliamo ?

vincenzodigiorgio 05.04.17 19:01| 
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un altro esempio: il parlamento approva una legge a cui il governo e' contraria.

per renderla attuabile, ci vogliono dei passaggi governativi, essendo il governo il potere esecutivo.

il governo rifiuta di controfirmare la legge. puo' farlo? no. non puo' farlo. si deve attenere alle decisioni del parlamento, senza se e senza ma.

in questo caso, il parlamento e' la legge severino. e il governo e' il parlamento che deve solo fare l'atto formale di avvallare la decisione, senza se e senza ma.

succede che certi organi dello stato, ma anche in aziende private, debbano soltanto attenersi a atti formali, senza se e senza ma. e se non lo fanno, vanno contro la legge. ad es un funzionario che non firma un atto, legalissimo e dovuto, nei riguardi di un cittadino. in quel caso si potrebbero anche immaginare tentativi di estorsione e corruzione.

domani vado a farmi la carta d'identita' e il funzioario del comune rifiuta di controfirmarla, pur essendo tutto a posto.

carlo 05.04.17 18:50| 
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https://m.youtube.com/watch?v=7MDY-8DVqjs

marcheseminzolini 05.04.17 18:34| 
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Perfetto post di Onida, paragonabile al dibattito di Zagrebelsky col Crozza (non lo voglio nominare), chiaro e preciso. Dispiace però sentire commenti veramente assurdi. Anche dopo Zagrebelsky non ho sentito tra gli attivisti l'unica reazione seria, cioè siamo ignoranti e tocca studiare, e molto. Le reazioni di chi non ha capito niente sono che il Prof vive in un mondo tutto suo, o che non c'era bisogno che spiegasse lui oppure ci si allunga in ulteriori affermazioni al solito senza senso, magari estendendo male quanto ha detto benissimo Onida. Volete capire che se non si studia non solo si fanno brutte figure ma si faranno danni quando ci sarà da modificare le cose?? E' tanto difficile, invece di strillare slogan, tacere e capire che bisogna studiare e capire?

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 05.04.17 18:34| 
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OT "nuncesecrede";

Briatore: “Non so come si possa vivere con 1.300 euro al mese”


Bah, Briato', figurate co' meno de 'a metà....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.04.17 18:30| 
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Ma è mai successo qualche volta che i ladri condannassero un ladro?

beppe z., Capoterra Commentatore certificato 05.04.17 18:21| 
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"In definitiva, non esisteva nessun motivo legalmente plausibile perché il Senato potesse rifiutarsi di applicare la legge. E invece questo è ciò che il Senato ha fatto, decidendo contro la decadenza del sen. Minzolini."?!…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
DA RIDERE O DA PIANGERE?!…
Non solo esisteva… ma continua ad esistere un *fondamentale* motivo perché il Senato ha deciso e possa continuare a decidere come nel caso Minzolini!… il Senato non ha come sua caratteristica quella di "applicare la legge"!… quindi qualunque sua decisione non è mai configurabile come una soggezione ad essa o come un rifiuto della sua applicazione!… ogni sua decisione è solo e sempre un atto legislativo con tutte le sue conseguenze!…
DISAPPLICARE = ABROGARE!… PUNTO!..
E BASTA CON QUESTA STORIA DELLA *VIOLAZIONE* DELLA SEVERINO!…
L’organo che fa le leggi le può solo cambiare o abrogare e mai violare!… perché… se davvero non ha un “motivo legalmente plausibile” per disapplicarle IN PARTICOLARE ovvero anche in un solo caso… ma ugualmente procede in tal senso… allora questa decisione corrisponde necessariamente a una loro disapplicazione IN GENERALE ovvero ALLA LORO ABROGAZIONE… perché proprio e solo per questa determinazione non c'è necessità di “nessun motivo legalmente plausibile”… ma di un qualunque motivo… magari solo politico! .-(((


Basta con spiegazioni di illustri giuristi o grandi professori!Non c'è bisogno di scomodare la sapienza per capire quello che hanno fatto!Anche un analfabeta capisce!Piuttosto qualcuno degli illustri uomini di legge,mi dice se i senatori hanno commesso un reato e come perseguirli?


"Articolo 54 Costituzione:
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge".

Non è nemmeno necessaria la legge Severino per il caso Minzolini e simili. Un Parlamento serio, legittimo, avrebbe espulso anche per molto meno di una sentenza passata in giudicato un proprio membro, se fosse venuto meno all'impegno affidatogli per le funzioni pubbliche.

> (Lorenza Carlassare)

Luigi L., Moncalieri, TO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.04.17 17:53| 
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e' la stessa situazione in cui un amministrastore, se la maggioranza dei condomini decide una certa cosa, deve ratificare, firmare, avallare la loro scelta. e accettarla anche se e' contrario. naturalmente se la decisione non e' contro la legge.

succede che certe decisioni debbano venire controfirmate da un organo terzo che non ha pero' nessun diritto di veto. e se queste decisioni sono arrivate secondo le regole, secondo la legge, non puo' far altro che firmarle. se non lo fa va contro la legge.

carlo 05.04.17 17:45| 
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Uno dei più grossi problemi in Italia è il sistema BUROCRATICO-GIURDICO! La legge Severino afferma che un parlamentare con almeno 2 anni di pena inflitta decade dal parlamento ,visto tale legge ,in un Paese serio ,si sarebbe dovuto recapitare una raccomandata al sig. Minzolini in cui si sarebbe dovuto comunicare le sue dimissioni dal parlamento. Non aveva senso la votazione Addirittura si è scomodato ,in questa sede un costituzionalista che si è dilungato su disquisizioni filosofiche-giuridiche! Veramente questo Paese non ha futuro!

paolo d., Pescara Commentatore certificato 05.04.17 17:35| 
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O.T.

torno un attimo qui' sul discorso iniziato nel post di prima:

http://www.notiziegeopolitiche.net/la-bufala-di-milosevic-assolto/

a chi credere? certe cose sono avvenute a pochi km da noi, e con i media e le organizzazioni internazionali (le stesse che cercano di difendere i palestinesi dai sorprusi degli ebrei, le popolazioni di certe nazioni dai sorprusi delle multinazionali e/o dei loro governanti servi di poteri economici e politici, che hanno denunciato i sorprusi nell'ex jugoslavia di cristiani vs mussulmani) tutte d'accordo, a parte qualche virgola, nella stessa versione dei fatti. organizzazioni internazionali da cui questo stesso blog spesso prende i dati per le sue denunce.

e' giusto dubitare, ma dubitare non vuol dire appecoronarsi a peso morto sulla versione piu' marinettiana e bastiancontraria.

carlo 05.04.17 17:24| 
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Mi pare che la votazione a favore di Minzolini comporti un danno erariale allo stato che dà gli stipendi ai pregiudicati condannati e decaduti per legge. I votanti si assumano la responsabilità di rifondere il danno erariale. O loro o i presidenti del senato e della camera che dovrebbero annullare la votazione perchè contraria alla legge.

LUIGI VERARDO, VENEZIA-MESTRE Commentatore certificato 05.04.17 17:04| 
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colto in "flagranza" (not "fragranza").

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.04.17 16:52| 
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Il voto del Senato sulla decadenza del Sen. Minzolini è ovviamente legittimo sul piano formale (a ciò era chiamata l’aula, dopo l’istruttoria e la proposta della Giunta delle elezioni, come sempre accade quando si tratta di dirimere una questione di ineleggibilità: art. 66 Cost.): ma nella sostanza si è trattato di una delibera contraria alla legge (al decreto legislativo emanato in base alla legge “Severino”), e che contraddice perciò questa legge pur approvata a suo tempo dal Parlamento.

Di Valerio Onida


Grazie Prof. Onida,
con queste poche righe, Lei ha messo fine ad inutili e pretestuose polemiche.
Lei oggi ha chiarito due aspetti, che non dovrebbero più essere messi in discussione:

1) il voto dei Senatori su Minzolini era ed è Legittimo, perchè i Rappresentanti del popolo sovrano, hanno espletato quanto previsto dall'art. 66 della Costituzione;
2) con lo stesso voto, hanno disconosciuto la validità applicativa di una Legge (Severino), approvata da Parlamentari di un'altra Legislatura.

Nel secondo punto, i Senatori non potevano disconoscere una Sentenza emessa da un altro potere autonomo dello Stato (magistratura), infatti la pena resta di due anni e mezzo, ma hanno ritenuto di non riconoscere una pena accessoria (Decadenza e non Eleggibilità), che non è certamente sotto la giurisdizione (controllo) della magistratura.

gianfranco chiarello 05.04.17 16:47| 
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3
Una sera, a L’infedele, tenta di riportare ai fondamentali Panebianco, Battista e altri scolaretti ripetenti: “Ma lo capite che qui non è questione di destra o sinistra? Qui c’è un signore che fa le leggi per sé, che abusa del suo potere e calpesta gli altri poteri, controlla tutte le tv senza le quali non avrebbe vinto”.E gli altri giù a paraculeggiare (notoriamente B., come poi il suo figlioccio Renzi, le tv le occupano per puro masochismo, ben sapendo che logorano chi le ha). Partecipa felice a varie manifestazioni dei girotondi e di MicroMega ed entra nel comitato dei garanti di Libertà e Giustizia, fondata da De Benedetti. Ma appena questi annuncia un fondo finanziario con B., si dimette dal comitato.
Per cultura e temperamento, non può amare i 5Stelle, infatti detesta pure loro. Ma non si associa a chi vuole scomunicarli col nuovo arco (in)costituzionale. Nel 2007 commenta il V-Day ad Annozero: “Non sono grillino, Grillo non è il mio tipo, ma se riesce a dar voce alla gente, giustamente stufa come me di que st’arroganza insopportabile, mi va benissimo. Per anni noi osservatori siamo andati a sbattere contro un muro che non lasciava varchi: Grillo ne ha trovato uno. Noi siamo stati profeti disarmati, non abbiamo ottenuto niente di concreto contro il muro corazzato e la sicumera dei politici. Grillo ha trovato la crepa, come un profeta armato: vivaddio. È esploso il coperchio di una pentola che non eravamo riusciti a scoperchiare: lui sì”.
Quando nasce il Fatto, ci sostiene e ci incoraggia: “Tenetemi un posto, ché se le cose al Corriere vanno male...”. Di Renzi, fa in tempo a dire che, “è un imbroglione aggressivo, mentre B. è un imbroglione morbido”. E al referendum si schiera per il No. Non solo per un fatto di contenuti (“la riforma è stupida”), ma anche di estetica. Tollerante per cultura, Sartori non perdona tre soli peccati: l’ignoranza, la stupidità e la banalità. Da oggi, nel Paese dei finti liberali, sarà ancor più difficile riconoscerne uno vero.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.04.17 16:45| 
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2
E di fatto impossessarsene, occuparne ogni spazio. Alla fine rimane un potere ‘transitivo’ che traversa tutto il sistema politico e comanda da solo”. E ancora: “In Italia anche la tv ‘di tutti’ è imbavagliata; il che consente a Berlusconi e alla sua squadra di mentire senza ‘spazio di controprova’. Si capisce, a mentire ci provano tutti. Ma dove la tv è autenticamente libera le bugie hanno le gambe corte, mentre da noi hanno gambe lunghissime. La verità, sulla nostra tv, non è accertabile”. Nel 2001, dei suoi implacabili editoriali, oltreché delle cronache giudiziarie e pure delle vignette di Giannelli, fa le spese il direttore del Corriere che li ospita: Ferruccio de Bortoli.
“C’è il pericolo di un regime berlusconiano”, scrive il prof dopo l’editto bulgaro contro Biagi, Luttazzi e Santoro: “Regime non vuol dire regime fascista, in passato si è parlato di regime democristiano o gollista. A me sembra esatto dire che Ciampi sta spalancando le porte a un regime berlusconiano. Le regole di fondo della democrazia sono in pericolo... Nelle dittature il dittatore mente quanto vuole senza tema di smentite. Manca il modo per smentirlo: il dittatore comanda su tutti i media... Lei ha dichiarato, signor presidente del Consiglio, che ‘non sarà consentito a chi è stato comunista di andare al potere’. Queste cose le diceva Mussolini. Lei non ha nessun motivo di aver paura. Io sì”. Insultato e denunciato per due anni, Ferruccio se ne va senza che l’editore Cesare Romiti lo trattenga. Ma Sartori, quando lo fanno ancora scrivere, continua la sua battaglia, anche contro chi non la combatte con la dovuta energia. Rimprovera i loro cedimenti a Ciampi e Napolitano (che detesta cordialmente). E, quando i soliti pompieri osservano che “non bisogna tirare i presidenti per la giacchetta”, replica beffardo: “Pazienza, se si strappa se ne compreranno un’altra”.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.04.17 16:44| 
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1
L’ultimo liberale di Marco Travaglio
Fino a 70 anni Giovanni Sartori fu “soltanto” un professore. Poi, nel 1994, alla discesa in campo di Silvio Berlusconi, avvertì la chiamata alle armi alla veneranda età di 70. E rispose subito di sì. Dalle colonne del Corriere di Paolo Mieli divenne uno dei polemisti più battaglieri contro quello che senza falsi pudori chiamava “il regime mediatico”. E fu tra i primi e anzi unici a dirlo con la consueta schiettezza, insieme a un altro toscanaccio burbero, elegante e conservatore come lui: Indro Montanelli. Naturalmente, essendosi in Italia perso lo stampo dei veri liberali e dei veri conservatori, venne ipso facto iscritto dagli sparafucile berlusconiani all’Albo dei Comunisti, lui che era stato sempre visceralmente anti (come del resto altri presunti convertiti al bolscevismo, da Montanelli all’Ecomunist). Nel Paese del palio e degli ultrà, che non riescono a vedere il mondo al di là dello schemino infantile destra-sinistra, l’idea che un uomo della sua cultura osteggiasse e disprezzasse la destra illiberal-aziendale di B. era peggio di una bestemmia in chiesa. E lui, spirito mordace e anticonformista, rideva con gli amici di quel destino bizzarro che l’aveva traslocato dall’Indice della sinistra a quello della destra.
Come quelle di Montanelli e dell’Economist, le sue scudisciate sono per B. le più brucianti: proprio perché non vengono dalla sinistra politico-giornalistico-intellettuale e non possono essere seriamente etichettate di pregiudizio ideologico, di partito preso. Lui non ce l’ha con B. per quello che è e dice, ma per quello che fa. Soprattutto per i conflitti d’interessi e le leggi ad personam, che per uno studioso della democrazia sono altrettanti colpi di Stato. “Con B. la Costituzione non è stata abolita. Perché non c’è più bisogno di rifarla: la si può svuotare dall’interno. S’impacchetta la Consulta, si paralizza la magistratura... si può lasciare intatto tutto il meccanismo di pesi e contrappesi.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.04.17 16:43| 
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"Se poi il Parlamento non fosse più d’accordo su ciò che dispone la legge, la dovrebbe cambiare: non disapplicarla in un caso concreto, creando così una evidente ed ingiustificata disparità di trattamento rispetto ad altri casi simili (si pensi al caso Berlusconi)."?!…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Caro Prof. Onida… con tutto il rispetto per la Sua infinita scienza giuridica… non sono proprio d'accordo su quanto Lei prescrive all'azione del Parlamento rispetto al trattamento delle leggi di cui è l'organo creatore!…
Di fronte a "un caso concreto" esso… in quanto creatore e sovrano (dunque mai limitabile come “giudice soggetto soltanto alla legge”!) ha tutto il diritto/dovere anche di disapplicare qualunque propria creatura legislativa!… ma d'altra parte se Lei stesso gli riconosce il potere maggiore cioè quello di cambiarla… magari fino al punto di abrogarla… perché censurarlo sul potere di disapplicarla che… di fatto… equivale proprio a quello di sopprimerla?!…
Ho già scritto sulla questione quanto segue a conclusione…
Per la Costituzione… il Parlamento è l'organo predisposto alla creazione della legge!…
Se il Parlamento disapplica una legge… di fatto questa decisione ne implica la sua abrogazione seduta stante… non già una violazione di essa!…
La norma particolare che recita… “I giudici sono soggetti soltanto alla legge”… esclude che in generale lo sia anche il Parlamento!… d’altra parte un parlamentare è allo stesso tempo un creatore della legge in generale e un giudice in particolare!… ma la prima funzione è preminente perché gli deriva direttamente da un consenso popolare… mentre la seconda gli deriva direttamente solo dai propri atti ovvero da una specifica legge da lui stesso creata!…
Se nella Costituzione avessero scritto che anche il Parlamento è soggetto soltanto alla legge… l’esistenza di quest’organo sarebbe semplicemente ridicola!
Distinti saluti! .-|||


il discorso e' semplice, dovevano ratificare l'espulsione di minzolini e bona le'. poi casomai possono cambiare la legge, eliminarla, quello che vogliono. ma siccome c'e', dovevano solo votare per la sua espulsione.

sono andati contro la legge. e' stato uno strappo legale, giuridico, e uno scontro tra poteri dello stato. secondo me le prove generali dell'alleanza del futuro superinciucio pd-pdl.

una considerazione:

dopo le prossime elezioni, se non si riesce a trovare la quadra per fare un governo, aspettiamoci una caterva di questi strappi, sorprusi.

perche' ci sara' l'alleanza questa volta "in chiaro" tra berlusconi e renzi, praticamente il suo clone, che avranno il 60-70% del parlamento dalla loro. e a quel punto si salvi chi puo'.

non oso immaginare cosa faranno.

carlo 05.04.17 16:31| 
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Perché c'è forse stata qualche volta che non l'abbiano violata la legalità?

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 05.04.17 16:27| 
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I pdioti salvano minzolini io auguro che certi delinquenti passino a miglior vita , è l"unico sistema per toglierseli dai cogl...... A tutti i pidioti " Che figura di merda "

RENZO D., riva presso chieri Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 05.04.17 16:23| 
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_______

.....la Spagna e la UK hanno entrambi dichiarato che andrebbero in guerra per la contesa Gibilterra dopo il Brexit...


....entrambi la Spagna e la UK sono membri NATO che difende membri NATO che vengono sotto attacco

secondo il trattato...


allora vi chiedo chi difenderà la NATO la Spagna o UK ?

Chi dei due membri NATO verrà attaccato dalla NATO ?

Questo fa vedere quanto sia inutile la NATO!


QUAL'E' LA SINTESI DI QUESTO DIBATTIMENTO?

E' giusta l'autonomia dei 3 poteri costituzionali,nessuno deve sconfinare nell'altro e neanche un organo esterno può interferire con una decisione che spetta solo al Parlamento altrimenti non ha senso parlare di sovranità popolare.
Il problema non sono le leggi ma chi le applica.In italia ce ne sono abbastanza e forse troppe ma sono gli uomini che alla fine devono interpretarle e farle eseguire secondo i canoni della costituzione.
Il nodo centrale di questa discussione rileva che abbiamo un Parlamento variopinto con cambia casacca senza alcun vincolo di mandato liberi di scorazzare da una bandiera all'altra fregandosene del mandato popolare che hanno ricevuto.
Il peggio dell'uomo si vede durante le votazioni delle proposte di legge dove assistiamo a mere manovre strategiche di accordi sottobanco tra i partiti la cui unica aspirazione è la poltrona di velluto e non certamente il rispetto del programma "sottoscritto" con gli elettori.
Se il Parlamento è l'organo che ci deve rappresentare è chiaro che siamo in un bel pasticcio ma non per colpa delle leggi e dei poteri costituzionali ma solo perchè i partiti sono venuti meno al compito di formare una classe politica decente e rispettosa delle regole.
Il problema è a monte della formazione del Parlamento per cui l'errore si propaga fin nell'esecutivo ma l'anello debole è proprio quel potere di nomina che i partiti non dovrebbero avere.
Colpa della legge elettorale?Neanche, la puzza viene molto prima ed è li che bisogna agire.
Il M5S non sarà perfetto ma sceglie i suoi candidati in maniera trasparente e si prefigge di applicare il vincolo di mandato per i suoi eletti con un procedura di recall,d'altronde in parte applicata trasformando molti parlamentari M5S in ex.
La catena elettore-eletto è molto più corta e ciò permette un maggiore controllo da parte dei cittadini per far rispettare il programma sottoscritto con il Movimento.
Si può far di meglio?Certo ma bisogna volerlo.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 05.04.17 15:59| 
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Scusate ho appena visto (non ce l'ho fatta a vederla tutta) l'intervista, si fa per dire , del Sig. Floris al Sig. DI Battista e francamente la ritengo disgustosa per usarte un eufemismo. A mio avviso, i rappresentanti del M5S, se intervistati devono parlare del M5S non di altro/i che poi e' sempre e solo il PD e non cedere alle domande provocatorie. Scandaloso che questo, si fa per dire giornalista, usi due pesi e due misure. Emblematico il fatto che questi si fa per dire giornalisti alla stessa stregua dei si fa per dire politici non abbiano o meglio non vogliano capire che il mondo intorno a loro sta e in parte e' gia' cambiato...non li invidio di certo...

Stefano M., Trento Commentatore certificato 05.04.17 15:42| 
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Anche i Senatori tassano.


Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' bla Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' bla Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta'Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta' Tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse tasse lavoro disoccupazione poverta'
:) [IMO]

Francesco C. Commentatore certificato 05.04.17 15:37| 
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Evidentemente i senatori erano talmente accecati dal "fumus persecutionis" che non hanno ricordato le disposizioni delle legge Severino è neppure le dotte osservazioni di Valerio Onida. C'è' da scommettere che gli stessi senatori saranno presto chiamati a reiterare la loro scellerata decisione.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.04.17 15:31| 
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Ascoltavo distrattamente un Tg, ho sentito che le politiche sarebbero state spostate a Maggio 2018 ?

Ho capito bene ?

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.04.17 15:26| 
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O.T.
LI ME COJOOOONIIIIIIIII .....
ho sentito or ora che la Corte dei Conti ha valutato che gli italiani hanno la tassazione che è la più alta d'europa (le e iniziale in minuscolo non errore).
E se ne accorgono ora?????
Nessun italiano se ne è accorto secondo loro?
Se lo avessero chiesto agli italiani già più di 6-7 anni fa glielo avrebbero detto già allora.
Poi ..... ora che lo hanno detto cosa cambia?????
Credono forse che le politiche economiche del Paese, dettate dalla ue, cambieranno perchè se ne sono accorti (quasi 10 anni dopo)?????
Le prese per i fondelli agli italiani continuano ad arrivare da ogni dove.

mario 05.04.17 15:10| 
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Ma come possono pretendere che il popolo osservi le leggi, se sono loro i primi a non osservarle ?

Alessandro L. 05.04.17 15:07| 
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gente che non merita nulla

sono illegalmente parlamentari votati con una legge incostituzionale che hanno violato la costituzione e senza l'aprovazione del popolo.

violare la costituzione in questi casì equivale a DELITTI CONTRO LA PERSONALITA’ DELLO STATO.a

non so cosa succederà dopo il 2018 nel senso che il vitalizio forse lo prenderanno ma rischieranno di brutto!

ma poi lui ha votato per se stesso? .... si può essere giudici di se sessi?

gettone 05.04.17 15:01| 
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ot

"Primarie Pd, Renzi: Se perdo, stavolta me ne andrò davvero. Giornali e professori ce l’hanno con me? Contano zero"""

matte'... magari fossero solo giornali e professori...

sivio ha mpiegato ventanni a farsi...non benvolere dal popolo italico... adesso è li...in un limbo...aspetta e spera... conchance superiori a quelle che credono di avere coloro che si specchiano in arno...

tu come hai fatto a.... battere il suo record?

pabblo 05.04.17 14:35| 
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Un senato illegale da anni che può fare se non legalizzare la illegalità!
Sono coerenti!
Solo il popolo è incoerente perchè continua a votarli...Primarie PD docet!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 05.04.17 14:34| 
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breve OT per informare :
fonte : https://scenarieconomici.it/a-chi-pago-il-francobollo/

Intermonte ci informa che:
“Ieri si è tenuta una riunione tra i parlamentari della maggioranza
e il ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, per discutere la manovra economica da presentare entro il 10 aprile.
In particolare, sembra che il ministro Padoan voglia proseguire con il processo di privatizzazione di :
Poste Italiane [PST.MI]
per dare un chiaro segnale alla Commissione europea.
Non è chiaro se per processo di privatizzazione di Poste si intenda la cessione a CDP della quota ancora in mano al Tesoro,
o la cessione sul mercato.
(E qui sta il busillis, rimanere nel fumus operandi è la vera strategia ndr.)
E’ da considerare che il cambio del management potrebbe comunque complicare eventuali collocamenti sul mercato.
In ogni caso, la prima finestra utile per il collocamento sul mercato sarebbe secondo noi a giugno,
dopo il pagamento del dividendo.“
(Ma allora la collocheranno sul mercato? Ndr)

In sinergia con l’aumento delle tasse sui terreni e sugli immobili, della crisi del lavoro, possiamo facilmente scorgere la manovra a tenaglia che circonda il risparmio degli Italiani, da un lato le famiglie vendono i possedimenti in un mercato al ribasso, dall’altro mettono i soldi in posta che diverrà privata (straniera?)

Morale : PER IL "sig."PADOAN & c....
Guadagnarsi un posto al sole è difficile,
non ci sono mai riusciti con i cannoni,
e vogliono farlo pilotando l’economia con la collaborazione di alcuni traditori.

La storia ci insegna che
non tutti i traditori finiscono bene,
alcuni pagano caro il prezzo della salvezza degli altri, mi appello a Voi(PD &c.) servi del nemico,
siete sicuri di non essere il capro espiatorio? Guardatevi negli occhi, la storia non inganna, è solo questione di tempo, quello che ora scrivete con la penna, Vi verrà letto domani alla sbarra,
davanti al popolo,
se esso non Vi troverà per primo.
... CIALTRONI !!!


Lino Viotti Commentatore certificato 05.04.17 14:34| 
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OT: Pizzarotti Cassinatis

Matrimonio alle porte?

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 05.04.17 14:28| 
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