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Programma energia M5S: la rete di distribuzione aperta ai cittadini

Programma energia M5S: la rete di distribuzione aperta ai cittadini

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di MoVimento 5 Stelle

Il programma energetico del Movimento 5 Stelle prevede il passaggio totale dalle fonti fossili alle energie rinnovabili entro il 2050. Il quesito che viene proposto oggi riguarda la distribuzione dell’energia elettrica: “La rete di distribuzione dell'energia deve essere privata o partecipata anche dai cittadini?”. Ce ne parla Fabio Roggiolani, fondatore di GIGA, Gruppo Informale per la Geotermia e l’Ambiente.

di Fabio Roggiolani

Le reti di distribuzione differiscono dalle reti di trasmissione. La grande trasmissione energetica avviene con l’alta tensione, a livello nazionale, ed è affidata a Terna. Le reti di distribuzione locali, che sono invece a bassa e media tensione, sono affidate a una miriade di gestori. All’interno di queste reti, la partecipazione diretta dei cittadini consumatori e produttori oggi è completamente impedita: non si consente di realizzare il cosiddetto sistema di distribuzione chiuso, ovvero un cittadino o una impresa che produce energia rinnovabile per se non può rivenderla anche ai vicini in un ambito locale, in una piccola rete intelligente e locale, per completare il suo fabbisogno energetico. Questo si chiama sistema di distribuzione comune: sono essenziali e strategici perché in questo modo si accorciano le reti.

L’IMPORTANZA DI ACCORCIARE LE RETI
Le reti di trasmissione e di distribuzione sono lunghissime. Solo quella di trasmissione è lunga oltre 72.000 km. Aggiungendo quelle di distribuzione i km sono molti di più. Più lunga è la rete e più si perde energia. I cittadini pagano 110,4 quello che gli viene dato come 100, cioè tutti i consumatori energetici pagano oltre il 10% in più di quanto gli viene effettivamente trasmesso semplicemente per ripagare le perdite di rete. L’energia trasmessa ha delle perdite, specialmente nelle reti di distribuzione a bassa tensione. Ecco perché è fondamentale la realizzazione di queste piccole celle dell’alveare energetico che rendono tra l’altro un servizio fondamentale al Paese. Quando si produce energia elettrica di norma si produce anche moltissimo calore e quel calore se prodotto in una centrale grande o grandissima, molto lontana dai centri abitati e lontana dai luoghi di consumo, si perde, si butta via, si getta. Questo è l’elemento di svolta che oggi viene impedito, nonostante a livello dell’Unione europea tutto questo sia ampiamente previsto. Questa è l’unica soluzione, reale, effettiva per fare in modo che si arrivi a questa transizione 2050. È chiaro che avremmo bisogno di tutte le tipologie di energia rinnovabile, ma avremo bisogno anche di fare in modo che queste energie siano fatte in una maniera tale e diffusa sul territorio che non si perda nulla, o il meno possibile dell’energia che produciamo, e che contemporaneamente non si perda nulla del calore che produciamo mentre si produce l’energia elettrica. Questa è la svolta su cui siete chiamati a votare.

I CITTADINI PRODUTTORI DI ENERGIA: I PROSUMERS
Il protagonismo dei cittadini nella gestione delle reti avviene grazie al fatto che il cittadino, o una piccola impresa, diventa proprietario e gestore di una piccolissima porzione della rete. I sistemi di distribuzione chiusa sono piccole reti - liberate dalla rete stessa - in cui l’energia rinnovabile viene distribuita fra persone, produttori o consumatori in un ambito territoriale coerente. Con il sistema di distribuzione chiusa che ho in casa io, per esempio, avrei potuto installare nel mio giardino più sonde e nel mio tetto più pannelli. Avrei potuto servire di energia l’intero condominio. Bene, questo oggi mi è proibito. Se io o il mio vicino investiamo in produzione di energia e siamo in condizione di rivenderla agli altri può nasce un mondo di micro-produttori energetici. Si chiamano i prosumers, i produttori-consumatori.

IMMAGAZZINARE L’ENERGIA
La strategia degli storage energetici è fondamentale ma non solo se vengono realizzati da Terna o da chi detiene la rete di trasmissione nazionale. È fondamentale che anche il cittadino possa immagazzinare l’energia. Il primo storage in futuro sarà l’auto elettrica che sarà in condizione di catturare l’energia per poterla utilizzare in un secondo momento: le batterie possono restituirci l’energia quando ne abbiamo più bisogno in casa. In questo modo il cittadino diventa protagonista della rete di distribuzione, cioè diventando esso stesso parte della rete e sostanzialmente sostituendo pezzi di questa rete. Io, a casa mia, e nel mio condominio posso risparmiare 50 metri di di distribuzione di rete. Quei 50 metri moltiplicati per 1 milione di produttori di energie da fonti rinnovabile vogliono dire risparmiare 50 milioni di metri. Questo comporta il primo grande risparmio: la rete perde meno energia. Come abbiamo visto sin dall’inizio, ogni cittadino paga il 10% in più dell’energia che effettivamente gli viene trasmessa, perché paga le perdite di rete. Se io riduco la rete con l’energia rinnovabile la utilizzerò al 100% e quello che distribuirò ai miei vicini sarà il 100% e quindi non avrò bisogno di fare pagare loro un plus di perdite di rete. Per quale motivo in questo Paese della liberalizzazione energetica si consenta solo a 140 operatori di partecipare alla vendita diretta di energia? Oltre a operatori nazionali o più o meno locali, noi vorremmo questa rivoluzione dal basso con le reti catalogate previste e indicate.

OGNI PMI POTRÀ PRODURRE E VENDERE ENERGIA
Altra vera questione in ballo è quella di avere nel 2050 non solo l’energia elettrica ma anche il calore e i trasporti. E per fare questo occorre cambiare il sistema. Se entro il 2050 voglio ottenere il 100% di energia rinnovabile, non bisogna disperdere né il calore e quindi né l’energia. E quindi i cittadini si devono riappropriare della rete diventando tutti quanti prosumers, produttori e consumatori. Vogliamo che si sviluppi il protagonismo di tutte le piccole e piccolissime medie imprese che a livello locale possono diventare produttori di energia rinnovabile e venderla a bacini ben identificati che si chiamano sistemi di distribuzione chiusa.

Ps: In seguito al ritiro della candidatura a consigliera per il MoVimento 5 Stelle di alcune iscritte a Palermo, abbiamo bisogno di nuove candidate per adempiere agli obblighi di legge riguardanti le quote di genere della composizione della lista. Le iscritte del MoVimento 5 Stelle residenti in provincia di Palemo per tutta la giornata di oggi possono entrare nel loro profilo sul sito del MoVimento 5 Stelle e dare la propria disponibilità alla candidatura. Se le candidature raccolte oggi saranno sei si raggiungerà il numero necessario alla presentazione della lista. Se inferiori a sei si prolungherà la raccolta fino a che non si otterrà il numero di candidate richiesto. Se superiore a sei si procederà nei prossimi giorni al voto online tra le iscritte che hanno dato disponibilità.



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20 Gen 2017, 10:08 | Scrivi | Commenti (107) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: distribuzione, energia, Fabio Roggiolani, m5s, programma energia

Commenti

 

Per favore date più tempo per la votazione non sono riuscito a votare, grazie anticipatamente

antonino lo iacono 26.01.17 11:33| 
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Ieri avevo mandato un post critico ma educato.
Non è stato pubblicato. Invece sono pubblicati quelli che propongono prestiti.
C'è qualcosa che non va.
Probabilmente anche questo non sarà pubblicato.
Sto facendo un test per capire se mi posso fidare.

Stefano 26.01.17 11:22| 
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Non sono riuscito a votare...ho letto la e-mail che era già scaduto il termine. Serve più preavviso e più tempo.. Vi prego

Marco Mucchi 26.01.17 10:10| 
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Non ho potuto votare perchè la mail è arrivata il giorno stesso della votazione. E' possibile averla almeno il giorno prima? Penso si perdano molti voti con informazioni dell'ultimo momento, che implicano un collegamento ed una disponibilità continui.

Maurizio Sergi 26.01.17 09:34| 
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DATECI ALMENO 24 ORE PER VOTARE!!!!!!!!!!!


Io sono uno dei primi iscritti certificati al Movimento, lo sono da molti anni, e finora ero sempre riuscito a votare, anche se sempre storcendo il naso per il poco preavviso che viene dato.
Oggi per la prima volta non sono riuscito a votare perché la mail mi è stata inviata come al solito alle 10 di mattina, ma al lavoro ho avuto una giornata molto difficile e solo poco dopo le 19 mi sono accorto di averla ricevuta: è davvero un peccato!
Sicuro che non si può proprio dare un preavviso di almeno 24 ore?

Andrea P., Ronchi dei Legionari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 25.01.17 19:59| 
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ANDIAMO SUBITO A VOTARE PER TOGLIERCI DALLE BALLE QUESTI INVERTEBRATI CHE CI HANNO VENDUTO X 40 DENARI, COME GIUDA, E CI COSTRINGONO CONTRO LA NOSTRA VOLONTA' A STARE IN EUROPA A FARE DA ZERBINO ALLA GERMANIA. VERGOGNA, VENDUTI E SENZA
AMOR DI PATRIA!

Maurizio B., Roma Commentatore certificato 25.01.17 19:53| 
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Ragazzi. Continuero' a riscrivere lo stesso commento finche' la situazione non cambiera'.

DOVETE DARCI IL TEMPO DI VOTARE!!!!!!!!!

Sono uscito stamattina per andare al lavoro e non avevo ancora ricevuto nessuna e-mail (dal movimento).
Torno a casa sta sera e le votazioni erano gia' finite.

Se vogliamo che sta cosa funzioni bisogna farla funzionare ragazzi. DATECI ALMENO 24 ORE PER VOTARE!!!!!!!!!!!

Manuel R., London Commentatore certificato 25.01.17 19:40| 
 
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diventa in tal modo più semplice l'utilizzo dell'energia termica e le reti di teleriscaldamento che creano lavoro e portano a costi bassissimi calore e raffrescamento nelle abitazioni e nelle attività industriali.

BENITO CASTORINA, ROMA E APRILIA Commentatore certificato 25.01.17 18:13| 
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Sarebbe utile ricevere una mail che avvisi che il post sul quesito da votare è stato pubblicato.
Questo per mettere tutti in condizione di sfruttare i giorni prima del voto per documentarsi e discutere.
Poi il quesito non è chiaro...che differenza c'è fra "privati" e "cittadini"?

Fabio Selleri 25.01.17 18:05| 
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Possibile che nel 2017 debba arrivare la comunicazione di voto nel momento stesso in cui si apre il voto?
E non può restare aperto 24/48h?
Mi sembra un bel escamotage per evitare che gli iscritti si facciano una propria opinione sull'argomento.

Lorenzo B. Commentatore certificato 25.01.17 17:17| 
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L'idea è ottima però manca il contraddittorio.
Vorrei anche sentire l'opinione di un esperto a favore della linea privata !

Bruno Ryan 25.01.17 16:52| 
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Trovo l'idea veramente interessante e di non difficoltosa realizzazione. Complimenti

antonio russo 25.01.17 15:57| 
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Non mi sembra che si sia entrati nello specifico, trovo l'argomento trattato molto superficialmente.

Di Mase Car 25.01.17 14:56| 
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L'Italia é circondata da tre quarti da MARE
https://www.facebook.com/informareXresistere/videos/10155303061208912/

Antonio V., reggio emilia Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 25.01.17 14:36| 
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Secondo me , più che vendere energia ad altri, sarebbe più utile che la mia energia mi renda autonomo e che non sia sottomesso sempre dall'enel,come succede adesso.

roberto gattiboni 25.01.17 13:32| 
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Nel 2050, il dado sarà stato tratto già. Dio avrà finito il suo intervento per debellare il male del e nel mondo e avrà fatto: "Faccio Tutto Nuovo" tutto nuovo. Avremo le nuove fonti energetiche che lui ci avtà dato e il mondo sarà migliore per quelli che avranno superato il Giudizio. A noi oggi tocca solo far Tribolare le persone il meno possibile...

dante de santis 25.01.17 13:17| 
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Più si va avanti con questo sistema di democrazia dal basso e più mi rendo conto che stiamo votando su argomenti molto complessi e sui quali, parlo per me, non abbiamo competenze per un voto ponderato. Certo un esperto ci da delle indicazioni ma inevitabilmente ci influenza nel voto. Per argomenti come questi, squisitamente tecnici, preferirei che un gruppo di cittadini di varia estrazione,esperti dell'argomento, con un lavoro di gruppo, pervenisse ad una proposta complessiva su cui eventualmente votare.

Un saluto a tutti e cmq grazie

Fabio R. Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 25.01.17 12:38| 
 
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Anzitutto MODERATORE ✋ ci sono questi spammer del credito truffaldino da cancellare GRAZIE!
Ottimo intervento, sono d'accordo con molti commenti l'argomentazione è molto interessante sono a favore delle microreti.

Massimiliano M., ISTRANA (TV) Commentatore certificato 25.01.17 12:28| 
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Allucinante.. i quasi 24 milioni di cittadini che vivono nella pianura padana non sono solo le vittime dell'inquinamento ma anche i responsabili evidentemente. Cosa ci si può aspettare da una società che cementifica ovunque (le aree montane ne sono rimaste escluse solo perché poco accessibili all'uomo) e che permette, ad esempio, di utilizzare ancora i CAMINI! Come è possibili che questi non siano ancora stati banditi per legge visto che ci si può ardere qualsiasi cosa anche legname con impregnanti all'arsenico?!

Adriano P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.01.17 12:25| 
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Ma poi, chi gestisce fisicamente questa porzione di rete ? Esempio di questi giorni in Abruzzo e Marche, le interruzioni causa crollo delle linee.
Chi dovrebbe intervenire nel caso si guastasse una linea in capo ai prosumers ? Sempre l'operaio enel ?

Inoltre, già ora l'energia immessa dal mio impianto FV in SSp è consumata dal mio vicino.

Pierluigi Ferraro 25.01.17 11:02| 
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Finalmente un post scritto con una certa competenza.
Spero che qualcuno dello Staff tenga conto di vari post di risposta che sono da prendere in considerazione (ma ci credo poco, non c'è mai una valutazione resa pubblica dei vari commenti).
Non trovo soddisfacente l'iter scelto per proporre i vari punti Spesso manca una descrizione accurata, magari con link tecnici di riferimento, infografiche, ed altro.
Chi non è nel settore, necessiterebbe dati di facile comprensione e schemi che ne facilitino la comprensione.
Si dovrebbe cominciare con il dire che la straniera ENEL è italiana solo al 10%, etc, etc..
Saluti.

Rassegnato 24.01.17 15:39| 
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La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .

.pablo portugal gomez Commentatore certificato 23.01.17 18:16| 
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Ciao ciao
5 anni, il Crédit Mutuel banca prestito fatto una cosa buona nel nostro paese, l'Italia. Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa.
Ecco la mail: octaviorodrigo@gmail.com

diana fidelia Commentatore certificato 23.01.17 13:31| 
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Ciao cio
5 anni, il Crédit Mutuel banca prestito fatto una cosa buona nel nostro paese, l'Italia. Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa.

diana fidelia Commentatore certificato 23.01.17 13:23| 
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ricordo che la comunita' gia possiede una rete comune (comunale) che e' quella dell illuminazione pubblica, che pero' e' attiva solo di notte...e sotto utilizzata da quando i led consumano il 30%. Quale migliore e piu veloce (contratto CONSIP capestro a parte!!) per istruire SCADA su rete ad isola smart e comunale ??

mirco sangalli, bergamo Commentatore certificato 21.01.17 19:18| 
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ciao

dal prestito di due anni, la banca Credit Mutuel sta facendo una buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca sta facendo tutto pronto per i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito. Quindi ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non viene riconosciuto il nostro stato. Quindi, se si ha realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattare in questa e-mail perché hanno pronti a fare diversi persona troppo.

Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com

maria 01 gianni, molise Commentatore certificato 21.01.17 17:00| 
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Molti di Noi, in particolare nel 2050, NON ci saranno più, poichè saranno cmq morti di vecchiaia e/o di malattia, ma io personalmente spero che qualche piccolo miglioramento di poterlo vedere, prima di morire, anche perchè a me NON rimangono tanti Anni da vivere........

Maurizio De Tomasi, Alghero Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 21.01.17 15:37| 
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È necessario che il prestito, potete contattarci su questa e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com

LOIC durois, molise Commentatore certificato 21.01.17 13:13| 
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Penso che la proposta sia molto innovativa ed intelligente e che debba essere attuta il prima possibile. Consente di ottimizzare la distribuzione energetica risparmiando sia sui costi della bolletta che sulle emissioni di CO2. Come dice Fabio Roggiolani in questa intervista, occorre puntare su tutte le fonti alternative ai combustibili fossili, come il solare, il geotermico, l’eolico, il fotovoltaico, il biogas, come già avviene in molti paesi. Questo inverno è stato particolarmente freddo ed ha fatto sentire la mancanza di un sistema di distribuzione energetica efficiente, portando in casi estremi anche alla morte delle persone più fragili. Cosa che in un paese industrializzato come il nostro, nel 2017, non è ammissibile ed è frutto dei soli interessi delle lobby e delle grosse multinazionali che ancora decidono la nostra sorte. Sbrighiamoci a portare avanti le proposte che possono cambiare il destino di molte persone.

black & white 21.01.17 12:43| 
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Perfettamente d'accordo con la volonta' di rendere la rete di distribuzione compartecipata dai cittadini, e nella diffusione di sistemi di accumulo per il residenziale e la PMI.

Sarebbe anche da correggere la CEI 0-21 V2 che sta per entrare in vigore, poiché prevede al suo interno delle assurdità':

1) un ammulo a retrofit di un impianto FV gia' installato viene costretto ad immettere corrente dalle batterie verso la rete per sopperire a sottotensioni (questo mi puo' star bene, uso parte della mia energia per sostenere la rete e la sicurezza della comunita')

2) il paradosso e' questo: VISTO che puoi immettere corrente per sostenere la rete, allora SEI ATTIVO e quindi ENEL propone la SOMMA della potenza tra FV gia' installato e accumulo che deve immettere SOLO per sostenere la rete costringendo DI FATTO a portare molti contatori alla connessione TRIFASE aumentando i costi fissi annuali

Quindi ... al cliente viene detto:

"ok metti l'accumulo per risparmiare, ma devi sostenere la rete ... ah ... visto che sostieni la rete devi aumentare i contatore passando in trifase"

Il cliente cosa puo' rispondere ?

Fabio Grohovaz 21.01.17 12:34| 
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Per quanto ritenga il problema energetico di fondamentale importanza, ritengo che senza mettere mano, concretamente, ad alcuni pilastri fondamentali che regolano uno stato, la gestione dell’energia, in tutte le sue forme, rimarrà un sogno irrealizzabile. Onestamente, mi sembra inutile continuare a parlare dell’allestimento della macchina, quando non sappiamo se il motore funzione e che tipo di motore è.
Che sia bellissimo e opportuno parlarne, non c’è alcun dubbio, che sia il caso d’inquadrare il problema in un contesto complessivo, più realistico e razionale, forze sarebbe opportuno.
Talebano

Gianfranco B. Commentatore certificato 20.01.17 16:07| 
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Rispondo ad alcuni commenti tutti molto interessanti.
1) Un siatema chiuso è comunque collegato in rete e se va in default chiede di più alla rete come la rete se ha bisogni urgenti può chiedere tutto il disponibile oltre l'essenziale come sarebbe avvenuto ora nelle zone distaccate dalla rete in default sotto
la neve.
2) la rete di trasmissione nazionale deve rimanere pubblica io sto parlando delle reti di distribuzione già oggi private ma in mano ad un po di soliti noti. Nell'ambito delle reti di distribuzione locali i siatemi di distribuzione chiusi sono già immediatamente possibili e semplificano non incasinano la rete, inoltre non perdono energia

Fabio Roggiolani 20.01.17 15:30| 
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Ok all'energia con fonti rinnovabili, anche con la partecipazione locale dei cittadini consumatori e produttori, ma senza speculazioni!

Claudio Donati 20.01.17 15:15| 
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Buongiorno a chi mi leggerà. Volevo solo dire che lamento all'interno del mio MOVIMENTO 5+++++ una ripresa della politica della casa. Oggi è diventato un problema grande, per i giovani che devono mettere su famiglia, per i senza tetto, per gli sfrattati ecc. Pensate miei cari che nessun partito ha fatto proposte politiche del genere, possiamo essere i primi ad essere apprezzati. Pensateci, chi legge questo commento lo dica ai dirigenti, penso sia una ottima proposta politica. Grazie

Pio Bovio, Milano Commentatore certificato 20.01.17 15:08| 
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Mi sembra ragionevole oltre che fattibile aprire la rete di distribuzione ai cittadini. Se vogliamo innovare meglio farlo compiutamente.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 20.01.17 14:53| 
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c.a. esimio Old Dog


https://youtu.be/ookGv44MMd4

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 20.01.17 14:47| 
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O.T.: GRANDE PROGRESSO DEI DIRIGENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE!

Oltre ai miracoli le prossime misure di prevenzione contro terremoti e valanghe saranno le strategie pellerossa:

i segnali di fumo!

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 20.01.17 14:32| 
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bello figo dice che la mattina, quando si sveglia, ha il "giacomino" duro e vuole una donna bianca.... Ma dove sono, adesso, le femministe italiane del "se non ora, quando?" che protestvano quando si parlava di Ruby all'epoca di berlusconi?

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 20.01.17 14:10| 
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Dopo due giorni di meditazione, Virginia Raggi ha convocato a Roma il Sindaco di Torino Appendino, per conferirgli l'incarico di ricompattare la faglia di Campotosto, che tanto allarme sta creando tra i cittadini romani.
Subito dopo, rispondendo ad una domanda di un giornalista -sul perchè di tale decisione-, la Sindaca di Roma ha così affermato:
"Attenzione!!! avrei potuto tranquillamente risolvere personalmente il problema di questa maledetta faglia, ma considerando che io sono il SINDACO della Capitale d'Italia, ho ritenuto opportuno incaricare una mia diretta subalterna.
Eppoi, che figura avrei fatto con gli altri Sindaci del mio livello (Londra, Parigi, New York, Sidney), se mi vedevano scendere nelle viscere della terra, per svolgere un lavoro simile a quello di un minatore.
Attenzione!! anche perchè ho ritenuto che Chiara fosse più adatta per questo compito."

gianfranco chiarello 20.01.17 13:50| 
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L'energia è il settore in cui lavoro da 22 anni, lo sfascio provocato dal prezzo fissato dal gestore di rete (GSE) è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vderlo.
Meglio un sistema che dia certezze, fissare il prezzo IN RITIRO ed in acquisto ci renderebbe un paese migliore e con più certezze.

Molti piccoli impianti idroelettrici stanno lavorando solo ed esclusivamente in fascia uno (F1) IL CHE è UNA FOLLIA, rendere stabile il prezzo privilegiando le fonti rinnovabili ci farebbe passare al 50% dell'energia in rete DA FONTI RINNOVABILI entro un decennio.

Inoltre andrebbe ripristinato il mini eolico (sotto i 100kW) attualmetne UCCISO dal prezzo di ritoro dell'energia.

L'uccidere il fotovoltaico (pur drogato da rimborsi folli decisi epr mdecreto per far entrare i soliti amici degli amici nel recinto, indebitamente chiuso una volta ingrassati i soliti) ci ha fatto eprdere 80.000 posti di lavoro senza contare i danni all'indotto, aziende con cui ero in contatto stavano sperimentando fotovoltaici ad alto rendimento (oltre il 30% contro il 17-20% attuali) ma tutto è andato a puttane con la chiusura del "recinto"

OVVIAMENTE le grandic entrasli ENEL sul po (mostri con rendimentod el 25% che scaldano di oltre un grado l'intera portata del fiume) andrebbero pesantemtne penalizzate costringendo l'ente a riconvertirle a METANo prima ad un mix metano/idrogeno poi, in questo modo il rendimento raddoppierebbe senza emissioni di particolato...

Avanti senza integralismi, con buon senso e fornendo CERTEZZE ad uns ettore squartato dagli interessi di pochi....

PS il PD ha sempre pascolato con le frniture di materiali combustibili......

Arturo Arti 20.01.17 13:46| 
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Si è verificata una tragedia che si poteva evitare se la protezione civile fosse stata efficente ! Non doveva fare niente di eccezionale , solo far decollare i tre elicotteri della forestale che , a causa del trasferimento nei carabinieri , non erano burocraticamente disponibili . Non solo , i soccorsi sono arrivati dopo tante ore e erano finanzieri . Apprendiamo che hanno recuperato sei persone vive , quante altre avrebbero potuto salvarsi con soccorsi ovviamente veloci ? ! Giustamente la magistratura ha aperto una inchiesta per omicidio colposo , il fatto è di una gravità eccezionale ma noi ci interessiamo di una futuribile energia .

vincenzodigiorgio 20.01.17 13:40| 
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Ot

Sono 8 le persone vive individuate dai soccorritori nell'albergo sul quale si è abbattuta la frana di neve e detriti in località Rigopiano


Bellissima notizia con la speranza che nel procedere con il recupero e il lavoro di individuazione abbiano trovato riparo anche altri ospiti e dipendenti della struttura e quindi essere salvati. Un pensiero e un ringraziamo per i soccorritori , i volontari che senza sosta continuano a scavare per cercare di farsi strada tra le macerie .

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 20.01.17 13:30| 
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Nel programma energia è essenziale che vengano implicati gli istituti tecnici delle scuole superiori per preparare installatori capaci
Spesso ora le aziende installatrici usufruiscono di mano d'opera troppo poco qualificata

Rosa Anna 20.01.17 12:51| 
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Sono anni che gli esperti dicono che è meglio, 100mila piccoli impianti che uno grandissimo. E' la logica contraria alle centrali nucleari e termoelettriche. La ragione è semplice, perchè un guasto su una centrale grossa, può bloccare a caduta intere regioni per il sovraccarico della rete.
Naturalmente i nostri politici, compreso l'inutile "bomba" vanno sempre in direzione opposta.

adriano 20.01.17 12:42| 
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La cogenerazione ha sempre bisogno di una fonte di energia?

questo è un esempio fatto con un modellino che produce acqua calda ed elettricità

molto interessante

https://www.youtube.com/watch?v=tx443j4btPY

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

saluti ai monelli del blog

old dog 20.01.17 12:32| 
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Energia a bassa e media potenza da concretizzare in ogni condominio e distribuzione ai singoli condomini con centralina condominiale.
Dividere per millesimi la spesa di installazione ed ammortizzare infine il costo con il pagamento di una quota in base ai consumi di ogni singolo condomino.
Impianti da collocare in tetti,nelle facciate,nelle terrazze(in quest'ultimo caso orientabili verso la fonte solare!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 20.01.17 12:29| 
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Oggi chi ha il fotovoltaico viene ripagato,con cifre irrisorie,per l'energia non sfruttata dall'utente.
Sarebbe bene che invece tale energia venisse incamerata,a mezzo di batterie, e convogliata ad altre utenze prive di fotovoltaico, allo stesso prezzo,evitando così un passaggio intermedio di speculazione!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 20.01.17 12:23| 
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Finalmente un intervento in linea con la strategia per il superamento della dipendenza da fonti rinnovabili. Ma come ho avuto modo di evidenziare in precedenza, questo intervento e presuppongo il relativo quesito è stato posto in in modo temporalmente irrazionale. la prima cosa che appare evidente è che aver "deciso" prima su sistema di stoccaggio o sulla proprietà della rete di trasmissione può risultare o collidente con questa scelta o addirittura superfluo o ininfluente. Insito e insisterò sempre sul punto che se, fissato l'obiettivo strategico, non si procederà alla redazione di un progetto funzionale, tutte le "belle idee" non potranno essere concretizzate.
Vi faccio notare che quanto contenuto in questo articolo sposa implicitamente l'idea che, percorrere in tema di mobilità Elettrica, la strada della PIANTUMAZIONE di COLONNINE è assolutamente una fesseria, anzi è paradossalmente la strada "usata" proprio per impedire che lo scenario proposto da Fabio Reggiolani, non possa realizzarsi. E' quindi evidente che in questo momento è necessario rimanere "sordi" a tutte le notizie e "lusinghe" che vengono dal mondo della mobilità Elettrica, perché si tratta sempre d'iniziative o soluzioni orientate a non intaccare l'attuale Sistema/Mercato Elettrico. Sono veramente felice che il dibattito, finalmente si sposti verso una nuova visione e "casualmente" si avvicina sempre di più a quello che da 2 anni cerco di proporre. Quello che mi dispiace è che anche i Portavoce del M5S in Parlamento continuino a pensare alle soluzioni tecniche come meri aspetti di mercato e non come strumenti per la conferma della realizzabilità di un "sogno" politico. E'necessario che alla fine vi sia un momento di sintesi e riflessione in modo che il "programma" di governo non sia la raccolta dei "quesiti più votati, ma sia integrato da un progetto realizzabile e tale da smontare a priori la pletora di argomentazioni Tecnico/Ambientali che verrà attivata dalle Lobby di settore.

Giovanni Velato, Roma Commentatore certificato 20.01.17 12:19| 
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OVVIETA
Espongo un concetto ovvio che all’atto pratico è eluso dai politici di ogni ordine e grado, volendo essere i soli protagonisti della scena. La rete di distribuzione energetica, aperta ai cittadini dev’essere programmata e gestita da ingegneri esperti. Ci devono essere manager di settore ed operai specializzati. L’errore dei partiti storici è che sono associazioni chiuse ed elargiscono posti di comando, posti a livello intermedio e basso agli adepti, senza premiare il merito intellettivo e lavorativo.

Giuseppe C. Budetta 20.01.17 12:17| 
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Vorrei sperare che a questo post sulla produzione locale di energia e la sua distribuzione in mano ai cittadini seguano altri post che descrivano situazioni differenti e magari specificando meglio molti punti che sono buttati lì senza spiegazione di pro e contro. Questo perchè questo post mi sembra trattare un problema molto grosso in modo assolutamente superficiale cercando quasi di accattivarsi un eventuale elettorato dicendo : Vuoi che la produzione e la distribuzione siano in mano ai cittadini estromettendo grandi società? A questa domanda risponderebbero tutti di sì. Poi andiamo a vedere nel dettaglio che cosa succede se ogni cittadino si fa la sua produzione di energia e la vende al vicino. Secondo me ci viene un totale casotto altro che risparmio dei milioni di metri di cavi. Questo non per dire che ho altre soluzioni, solo per sottolineare che questi temi vanno discussi con molta capacità e voglia di analisi dei dettagli. A meno che M5S non voglia buttare su un programma in fretta seguendo certe idee che sembrano rispettose dell'ambiente , della libertà dei cittadini di decidere , ecc.... Ma alla fine si arriva a buttare giù frettolosamente un insieme di punti , qualcuno mi dirà votati, che non valgono niente o molto poco ed alcuni di questi addirittura contrari alla originale idea di rispetto dell'ambiente.

kevin altieri 20.01.17 12:15| 
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o.t.
Una verifica dettagliata ed una interrogazione parlamentare sui danni che ha comportato la semplificazione della pubblica amministrazione del governo cantastorie dell'imbonitore di Rignano
Vorrei vedere se nel lungo periodo ci sarà un effettivo risparmio
come i tagli in sanità sulla prevenzione che potrebbe esercitare dei costi maggiori per le malattie conclamate fra ricoveri e cure, specie degli anziani
Si vada a controllare pure il caos dei soccorsi delle autoambulanze accentrati sistematicamente nei 118 che smistano la chiamata che rispondono da centri molto lontani delocalizzati Spesso l'operatore non conosce la località della chiamata organizza la richiesta su basi tecniche teoriche
Accade in pratica che creano intasamenti nei pronto soccorso degli ospedali di provincia per persone soccorse che devono rimanere ad occupare barelle e letti per decine di ore se devono essere riaccompagnati a casa con interventi della autoambulanze libere a volte percorrendo oltre 100 chilometri per raggiungere l'ospedale per riaccompagnare un dimesso disabile che abita solo un paio di chilometri dall'ospedale
Fatto accaduto spesso nella città dove vivo
Prima di queste disposizioni due onlus locali predisponevano il servizio in pochi minuti chiedendo un piccolo contributo spese
Verificate ora i costi dei mezzi impiegati e vedete se c'è stato risparmio.

Rosa Anna 20.01.17 11:47| 
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Sei ospiti ritrovati vivi in Hotel.

Sono veramente contento e felice.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 20.01.17 11:45| 
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@ Movimento 5 Stelle e Garante Grillo,

se mi è permesso, ribadisco che COERENTEMENTE con la Finalità statutaria del M5S leaderless – orizzontale, NON VOTERO’ alcun punto programmatico calato dall’alto.
Discuterò e voterò solo “un programma deciso dagli iscritti”, ovvero deciso Direttamente dagli iscritti, con modalità Trasparenti e ognuno contando uno.

Quando poi il Garante manterrà la parola data e “verranno regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti dagli utenti iscritti al M5S che saranno gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S”
da utente iscritta al M5S chiederò che la – funzione decisionale Vota – sia COERENTEMENTE idonea a Testimoniare la Finalità e la Trasparenza
del M5S leaderless – orizzontale,
richiederò cioè che i responsabili della funzione decisionale Vota siano effettivamente eletti nel M5S con i seguenti compiti:

- Garantire la Trasparenza del Sistema affinché ad ogni iscritto sia garantito proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno.
- Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con la piattaforma di discussione Forum.
- Trasferire alla funzione Vota le proposte elaborate/definite dagli iscritti in 15 giorni di discussione e approvate da almeno il 5% degli iscritti.
- Inserire nel Programma le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.
- Informare tempestivamente gli iscritti sia sulle proposte in discussione sul Forum, sia sulla data della votazione di quelle approvate.
- Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, come stabilito dalle norme sulla Trasparenza (Legge 6 luglio 2012, n. 96)
i documenti su entrate - uscite del M5S (il Movimento politico nato nel 2009) e pubblicando infine il Bilancio annuale, regolarmente certificato.

Buongiorno

Ponte Ponente (ponte pi) Commentatore certificato 20.01.17 11:45| 
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una buona soluzione secondo me potrebbe essere quella che ogni azienda che vuole prodursi l'energia venga aiutata dallo stato. ad es offrendo alle aziende, naturalmenter solo per il loro consumo interno, non per fare speculaizosne e vendere l'energia, terreno demaniale che e' inutilizzato. ad es in sardegna si potrebbero fare tanti parchi eolici, ogni azienda col suo.

eliminare ad es l'iva sulle pale eoliche, sempre naturalmente non per fare speculazione, ma per loro uso ointerno. l'azsienda tot ha bisogno di 3 mgawatt? ok, fatti il tuo parco eolico in zona demaniale e senza pagare l'iva sulle pale che comperi.

non si puo' fare perche' sarebbe aiuto di stato alle aziende? si bypassa il problema, mettendola sul piano ecologico. un contributo alla soluzione del riscaldamento globale.

posti di lavoro in piu', risparmio sui costi dell'energia delle aziende etcetc.

carlo 20.01.17 11:34| 
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Se diamo in mano tutto ai privati stiamo freschi ma allora lo buttiamo via questo Stato.

M5S fate un bel servizio sui DOVERI PRIMARI DELLO STATO NEI CONFRONTI DEL CITTADINO.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 20.01.17 11:31| 
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Cos'è lo Stato? Alla parola Stato segue subito la parola Cittadino. Quali sono i doveri primari dello Stato? Lavoro, istruzione, sicurezza sociale, sanità, assistenza sociale ai cittadini bisognosi. Non può essere che dei Cittadini muoiano sotto la neve perchè mancano i mezzi di soccorso e la relativa struttura mentre la flotta militare è impegnata da anni a prelevare cittadini clandestini di altri stati con spese enormi per poi farli vivere nell'abbandono totale. Non può essere che lo Stato non tuteli il lavoro nel proprio territorio permettendo, favorendo e costringendo per leggi e tasse assurde la fuga delle ditte all'estero con disoccupazione altissima. Non può essere che lo Stato non curi la sicurezza dei propri confini facendo entrare chiunque per poi non essere in grado di espellere nessuno alimentando quindi la malavita locale, regionale e nazionale. Non può essere che lo Stato non curi l'istruzione dei giovani con una scuola fatiscente in tutti i suoi aspetti. Non può essere che lo Stato permetta una sanità che funziona solo in alcune Regioni mentre in altre i pazienti sono parcheggiati attendendo per ore le prime cure c con molti casi gravissimi di malasanità.Non può essere uno Stato che costringe i cittadini a vivere nella paura per mancanza di sicurezza sociale,mancanza della certezza della pena, mancanza di rispetto delle leggi con periferie delle città ridotte a ricovero di sbandati clandestini portatori di insicurezza sociale,forze dell'ordine impegnate giorno e notte che vedono i loro sforzi vanificati da una giustizia permessiva e garantista al limite della tolleranza e del buon senso.Lo Stato non è una associazione in cui si afferma che siamo tutti fratelli,siamo tutti da perdonare se commettiamo illegalità ma esso dovrebbe essere come è in molti altri Stati,Canada,Australia in cui il Cittadino si sente protetto perchè sa che lo Stato ha in mano la situazione.Il Cittadino onesto deve sentirsi protetto dallo Stato, il disonesto no. In italia è così?

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 20.01.17 11:28| 
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**V***

Caro Fabio


O:K! O:K ! O:K!


Il tuo è un discorso tecnico, anche se semplice, comprensibilissimo e condivisibile; ma il tuo.

Il problema a cui accenni mi sembra molto più ampio.

Il problema del nostro approvvigionamento da fonti energetiche sicure concerne la nostra politica estera verso i popoli della costa Sud-Est del Mediterraneo che detengono territori ricchi di petrolio e soprattutto di energie alternative ( solar, eolica,.).

Abbiamo NOI , ancora, la fortuna, che tante nazioni europee, accecate dalla paura e dal senso di colpa per i loro passati colonialismi, non li voglono, li respingono, di poterli accogliere.

Formiamo NOI nelle nostre e nelle loro Università le giovani nuove classi dirigenti, imprenditoriali, economiche, imprenditoriali, finanziarie e culturali con le quali NOI possiamo dialogare, commerciare in una nuova ECONOMIA FEDERALE, per una nuova CIVILTA' MEDITERRANEA

E' assurdo che solo qualche centinaio di chilometri o pochi minuti di volo, ci separino da realtà che non conosciamo e da cui aprioristicamente ci difendiamo.

Venezia è stata costruita sull' acqua, sembra una follia ed è la Bellezza.

Si legge nel S; VANGELO in Matteo 21,42 :


" E Gesù disse loro :- Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d' angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? (Sal 117,22-23).-"


Auguri per una Politica sufficientemente Saggia

Aldebrando Fitozzi Commentatore certificato 20.01.17 11:25| 
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domanda

ma nel sistema di distribuzione chiuso, se si guasta la pala eolica o l'impianto fotovoltaico,
come viene alimentato quel sistema?

xchè può succedere o no un imprevisto mi piacerebbe sapere come si rimedia a quel problema

saluti ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

old dog 20.01.17 11:21| 
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Io sono avvilita. Vi ho sempre votati e voi parlate al 80%di energia alternando ogni tanto a temi di attualità e priorità. Pronti a governare? Temo di no. Ma e' un mio modesto pensiero....banche immigrazione disoccupazione tutti i gg dovreste parlare di questi temi. Tutti i santi gg...ed invece no....Energia....compliments

monica. 20.01.17 11:19| 
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il Totem , ne parlò anche Beppe in un famoso documentario

questo è un link a "report" con l'Intervista a Palezzetti ,l'ingegnere che lo inventò.

https://www.youtube.com/watch?v=9c7n4RbT4XY

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 20.01.17 11:16| 
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in questi giorni di disastro nel centro Italia

mi domandavo se molti cittadini in quelle zone avessero avuto dei coogeneratori a propano,metano,gpl o a biogas .

secondo me ,molti dei problemi che stanno subendo quelle popolazioni sarebbero stati attenuati

la possibilità di avere energia elettrica, anche poca

è fondamentale in certe situazioni

my 2 cent

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 20.01.17 11:10| 
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http://www.huffingtonpost.it/2017/01/19/ministro-
pinotti-twitter_n_14264614.html

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 20.01.17 11:09| 
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Vorrei che fosse affrontato il problema che creano alle persone, le dispersioni di elettricità, provenienti dai cavi dell'alta tensione, nonchè centrali di produzione.
Sappiamo che in prossimità dei pali non è ammesso esserci nulla, che oltre a una certa altezza è proibito avvicinarsi ecc. Dovrebbe essere verificato se le disposizioni di sicurezza sono adeguate, a quali danni possiamo essere sottoposti, se occorre intervenire ecc.

Rosa 20.01.17 11:05| 
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Energia autosufficiente
Ogni famiglia può produrre quello che consuma
Con accumulo con batterie 

Le batterie sono fatte per durare 20 anni

Viene data una garanzia per l'uso quotidiano di 11 anni

La rigenerazione ha una garanzia di 24 mesi va fatta ogni 4 anni

Di solito conviene farla 1/2 anni prima della fine della garanzia sul uso quotidiano 

Le batterie sono riciclabili 

Naturalmente queste sono forniture di materiali di aziende molto serie, 
Informatevi bene se volete evitare bidoni

Rosa Anna 20.01.17 11:04| 
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Queste sono questioni molto tecniche. Senz'altro un sistema chiuso, dove la produzione di energia è riservata a solo pochi soggetti, con un sistema che sperpera,e lo sperpero è pagato dal consumatore, non va bene.
A questo punto, ben venga la possibilità di produrre tutti e vendere la propria produzione.
Da incompetente posso solo dire, che il sistema venga regolamentato e soprattutto prevista la sicurezza necessaria per non creare danni al prossimo.

Rosa 20.01.17 10:52| 
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Sentite cosa fa e dice la PINOTTI su Twitter

Dichiara che in Abruzzo sono intervenuti uomini e mezzi in aiuto dei terremotati e posta una foto di un intervento in montagna del 2014 a Cortina d'Ampezzo

maro saro 20.01.17 10:47| 
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prova di invio

Vincenzo Amato 20.01.17 10:30| 
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eh.................. adda' veni' baffone....

Er Caciara ..... Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 20.01.17 10:14| 
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