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#ProgrammaSalute: l'attività libero professionale dei medici

#ProgrammaSalute: l'attività libero professionale dei medici

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La dirigenza sanitaria pubblica ha la possibilità di esercitare l’attività libero professionale medica in due diverse forme: in rapporto esclusivo con il S.S.N., la cosiddetta attività intramoenia o intramuraria, oppure in rapporto non esclusivo con il S.S.N., la cosiddetta attività extramoenia o extramuraria. L’intramoenia comporta un trattamento economico aggiuntivo, per compensare l’esclusività del rapporto con il S.S.N. Il ricorso all’intramoenia è spesso una conseguenza obbligata per il cittadino dinanzi alle lunghe liste di attesa e alle inefficienze del SSN, in netto contrasto con quanto previsto dalle norme che hanno introdotto tale istituto. Discutiamo come riordinare l’attività libero professionale del medico e come rendere più efficienti le liste di attesa, scegliendo la priorità tra le soluzioni proposte.

di Marco Geddes Da Filicaia, Medico epidemiologo, esperto di sanità pubblica

Nell’ambito delle attività del servizio sanitario nazionale vi è la libera professione intra-moenia, su cui si pongono alcuni quesiti e tenterò di illustrare brevemente di cosa si tratta la libera professione intra-moenia. La libera professione intra-moenia riguarda sostanzialmente i medici dipendenti a tempo pieno del servizio sanitario nazionale.

I medici dipendenti del servizio sanitario nazionale sono circa 110.000 e sono prevalentemente a rapporto esclusivo, nel senso che vi sono due tipi di rapporto: il rapporto esclusivo e il rapporto non esclusivo. Il 94 dei medici ha scelto il rapporto esclusivo e per tale scelta riceve un’indennità di esclusività che ammonta a circa € 11.000 lordi l’anno e inoltre chi ha un rapporto esclusivo può accedere alle funzioni apicali, direttori di unità operativa, di struttura complessa, in sostanza può diventare il primario, per dirla in un termine vecchio.

Il rapporto esclusivo però consente, dal 1993 è regolata così, la libera professione intra-moenia. Quando è nata la libera professione intra-moenia, quando è stata istituita, è stata istituita con due o tre obiettivi. Il primo obiettivo era di cercare un equilibrio tra l’attività professionale, cioè la libera professione, e l’attività istituzionale. Il secondo obiettivo, molto esplicito ma fallito, era di concorrere con la libera professione alla riduzione delle liste di attesa, l’idea che poi non si è avverata è che aumentando l’offerta tramite l’attività professionale intra-moenia si riducessero le liste d’attesa. L’altro elemento è di offrire al paziente una scelta non dell’équipe ma del singolo professionista.

Ora perché in realtà si va verso la libera professione intra-moenia da parte dei pazienti, da parte dei cittadini? È molto chiaro, da molte indagini. In primo luogo il 75% degli italiani considera il disagio più rilevante le liste di attesa nel servizio sanitario. Secondo elemento: il motivo principale per cui si ricorre alla libera professione intra-moenia per oltre il 66% degli intervistati è la durata delle liste di attesa. Quindi in questo senso la libera professione intra-moenia non solo ha fallito ma in parte contribuisce o certamente non risolve le liste d’attesa.

E quali sono le proposte? Le proposte sono due.
Una è di consentire l’esercizio libero-professionale intra-moenia solo nelle aziende in cui vi sia una totale trasparenza sulla fatturazione, sul rispetto delle modalità di accesso e in particolare questa proposta indica che è possibile la libera professione intra-moenia solo se le liste di attesa in intra-moenia sono uguali a quelle dell’attività istituzionale. Un criterio giusto, logico a mio parere, un criterio tuttavia largamente affidato poi alla gestione delle singole aziende territoriali o ospedaliere.

La seconda proposta, non incompatibile ma che si può integrare con la prima, è di porre un tetto economico agli introiti alla libera professione intra-moenia di ciascun professionista, un tetto elevato, nel senso che la proposta è il 150% rispetto allo stipendio, il che vuol dire in soldoni che un professionista arrivato, perché si parla di professionisti a livello apicale, che fa € 4000 - € 5000 mensili netti in busta paga può aumentarlo con la libera professione fino a € 10/12.500 e questo rappresenta un volume di attività e anche un elemento di equità per dipendenti pubblici a tempo pieno e di equilibrio tra le diverse specialità che accedono, anche per motivi semplicemente di mercato, alla possibilità della libera professione intra-moenia, evitando quei livelli che si arriva a € 1.000.000 in più per libera professione. Faccio presente che i due quesiti non sono incompatibili tra di loro, possono essere integrati, voi potete esprimervi sull’uno o sull’altro o dare un criterio di priorità scegliendoli entrambi.



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7 Giu 2017, 10:08 | Scrivi | Commenti (131) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: intramoenia, intramuraria, liberi professionisti, m5s, medici, sanità

Commenti

 

Non capisco dove devo cliccare per abolire l'intra-moenia.
Ah aspetta, come dicevi una volta beppe sul digitale terrestre? La democrazia non è cliccare rosso verde o blu, la democrazia è come si arriva alle 3 opzioni.
Esattamente, questo non è un processo democratico, figuriamoci se di democrazia diretta, questa è una pagliacciata.
Non voterò più una virgola, avete avuto ANNI, maledizione ANNI per creare una piattaforma decente, ed avete partorito questa vergogna.

Se vi ostinate a prendere come termine di paragone gli altri partiti, diventerete come loro, certo, magari un gradino più su, diventerete il meno peggio, invece che i migliori.

Arturo Bartoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.06.17 17:43| 
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Le liste d'attesa non hanno niente a che vedere con la carenza dei medici ma da quante prestazioni l'ulss predispone in un determinato tempo. Per esempio : Se l'ulss mette a disposizione 100 risonanze magnetiche da effettuare ogni sei mesi e la richiesta è di 200 , è logico che i tempi d'attesa saranno lunghi. Quindi il problema sono i soldi che vengono stanziati e i medici professionisti , che esercitano in convenzione vengono pagati dall'ulss
e quindi è tutto un prendere in giro i cittadini facendo credere cose inesistenti e non dicendo la verità sugli stanziamenti

roberto gattiboni 14.06.17 17:33| 
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Io ritengo che se un medico si occupa del pubblico che si occupi solo di quello. Bisogna eliminare il conflitto di interessi in tutti i settori e principalmente in giustizia e salute pubblica.
Questo per tutti gli interventi di medicina ordinaria. I medici che ritengono o che effettivamente hanno capacità oltre il comune se necessario verranno prenotati e pagati a prestazione anche dalla struttura pubblica.

ubaldo meschi 14.06.17 14:22| 
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1) prima cosa da fare non è limitare i guadagni dei medici ma ASSICURARSI CHE FATTURINO TUTTO....
2) possibilità da parte del cittadino di scaricare il 50% della fattura medica compresa iva....
3) un medico che non è in rapporto esclusivo con il SSN non può svolgere nessuno incarico e quindi nessuna visita medica nelle strutture pubbliche nazionali.
E' VERGOGNOSO CIÒ CHE OGGI AVVIENE..VISITA PRIVATA PRESSO LO STUDIO DEL MEDICO CHE NON FATTURA E CHE IN PIÙ MI FA ANDARE IN OSPEDALE A FARE UNA MEDICAZIONE SENZA NEMMENO PAGARE IL TICKET IN QUANTO SONO UN SUO CLIENTE PRIVATO.... BASTA STO SCHIFO....SE VOGLIAMO UNO STATO EQUO E'ARRIVATO IL MOMENTO DI FARE SCELTE NETTE...

Luca capossela 14.06.17 11:15| 
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Basta cavolate!
I professionisti sono pagati profumatamente perché se no se ne vanno all'estero a guadagnare di più sulla pelle della gente messa male. Vorrei vedere loro senza soldi a doversi curare, probabilmente cambierebbero idea. Ai tempi di Stalin se andavi all'estero solo a pensarlo eri morto. Loro fanno la bella vita sui malati solo perché vivono in una società sotto Repubblica che ozia i cittadini e dà alcune libertà speculative dannose e inutili. I soldi un domani spariranno ocn la tecnologia, un robot farà tutto al psoto di un chirurgo, a che scopo parlare di aumentare i salari dei professionsiti? per farli sentire più forti e meritevoli di ulteriori quattrini?
Facendo così si rischia di emancipare troppo il professionsita e trasformarlo in un despota sanitario.
La verità è che fran pò coi robot spariranno tutti, ance i profesisonsiti, non solo, ma i medici dovranno ridursi la paga smepre più perché nemmeno l'immigrazione salverà questo Paese dal collasso economico. Meditate bene prima di sparare cavolate e ridurre i ldiscorso a minimi particolari.

luca maioli 13.06.17 00:59| 
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tima b., italia Commentatore certificato 11.06.17 14:37| 
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Le liste di attesa insieme alla riduzione dei posti letto negli Ospedali servono solo a scoraggiare i Cittadini e quindi ne riducono l' accesso ai servizio con meno spese . Cosa che sta già accadendo ed è sotto gli occhi di tutti . Da sempre per spirito di servizio e convinzione personale non faccio la libera professione . Voglio tuttavia sottolineare che nel Reparto che ormai dirigo da quasi 20 anni non ho mai avuto delle liste di attesa semplicemente attraverso l' accesso diretto dei pazienti, una distribuzione dell' offerta ambulatoriale su più fasce orarie e la disponibilità dei miei Colleghi , tutti motivati .

Pietro Luigi Garavelli, Alessandria Commentatore certificato 11.06.17 07:55| 
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Sono un infermiere, VI SCONGIURO, FACCIAMO SPARIRE COMPLETAMENTE LA SANITA' PRIVATA!!!!!!
La Sanità dev'essere solo pubblica. Così le liste d'attesa saranno ridotte tantissimo.
Noi del M5S dobbiamo far sparire la Sanità privata!

Andrea Galvan 11.06.17 07:49| 
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La riduzione delle liste d'attesa sino al loro azzeramento deve essere un obiettivo che il movimento dovrebbe porsi. Un medico con 30 anni di anzianità non arriva a prendere più di 3700 euro al mese e solo se oltre allo stipendio ci sono decine di reperibilità e festivi e notti lavorati se no si ferma sui 3200 euro. Non so da dove abbia preso i suoi dati. Poi deve tenere presente che chi "sfora" enormemente non sono gli ospedalieri ma gli universitari che riescono a decuplicare lo stipendio mensile.

arturo b., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.06.17 12:55| 
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I venditori sono una corporazione, per cui il venditore abusivo di chincaglierie a Ponte Marconi e Amazon e Mc Donald e Bulgari sono colleghi corporativi. Per stroncare quindi i Supermarket bisogna che la polizia spari addosso agli ambulanti. Questo è il vostro modo di ragionare. Esistono infiniti modi di essere medico, guarda caso ci si incazza sempre e solo con l'unico che lavora quasi senza diritti, l'unico che viene denunciato, l'unico che non ha voce in capitolo etc. Prendetevela con gli Universitari, con i funzionari, con i Medici di base, con i Direttori Sanitari, con i vari Manager della Sanità (non medici) etc etc. con tutti tranne che col medico ospedaliero a tempo pieno. Se volete medici impiegati e stufi siete sulla buona strada. Signore, mandaci un vaccino contro la stupidità, e che sia obbligatorio.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 09.06.17 07:31| 
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Egregio professore,i medici sono una corporazione( forse migliore) come gli avvocati.Nessuno vuole demonizzarli.Ma facciamo votare on line se chi scrive o legge post su questo articolo,la considera tale o no? Vogliamo vedere?

Antonio Rizzi 08.06.17 23:28| 
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l'intramoenia mi fa ricordare come erano strutturate le asl nel mezzogiorno dove la politica investiva nel privato per fare le dialisi mentre nel pubblico potevi morire aspettando!!!

sergio boscariol 08.06.17 23:17| 
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Scusa in questo modo di contattarsi o di voi scrive, il mio cuore è in emergenza. Vi parlo in questo modo perché desidererei fare un regalo della mia fortuna ad una persona che cresce in DIO. Il mio nome è ALARIE, e sono canadese. Apparentemente, soffro di un cancro del cervello che è in fase terminale, il mio medico curante si è appena informato che i miei giorni sono contati a causa del mio stato di salute si degradi. Prevedo di fare una donazione di tutti i miei beni ad orfanotrofi, poiché non sono di bambini ed il mio marito è morto in un incidente egli là a 3 anni, lo scrive sul mio facebook o alla mia mail andie-x@hotmail.fr perché vi spieghi tutto. Cerco qualcuno molto di serio e che è cristiano, che potrà ereditare la mia fortuna dunque se qualcuno è interessato a salvare i bambini, egli può contattarlo per e-mail. Per favore contattarlo rapidamente e senza scherzo, poiché i miei giorni sono contati.

Julie ALARIE, Naval Commentatore certificato 08.06.17 19:31| 
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martine gorgia Commentatore certificato 08.06.17 19:16| 
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Egregio professore, il primo punto è espresso male e risulta scarsamente comprensibile. La pregherei di elaborare un po' di più senza condensare in tre frasi criptiche che non spiegano i dettagli e le ragioni a sostegno della proposta.

Sulla seconda direi di non essere comunisti fuori dal tempo. Giusto porre un limite ma è necessario tener presente che le percentuali sugli stipendi bassi danno luogo a numeri piccoli per cui è necessario applicare flessibilità considerando che i giovani dottori hanno comunque diritto ad avere la loro parte.

Marco Facchinetti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 08.06.17 19:11| 
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Mi pare le soluzioni prospettate in quest'articolo, siano state tranciate toutcourt quasi allunanimita' di chi segue,partecipa(nei meetup) e vota il M5s.
Soprattutto nella SANITA' , non si possono avere capra e cavoli assieme.
Tra l'UTENTE e la CORPORAZIONE deve prevalere l'INTERESSE della MAGGIORANZA (popolo degli UTENTI),proprio perche' e' una PROBLEMATICA di INTERESSE PUBBLICO.
Lo specialista che esercita l'intramoenia,anche se e' un LAVORATORE, fa parte di una CORPORAZIONE (xche'ha un potere in piu' rispetto ad altre figure lavorative,xche'devi passare da un medico se stai male).
Percio' nella stesura di questo PROGRAMMA bisogna FARE CHIAREZZA, su CHI VA MASSIMAMENTE TUTELATO: l'UTENTE (il popolo) o la CORPORAZIONE?
Senza nulla togliere ai MEDICI ,sui loro DIRITTI in QUANTO LAVORATORI! GIUSTO?

Antonio Rizzi 08.06.17 17:35| 
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Quando ci fu la partenza di questa opportunità dssi che poteva essere una buona cosa, ma essendo in Italia una opportunità, che poteva dare i suoi frutti se condotta con osservanza di norme e leggi, è divenuta la solita "fregatura" ad esser buoni.
Oramai in ogni Ospedale sopratutto quelli delle grandi città sei trattato come un numero, una sorta di elemento/componente di una "catena di montaggio"...dove a ritmo serrato vedi la "tua visita" orchestrata in pochi minuti (quando va bene 5 minuti), per giunta per chi non ha diritto all'esenzione, con la beffa di un Tickets oneroso...! La "prassi" di far pagare rendendo biblici i tempi di visita/diagnostica presso il Pubblico ha fatto si che nascessero una pletora di Cliniche, Centri polispecialistici, che sa dun lato producono la concorrenza a "teorico" beneficio dell'utente...Scrivo teorico perché ovviamente il livello per rendersi competitivi e rendere fruttuoso il loro "investimento" sono giovani medici - Italia e svariati Paesi dell'Est - cui assoggettare a compensi (irrisori) formulati secondo le norme vigenti...molto elastiche per quanto noto, costringendoli anche a formulare "diagnosi" che producano "incrementi di esami e visite (spesso non necessarie..ma sapendo "far leva sulle nostre paure"...) a danno del malcapaitato. Tutto questo è stato traslato nel Pubblico, perchè, fra primari e medici che garantiscono l'intramoenia...deve produrre stesso "incremento economico". Se non si rende efficace la lotta all'evasione, e rendendo tutte le spese sanitarie defalcabili...la attività libero professionale sarà produttiva solo di ulteriore danno sociale e, non di meno, erariale.... Fabio


I medici dovrebbero essere obbligati a scegliere tra pubblico e privato. Facile fare il privato e guadagnare con strutture e macchinari pagati dal pubblico. Vincolerei anche una parte dello stipendio alla soddisfazione del paziente. Ho avuto bisogno di vari interventi e se non fossi passato dalle varie visite ed esami a pagamento oltre ad informarmi da solo sui centri di eccellenza per la mia patologia, sarei sempre ad aspettare le liste di attesa per poi avere soluzioni palliative. Da tempo gli ospedali pubblici "sembrano" gestiti privatamente dai medici. Così è uno schifo.


"Il Paziente al centro del processo Sanitario".

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 08.06.17 09:26| 
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Per Gianfranco. Premetto che non sono un obiettore: hai mai visto quando si fanno le Interruzioni Vol. di grav. l'ecografia? C'è un esserino con cuore che batte. A tre mesi si vede bene ed è il limite massimo di intervento. Avrei troppe cose da dire, ma forse è meglio che quando hai tempo cerchi su internet "paziente serpente blog" e cerca il capitolo IVG. Spero che non ti annoierai.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 08.06.17 06:16| 
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Sicuramente sarebbe fondamentale inibire, per contratto, l'accesso alle strutture pubbliche a coloro che si dichiarano obiettori, nel presente o che dovessero diventarlo nel futuro.
Si dirà: è discriminante. Vero, ma riguarda la scelta di un singolo.
In caso contrario sarebbe discriminante per molti cittadini che hanno il pieno diritto di essere assistiti.
Ovviamente rispettiamo l'idee di tutti, purché non condizionino il funzionamento delle strutture pubbliche ne vadano a limitare o condizionare i diritti altrui.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 08.06.17 01:50| 
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@Oronzo: hai scritto: " I pazienti in quanto tali sono in buon parte responsabili delle disfunzioni in sanità,"

Questo punto di vista per me e' nuovo.
Me lo potresti illustrare ?

Quello che vedo io entrando in un ospedale o struttura sanitaria pubblica (regionale) sono tutte cose che nulla hanno a che fare col buonsenso ma non dipendono dall'assistito / assistibile .

In generale le vedo dipender da una assenza di dirigenza responsabile e capace , da norme non piu' collegate ai tempi e da un sindacalismo "alla Alitalia" .
Cioe' che professa la via del "tanto peggio tanto meglio" .


Come possono essere gli utenti responsabili di cio' che non funziona ?

La differenza fra i medici di Cuba e quelli italiani non e' la preparazione ma l'infrastruttura, e quella non ha niente a che vedere con la professione medica.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 08.06.17 00:35| 
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martilia antonio Commentatore certificato 08.06.17 00:26| 
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Mi spiace, non solo non concordo, ma tutto questo porta solo alla sanità privata esclusiva e ad importare medici con ottimi contratti dall'estero. I pazienti in quanto tali sono in buon parte responsabili delle disfunzioni in sanità, e l'applicazione dei protocolli non smuoverà nessun impiegato. Siamo quasi otto miliardi, è giusto così, viva il pianeta. Poi non cercate il grande Luminare quando state male.
P.S. Dalle parti mie il lavoratore sta a due euri l'ora..........

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 07.06.17 22:46| 
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Se poi non ci fanno votare l'abolizione totale dell'intramoenia vuol dire che la lobby dei medici si e' comprata l'ultimo neurone del M5S .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 07.06.17 22:38| 
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@Oronzo: ti ho risposto sotto.

Per tutti: anestesista giovane a tempo pieno 2300 NETTI .

Per me rimane uno stipendio elevato: significa un costo lavoro di circa 60.000 annui .

Un anestesista vale "per anestesia" non per il tempo che trascorre a chiacchierare con i pazienti nella astanteria .

E' ovvio che i conti , alla fine , sono cio' che conta.

Questa e' una delle ragioni della mia proposta di ABOLIRE l'irpef sulla professione medica in quanto diviene una partita di giro perversa (essendo l'irpef progressiva) .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 07.06.17 22:21| 
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'Na soluzzione ce starebbe: è quella nun ammalarse più (o de nun curarse, chè tanto, finimo ner Paradiso come dicono que' gran fiji de Maometto...)


(...)In Paradiso nessuno verrà colpito da alcun tipo di malattia o dolore.

Il Profeta Muhammad, che Allah lo elogi e lo preservi, disse a proposito della gente del Paradiso:

" […] non si ammalano, ne si soffiano il naso, ne sputano" (Sahih al-Bukhari)

Allo stesso modo nessuno morirà in Paradiso. Tutti vivranno eternamente godendo dei piaceri che contiene.

Il Profeta Muhammad, che Allah lo elogi e lo preservi, disse che quando la gente entrerà in Paradiso sarà a loro annunciato:

"Invero in essa avete diritto ad avere buona salute quindi non vi ammalerete mai più, ed avete diritto a vivere quindi non morirete mai più, ed avete diritto ad essere giovani quindi non invecchierete mai più, ed avete diritto a deliziarvi quindi non vi affliggerete mai più"(Sahih Muslim)".

Mejo de 'i Testimoni de Geova....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.06.17 22:17| 
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equitalia all'attacco dei conti correnti

non so a cosa stanno pensando ma vi prego trovate compagnia a quel neurone che si sta devastando di seghe

antonio ferraguti 07.06.17 21:33| 
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L'intramoenia va abolita , punto e basta : o di qui o di la' .

Se ai medici non sta bene se ne andranno dagli ospedali pubblici e ne assumeremo degli altri , tanti quanti bastano .

La maggior parte dei protocolli sono ampiamente definiti e anche medici giovani sono in grado di erogare il servizio.

Qui non stiamo parlando dell'interesse della classe medica ma di quello dei cittadini .

I medici guadagnano gia' troppo cosi' come ora una riduzione dei loro stipendi va messa nel novero delle azioni possibili per arrivare alla copertura necessaria per azzerare le liste di attesa assumendone di giovani a costo decrescente.

Contemporaneamente mandando in pensione molti primari che spesso sono la causa di inefficienze in quanto ostacolano un utilizzo profondo dell'informatica nei reparti.

Es.:
Cominciamo col licenziare tutti i primari che non immettono il canlendario operatorio in un sistema informatico.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 07.06.17 21:18| 
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Questi argomenti sono molto complessi e bisogna affrontarli in maniera professionale, non in questo modo! La Sanità Pubblica è sotto attacco e i cittadini dovrebbero preoccuparsi di difenderla!
La eliminazione dell'intra moenia non eliminerà le liste d'attesa che sono frutto di una mala organizzazione del sistema...spesso voluta da chi vuole favorire la sanità privata!
Quindi questi argomenti trattiamoli con gli addetti ai lavori per il BENE DELLA SALUTE DI TUTTI I CITTADINI!

fabiola rossi 07.06.17 21:17| 
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I medici che sono dipenti del SSN e che quindi sono stipendiati dallo Stato non dovrebbero fare assolutamente libero professionismo nè dentro e nè fuori le mura dell'ospedale. punto. Con questa loro possibilità di fare libero professionismo si arrichiscono in maniera moralmente schifosa. Per esperienza personale posso dire che una prassi molto diffusa negli ospedali è quella che se un tizio ha bisogno di essere ricoverato e seguito con attenzione in ospedale può accedere più celermente ai servizi, e quindi al ricovero, solo se passa per lo studio privato del primario o del medico di turno di quel dato ospedale o per indicazione dello studio privato dell'amico con cui si collabora altrimeti ti fanno fare la trafila come di consueto dicendoti che non c'è posto o che non sei un caso urgente e mettondoti dunque in lista. Se paghi la visita privata magicamente si libera il posto e ti ricoverano. Se si togliesse questo loro privilegio di fare libero professionismo a questi medici che già sono stipendiati dallo Stato non ci sarebbero questi sorprusi. Il medico, come qualsiasi altro professionista, dovrebbe scegliere se lavorare a tempo pieno per una azienda o fare libero professionismo.

davide m., adrano Commentatore certificato 07.06.17 21:15| 
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le lunghe liste di attesa sono conseguenza anche dell'intramoenia, andrebbe eliminata.

maria t., olbia Commentatore certificato 07.06.17 21:04| 
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Poi, per chi si annoia ed ha tempo da perdere, consiglio https://pazienteserpente.wordpress.com/
Infine, fatevi dire i veri stipendi che prendono quelli che alle due di notte stanno in piedi a salvarvi la vita e resterete schifati. Cmq tra dieci anni i medici verranno dall'estero e voglio vedere che contratti bisognerà
fare per convincerli a venire in Italia..

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 07.06.17 20:42| 
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1 Da anni nel mio meet up ho dovuto sentire vere e proprie cazzate dagli attivisti sulla malasanità e i commenti denotano semplicemente che non si conosce il tema. Vorrei rispondere a tutte le sciocchezze sentite nei vari commenti, ma mi sono stufato. A tu per tu, nelle riunioni, non mi è mai riuscito a spiegare le cose più banali, ed erano stati quasi tutti vittime (o i loro familiari). Gli argomenti sono troppi e non è possibile trattarli tutti. Ma non è possibile continuare con slogan senza senso e con frasi che continuo a sentire da quarant'anni e che hanno in comune solo l'inutilità e la stupidità. Così non si va da nessuna parte e si fa il gioco del nemico. Attività intramoenia: è nata molti anni anni fa. Prima il medico prendeva uno stipendio con varie voci, base, tempo pieno, etc etc. Quando le Asl sono diventate Aziende hanno introdotto il merito (all'italiana), cioè un minimo, poi progetto, poi produttività etc., quel meccanismo stupendo che stanno infilando nella Scuola col quale il Kapò paga il dipendente solo se obbedisce e aumenta il soldo agli amici. Ad ogni contratto il medico riceveva un aumento bilanciato dall'abbassamento delle voci di merito, tanto che da sindacalista dicevo di non insistere nel farci rinnovare il contratto, che almeno non andavamo indietro.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 07.06.17 20:34| 
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2 Allora in un contratto un Ministro decise di non aumentare lo stipendio, ma di permettere l'attività privata all'ospedaliero. Le Asl avevano un anno (credo prorogato) per mettere le strutture in ordine. Ricordo che la Sanità è ragionale, quindi i comportamenti sono stati diversi. La logica è questa: un medico fa il suo lavoro (contemporaneamente è diffidato dal fare straordinari che non vengono pagati), e quando ha finito apre il suo ambulatorio personale nella struttura, la Asl prende una percentuale (alcuni Primari, ops Direttori Unità Operativa, furono obbligati ad aprire l'attività interna). Il paziente che vuole essere seguito da quel medico va in ambulatorio, paga e viene visitato. Ovviamente il privato ha molto meno clienti, in genere, rispetto alla Asl, quindi il paziente viene seguito e visitato subito. Siccome siamo italiani questo sistema favorisce chi meno lavora, ovviamente. Questo sarebbe previsto anche per chi lavora nelle sale operatorie. Il contratto era per i medici, ma poi ovviamente altre figure ci si sono infilate, più forti politicamente dei medici che sono la "casta" meno potente che io conosca. A fine mese la Asl accredita sullo stipendio l'attività.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 07.06.17 20:27| 
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3 Cosa è successo. Molte Asl non hanno preparato le strutture ed hanno accreditato le cliniche private dei Luminari come attività intramoenia. Di fatto hanno legalizzato l'attività privata normale, a danno degli altri medici e infermieri non introdotti nel giro. Errore pagare direttamente al medico, è la Asl che deve incassare e girare la voce sullo stipendio, così come tale attività deve essere espletata al di fuori dell'orario di servizio. Le tariffe devono essere concordate e popolari, non esagerate. L'attività interna deve essere rapportata, un medico non può fare solo una ecografia interna e dieci esterne. Le Asl che non adeguano le strutture devono essere penalizzate fino al blocco di tale attività. Con questo sistema sono anche stati razionalizzati perfino Pronto Soccorsi dove invece della struttura era l'ambulatorio privato del medico di P.S. che sosteneva la domanda dei pazienti (che spesso dovrebbero andare dal loro medico). Un altro piccolo appunto: i Direttori devono essere tutti a tempo pieno, ma siamo in Italia, io ho visto spesso nominare Direttori o Responsabili medici che gestiscono il privato mandando altri, oppure vanno ma non firmano per cui risultano a tempo pieno (aumentando pure lo stipendio). Queste sono le cose come sono e come vanno. Su tante altre sciocchezze dette penso in buona fede spero che il Movimento senta solo esperti e non faccia votazioni che non hanno senso. In un meeting venti persone sparavano alla grande, gli unici due medici presenti (5 stelle) dicevano il contrario, chi aveva ragione?

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 07.06.17 20:26| 
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Per Undefined.
Non ho detto che e colpa dei medici, se le liste d'attesa di allungano, ma che, semplicemente, con questo meccanismo, a mio avviso assurdo, i medici si prestano al giuoco. Poi, che la sanità debba essere organizzata e strutturata in modo adeguato, non ci sono dubbi. Ma questo prevedrebbe scelte politiche opposte agli obiettivi di graduale smantellamento del servizio sanitario pubblico.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 07.06.17 20:20| 
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Ciao a tutti
Sei alla ricerca di finanziamenti per aumentare le attività, la realizzazione di un progetto, dove i vostri debiti o hai bisogno di soldi per altre ragioni, ma purtroppo la banca ti chiede le condizioni in cui non si riesce a colmare. Non dovrai più preoccuparti di fare questo, mi concedo prestiti che vanno da 2.000 € a 3.500 € 000 a qualsiasi persona o azienda in grado di soddisfare i suoi impegni.
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henridoms26@gmail.com
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henridoms 07.06.17 19:23| 
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E' grave partire dal male, che va eliminato (l'infra-moenia ha incentivato le liste d'attesa, per cui va eliminato). Chi è lavoratore pubblico non può esercitare la libera professione. Bisogna partire dal concetto che va assicurata l'assistenza sanitaria (soprattutto a livello preventivo) a tutti i cittadini, in condizione di parità.

Carmelo Molino 07.06.17 18:28| 
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RENZI QUAQUARAQUA.

"Adesso è sovrano il Parlamento. Se passerà, bene. Se qualcuno si tirerà indietro, gli italiani avranno visto la serietà del Pd che ha risposto all’appello del capo dello Stato”.
E' la dichiarazione di guerra di Renzi contro il M5S i cui esponenti hanno presentato degli emendamenti alla legge elettorale per introdurre le preferenze e il voto disgiunto.
W La coerenza del 5S!
Pinocchio invece ha sfondato la soglia massima del cazzaro.
Il Parlamento è sovrano?
Quale parlamento quello dei cambia casacca,degli inciuci,degli accordi con le lobby del petrolio e delle armi a dispetto dei cittadini?
O quel parlamento che tira a campare per prendersi la pensione,per estorcere altri soldi ai cittadini con vitalizi e pensioni di reversibilità che giardinieri e sguatteri non vedranno mai?
Il parlamento è sovrano? e con quale legge elettorale?
Quella dichiarata illegittima dalla consulta?
Dove i partiti decidono chi mandare in parlamento con le liste bloccate assegnando un premio di maggioranza abnorme al partito che ha preso meno voti?
Quando si dichiara che il parlamento è sovrano bisogna sciacquarsi la bocca.
E poi vogliamo parlare di serietà del pd?
Delle riforme concepite e mai realizzate?
Dei vouchers,messi,tolti e poi rimessi?
Delle modifiche costituzionali scritte con Alfano che adesso vogliono annientare e Verdini il pluri condannato?
Meglio avere un serpente in casa che uno del pd.
Ma l'appello del capo dello stato è stata la ciliegina sulla torta.
Mattarella sta pregando tutti i santi affinchè le elezioni avvengano nel 2018 non ha alcuna intenzione di sciogliere le camere a meno che qualche "amico" non faccia cadere il governo.
Il PDR ha chiesto semplicemente che i partiti partorissero una legge elettorale costituzionale ma sopratutto rappresentativa dell'elettorato e che allo stesso tempo assicuri la governabilità,non prendiamo fischi per fiaschi.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 07.06.17 16:35| 
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credo che per il movimento dopo il post PRO- OBBLIGO VACCINALE il tema della salute pubblica prende una piega assai discutibile e alquanto preoccupante e questo post ne potrebbe essere un ulteriore conferma.....qualcosa non quadra affatto!!!!!

SIMONE LUZI 07.06.17 16:17| 
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Albertone..medico!


https://it.m.wikipedia.org/wiki/Il_prof._dott._Guido_Tersilli_primario_della_clinica_Villa_Celeste_convenzionata_con_le_mutue

Albertosordidottore 07.06.17 16:09| 
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Affronterei il problema del SSN da un altro punto di vista. Gli esodi sanitari che costringono pazienti ad affrontare migliaia di Km. Mi porta a pensare a dei turn over dei medici ospedalieri.

Roberto Maccione Commentatore certificato 07.06.17 16:05| 
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L'istituzione dell'intramoenia,mi sembra evidente sia una delle CONCAUSE dell' ALLUNGAMENTO dei TEMPI x le Liste d'attesa.Come da POST,la MOTIVAZIONE della sua NASCITA (ridurre le liste d'attesa offrendo questa scelta nelle strutture pubbliche- ma x chi puo' pagare di + pero'), SONO VENUTE MENO.
Si e' VOTATO un PROGRAMMA LAVORO, che in SINTESI dice : LAVORARE MENO ,LAVORARE TUTTI, e che e' x DISINCENTIVARE il LAVORO STRAORDINARIO.
Sia l'INTRAMOENIA,in se' , che le 2 PROPOSTE del POST, sono in PALESE CONTRASTO con UN PROGRAMMA LAVORO GIA' VOTATO!
Chi LAVORA x il settore PUBBLICO,se vuole x soldi lavorare da privato specialista ,lo faccia nel suo studio e fuori dalle strutture pubbliche,quindi non in una situazione di vantaggio.
Ci sono anche strutture specialistiche private ,o medici specialisti, che fuori dal S.S.N.,non essendovi entrati, praticano tariffe da S.S.N. o meno.
Basta con la mangiatora bassa,a forza,e a spesedegli altri, solo x alcuni. CHIARO!!

Antonio Rizzi 07.06.17 16:01| 
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Oggi come oggi, ed è cosa risaputa, la prestazione in una Struttura Ospedaliera con il S.S.N. prevede lunghe liste di attesa.
Se però si sceglie la medesima Struttura, ma con l'Intramoenia, allora le cose cambiano.
Una T.A.C., una Colonscopia, ecc... per chi è interessato dalla Malattia Cancro ed è in fase di follow-up, ovvero deve eseguire gli accertamenti de quibus non certo per puro diletto, paga - profumatamente - ed è servito in pochissimi giorni con anche consegna del referto a fine indagine.
Stessi Medici, medesime attrezzature del Servizio Pubblico, stessa Struttura, ma ... il denaro fa vedere anche i ciechi!

Saluti e Salute a tutti.

e=mc2 07.06.17 15:56| 
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Voto segreto e smantelliamo la legge elettorale, il bullo fiorentino non avrebbe scrupoli a farlo e lo dobbiamo fare anche noi. Mandarlo gambe all'aria , costringerlo a votare la finanziaria di gentiloni, a primavera i frutti saranno maturi per noi.

Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito), Napoli Commentatore certificato 07.06.17 15:51| 
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STI CAXXI

L'Intramoenia è un autentico privilegio da parte dei medici di cui nessun lavoratore gode o meglio solo una ristretta parte,i soliti.
Perchè devo applicare delle tariffe aggiuntive al paziente se mi servo di una struttura pubblica e del suo personale per fare le visite "private" ai miei clienti?
Perchè sono fuori orario di lavoro?
E allora falle al tuo studio.
E' bello vincere facile,avere una struttura pagata dagli altri e poi fare consulenza privata.
Chi la paga la struttura dell'intramoenia?
Il medico?
Lo studio,la corrente,le pulizie,la linea telefonica,la tecnologia adoperata ma sopratutto la possibilità di avvantaggiarsi dell'intera struttura compresa la consulenza di amici e personale in genere.
Accade anche all'università,nelle banche,nelle società telefoniche e persino nelle istituzioni pubbliche per non parlare dei politici.
Lavori per il pubblico e allora fai il dipendente altrimenti pagati tutto tuo il privato come fa qualsiasi azienda sulla faccia della terra.
L'intramoenia è un privilegio da abolire!

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 07.06.17 15:24| 
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Ho visto la registrazione dell'intervento di Toninelli di ieri sera a Rai3, andiamo bene.
Avanti, avremo una legge elettorale e andremo finalmente al voto.
Gli altri intervenuti sono rimasti basiti, e si legge la paura, Toninelli ha spiegato bene e non gliele ha mandate a dire.
Viste le reazione si intuisce che vorrebbero continuare a pilotare sempre di più il voto degli italiani. Andiamo avanti.

Rosa 07.06.17 15:14| 
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Per Gianfranco B.
Le liste di attesa NON LE ALLUNGANO I MEDICI PERCHÉ NON LE FANNO I MEDICI. Le liste di attesa sono fatte dal CUP che inserisce un numero di visite stabilito dall'amministrazione per ogni ora di ambulatorio. Il medico quel giorno riceve dalla segretaria la lista di pazienti e comincia le visite. Se ci mette il tempo stabilito o finisce due ore dopo perché vuole realmente visitare il paziente e non solo compilare le carte nessuno lo ringrazia. Le liste di attesa si creano dove le regioni non investono neanche il minimo del minimo per dare il servizio. Perché quel servizio è troppo costoso per uno stato povero come il nostro. Non è colpa dei medici se i soldi in Italia mancano o vengono sprecati e poi si taglia sulla sanità pubblica!


Per Patty! In cantina!

Patti 07.06.17 15:06| 
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Non ho mai capito la ragione per quale in ITALIA non si riesca a produrre tutti i materiali di consumo quali: garze, cerotti, suture, soluzioni fisiologiche, siringhe, ecc, ecc. Pensate solo alle quantità consumate annualmente e ai posti di lavoro che queste produzioni darebbero. Altra cosa, perché i vaccini obbligatori e gratuiti non vengono fatti produrre dell'istituto farmaceutico militare?.
Questi sono i misteri del nostro pese, non c'è lavoro ma si comprano le cazzate da soc. multinazionali estere, ben radicate negli ambienti che contano.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 07.06.17 15:04| 
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ISLAM ? NO GRAZIE

https://www.youtube.com/watch?v=fieiF2D_v_M

https://www.youtube.com/watch?v=0QC_6H0ndZI

http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-libeta/il-monito-di-un-ex-musulmano-%E2%80%9Cl%E2%80%99islam-concepito-come-religione-e-una-trappola-mortale-e-l%E2%80%99arma-principale-per-l%E2%80%99islamizzazione-dell%E2%80%99occidente%E2%80%9D.html

http://www.magdicristianoallam.it/editoriale/i-musulmani--moderati--che-difendono-l-islam-o-non-lo-conoscono-o-mentono.html

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 07.06.17 15:02| 
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Quanto si sta facendo, nella sanità del nostro paese è una manovra, in costante progressione, per dissuadere, il maggior numero di cittadini di avvalersi, quando potrà essere possibile, della sanità pubblica. Questa manovra, al grossolano e appariscente risparmio, la si fa senza avere messo mano gli enormi sprechi, collusioni, corruzioni, all'organizzazione, alla razionalizzazione, che non vuol dire chiudere presidi e ospedali spesso in modo scriteriato. Avete notato il prosperare di ambulatori medici e di analisi con prezzi che spesso equivalgono al costo del ticket. Le domande da farsi sarebbero tante, troppe, ma semplice è: quanto paga, a chi e come, il servizio sanitario nazionale per i vari tipi di prestazioni?
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 07.06.17 14:50| 
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Servirebbe un topic su:

- Il problema dei migranti;
- il problema dell'Islam;
- il problema della legittima difesa art. 52 C.P.
- il problema dell'obbligatorietà dei vaccini.

Sono temi che riguardano il popolo italiano.

Zampano . Commentatore certificato 07.06.17 14:30| 
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Saparazione netta tra libera professione e incarichi pubblici. Riterrei, monto più utile e necessario, rivedere il sistema retributivo sulla base delle professionalità espresse e dell'efficienza. Ritengo sia logico e naturale non ritenere tutti i medici di pari valore; per tanto dovrebbe essere naturale premiare e motivare le proffessionalità in base al valore concretamente espresso.
Nessuna proporposta del prof. Marco Geddes Da Filicaia è accettabile.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 07.06.17 14:27| 
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"Signor Haller, le liste dell'otorino qui, sono lunghissime; se vuole, la prenoto per il mese prossimo a..(paese a 30Km); -"va bene, nello sfacelo generale, meglio un mese che un anno", penso, e mi adeguo con la calma rassegnata di un monaco buddista, al Sistema imperante che ormai spedisce la gente a decine se non centinaia Km di distanza per fare una cazzo di visita....

Giorno "X".

Arrivo all'ambulatorio: c'è poca gente, e mi frego le mani pregustando una faccenda rapida ed indolore: la porta dello studio del medico è chiusa, ma dall'interno ogni tanto, proviene un borbottìo od una risata; "siamo i primi, ci vorrà poco", ripenso: passano dieci, venti, trenta, quaranta interminabili minuti seduti ad osservare ogni minimo dettaglio degli ambienti, dalle ragnatele al colore degli infissi, dalle panche, al numero degli estintori, quando improvvisamente si manifesta una fugace presenza: è un'infermiera, che rapida apre la porta e si infila svelta nello studio: vorremmo fermarla per chiedere informazioni, ma abbiamo solo il tempo di vedere due piedi appoggiati su una scrivania e le mani di un tale che reggono un giornale: capisco subito che il Dottore, mette davanti a tutto la propria inestinguibile sete di conoscenza e 'fanculo a tutti ma soprattutto a noi, noi che ci siamo fatti 60 Km per fare, sino a quel momento, solo l'inventario mentale delle suppellettili e degli insetti presenti nel disadorno poliambulatorio: altri dieci minuti e finalmente, una voce dall'interno dice "avanti!". Finalmente si va: metto da parte tutte le obiezioni ed entriamo:
"Buongiorno; siamo qui per la visita di controllo di mio figlio", dico; il Dottore, vede il foglio con la prescrizione dello specialista che ho in mano, veloce come Flash Gordon quasi me lo straccia dalle mani e gli da' un'occhiata scorrendolo come un lettore di carte bancomat; quindi, guarda mio figlio e sentenzia " sta andando bene, continui così": stretta di mano saluti, ciao: 30 secondi netti, neppure Mennea...

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.06.17 14:26| 
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Un commento su due (compreso il mio) chiede di abolire l'intra-moenia, mi aspetto che questa opzione sia presente quando dovremo votare.


Ora emendamenti legge elettorale diretta alla camera:
https://youtu.be/WVjdPb7F4uY

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.06.17 14:23| 
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Non condivido affatto nessuna delle due proposte, per le seguenti ragioni:

- entrambe sono impostate solo sul vile denaro;
- non capisco come un medico possa fare doppio lavoro, credo che i pazienti meritino più attenzione, non sono delle merci ed è evidente che il medico non possa lavorare più di 8 ore visto l'importanza del suo incarico;
- c'è un evidente conflitto di interessi tra il medico che lavora per il pubblico e lo stesso medico che lavora poi da libero professionista nella stessa struttura;
- se vogliamo ridurre le liste di attesa è sufficiente che i medici svolgano le 8 ore nel pubblico e poi vadano a casa a godersi la famiglia lasciando il posto ad altri medici;
- ci sarebbero 1000 altre ragioni per dire no alle sue proposte.
Buona giornata Beppe B.

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 07.06.17 14:16| 
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Chi ha proposto solo questi due quesiti è un genio o è in malafede. I medici sono la categoria lavorativa più avvantaggiata. Oltre al lauto stipendio pubblico incassano da visite private o da visite all'interno dell'ambulatorio dell'ospedale asst. E noi gli diamo anche 11 mila euro per usare la struttura pubblica!!

O pubblico o privato. Se il medico lavora nel pubblico, puoi fare consulenza nel privato, ma che non sia concorrenza, cioè non nella sua specializzazione.
Per le liste di attesa: mettere i turni come in una normale azienda, mattina e pomeriggio o anche h24 7x7.
Tutti bravi a fare i medici privati ma con i clienti che arrivano dal pubblico perché le liste sono apposta lunghe.

Giovanni C 07.06.17 14:11| 
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MI direte che sono uno statalista...ebbene si lo sono ...dopo che ho visto come il privato tratta i cittadini.
La sanità dovrebbe essere un diritto universale gratuito.
Visto che paghiamo le tasse non vedo perchè debba essere anche Privata.
Se è privata perchè il servizio pubblico non funziona.
Se non funziona di chi è la colpa?
Non certamente del cittadino ma di chi ci governa.
Perchè i governanti si comportano cosi?
Perchè hanno interessi nel privato.
Quindi stabilito queste linee principale,viene naturale stabiline nuove linee programmatiche(ma non solo nella sanità)
Quindi vediamo cosa si può fare:
1-Il medico uscito dall'università deve decidere se opta per il privato o per pubblico.
Se pubblico opera negli enti pubblici con un contratto a tempo indeterminato
Se opera nel privato a sue spese si organizza senza nulla pretendere dallo stato.
2-Abolizione di tutte le convenzioni con i privati(cliniche ,ospedali,e medici)
3-Abolizione dell'intramoenia.
4-Costituzione di un centro unico della ricerca farmaceutica Italiana.
5-Costituzione di un'unica società Farmaceutica Italiana.
6-Un unico istituto per la fornitura in tutta Italia dei prodotti farmaceutici e strumenti diagnostici Italiani... con il relativo controllo dei prezzi per tutta l'Italia.
Altro che la siringa debba costare uguale....
Quindi eliminare la possibilità ai politici e alle lobby di fare pure la cresta sulla salute dei cittadini!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.06.17 14:06| 
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X Patty(cantina 11,04 del post censurato)

Buongiorno anche a te!
Mi fa piacere che tu continui a leggermi, anche se poi, forse impegnata a pulirti le ginocchia dal latte, preferisci censurarmi piuttosto che rispondere nel merito di quello che scrivo.

In alternativa alla censura potresti ad esempio dirmi cosa ne pensi di una Piattaforma a codice sorgente aperto che, garantendo la Trasparenza di un metodo decisionale e.democracy veramente orizzontale, Testimoni “ cosa sia davvero il MoVimento 5 Stelle e le regole di democrazia diretta e trasparenza che lo contraddistinguono.”

Oppure dirmi se, secondo te, c’è un solo punto di questo programma elettorale che sia stato proposto, elaborato e deciso Direttamente
dagli iscritti, senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi.

O magari potresti dirmi se ritieni in linea con la regola Costituzionale che attribuisce la sovranità al popolo, una legge elettorale che di fatto non attribuisce al popolo, ma a qualche vertice politico, il diritto di scegliere i candidati che siederanno in Parlamento.

chiari patti 07.06.17 13:54| 
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OT I Sauditi, dopo l'incontro con Scemo Trump, si sentono di aver carta bianca e attaccano, utilizzando le sue truppe isis, il concorrente Iran....

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/06/07/iran-tre-uomini-entrano-e-sparano-in-parlamento_ccfebc68-3793-46ce-ab7b-70b5d27f4a2f.html

Tony 07.06.17 13:51| 
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Le due proposte sono da spedire al mittente...esiste la terza e anche una quarta ma bisogna discutere e non fare la solita scelta bianco/nero o destra/sinistra

Massimiliano 07.06.17 13:45| 
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Se devo essere sincera ho capito poco.
Non si può essere più chiari spiegando con parole più semplici per chi non è del settore e cioè quasi tutti?!
Grazie.

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 07.06.17 13:40| 
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QUESTO ARGOMENTO NON LO TROVO BEN TRATTATO !!!
NON E' CHIARO !!!
COME NON E' CHIARO PERCHE' LA PROFESSIONE DEL MEDICO PUBBLICO DIPENDENTE ED ANCHE LIBERO PROFESSIONISTA NON E' REGOLATA IN MODO UNIVOCO E SEMPLICEMENTE DIGNITOSO COME VA TRATTATO OGNI CITTADINO CHE LAVORA IN QUALUNQUE CAMPO !!!

Franco Della Rosa 07.06.17 13:33| 
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"Dovrei prenotare una visita dermatologica"...
"Come prenotazioni siamo ad Aprile 2018.... altrimenti se preferisce può andare oggi pomeriggio nello studio del Dott. Rossi..."

Quante volte abbiamo sentito queste cose?

La soluzione è semplicissima: si verifica per ogni patologia, la lunghezza della lista di attesa e se quest'ultima supera i 10 gg, il medico è OBBLIGATO ad effettuare la visita presso il proprio studio, con il solo pagamento del ticket (e non i classici 150/200 Euro),

Claudio R. Commentatore certificato 07.06.17 13:32| 
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E perchè non viene applicato il concetto che se le liste sono troppo lunghe, puoi accedere al servizio dei professionisti senza costi aggiuntivi?
In alcuni ospedali in teoria c'è, ma di fatto non funziona mai

Obi Kenobi Commentatore certificato 07.06.17 13:27| 
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Partendo da un presupposto elementare si può affermare che, per la medicina privata, il profitto deriva dalla malattia e non dalla salute. Chiunque investa in strutture sanitarie, a qualsiasi livello, trarrà il suo profitto dalla malattia e non dalla salute. A mio avviso si deve vietare, totalmente, l’esercizio della libera professione a coloro che hanno un contratto di lavoro stabile nella sanità pubblica. Sicuramente si dovranno rivedere, adeguare e armonizzare, le retribuzioni in base a parametri di efficienza e del valore professionale. La sanità private, in tutte le sue forme, potrà essere esercitata liberamente o in convenzione con quella pubblica, purché i costi siano gli stessi della sanità pubblica.. Credo sia noto a tutti che il buco nero della sanità pubblica sia dovuto agli sprechi, costi maggiorati, alla disorganizzazione, corruzione e la gestione delle strutture, e dei servizi. I servizi di ristorazione e alberghieri dovrebbero essere, sempre e comunque, appaltati all’esterno, con la massima trasparenza, a soc. specializzate. Gli acquisti e la logistica dei materiali di consumo, specialistici e attrezzature, dovrebbero essere centralizzati a livello di macroaree, con 4//5 centrali acquisti e di logistica, presso le quali, le varie unità sanitarie, faranno pervenire giornalmente le loro richieste, che dovranno essere esitate entro 48 ore. La manutenzione delle strutture dovrà essere sistematica e convenzionata, con gli stessi criteri degli appalti per la ristorazione e alberghieri. Il ministero della sanità avrà il compito di controllare se i costi, delle varie centrali e dei servizi appaltati sono congrui, potendo e dovendo intervenire d’ufficio in tutti quei casi di presunte irregolarità. L’investimenti primari di ogni struttura sanitaria dovranno essere indirizzati alla prevenzione. La commistione tra pubblico è privato è sempre stata e sempre sarà un conflitto d’interessi a scapito del cittadino.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 07.06.17 13:27| 
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Non capisco come mettere un tetto di guadagno dalla libera professione possa ridurre le liste di attesa: chi può fare l'intra-moenia ha già fatto tutte le sue ore a tempo pieno per il servizio pubblico e continua a lavorare nel suo "tempo libero". Dunque impedigli a un certo punto di fare visite extra, non ridurrà le liste di attesa del servizio pubblico. QUELLO CHE PUÒ RIDURRE LE LISTE DI ATTESA È ASSUMERE PIÙ PERSONALE E AUMENTARE IL NUMERO DI ORE DI APERTURA DEI SERVIZI (es: se assumo più medici, dopo che si saranno occupati del reparto, avanzeranno più ore di lavoro per potenziare gli ambulatori).


.....''voi potete scegliere....o mangiate sta minestra....'' Caro ''lei''' c'è un'altra possibilità di scelta: chi vuole fare professione privata sta nel privato e basta; chi vuol stare nella professione pubblica sta nel pubblico e punto..Come vede, parlo di professione anche nel caso del pubblico! Dato, la Informo, che anche chi lavora solo per il pubblico è e deve essere un serio e preparato professionista! Saluti a lei e sorella!!

Tony 07.06.17 12:58| 
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Esiste una terza possibilità.

Ovvero di estirpare alla radice il concetto stesso di intra-moenia, visto che è un un insulto ai cittadini.

Chi vuole esercitare la libera professione lo fa a proprie spese fuori dalle strutture pubbliche.

Carlo Marchiori 07.06.17 12:55| 
 
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Faremmo bene a mettere in votazione anche l'operatività del comune di Roma . I commenti negativi fioccano sull'affare rom e i nostri nemici , PD in testa , ci si sono buttati a pesce ! La tempistica sbagliata con le elezioni in vista , ci procurerà un danno non indifferente di qualche punto . Scordiamoci di poter governare da soli e pensiamo a alleanze che saranno necessarie per sopravanzare l'asse PD- Berlusconi che sicuramente continuerà ancora più saldo di adesso ! La gente sente parlare di aiuti ai rom di 10.000 euro e 800 per l'affitto mensile , numeri che hanno fatto imbestialire anche molti dei nostri . Il trattamento deve essere uguale per i rom e per gli italiani ! Cosa vogliamo che pensi uno sfrattato che deve dormire in macchina o sparpagliare la famiglia tra parenti e amici ? Controlliamola un po di più , basta cazzate !

vincenzodigiorgio 07.06.17 12:50| 
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Io sono per la separazione netta tra pubblico e privato: chi esercita nel settore pubblico non può farlo in privato e viceversa. La questione degli stipendi deve essere affrontata in maniera più approfondita. Inoltre, se un medico privato deve utilizzare una struttura pubblica, si deve mettere in coda come tutti gli altri, non devono esserci corsie preferenziali.
Mi sembra che la Bindi abbia fatto qualcosa del genere in passato, ma c'è stata una mezza rivoluzione dei luminari che ha sospeso tutto.

Alessandro L. 07.06.17 12:48| 
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---------------LA PRIMA COSA DA FARE----------------------

La prima cosa da cui bisogna partire, nella sanità, E' L'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI "OBIEZIONE DI COSCIENZA" NEL PUBBLICO.
Chi vuole "obiettare" deve farlo presso le cliniche private.

BUTTATE QUESTO SASSO NELLO "STAGNO", PRIMA DI QUALSIASI PROPOSTA E AVRETE LE IDEE MOLTO PIU' CHIARE.


E' semplicemente assurdo che un dipendente dello Stato, ben pagato anche con l'istituto dell'esclusività, lavori privatamente. Questo privilegio non è concesso agli altri dipendenti statali ed è una delle cause principali dell'affossamento della sanità pubblica.
Chi lavora nel SSN deve avere un rapporto esclusivo.

giovanni maggi 07.06.17 12:33| 
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Preferisco che il medico pubblico non faccia attività privata ! Si tratta di una scelta di vita. Del resto non è obbligatorio lavorare nella sanità pubblica e volendo si può dare le dimissioni e lavorare nel privato. Così come si può partecipare a un concorso (pubblico e non aperto alle raccomandazioni) ed entrare nel servizio pubblico.
Lanfranco Rizzo

LANFRANCO RIZZO, PADOVA Commentatore certificato 07.06.17 12:13| 
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Sì, poi raggiunto il tetto massimo il medico semplicemente smette di fatturare, tanto non è che già adesso la facciano in molti la fattura. Bisogna evitare che chi svolge attività sanitaria nel pubblico possa anche ricevere nel privato, è facile. Ma perché non aggiungete la terza opzione??

Giorgio Anto 07.06.17 11:04| 
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Bravo professore.Ma mi spieghi una cosa sull'intramoenia:uno lavora per l'usl e non funziona ma poi lavora in proprio e funziona ? Dura da capire.
Le analisi pubbliche richiedono tempi di attesa e tichet mentre quelle private sono speed e costano meno.Come mai ?
I cosidetti medici di famiglia,professionisti autonomi dicono loro,prendono mi sembra 80 euro ad iscritto\paziente.O sono lavoratori autonomi e,a prestazione corrisponde compenso ,come a tutti gli altri mortali professionisti autonomi,oppure hanno una rendita ?
Poi c'è il personale paramedico che si cucca quanti giorni di lavoro l'anno e che retribuzione ?

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 07.06.17 10:56| 
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"Le proposte sono due."
Spero aggiungiate anche una terza proposta perché le prime due per me non risolvono il problema, ed è la seguente: NON consentire l'esercizio professionale dentro strutture pubbliche. Io voterò questo o non voterò affatto.

Luca P. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 07.06.17 10:40| 
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Per quale motivo non è contemplata la terza opzione, casualmente di ideologia diversa dalla prime due, ovvero quella di ABOLIRE DEFINITIVAMENTE l'INTRA-MOENIA? In quattro e quattr'otto sparirebbero le liste di attesa, potete scommetterci. La sanità deve essere pubblica ed adeguatamente finanziata dallo Stato, cosicché i più bravi non siano sospinti verso il settore privato. Certo, significa fare una politica di sinistra, bisogna vedere se siamo pronti...

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 07.06.17 10:39| 
 
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STAFF VOGLIATE AVVISARE GLI UTENTI CHE STANNO AVENDO LA MAIL PER CONFERMARE IL NUM CELLULARE CHE E' VERITIERA GRAZIE

anche io l' ho ricevuta per quelli che non si fidono di quel link entrate nel forum cliccate su login e verificate il vostro cellulare , vi rimandono un codice che dovete apporre sul form iscrizione come pure il codice fiscale ,per essere abilitati alle prossime votazioni

Mirko V., Solofra (Av) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.06.17 10:15| 
 
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