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#ProgrammaSicurezza - La sicurezza partecipata

#ProgrammaSicurezza - La sicurezza partecipata

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Umberto Saccone

In Italia, dopo la riforma del titolo V della Costituzione varata nel 2001, la materia dell’«ordine pubblico e sicurezza» rimane nelle prerogative esclusive statali (legislative ed amministrative), costituendo un “settore riservato” allo Stato; la previsione va interpretata nel senso che l’autorità di pubblica sicurezza, in armonia e attuazione della Costituzione, esercita però le proprie funzioni (secondo quanto stabilito dalla legge 1 aprile 1981, n. 121) «al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini sollecitandone la collaborazione». Si introduce in questo modo il concetto di sicurezza partecipata che si estende al di là dei fatti penalmente rilevanti, comprendendo tutte le manifestazioni che incidono a vario titolo sulla tranquillità sociale e sulla percezione stessa della sicurezza.

La sicurezza non è imposta dall’alto, ma è un bene di tutta la collettività e, ognuno nell’ambito del ruolo sociale rivestito, può concorrere al suo mantenimento.
Nell’attuale assetto costituzionale, quindi, il riconoscimento delle prerogative esclusive statali in materia di «ordine pubblico e sicurezza» non esclude affatto l’importanza di stabilire per legge statale forme di coordinamento tra centro e periferia; anzi, se pur prima del 2001 si sono avute forme di collaborazione, oggi è la stessa Costituzione, all’art. 118 comma 3, a prevederne la necessità. Si suole parlare a questo riguardo di sicurezza integrata quale strumento attuativo di politiche che vedono integrarsi le competenze esclusive dello Stato in materia di ordine e sicurezza pubblica con quelle riconducibili agli enti locali ed ai privati operanti sul piano della prevenzione, quali governi territoriali di prossimità.

La sicurezza assolve alla duplice funzione repressiva e preventiva ed è nell’ambito di queste due dimensioni che il cittadino partecipa alla produzione di un bene a lungo ritenuto prerogativa esclusiva dello Stato e non ne è più semplice destinatario.

È compito degli enti locali stimolare una simile dinamica partecipativa,
poiché il senso di appartenenza permette di creare legami sociali, in grado di superare la logica della paura; gli enti locali dovrebbero anche suscitare, attraverso un dialogo costante con i cittadini, una responsabilità sociale condivisa del processo decisionale in materia di sicurezza.
Nel campo della prevenzione sociale, la sicurezza partecipata interseca il concetto di sicurezza urbana e ne costituisce l’applicazione operativa, manifestandosi nella produzione di condizioni utili a migliorare la qualità della vita e a garantire il pieno godimento dello spazio urbano.
Si passa infatti da un’organizzazione piramidale in cui gli attori istituzionali si trovano in una sequenza di livelli dal più elevato e centrale a quello più basso e periferico (Ministero dell’Interno – Forze di polizia – cittadini), ad una struttura delle relazioni di natura paritaria, descrivibile attraverso la metafora della rete, di cui ciascuna agenzia costituisce uno snodo.

L’individuo contribuisce così alla sicurezza della propria azienda e dei propri lavoratori e a quella dell’ambiente e del territorio in cui vive, progettando la conformazione dei quartieri, la struttura degli edifici, i caratteri della rete viaria, l’illuminazione delle strade e la distribuzione di telecamere negli spazi pubblici.
Ad esempio, a Los Angeles, modello di smart city, i dati che arrivano dai vari dipartimenti, dal trasporto pubblico alla polizia, fino alla raccolta di rifiuti e ai vigili del fuoco, sono in un solo luogo; la segnalazione di un incidente, l’apertura di un cantiere, il crearsi di un ingorgo, persino una rapina, confluiscono in un sistema che reagisce nell’immediato trasversalmente, agendo sui semafori, inviando percorsi alternativi agli automobilisti con l’app Waze, che in città conta circa due milioni di utenti;
è dunque l’analisi dei dati che porta ad una gestione più efficiente dei servizi e questo accade anche nei progetti di crime mapping, in cui le amministrazioni locali svolgono un’opera di vera e propria mappatura del crimine, in modo da analizzare e identificare le zone urbane maggiormente a rischio, al fine di prevenire fenomeni di criminalità attraverso l’adozione di misure di sicurezza.

Sempre in America, IBM sta applicando l’intelligenza artificiale di Watson ai problemi delle città, aiutando a interpretare le informazioni dette “destrutturate”: ad esempio comprendendo dai video di una camera di sicurezza se nella strada inquadrata c’è traffico o meno o, ancora, se si è aperta una buca; o apprendendo dal contesto che osserva la città specifica e verificare se le soluzioni che si intende adottare per risolvere un dato problema abbiano o meno possibilità di successo.
Le questioni riguardanti la sicurezza affrontate insieme ai cittadini si inseriscono infatti in un contesto che tiene conto delle politiche sociali, giovanili, culturali, urbanistiche, di igiene e di nettezza urbana, che rientrano nell’ambito politico e organizzativo della sicurezza.

Alcuni esempi in tal senso sono rappresentati da molte buone pratiche già in atto in numerosi Comuni, quali la valorizzazione e il rilancio culturale, sociale ed economico di immobili dismessi -pubblici e privati- e di aree urbane abbandonate (vedi il Vecchio macello a Bellaria, sito in un quartiere “a rischio”, per riqualificare il quale il Comune, in partnership con associazioni e scuole, ha coinvolto anche i migranti, rendendolo un luogo di socializzazione e di inclusione sociale).
Ancora, si pensi agli eventi di educazione alla legalità o di sensibilizzazione all’ecologia organizzati per bambini e ragazzi in età scolastica, anche mediante cacce al tesoro e spettacoli teatrali (progetto realizzato nel Comune di Camporosso).
Si considerino inoltre quelle realtà in cui, per prevenire situazioni di degrado legate allo spaccio di stupefacenti, comitati cittadini e associazioni hanno stretto patti con l’Amministrazione al fine di contribuire alla manutenzione di parchi periferici, collaborando a tale scopo con gli operatori della Polizia locale (come è accaduto a Modena).
a Perugia, il progetto Condominio di via ha permesso il ripristino di una strada attraverso piccole opere infrastrutturali (pavimentazione, riverniciatura delle cancellate, sistemazione del verde pubblico) che hanno contribuito a rendere l’area più decorosa e quindi percepita come meno insicura, soprattutto grazie al coinvolgimento dei cittadini residenti che, da protagonisti, hanno visto aumentare il proprio senso di appartenenza ai luoghi, e, di conseguenza, quella forma di controllo informale che nasce dal presidio spontaneo.

Nella medesima ottica di prevenzione dei reati, sarebbe opportuno anche promuovere incontri ed assemblee pubbliche per condividere modelli di monitoraggio informale e coordinato del territorio, ad esempio attraverso corsi finalizzati a fornire una formazione adeguata ai privati, in relazione ai concetti di prevenzione, diritto, dovere, regole, responsabilità, anche grazie all’aiuto di ex poliziotti o ex carabinieri.
In una nuova prospettiva di sicurezza si assiste peraltro alla spinta verso un crescente ruolo dei privati, non solo in veste di attori che operano all’interno di una collettività, ma anche in qualità di imprese private. Da un lato i tagli alla spesa pubblica inducono le amministrazioni centrali e locali a contrarre i servizi prestati ai cittadini e a esternalizzare alcune funzioni, dall’altro lato cresce la domanda di sicurezza privata presso le aziende e il terziario.
Il processo di privatizzazione della sicurezza, tuttavia, porta con sé alcuni effetti che vanno valutati in termini di costi e benefici: in primis dal punto di vista della capacità di garantire il bene comune e in secondo luogo dalla prospettiva delle fasce sociali più svantaggiate.
Quanto al primo aspetto, bisognerebbe valutare se sia il caso di privilegiare un eventuale risparmio economico a svantaggio dell’affidabilità della vigilanza fornita dalle istituzioni pubbliche;
quanto al secondo profilo, la privatizzazione rischia di potenziare le differenze e quindi i conflitti sociali, aggravando quella situazione che si intende invece migliorare: infatti, il pericolo è che solo i soggetti più abbienti siano in grado di ricorrere a forme di sicurezza privata, determinando una situazione di squilibrio a danno dei cittadini economicamente più svantaggiati.
D’altra parte, il coinvolgimento di soggetti privati come le imprese, che per definizione perseguono il profitto, deve implicare un efficace controllo sul loro operato da parte delle Istituzioni.
A questo riguardo, potrebbe rivelarsi proficuo consentire lo scambio di immagini raccolte da sistemi di videosorveglianza privata con le Forze dell’ordine, nonché favorire la circolazione di immagini registrate da sistemi di vigilanza degli edifici pubblici presso i competenti uffici della Polizia di Stato.
In conclusione, la sicurezza partecipata, nelle sue diverse forme, sembra chiaramente evocare, da un lato, il principio di sussidiarietà verticale e la sicurezza urbana – secondo cui la prestazione del servizio deve avvenire al livello più prossimo al cittadino - e, dall’altro, i principi di sussidiarietà orizzontale, di solidarietà (art. 2 Cost.) e di partecipazione (art. 3, comma 2, Cost.).



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25 Mag 2017, 08:44 | Scrivi | Commenti (66) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: aziende, partecipazione, programma sicurezza, sicurezza, umberto saccone

Commenti

 

Buonasera.
Ove possa essere utile alla causa, segnalo l'idea di progetto denominato Si.Pa.Vi. (Sistema Partecipato di Videosorveglianza) che avemmo modo di inviare alle più alte cariche dello Stato italiano (p.e.c. in data 7.12.2015), alle autorità preposte e di settore, e, successivamente, al Presidente del Parlamento europeo.
L'idea fu concepita subito dopo i tragici fatti di Parigi del novembre 2015.
Ci fu riscontro dall'autorità Garante della Privacy e dall'unità preposta del Parlamento europeo.
Oltre alla sicurezza, pensiamo sia un'opportunità per creare nuovi posti di lavoro.
Felici di poter contribuire nel nostro piccolo.
Cordialmente.

Antonella Magliozzi 07.06.17 19:55| 
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Tutta fuffa inconcludente! La sicurezza si attua con la prevenzione: e cioè aumentando le pene detentive per i delinquenti recidivi; solo così si previene il rischio che i delinquenti commettano altri crimini.

Luca Bottazzi 31.05.17 17:06| 
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Prima del coinvolgimento dei cittadini sulla sicurezza, bisognerebbero cambiare tutte le norme legali, per cui il cittadino debba essere tutelato dallo stato, non massacrato come succede adesso. Esempio se io intervengo per salvare la pelle ad un bambino , rischio di essere processato e messo in galera al posto del criminale che stava violentando il bimbo. In questo stato di cose, aumenta l'omertà, quindi sono contrario a meno chè prima cambi molto sulla giustizia Italiana.

Loris Bontempi 31.05.17 12:10| 
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https://www.youtube.com/watch?v=jD6vYgREyg4
Fate girare questo video

Ubaldo rossettini 30.05.17 13:01| 
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E' chiaro come la collaborazione dei cittadini in tema di sicurezza ed ordine urbano sia importantissima, del resto non si può avere una squadra di forze dell'ordine a ogni isolato. Serve promuovere una cultura della legalità con incontri pubblici con la partecipazione della cittadinanza e e cercare di creare tra istituzioni, forze dell'ordine e cittadini un programma condiviso di monitoraggio delle attività illecite e delle aree più a rischio. Fermo restando che tocca alle forze dell'ordine intervenire, i cittadini possono indicare le zone dove possono verificarsi i fenomeni di illegalità e magari gli enti locali prendere misure relative al risanamento delle zone medesime.

Lorenzo P., Cuneo Commentatore certificato 27.05.17 19:43| 
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Si riattacca con i commenti che non vengono presi, porcacc....

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 27.05.17 12:50| 
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Siccome sono un essere superbo con interessi di bassa politica (mi hanno persino dato dell'onesto, che tutti sanno essere l'offesa peggiore al mondo d'oggi) non scrivo un articolo brillante etc., ma mi limito a poco: perché se voglio giocare a fare il dottore o il benefattore dell'umanità sono un santo, se mi occupo di sicurezza sono uno sceriffo, fascista o peggio? Il volontariato in questo caso non deve esistere? Sono comunque d'accordo che spesso le varie "privatizzazioni" sono solo una scusa per creare business in tutti i campi.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 27.05.17 12:48| 
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Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 60.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e di project financing studi per le imprese di costruzione d'oltremare e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione e altre l'acquisto di auto a noleggio a casa e Appartamento acquisto e pronto per la salute e l'educazione dei vostri figli pronto sollievo per chiunque nel settore agricolo pericolo e affari milioni project financing
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sandra alexandri Commentatore certificato 26.05.17 14:26| 
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Programma Politico Nazionale M5S ,

Da recepire dagli iscritti PortaVoce sui nostri territori a livello di P.A. - Regioni - Comuni ..

sul tema delle Leggi , sulla Sicurezza e sulla Democrazia della nostra Nazione affrontati in qualche post e con qualche commento ?????

dove stanno i 4 ANNI di discussioni - INTERVENTI - PROPOSTE degli iscritti certificati sul Lex - parlamento !!

Dove sono gli Atti Parlamentari nei quali possiamo leggere come sono stati accolti gli interventi degli iscritti , le Leggi votate dai liberi cittadini in moVimento per un'Italia 5 Stelle !!!

- Vedi intervista a Davide Casaleggio sull'avvenuta presentazione delle Leggi in Parlamento da Lex - iscritti -

Questi mini post - spot possono andar giù a qualche neo iscritto voglioso ( giustamente ) di votare anche senza essere adeguatamente informati ..


In attesa di doverose risposte

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 26.05.17 00:42| 
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Per chi non l'avesse ancora capito:

1- avviene un attentato terroristico, con l'aggravante che coinvolge bambini
2- l'opinione pubblica si schiera contro il traghettamento via ONG
3- ONG, PD, Soros, chiesa, massoneria, Bilderberg, CIA e altre mafie fanno un po' di telefonate: è ora di far partire la propaganda per controbilanciare i bambini morti!
4- scegliere tra queste opzioni:
4a- pescare una foto d'archivio di bambini che annegano
4b- mettere a mollo un po' di bambini, fotografarli, ripescarli
4c- mettere a mollo un po' di bambini, fotografarli e NON ripescarli, così è più autentico
5- contattare tutta la stampa corrotta e connivente
6- sparare a raffica una notizia forse vera, forse no, di bambini annegati
7- l'opinione pubblica più influenzabile si sente in colpa e si schiera di nuovo a favore dei taxi marittimi.
8- continuare a traghettare fannulloni dall'Africa all'Europa.
9- continuare a rubare soldi dei contribuenti

Almeno aspettassero, non so, due settimane, prima di far partire la propaganda. È troppo ovvia se la fanno così a ridosso delle notizie vere.
Facessero con un po' di moderazione, come per i premi Nobel: alcuni sono veri, per farci cascare gli allocchi, altri sono propaganda, come quello di Obama.
Faccio una previsione... tra qualche giorno diranno che il cattivone Putin ha bombardato un ospedale perché è sadico.

NON CI CASCA PIÙ NESSUNO!!!!!

Alberto Lupo 25.05.17 17:47| 
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La Sicurezza dei cittadini aumenta con la Giustizia sociale, prima di tutto quindi; Reddito di Cittadinanza!!!

Paolo Garilli 25.05.17 17:31| 
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Almeno dai resoconti giornalistici (gli unici cui ho accesso io) i servizi segreti appaiono come dei totali incapaci perché viene detto che conoscono i terroristi, li seguono, però poi non riescono mai a bloccarne nessuno prima che commettano l'attentato!

Angelo Ricotta Commentatore certificato 25.05.17 17:14| 
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ANEDDOTO TRE:
Ero a riparare un sistema di trasmissioni carta gasolio in una pompa di benzina a Monaco.
Una macchina di zingari si rifornisce e riparte senza pagare.
Tempo di arrivo della macchina della polizia 40 secondi, inseguimento , arresto in autostrada .
Fine

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.05.17 16:16| 
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Assistenza di prestito
Siete bloccati in banca , compilare i debiti, e altri problemi della famiglia, vi preghiamo di contattarci per un prestito di 500 a 25.000 € con 2% di interesse senza protocollo sull e-mail: giuseppina.eleonora01@gmail.com, Grazie per il contatto.

Meata Elisabetta, napoli Commentatore certificato 25.05.17 16:15| 
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ANEDDOTO DUE:
Mi siedo sulle scalette della villetta di una persona che dovevo incontrare in un paesino fuori Boston.
Tempo di arrivo della macchina dello sceriffo: 45 secondi.
Domande: che cavolo facevo , e perche' ero seduto in una proprieta' privata.
Chiarito che attendevo il proprietario (che e' arrivato in 10 minuti circa ) e' rimasto con me ad attendere.
Ma quando e' sceso dalla macchin aveva il fucile a pompa in mano (verso terra in quanto le mie mani erano visibili , ero bianco , ed in giacca e cravatta ) .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.05.17 16:12| 
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Ero a Ciosta Mesa , 1992 , racconto ad un mio amico di la' lo scherzerro del prelievo dai conti correnti di Amato .

Mi dice: se la mia banca fa una cosa del genere prendo il mio winchester e vado a riprendermi i soldi a casa del direttore.

Allora mi resi conto che io non potevo farlo perche' non avevvo un'arma.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.05.17 16:06| 
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Condivido quanto asserisce Rosa nel commento qui sotto e aggiungo: le "privatizzazioni" sono da sempre il cancro dell'Italia, figuriamoci poi in tema di sicurezza!

Debbo necessariamente ripetermi, serve:
Sovranità Nazionale e Sovranità Monetaria!

Se poi vogliamo vedere cosa succede nel mondo...in 16 contro 300!!
Leggete e meditate:

http://www.controinformazione.info/16-spetsnaz-contro-300-terroristi-eroi-del-nostro-tempo/

Giovanni Antonio 25.05.17 16:03| 
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Prof. Umberto ma dove vive ?

troppi professori , dirigenti, professionisti collegati alle istituzioni vivono una "realta' separata" ove le istituzioni funzionano come dovrebbero.

Vivete in Elysium: cercate di diventarne consapevoli altrimenti il giorno in cui salta il tappo verrete travolti senza capire il perche' .

ESEMPIO:
Mia figlia di 3,5 anni ha dovuto vedere un marocchino extracomunitario nullafacente e da almeno 2 anni postulante nel solito posto tirare fuori un attrezzo da far invidia a Rocco per farsi una pipi' da cammello sopra un cassonetto. Alle 11.30 del mattino.

Mia moglie (che e' dello stesso colore del marocchino ma "made in USA" per usi e costumi ) stava per aggredirlo.

Ho dovuto trattenerla altrimenti avrebbero arrestato noi per aggressione .

Quel tizio non doveva essere li': dottore trovi lei la soluzione, ma senza nuove tasse , paghiamo gia' piu' poliziotti dei tedeschi.

Adesso aggiungo due aneddoti veri , tanto per fare le differenze.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.05.17 16:02| 
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A mio avviso ci sono delle attività che non si possono privatizzare, per esempio scuola, sanità, pensioni, difesa e penso anche la sicurezza.
Se si accetta di accogliere la partecipazione di privati, molto probabilmente, si rischia di fornire questo servizio differentemente sul territorio nazionale.
Credo sia invece importante che i vari corpi di polizia, interagiscano fra di loro.
Abbiamo trattato il progetto difesa, penso che anche l'esercito possa trovare spazio, per fornire sicurezza, ai cittadini italiani.
Le forze devono collaborare fra loro e vanno coordinate, assegnando ad ognuna compiti ben precisi.
Poi a ognuno il suo mestiere, i privati devono stare fuori da questo campo. Queste non possono essere prestazioni soggette agli umori del mercato. Noi non dobbiamo copiare quello decidono gli americani, come fosse oro colato.

Rosa 25.05.17 15:25| 
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"E’ paradossale, ma è proprio così. Fermare l’immigrazione si può o, almeno, la fase finale: quella degli sbarchi. Il problema non è, dunque, che “non si può”, ma che “non si vuole” fermare gli sbarchi."

Continua a leggere su:

http://www.controinformazione.info/fermare-limmigrazione-si-puo-basta-organizzare-un-g7-permanente-in-tutta-italia/#

Giovanni Antonio 25.05.17 14:44| 
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Mussolini:
Italianiii, volete l'acqua in casaaaa?
Scoperchiate i tetti.
LORO:
Italianiiii, volete la sicurezzaaa in casaaaa?
Comperatevi una pistola.
Così gli paghiamo la tassa per il Porto d'Armi,(30 milioni di porti d'arma a 400 euri cadauno, fanno 12MILIARDI) l'iva sull'acquisto delle pistole, la marca da bollo annuale sul porto d'armi, la tassa sul Tiro a Segno per esercitarsi

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 25.05.17 14:28| 
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Chi ci governa ha il compito di darci sicurezza, ma....non sono proprio in grado di ottemperare a questo compito! Per cominciare a risolvere il problema sicurezza dobbiamo assicurarci dei governanti CAPACI di farlo. Finche' non si cambia il Governo non si cambia nulla! Purtroppo e' una triste realta'!

VERA GIOVANNA MARTIGNONE 25.05.17 13:25| 
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Visto che si vuole riportare i Vacchini sul blog...direi di riportare invece la CONSIP....CONSIP...CONSIP... dove sono tutti implicati: quelli del governo gli ex e i prenditori del Casertano....
Voti della mafia Marano...dice nulla?
Ormai si è perso il conto degli indagati,arrestati,corrotti e corruttori del PD FI UDC..e quant'altro....
I media infatti hanno dato ampio resoconto della rinuncia al Vitalizio del 5 stelle in sicilia!
Anche per il programma del Movimento si da ampio spazio!
Si preferisce il Rosatello d'annata...che la legge uscita dalla Consulta!
La prossima legge fatta dal Pd..pardon..dal DC...con FI...sarà per il m5s..."l'INCULATELLO"

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.05.17 13:18| 
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Scusate ma chi se ne frega di questi articoli su Scuola, Reddito di cittadinanza, Sicurezza...

Vi rendete conto di cosa sta succedendo in Italia in questi giorni? Delle nuove Leggi Razziali contro i bambini sani? per sfuggire alle quali le famiglie dovranno emigrare?

Non sarebbe il caso di dare più spazio al DL Lorenzin sul lager vaccinale?

Francesco 25.05.17 13:03| 
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Sono d'accordo!!!

Paolo 25.05.17 12:43| 
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..

Per le finalità di cui all'art. 3, comma 40, della legge 15 luglio 2009, n. 94, i sindaci stipulano convenzioni con le associazioni iscritte nell'elenco volte ad individuare l'ambito territoriale e temporale in cui l'associazione e' destinata a svolgere l'attività di cui all'art. 2, comma 1, del presente decreto, nonche' a disciplinare il piano d'impiego, la formazione degli associati con compiti di osservatore volontario ed adeguate forme di controllo per la verifica del rispetto delle disposizioni contenute nelle convenzioni e di quelle di cui al presente decreto. Il piano d'impiego deve contenere anche i presupposti oggettivi per effettuare le segnalazioni alla polizia locale e alle Forze di polizia dello Stato.
2. Il contenuto delle convenzioni viene concordato con il Prefetto competente per territorio, sentito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Art. 5.
Requisiti degli osservatori volontari e condizioni per l'impiego 1. Gli osservatori volontari devono essere in possesso dei seguenti requisiti attestati secondo la vigente normativa: a) età non inferiore a 18 anni;
b) buona salute fisica e mentale, assenza di daltonismo, assenza di uso di stupefacenti, capacità di espressione visiva, di udito e di olfatto ed assenza di elementi psicopatologici, anche pregressi, attestate da certificazione medica delle autorità sanitarie pubbliche;
c) non essere stati denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi;
d) non essere sottoposti ne' essere stati sottoposti a misure di prevenzione, ovvero destinatari di provvedimenti di cui all'art. 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401;
e) non essere aderenti o essere stati aderenti a movimenti, associazioni o gruppi organizzati di cui al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito dalla legge 25 giugno 1993, n. 205.


Potrebbe essere uno spunto organizzativo .. Riflettiamoci ..

da Roberto Maroni

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 25.05.17 12:43| 
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SICUREZZA?
Nato & ISIS
E' guerra totale!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.05.17 12:08| 
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salve Grillo, sicurezza si ottiene primariamente con fare in modo che non ci siano minacce; comunque la minaccia maggiore consiste nel lentamente essere portati a regredire. saluti gottardo

giampaolo gottardo, go Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 25.05.17 11:59| 
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La SICUREZZA per gli amici greci:
La denuncia del sindacato Poedin, la Federazione ellenica dei Lavoratori negli ospedali pubblici. 32 tra ospedali e centri sanitari analizzati in tutto il paese: in sei anni di protettorato della troika il bilancio per la sicurezza è calato del 50%
di Francesco De Palo | 25 maggio 2017

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.05.17 11:56| 
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DUE POPULISMI A CONFRONTO
Alessandro Gilioli
Si è molto scherzato sui social network per questa foto del papa accanto a Trump e alle sue donne, entrambe bardate tipo famiglia Addams,mentre Trump quasi sghignazzava e Bergoglio pareva voler stare da un'altra parte
Ma oltre all'espressione cupissima,Francesco ha regalato al presid. americano non “un suo libro sull'ambiente”,come dicono genericamente alcuni, ma proprio quell'enciclica Laudato Si' che è esattamente il contrario di quello che dice e che fa Trump.
Non so se quell'enciclica l'avete mai letta,è gratis in rete,ma è il manifesto più limpido, determinato e radicale contro il paradigma economico basato sullo sfruttamento delle risorse, sui combustibili fossili,sull’eccesso di scarti e anche sull’eccesso di divario sociale.
In quell'enciclica il papa dice che tra queste due cose-sfruttamento del pianeta e ingiustizia sociale-c'è una stretta connessione,non solo filosofica ma proprio pratica,politica,quotidiana
Bergoglio spiega che al mondo ci sono sempre state 2 visioni opposte del rapporto con la natura. Una basata sull’idea che questa sia al servizio dell’uomo, il quale quindi ha pieno diritto a sfruttarla finché gli pare;l’altra invece fondata sulla convinzione che l’umanità debba preservare la natura e prendersene cura,facendo parte di essa.
E il papa aggiunge che quella dialettica oggi si incarna nello scontro tra l'attuale capitalismo e un altro modello di relazioni economiche, ambientali e sociali in cui l’ecologia del pianeta è anche ecologia sociale:il capitalismo attuale infatti ha creato un sistema in cui il pianeta viene sfruttato e poi solo una piccola parte dell’umanità si giova della ricchezza prodotta da questo tipo di sviluppo.
Ora,è improbabile che Trump legga il testo che gli ha regalato Bergoglio,dato che è più lungo di un tweet.
Ma diciamo che se è vero-come dicono alcuni-che ieri a Roma si sono incontrati “due leader populisti”,in questo caso è chiaro che non tutti i populismi sono uguali.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 11:54| 
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"Nel nostro piccolo a Pisa abbiamo messo in pratica un progetto di sicurezza
partecipata che in modo rudimentale proponeva un portale web integrato con
i social e i media, frutto di intelligenza collettiva, rappresentando
visivamente le informazioni georeferenziate raccolte e consentendo la
collaborazione tra cittadini, amministrazioni locali e le varie forze di
polizia per prevenire l’insicurezza percepita e promuovendo il senso di
appartenenza ad una comunità nonché il monitoraggio di prossimità
https://partecipopisasicura.crowdmap.com/"

Elisabetta Zuccaro 25.05.17 11:37| 
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Nel nostro piccolo a Pisa abbiamo messo in pratica un progetto di sicurezza partecipata che in modo rudimentale proponeva un portale web integrato con i social e i media, frutto di intelligenza collettiva, rappresentando visivamente le informazioni georeferenziate raccolte e consentendo la collaborazione tra cittadini, amministrazioni locali e le varie forze di polizia per prevenire l’insicurezza percepita e promuovendo il senso di appartenenza ad una comunità nonché il monitoraggio di prossimità https://partecipopisasicura.crowdmap.com/

Elisabetta Zuccaro 25.05.17 11:30| 
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Dal mio punto di vista, mettere in programma una politica di sicurezza partecipata, orizzontale, non imposta dall’alto,
in un sistema dove la principale fonte di insicurezza sono le decisioni politiche calate dall’alto,
mi fa venire in mente il detto –mettere il carro davanti ai buoi- ovvero una manovra che
non consentendo ai buoi di trainare il carro, lascia tutto fermo così com’è.

Fermo quindi a una situazione in cui le decisioni vengono prese dall’alto da pochi prevaricatori, con obiettivo di diventare, loro, sempre più sicuri, ricchi e potenti.
Decisioni che privando il popolo di sicurezze fondamentali come sovranità, lavoro, sviluppo, ambiente salubre, ecc., non creano certo sicurezza, pace e armonia ma piuttosto paura e conflitti fra poveri.


Lorella L. 25.05.17 11:23| 
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Da - Le leggi nel periodo fascista

( parte prima della solita carrellata successiva ) ..

Art. 7. Per ogni circoscrizione di Corte di appello sono istituiti, presso la Corte medesima, gli elenchi speciali .. 4. Nessuno può essere iscritto contemporaneamente in più di un elenco ..; su domanda dell'interessato è ammesso tuttavia il trasferimento da un elenco distrettuale all'altro. Il trasferimento non interrompe il corso dell'anzianità di iscrizione.

Art. 8. I cittadini .. che intendano ottenere l'iscrizione nel rispettivo elenco speciale, dovranno farne domanda al primo presidente della Corte di appello del distretto, in cui abbiano la residenza, nel termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 9. Per essere iscritti negli elenchi speciali è necessario: a) essere cittadini italiani; b) essere di specchiata condotta morale e di non avere svolto azione contraria agli interessi del Regime e della Nazione; c) avere la residenza nella circoscrizione della Corte di appello; d) essere in possesso degli altri requisiti stabiliti dai vigenti ordinamenti professionali per l'esercizio della rispettiva professione.

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 25.05.17 11:14| 
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3
Tale è il terrore delle élite italiote di perdere le greppie di riferimento e di non riuscire a controllare un governo dopo 60 anni,che dimenticano e condonano tutto.Anche la storia dell’ultimo quarto di secolo:le sentenze definitive,le leggi ad personam e ad aziendas,i conflitti d’interessi,le devastazioni della Costituzione e della Giustizia,le tangenti,i fiumi di fondi neri,i rapporti con le mafie,i giudici comprati,i vilipendi ai magistrati,l’illegalità legalizzata e rivendicata,le epurazioni in Rai e nei giornali,le compravendite di parlamentari per tenere in piedi i suoi governi minoritari e rovesciare quello maggioritario di Prodi,le complicità con le guerre criminali in Afghanistan e Iraq che hanno poi creato l’Isis,le menzogne elevate a sistema,le corna e le figuracce in giro per il mondo,i sabotaggi di ogni vagito di politica comune europea,i baciamano a Gheddafi,le riverenze ai peggiori tiranni,i bagordi nelle dacie di Putin.Tutto perdonato,tutto prescritto: anche le parole di fuoco che per 20-30 anni Salvati e soprattutto Scalfari hanno scritto contro la più grave minaccia che si sia mai abbattuta nell’ultimo mezzo secolo sulla democrazia italiana.
Ora,che Renzi abbia cambiato idea su B,ci può anche stare:è un ometto senza memoria né scrupoli né pudore perché non ha un passato né un’idea né un’etica e,pur di tornare al potere,è disposto a tutto.Ma se due intellettuali del calibro di Scalfari e Salvati compiono un’inversione a U, anzi a B,così repentina,trasformando un ex pericolo pubblico in un europeista moderato,uno straccio di spiegazione sarebbe auspicabile.
B ha molti difetti, ma non quello di nascondersi o camuffarsi: è sempre lo stesso e si è sempre saputo chi è. Sono Scalfari e Salvati che sono cambiati. E ora dovrebbero precisare se sbagliavano o mentivano ieri, oppure sbagliano o mentono oggi. Non a noi apòti, che non ce la siamo mai bevuta. Ma ai loro affezionati lettori, che potrebbero sentirsi presi lievemente per il culo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 10:55| 
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2
Domenica i maggiori quotidiani italiani, Corriere e Repubblica, si sono schierati in stereofonia per un bel governo Renzi-B che salvi l’Italia da “populisti”, “sovranisti”, “antieuropeisti” in due editoriali che, se non fossero tragici, sarebbero comici.
Sul Corriere, il politologo Michele Salvati, ex deputato dell’Ulivo, tra gl’inventori di quel capolavoro che è il Pd, ci spiega che Renzi e B devono unire i loro “opposti moderatismi” per il nostro bene contro i 5Stelle incapaci e nemici della democrazia, e in nome dell’“Europa”. I due gli “sembrano affidabili, da soli o in collaborazione fra loro, come leader di un’Italia che partecipa a pieno titolo al processo di riforma dell’Ue”. Perbacco, roba forte.
Entrambi – ci illumina Salvati – “sembrano convinti che la prossima debba essere una legislatura costituente” per “riprendere i processi di riforma elettorale e costituzionale” in vista di una “democrazia governante”, come se non fossero già stati bocciati dalla Consulta e dagli elettori. Purtroppo – si incupisce Salvati – il noto “moderato” B ha un handicap. Non, per carità, il fatto che sia un delinquente seriale condannato per frode fiscale e pluriprescritto per altri gravissimi delitti, e che il suo partito sia pieno di criminali, dall’ideatore Marcello Dell’Utri (in galera per mafia) in giù: queste sono quisquilie. Ma il fatto che B voglia allearsi con i “sovranisti di Lega e Fratelli d’Italia”. Ecco, il problema non è lui, ma le cattive compagnie: frequenta incensurati. La stessa tesi, su Repubblica, sostiene Scalfari, che da mesi implora Renzi di allearsi con “il centrodestra moderato (sic, ndr) di Alfano e Berlusconi”. Il Caimano sarebbe proprio perfetto, se si scrollasse di dosso Salvini che – horribile dictu – è “a ridosso di Putin”. Invece B e Putin non si conoscono proprio.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 10:52| 
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1

Tutto è perdonato
Marco Travaglio
Rinfacciare a Renzi le sue bugie è come accusare Fabri Fibra o J-Ax di fare rap. Ma noi eravamo rimasti ai suoi proclami: “Un condannato, in un Paese civile, va a casa da sé” (30.8.2013), “Una sentenza definitiva dice che è colpevole: in un qualsiasi Paese dove un leader politico viene condannato, la partita è finita. Game over” (11.11.2013), “Mai più inciuci né larghe intese con Berlusconi” (28.10.2013).
Ora invece usa la legge elettorale per un Patto del Nazareno-2 che apra la strada a un governo con B nella prossima legislatura. Tant’è che esclude alleanze solo con M5S e Mdp, e chiama “pregiudicato” Grillo, non B Eppure B è pregiudicato per frode fiscale e Grillo per un incidente stradale del 1981 che, politicamente e moralmente, fa una certa differenza. Si dirà: ma Renzi si era già rimangiato tutto nel gennaio 2014, quando siglò il Patto del Nazareno-1. Ma c’è una bella differenza tra allora e oggi. Tre anni fa Renzi s’apprestava ad andare al governo e voleva riformare la legge elettorale Porcellum (appena bocciata dalla Consulta) e la Costituzione. Non avendo i numeri per farlo da solo e volendo coinvolgere le opposizioni, si era rivolto ai 5Stelle, che l’avevano sfanculato. A quel punto aveva coinvolto l’altro terzo del Parlamento: il centrodestra. Operazione legittima, anche se poi produsse i due aborti dell’Italicum (poi cancellato dalla Consulta) e la controriforma costituzionale Boschi (poi rasa al suolo dal popolo italiano).
Ora i 5Stelle sono finalmente scesi dalla loro torre d’avorio e hanno offerto a Renzi i loro voti per una legge elettorale condivisa, partendo dalla legge ritagliata dalla Corte sulle spoglie dell’Italicum, ma disposti a modificarla. E rappresentano tanti elettori quanti il Pd. Dunque Renzi non ha alcun motivo di tagliarli fuori, mentre ne avrebbe parecchi per escludere FI, anche se tutti – non solo lui – fingono di dimenticarli.


segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 10:51| 
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scomparsa la parola - PARTECIPAZIONE - degli iscritti

Programmi scelti non si sa dove , da chi e con quale metodo partecipativo ..

Pro memoria

Da - Le leggi nel periodo fascista ..

Art. 14. La Commissione distrettuale verifica le domande di cui all'art. 8 e, ove ricorrano le condizioni richieste dalla presente legge, delibera la iscrizione del professionista nel rispettivo elenco speciale. Le adunanze della Commissione sono valide con l'intervento di almeno quattro componenti. Le deliberazioni della Commissione sono motivate; vengono prese a maggioranza di voti; in caso di parità di voti prevale quello del presidente. Esse sono notificate, nel termine di 15 giorni, agli interessati ed al Procuratore generale presso la Corte di appello, nonché al Prefetto, qualora riguardino esercenti le professioni sanitarie.

Art. 15. Contro le deliberazioni della Commissione in ordine alla iscrizione ed alla cancellazione dall'elenco, nonché ai giudizi disciplinari, è dato ricorso tanto all'interessato quanto al Procuratore generale della Corte di appello, e, nel caso di esercenti le professioni sanitarie, al Prefetto, entro 30 giorni dalla notifica, ad una Commissione Centrale che ha sede presso il Ministero di Grazia e Giustizia.

Una volta raggiunta la poltrona .. Adios sogni di gloria comune cittadino ..

- Votazioni e rispetto delle consultazioni on line

in mancanza del recepimento delle scelte dei cittadini registrati e partecipanti , chiusura immediata del Blog e delle piattaforme collegate in quanto si è tradito il progetto politico M5S riportato nel Non Statuto Nazionale

Ps - il - pugno di ferro - sbatterselo sulla capoccia , chissà che non se ne abbia almeno un'eco

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 25.05.17 10:48| 
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Forse Trump aveva qualche ragione a NON VOLER FAR VENIRE NESSUNO DALLA LIBIA (vedi poi
Manchester)
1) Questi i risultati del "grande" statista di Obama (complice la Clinton) e di Sarko: aver aiutato le "primavere" arabe contro Gheddafi.
2) Oggi "lupi solitari" domani "bande armate"
3) Vi ricordo in Germania come hanno sistemato le loro BR: 3 suicidi "contemporanei" in 3 prigioni diverse della banda Baader Meinhof. Da allora GAME OVER
4) In momenti particolari si adottano misure particolari: anche in Italia si fecero nuove leggi. ma oggi dovremmo essere meno garantisti.
Se sei un fiancheggiatore dei terroristi: se sei cittadino europeo troviamo un carcere tipo Asinara e ti mettiamo lì. Come per i mafiosi ti becchi il 41 bis.
Se sei cittadino straniero ti fai sempre il 41 bis e poi ti rimettiamo su un barcone.
Nessun contatto con l'esterno.
Sempre che non vogliamo soccombere.

c. r., la spezia Commentatore certificato 25.05.17 10:37| 
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Ieri,per sbaglio ho sentito dire da Rossi che il MPS è stata fonte di economia per Siena!!!!
hahahha... non sanno più che dire sul pacco di Siena!
I cittadini Italiani che stanno pagando i debiti da anni e i risparmiatori locali che hanno ricevuto delle grandi inc8!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.05.17 10:31| 
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Difficile una sicurezza partecipata se per anni non c'è stato partecipazione ,ma abbandono.
Quanti cittadini vedono eseguire un reato e si girano dall'altra parte.
Perchè.... perchè chi è testimone passa più guai che il reo.
Il cittadino è stato diseducato ad essere partecipe.
Il pesce puzza dalla testa... lo vediamo tutti i giorni,menefreghismo,apatia,e ignoranza solo le doti del cittadino italiano.
Comunque niente da ridire sul post...direi ottimo,ma bisogna ricominciare da ZERO!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 25.05.17 10:21| 
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IUS SOLI
Purtroppo non solo nella Lega e nei partiti di destra italiani ma anche in alcuni che votano M5S si notano preoccupazioni in ordine della cittadinanza nata a chi nasce in Italia, lo ius soli. Vedo invece una profonda iniquità che ci mette dietro i Paesi evoluti. Intanto, la legge sullo ius soli non c'è. È fermo da più di un anno in attesa di discussione al Senato il disegno di legge sulla cittadinanza approvato alla Camera nell’Ottobre 2015, che mira a modificare il sistema italiano, più volte criticato perché obsoleto e restrittivo. E dalle parti del governo tutto tace, confermando che l’Italia è uno dei paesi più retrogradi e chiusi sul diritto di cittadinanza. Non è difficile immaginare le situazioni paradossali che crea questo vuoto legislativo. Numerosi sono infatti i ragazzi nati, cresciuti e diplomati nel nostro Paese da genitori non italiani, che alla soglia dei vent’anni non hanno ancora un riconoscimento giuridico di cittadinanza. La legge italiana appare conservatrice e restrittiva rispetto ai più importanti Paesi occidentali. Esempi ne sono la Francia (ius soli dal 1551) e gli Stati Uniti, nazioni storicamente meta di immigrazione e con una forte identità nazionale.
Nel voto parlamentare il M5S si è astenuto, pur avendo presentato una legge simile, perché non era soddisfatto della formulazione della legge per la cittadinanza facile. Se si astenessero anche al Senato, ciò, secondo le regole del Senato, varrebbe come un NO e la legge non passerebbe. Su questotema i 5stelle hanno deciso di non fare un referendum, in cui facilmente vincerebbero i No, perché un italiano su 4 sembra sia contrario ad allargare la cittadinanza.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 10:14| 
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BUONGIORNO
TUTTO MOLTO BELLO...SULLA CARTA!
A MILANO, PER ESEMPIO: SINDACO, ASSESSORE, RESIDENZA PUBBLICA, COMUNE, METROPOLITANA MILANESE, ALER, POLIZIA, CARABINIERI, POLIZIA LOCALE, PREFETTO, E PROCURA DELLA REPUBBLICA, EVIDENTEMENTE IGNORANO LA COSTITUZIONE, NORME, REGOLE E LEGGI, POICHE', PER QUANTE DENUNCE SI POSSONO FARE, NON VI E' MODO CHE TALI ISTITUZIONI INTERVENGANO A SOSTEGNO DEL CITTADINI, LASCIANDO LO STESSO SOLO ED IN BALIA DI DELINQUENTI. VA DETTO, CHE ANCHE IL M5S, SEPPUR INFORMATO DELLE PROBLEMATICHE DI SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO, DALLO SCRIVENTE DENUNCIATE, NON SI E' MINIMAMENTE ATTIVATO.
TANTE BELLE PAROLE MA, COME SEMPRE,.....!!!
MAZZULLI LUIGI

LUIGI MAZZULLI 25.05.17 10:14| 
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Viviana Vivarelli Premier !!!!!!

Michele Carella 25.05.17 09:26| 
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Quale sicurezza quando il magna-magna protegge i ladri e punisce chi osa difendersi?Dobbiamo complimentarci con i grandi Dotti Maestri Burattinai che gestiscono gli interessi e affari dei padroni del mondo per la Divina regia: "Spaventa popoli con stragi di innocenti per far leva sul pietismo vittimismo".Questa ennesima strage di bambini rafforza la globalizzazione e tiene incollate sugli scranni del potere i politici che hanno svenduto le proprie nazioni ed è proprio per questo che i politici italiani non si dimetteranno mai perché il vero Dio di turno li protegge e proprio per dimostrare l'indispensabilità dei politici italiani,sono arrivati contemporaneamente i due Dii di turno:quello vecchio e quello nuovo per aggiungere altre belle foto con le Divinità del terzo millennio e con la Madonna salva papà & banchieri e Made in Italy prodotto in Cina assieme alla moglie del Dio di turno padrone della Colonia strategica preferita Italia.Adesso il governo fotocopia è salvo e potrà durare per trent'anni,perciò,questa realtà rafforza l'Impero UE dove sono raggruppate tutte le colonie Europee e la Turchia,la Globalizzazione è salva,perciò prepariamoci ad assistere al prossimo attentato nel quale creperanno sempre e solo innocenti-bambini e povera gente.Dio non esiste e le religioni sono la droga dei popoli creduloni Bue-Pecoroni.La Russia se non si svegliano i generali Orsi come ai tempi di Stalin, è meglio che consegni subito la testa di Assad alle Divinità politiche italiane e si sottometta alla Nato e UE,perché nulla può fare contro il potente esercito del vero Dio Nato che l'ha accerchiato e isolata,proprio come avevano fatto i nazisti di Hitler.Comunque è meglio una vera guerra subito che non il prolungare dell'agenzia per far posto alla nuova razza globalizzata,alimentata dalla tratta umana, la quale è il business del terzo millennio millennio che vale circa 40 €. a giorno per ogni essere umano vivente dell'esodo biblico pianificato tramite le guerre mascherate.


Italiano nelle scuole!!!!!! Sicurezza vuol dire sicurezza, vaccini vuol dire vaccini, mi sono perso qualche cambiamento nella lingua?

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 25.05.17 09:16| 
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Grazie per aver fatto sparire il post sui VACCINI

Marco F., Fermo Commentatore certificato 25.05.17 08:59| 
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Con la nuova legge sulle vaccinazioni obbligatorie per l'accesso nelle scuole,sono scattate molte polemiche.Su Fb migliaia di proteste.Molti esponenti della politica e personalità scientifiche ritengono i vaccini pericolosi.Inoltre,manca un piano sanitario del governo per evitare il rischio caos che può scoppiare per l'alto numero di bambini da vaccinare entro l'inizio del prossimo anno scolastico.Si parla di una “legge dittatoriale e vessatoria”.Il rischio caos è dietro l’angolo perchè probabilmente ci vorrà del tempo prima che il nuovo sistema entri a regime.Il nuovo decreto potrebbe diventare una bomba ad orologeria dato il numero dei bambini che dovranno sottoporsi alla inoculazione dei sieri indispensabili all’ingresso a scuola. La nuova legge sui vaccini obbligatori produrrà i suoi effetti già dall’anno scolastico 2017-2018 e il pericolo è che le Asl, ma anche scuole e Tribunali minorili, non saranno pronti alla valanga di casi da risolvere rapidamente per rendere operativo il decreto legge approvato dal governo. Sarebbero infatti circa 800 mila i giovani da vaccinare,un numero davvero elevato che rischia di generare un enorme caos.Il Codacons critica apertamente la scelta del governo di estendere l’obbligatorietà a ben 12 vaccini, e lo fa attraverso le parole del suo presidente Carlo Rienzi: «Il decreto sui vaccini approvato oggi dal Consiglio dei ministri è palesemente incostituzionale e pertanto verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta».Precisa che “la decisione del Governo,oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori,presenta diversi profili problematici.La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini a una dose massiccia di vaccini,senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale,con conseguente incremento delle reazioni avverse“.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.05.17 08:52| 
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