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Referendum sull'euro prima che sia troppo tardi

Referendum sull'euro prima che sia troppo tardi

Author di MoVimento 5 Stelle
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Nel marzo 2012 i Paesi dell’UE hanno sottoscritto a maggioranza il Patto di Bilancio (meglio noto come Fiscal Compact) che vincola ogni Stato dell’Unione al pareggio del saldo strutturale (cioè il saldo nominale al netto delle misure una tantum e del ciclo economico) o, in caso di disavanzo strutturale, al rispetto di determinati percorsi di rientro. Il Parlamento italiano ha inserito questo vincolo nella Costituzione all'interno dell'articolo 81. Da allora la Commissione Europea ha avuto un'ulteriore via libera istituzionale per fare spulciare i conti pubblici dell’Italia e sollecitare riforme e “aggiustamenti”, compresa l’ultima richiesta di una manovra correttiva dello 0,2% del PIL (3,4 mld di euro).

L'austerità uccide, uscirne si può
Non si può vivere di austerità, specialmente per l’Italia che ha un debito pubblico mostruoso di oltre 2200 miliardi di euro (pari al 132,4% del PIL), modeste prospettive di crescita e che al momento si trova a dover gestire varie emergenze. Anche quest’anno il Tesoro dovrà rifinanziare oltre 260 mld di BTP; con l’approcciarsi della conclusione delle misure straordinarie di politica monetaria della BCE (quantitative easing) e i giudizi negativi degli esperti indipendenti (pensiamo al recente declassamento del nostro rating sovrano da parte dell’agenzia DBRS), l’impresa si profila ardua e l’eventualità di un aumento della spesa per interessi si fa sempre più probabile.
Stare nell’euro diventa ogni giorno più complicato e costoso per la maggioranza dei Paesi dentro l'eurozona. E questo lo sa anche la BCE che per bocca di Draghi ha recentemente dichiarato che si può uscire a patto di pagare il conto dell’uscita. L’uscita è dunque possibile e ciò darebbe sostegno ai saldi commerciali e nuova linfa ad una crescita asfittica. Il debito pubblico poi, ridenominato in lire, tornerebbe sotto controllo per effetto della prevedibile svalutazione della nuova moneta nazionale. Bisogna fare presto però dal momento che i costi di uscita sul nostro debito pubblico continuano ad aumentare con il passare del tempo grazie anche all’inerzia dei Governi di fronte alle richieste dell’euroburocrazia.

I costi dell'uscita dall'Euro, più si aspetta più si paga
Ma quanto ci costa uscire dall’Euro e ridenominare il nostro debito pubblico?
I conti li ha fatti Marcello Minenna, docente alla London Graduate School of Mathematical Finance. ll beneficio da ridenominazione del debito in lire dipende dal perimetro di applicazione della Lex Monetae, il principio universalmente riconosciuto che conferisce a uno Stato la facoltà di ridenominare i propri debiti in moneta nazionale (nel caso di specie, la nuova lira come da nostro codice civile) purché governati dal diritto domestico. In Italia, su 1882 miliardi di BTP appena 48 sono di diritto estero e andrebbero dunque rimborsati in euro con una lira svalutata, rappresentando quindi un implicito costo finanziario per i contribuenti nella nuova moneta. In teoria ciò vorrebbe dire rimborsare i restanti 1830 miliardi di BTP in nuova lira svalutata consentendo dunque un beneficio per il Paese. Il problema è che a partire dal 2013 con decreto del governo Monti i BTP di nuova emissione hanno dovuto incorporare le cosiddette CAC, ossia clausole di azione collettiva che, dopo lo swap sul debito greco del marzo 2012, i Paesi dell’area euro hanno concordato di introdurre progressivamente nelle nuove emissioni di titoli di Stato. Tali clausole consentono oggi ai detentori di almeno il 25%+1 di ogni emissione di BTP di bloccare il governo dal ridenominare in nuove lire tale debito.
In base a recenti elaborazioni su dati Bloomberg e Dealogic, ipotizzando una svalutazione del 30% della nuova lira e assumendo che i 210 miliardi di BTP comprati dalla Banca d’Italia nel programma di QE siano per metà ridenominabili e per metà no, Minenna conclude che l’Italia si trovi oggi a metà del guado con circa 200 miliardi di benefici finanziari dalla ridenominazione sulla componente domestica grazie alla Lex Monetae e circa altrettante perdite sui BTP non ridenominabili per via appunto delle CAC. Ciò vuol dire una situazione di pareggio attuale destinata a peggiorare esponenzialmente man mano che la migrazione verso i BTP con CAC sarà completata nel 2022: da adesso in poi rinviare l’uscita dall’Euro e dunque la ridenominazione costa all’Italia circa 70 miliardi all’anno, metà come maggiori perdite e metà come minori guadagni.

Referendum sull'euro subito
Un referendum che consenta agli italiani di decidere sull'euro è essenziale, soprattutto alla luce di questi costi enormi a cui si va incontro. Gli italiani devono essere informati di cosa vuol dire restare nell'euro e cosa significa uscirne, in termini di costi e benefici. Il fattore tempo a questo punto è cruciale. Riportare la Banca d’Italia nell’orbita del Tesoro annullando il divorzio deciso in altra epoca storica e ridenominare la parte maggiore possibile del nostro debito pubblico – compresi tutti i 210 miliardi di via Nazionale – al fine di tornare a far crescere economia e occupazione attraverso la riconquistata sovranità monetaria.
Il 2017 offre all’Italia una ottima occasione per far sentire la sua voce in Europa. Entro il 1° gennaio 2018 il Fiscal Compact dovrà essere ratificato nel quadro giuridico dell’UE. E serve l’unanimità. Questo dà all’Italia la forza contrattuale necessaria per presentarsi alla Commissione Europea e alla BCE e minacciare il suo veto in assenza di un accordo ad esempio sulla monetizzazione dei titoli di stato acquistati dalla Banca d’Italia nell’ambito del QE. Oppure in assenza di una road map verso gli Eurobond. Rimanere in questo Euro senza mutualizzazione del rischio e rispettando al contempo questo Fiscal Compact significa condannare il paese ad un progressivo impoverimento.

Cambiare strategia
Lo svantaggio dell’enorme debito italiano (anche quello del settore privato) può diventare un punto di forza. L’Italia è la terza economia dell’area euro e il nostro debito pubblico è più di 6 volte quello greco: questo ci dà la forza per negoziare alla pari la flessibilità di cui abbiamo bisogno per ripagare i nostri creditori. Altrimenti l’Europa a trazione tedesca continuerà a dare le carte; e non ci vuole molta fantasia per capire che ci attende lo stesso drammatico copione della Grecia, a partire dalla ristrutturazione del debito pubblico italiano già “suggerita” dai consiglieri economici della Merkel.



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27 Gen 2017, 11:55 | Scrivi | Commenti (347) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Draghi, euro, MoVimento 5 Stelle, referendum euro, referendum sull'euro

Commenti

 

Mi ricordo quando l'Italia stampava e usava le lire. Ricordo in particolare quando ho pagato alla mia banca il 33% di interesse sul mio fido, l'inflazione era sempre sopra il 15%, dovevo stampare i listini prezzi dei miei prodotti ogni mese perché ogni mese ero costretto ad aumentare i prezzi (aumentavano i miei fornitori). Mutui a tasso fisso con le banche? Ti guardavano sorridendo con compatimento. Se esportavi i tuoi prodotti (a queste logiche si arrivava e tutti lo ritenevano normale in quella follia collettiva di cui sembra che nessuno si ricordi) lo stato ti obbligava a farti anticipare dalla tua banca l'80% del valore fattura in lire al fine impedire (le aziende con disponibilità lo facevano) di procrastinare sine die il pagamento in valuta. Aspetto un anno a incassare e porto a casa il 18% in più: quale investimento privo di rischi lo può garantire? Avrei voluto poter acquistare una casa, ma con i tassi al 16%, chi mai poteva permetterselo? Provare a simulare con i software odierni, tra l'altro con l'incubo (a quei tempi) che l'inflazione e i tassi salissero ancora fino all'insostenibilità: le persone normali, con famiglia e lavoro, giravano alla larga e si rassegnavano a pagare l'affitto. Secondo me ogni paese civile al mondo può decidere delle sue politiche sociali come crede ma mai a prescindere da un pareggio di bilancio. E se noi italiani abbiamo bisogno di una badante (e io ne sono convinto) sono proprio contento che sia la Germania socialdemocratica a farlo. In un quadro generale di rigore e serietà economica (retaggio che non appartiene all'Italia degli italiani) l'euro continuerà ad apprezzarsi dandoci tre vantaggi importanti, stabilità inflattiva, recupero di valore, riduzione degli interessi sul debito, collante sociale per 26 o 27 paesi europei. Cosa succederebbe se tornassimo a stampare moneta? Debito ed inflazione in esplosione, tassi alle stelle, ecc. ecc. No grazie! Ho già dato ....

Franco Pagliarini 17.02.17 01:38| 
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Concordo pienamente sul bisogno di attivare un referendum immediato sull ' euro . NO A QUESTA EUROPA . SI' ALL' EUROPA DEI POPOLI IN GRADO DI GARANTIRE LA SOVRANITÀ' ECONOMICA DEGLI STESSI PARTENDO DALLA VALORIZZAZIONE E DALLA CONOSCENZA DELLE SINGOLE DIVERSITA' CULTURALI. Franco Berselli

FRANCO BERSELLI, FORMIGINE Commentatore certificato 06.02.17 22:42| 
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Bisognerebbe ristabilire tante cose in Italia come la sovranità economica e popolare, cominciamo a eliminare il cappio al collo dell'Europa.

Beppe Mammino 04.02.17 15:44| 
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Siamo un fornitore di prestito di denaro tra particolare e investimento di 1,6 e 10% TAG. Quindi, se avete bisogno di un finanziamento di denaro, si prega di contattare il signor Thilo e VOLZ voi li hanno in 24 ore: thilo.volz1956@gmail.com

E-mail: thilo.volz1956@gmail.com

Thilo Volz Commentatore certificato 03.02.17 17:41| 
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Attenzione, siamo in condizioni ideali per presentarci come un movimento responsabile e di governo SE usiamo la testa; non abbandoniamo questa via per accodarci alle battaglie di altri. Come RENZZZ.. scolorisce quando cerca di copiarci, NON COPIAMO LA LEGA, saremmo peggio dell’originale (per fortuna): lasciamo a loro clava e macete, noi tentiamo una chirurgia conservativa e come seconda scelta un’amputazione professionale.
ERRORI:
1)Considerare DEPOSITARI DI VERITA’ (parola incompatibile con le TEORIE economiche) solo alcuni economisti, e per di più considerando talvolta solo alcune affermazioni decontestualizzate
KRUGMAN (che ha palesato molta superficialità e scorrettezza, dichiarando al New York Times 11 dic 2014: ‘.. si guardi all’Italia, dove circa metà degli elettori sostengono PARTITI radicali come la Lega Nord e il MOVIMENTO 5 STELLE …SAREBBE UNA COSA TERRIBILE SE QUALCUNO DI QUESTI GRUPPI –CON LA SORPRENDENTE ECCEZIONE DI SYRIZA, CHE SEMBRA UN FENOMENO RELATIVAMENTE BENIGNO – ARRIVASSERO AL POTERE ..’)
BAGNAI (molto simpatico, che però cura la prefazione e le presentazioni del libriccino (così lo definisce) Noeuro del LEGHISTA Borghi, considerandolo teoricamente inattaccabile, quando contiene insieme a CERTEZZE OVVIE, numerose semplici IPOTESI)
FRIEDMAN (animato da evidenti fini LIBERISTI senza limiti burocratici)
STIGLITZ E e SEN di cui si trascurano però le teorie per SALVARE L’EURO come terapie (ad oggi non avviate) per tentare di evitare l’Operazione.
2)Ok criticare sistema e informazione, ma io ero dalla parte migliore (Sanders) e certo non salgo ora sul treno dello scadente: TRUMP è INDIFENDIBILE,e la LEGA ci si è legata mani e piedi, lasciamo che si schianti da sola.
DISCRIMINATORE (ben +che pretendere legalità in materia di immigrazione), ENORME CONFLITTO DI INTERESSI,FOSSILE,INQUINAMENTO,FINANZA (al di là delle parole), fautore PENA DI MORTE (ben oltre la durezza e certezza della pena).BerLOSCOni scelto dal popolo abbiam peccato a criticarlo?

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 03.02.17 17:32| 
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quanto ci costerebbe in importazioni di produzione elettrica, gas e petrolio l'uscita dall'euro?

Giancarlo de leonardis, giancarlodeleonardis@libero.it Commentatore certificato 03.02.17 14:10| 
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non fare squallida propaganda politica , dopo il tentativo di entrare nell'ALDE. tra l'indizione del referendum ed il suo svolgimento, restando nell'euro, con lo strumento dello spread ci ucciderebbero.ci farebbero a pezzi.

quindi , se lo proponi, non hai capito nulla dell'euro o sei attorniato da MEDIOCRI cosa possibile.e bannami pure il commento.

Toni 03.02.17 13:59| 
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Parlarne è giusto, muoversi per farlo è meglio.

Raimondo M., C. C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.02.17 10:37| 
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Recentemente CONSIP ha aggiudicato una gara per la fornitura di aghi e siringhe destinate alla pubblica amministrazione, soprattutto ASL. Il risparmio calcolato ammonta a circa 132 milioni di euro in due anni. E parliamo solo di aghi e siringhe!
Il risparmio sulla spesa pubblica è evidente, meno evidente è il risparmio della quota di corruzione e clientelismo nella PA e fuori da essa.
E' ovvio, infatti, che fino ad oggi qualcuno ha lucrato sul valore commerciale di questi prodotti, e non è difficile immaginare che tra il committente pubblico e il fornitore privato si siano sviluppati nel corso del tempo legami di reciproco interesse di tipo politico ed economico tra rappresentanti di enti pubblici e soggetti economici privati.
E' probabilmente questo il motivo che ha ritardato per tanto tempo un provvedimento così facilmente applicabile, il fatto che questo genere di provvedimenti prosciuga l'acqua nella quale allignato corruzione, clientele, scambi di favori tra politica e affari. In breve la corruzione, che costa al nostro Paese cifre folli.
Ebbene, riguardo all'uscita dall'euro: anticamera per l'uscita dalla UE, non è vero che liberare la nostra politica dai vincoli imposti dalla partecipazione alla moneta unica lascerebbe del tutto liberi corrotti e corruttori di continuare i loro affari a spese nostre?
C'è da rifletterci.

SANDRO MARRONE, Roma Commentatore certificato 03.02.17 10:02| 
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Non palate abbastanza dell'euro e di questa Europa che uccide Parlatene in tv vi vogliamo sentire!!
Altrimenti la lega sarà l'unica forse che sostiene ad alta voce di uscire subito

Manenti paolo 03.02.17 09:57| 
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L'uscita dall'euro è ormai uno slogan vecchio e logoro. Diventa sempre più palese, a tutti i livelli, che abbiamo bisogno di essere uniti. Certo ci sono dei miglioramenti da fare, ma dire che l'Europa ci ruba i soldi è una castroneria degna di Farage, che infatti dopo la Brexit si è rimangiato tutto. Anzi la scelta degli inglesi ha un suo risvolto positivo: dimostrerà nel breve termine quale errore hanno fatto. Già le banche, su cui si basa il sistema economico inglese, si sono affrettate a dire che appena verrà ratificato l'articolo 50 sposteranno le loro sedi in un'altra nazione. E auguri!!

Andrea Migli, Livorno Commentatore certificato 03.02.17 09:43| 
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EURO E UE PIACCIONO TANTO AI PIDDINI, AI BANCHIERI, AI MASSONI E ALLE LOBBY. GUARDACASO, SONO TUTTI E 4 COLLEGATI E ALCUNI VENGONO PURE IN QUESTO BLOG A FARE DISINFORMAZIONE, NONOSTANTE 7 PREMI NOBEL E FIOR FIORE DI ECONOMISTI ITALIANI CI HANNO SPIEGATO IN TUTTE LE SALSE CHE L'EURO E' UN SISTEMA TRUFFA E L'UE UN ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CHE SFRUTTA TALE SISTEMA E CHE LA SOLUZIONE E' UNA SOLA, USCIRE DALL'EURO E MAGARI USCIRE PURE DALL'UE, VISTO CHE I TRATTATI LI PUOI CAMBIARE SOLO STANDO FUORI.

FUORI DALL'EURO E DALL'UE SUBITO!

Zampano . Commentatore certificato 03.02.17 09:40| 
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L'Unione Europea è una Associazione di Stati in cui di cui l'Italia fa parte. Certo è che se i nostri rappresentanti sono assenti, incompetenti e fannulloni gli altri faranno sempre la parte del leone.
L'Italia è troppo piccola per stare da sola, come tutti gli stati europei. Oggi per competere con gli Usa, Cina, Russia e sud Est asiatico occorre essere grandi.
Questa europa va cambiata ma è l'unica via per il futuro. Occorre una armonizzazione fiscale ed una una maggiore integrazione politica.
per quanto riguardo l'Euro è la stessa storia.
Noi Italiani, evasori fiscali, corrotti, inefficienti vogliamo addossare le colpe alle regole che sono state stabilite.
Se non impariamo ad essere virtuosi non ci sara Euro o Lira, saremo comunque dei falliti.
Chi parla di svalutazione sappia che oggi non basta svalutare una moneta dell'1 o del 2 per cento per competere con Francia e Germania, ma del 7 - 10 per cento per competere con l Cina o con la Corea. Ricordiamoci che svalutare significa minore potere di acquisto e ricordiamoci che il nostro Paese è costretto ad importare materie prime e prima o dopo la debolezza della moneta crea povertà. Occorre puntare sulla cultura, sulla ricerca, su nuovi brevetti, sulla qualità, sulle tecnologie, su un mondo sostenibile, ma non chiudendosi come voleva fare un certo Benito agli inizi del secolo scorso.
oggi il mondo è Globale che piaccia o no è impossibile ritirarsi nel proprio orticello e vivere di pomodori e patate.

Mario Turco Liveri 03.02.17 09:18| 
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BASTA DISCORSI E CHIACCHIERE!

Fuori dall'Euro e se mai anche da questa Europa dei padroni e delle banche fatta di burocrazia inutile leggi inutili e che ci costa pure un sacco di soldi. Referendum!
AL VOTO SUBITO O QUANTOMENO PRIMA POSSIBILE
- Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori
della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" - Disoccupati – Esodati
-Aiuti adeguati alle PMI e alle famiglie per far ripartire il lavoro e il mercato interno
ELIMINAZIONE LEGGE FORNERO! Riforma Welfare seria spazio per lavoro ai giovani mandando in pensione (60-40 ? 60-41?) i lavoratori anziani
-Stop a immigrazione incontrollata = tratta degli schiavi. Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati clandestini e non aventi diritto. STOP AI FINANZIAMENTI ALLE COOP CHE LUCRANO SUGLI IMMIGRATI.
Togliere vitalizi e mandare all'ospizio il golpista ottuagenario che continua a dire la sua senza vergogna per i danni che ha fatto in 10 anni di "regno".

MASSIMO BALDI 03.02.17 09:09| 
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Si usa la locuzione "buttare il bambino con l'acqua sporca" per rappresentare la scelta stupida e autolesionista di privarsi del meglio per disfarsi del peggio.
Così come è la UE è più un ostacolo che un vantaggio per i cittadini europei, non c'è dubbio, ma il fatto che nessuno, o quasi, proponga di provare a cambiarla prima di buttarla mi fa pensare.
E' vero: per i cittadini europei la UE è un burocrate ottuso e autoritario che pretende ubbidienza e non ascolta nessuno, mentre per gli altri, per gli altri attori internazionali, è una nullità politica, priva di personalità e incapace di tutelare i propri interessi nel mondo.

Tuttavia, nonostante questa mancanza di carattere, la UE ha un peso economico, culturale, tecnologico formidabile, probabilmente il maggiore sul teatro internazionale. E questo vuol dire che se il suo peso politico fosse proporzionato al suo peso sostanziale, la UE sarebbe in grado di difendere e promuovere meglio di ogni altro gli interessi dei suoi cittadini.
Dunque perché, prima di disfarsene, nessuno tenta di riformarla in questo senso? Perché rinunciare ad essere cittadini di una superpotenza di dimensione mondiale, capace di trattare da pari a pari con le altre potenze sul teatro internazionale, invece di rassegnarsi a tornare alla piccola dimensione nazionale?

Il fatto che nessuna forza politica di rilievo abbia come programma politico la riforma della UE mi fa pensare che vi siano poteri che non vedono di buon occhio la crescita del suo peso politico. Ed è logico che sia così: una UE politicamente potente sarebbe un competitore temibile per chiunque, anche per gli USA, e in particolare per chi sogna un "nuovo secolo americano", come i neocon statunitensi.

SANDRO MARRONE, Roma Commentatore certificato 02.02.17 12:57| 
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Trump sta legittimamente perseguendo la propria strategia di demolizione del concorrente blocco europeo. Ora occorre un referendum per tutti i cittadini europei: volete gli Stati Uniti Federali d'Europa con BCE coordinata con il governo federale oppure un semplice mercato comune con differenti monete? Un referendum italiano Euro si Euro no sarebbe molto riduttivo e deludente. Certo non c'è più il tempo di tracheggiare con le limature dei parametri.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 02.02.17 00:59| 
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Piu' che uscire dall'Euro bisognerebbe entrare in una Europa veramente unita sul piano politico, fiscale, economico.

Enrico Richetti, Carmagnola (To) Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 01.02.17 18:17| 
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Caro M5S,
io mi rendo conto che l'UE e l'EURO non sono il massimo della gioia ma bisogna pensare che l'UE è importante, è stata fatta per metterci assieme noi europei, per aiutarci, per collaborare, per darci solidarietà ma questo non è stato fatto o è stato fatto poco e male. Non è l'UE che va buttata via ma bisogna dare una regolatina alla Germania che la fa da padrona e con molta supponenza mentre deve solidarizzare con gli altri Stati dell' UE. Certo noi, la Grecia ed altri Paesi non abbiamo rispettato sempre le regole UE ma bisogna avere un pò di pazienza e di comprensione e cercare poi che tutto vada meglio. Desidero ricordare che in prospettiva ormai quattro saranno le più importanti potenze politiche - economiche del mondo e cioè USA, CINA, RUSSIA ed UE.
Quanto all' EURO anche qui bisogna aiutarsi tutti, bisogna cercare un modus vivendi senza rovinare tutto, senza danneggiare tutto e tutti: l'Euro, la moneta unica europea è il primo più importante passo per il rafforzamento dell' UE.
P.S. - La Gran Bretagna si è staccata dall' UE: stiamo a vedere cosa succederà, penso che per la Gran Bretagna a lungo andare saranno dolori. INTANTO DO' UN CONSIGLIO ALLA GRAN BRETAGNA E CIOE' NON FATE PIU' LA GUIDA DELLE AUTOMOBILI E DEGLI ALTRI MEZZI A SINISTRA MA A DESTRA PERCHE' ORAMAI ORA TUTTO IL MONDO FA LA GUIDA A DESTRA!!! INGLESI DATEVI UNA REGOLATA, GRAZIE!

Franco Rinaldin 01.02.17 14:56| 
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Ma quale referendum! L'Euro ci sta salvando. Cerchiamo di curare i mali del Paese piuttosto che addossarne le colpe, come peraltro facciamo sempre noi Italiani, a cause esterne. La moneta non c'entra niente. 60 governi in 60 anni, evasione fiscale endemica e dilagante, corruzione capillare in tutti i gangli della P.A., imprenditori figli di imprenditori che non sanno fare impresa; banche amiche dei padri-imprenditori che concedono crediti a chi non sarà mai in grado di restituirli e rifiutano gli stessi a bravi imprenditori figli di nn; finte associazioni nate solo per evadere le imposte, mafia, un meridione la cui bellezza è sovrastata dallo sfascio morale, culturale, economico e ambientale. Volete che continui con le altre innumerevoli cause dello sfascio di questo Paese? Ma quale Euro! Il problema è che bisogna studiare prima di parlare, pardon, scrivere.

fabio f., ravenna Commentatore certificato 01.02.17 14:41| 
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M5S? Sull'Euro dice le stesse castronerie di Trump. gli antieuro sono di destra non c'è alcun dubbio. Il 'popolo sovrano'? Esiste solo nelle fiabe, c'è la rappresentanza politica, votiamo per questo. Decidono i rappresentanti del popolo, sennò che ci stanno a fare?

Claudio Merli Commentatore certificato 01.02.17 11:43| 
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Teniamo sempre ben presente che l'Italia ha maggior ricchezza privata pro capite rispetto alla Germania e a quasi tutti i paesi UE, e dunque offre già ampia garanzia sul suo debito (che è la metà della ricchezza). Ma questo fattore non siamo mai riusciti a farlo contare veramente, facciamolo!. Poichè però un'uscita dall'Euro porterebbe almeno in parte e a breve, un'aumento del Debito pubblico e una riduzione relativa della ricchezza privata (per quella quota che verrebbe svalutata in lire) dobbiamo muoverci con molta intelligenza per non farci spolpare quell'ultimo grande elemento di forza finanziaria che nonostante tutto fa molta invidia ad ALCUNI ns. fratellastri europei e all'FMI, che sognano di appiopparci una bella patrimoniale. Allora, prima della resa, cerchiamo l'ultimo assalto/rilancio per scalzare il pessimo manovratore tedesco, e se perderemo coraggiosamente, secondo me la maggioranza ci seguirà.


Fermate il mondo voglio scendere ...
troppo deboli per correre da soli,già il semplice fatto di avere una svalutazione monetaria la dice lunga su come anndremmo a pagare un debito se poi quel debito verrebbe a triplicarsi...
ricordiamoci che non siamo la Gran Bretana,che siamo tra i primi posti riguardo a corruzione ,,,
bisognerebbe prendere posizione in europa sbattere i pugni e alzare la testa essere in grado di autogovernarci , crescita e un pò di orgoglio nazionale non guasterebbe.

Rocco Sanzone 30.01.17 10:23| 
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Alcune perplessità:

1. "In teoria ciò vorrebbe dire rimborsare i restanti 1830 miliardi di BTP in nuova lira svalutata consentendo dunque un beneficio per il Paese."

Questo vuol dire che se ho investito in bond ci rimetto soldi?

2. Le aziende che importano materie prime non vanno in difficoltà con una moneta supersvalutata?

Giorgio Merisi 30.01.17 10:10| 
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Cos’è la moneta? Quando ne parliamo, facciamo riferimento allo stesso significato della parola?
La moneta è ciò che viene convenzionalmente usato come mezzo di scambio dei beni e come misura del loro valore; se dunque la causa che giustifica l’uso della moneta è una convenzione, ossia che la moneta può essere usata e svolgere la sua funzione solo in quanto viene accettata dai cittadini, stiamo allora parlando di un qualcosa che l’uomo ha ideato come “misura” del valore dei beni che l’uomo produce e si scambia (l’effetto dell’uso della moneta). È come se parlassimo del chilometro: tutti sappiamo che il chilometro è la misura della distanza tra due città o della lunghezza di una strada e a nessuno verrebbe in mente di dire che una strada non si può costruire per mancanza di… chilometri! Eppure molto spesso si sente dire che lo Stato non può fare questa o quella cosa per mancanza di denaro: è follia, perché significa dire che lo Stato non può sistemare le scuole o costruire nuovi ospedali per mancanza della misura del valore di tali opere. Non ha senso!
A meno che non si riconosca una volta per tutte che lo Stato, avendo rinunciato alla sovranità monetaria, deve chiedere in prestito il denaro che occorre per lo svolgimento delle sue funzioni ad un ente privato, qual è la BCE (prima dell’euro, la Banca d’Italia). Sul prestito, benché il denaro sia stato creato dal nulla, lo Stato dovrà pagare, oltre alla restituzione del valore della moneta prestata (cioè il valore stampato: anche se il costo di una banconota da 100 è di 30 centesimi, bisogna restituire 100!), anche gli interessi. Lo Stato, quindi, cioè tutti noi, è costretto a contrarre un debito inesigibile, perché gli interessi non fanno parte della moneta cartacea creata e prestata e, dunque, è impossibile restituirli.
E allora non è così importante che nome dare alla moneta o abbandonarne una per tornare all’altra, se poi chi la emette non è lo Stato: si resterà schiavi dei “prestatori”.

Roberto T. Commentatore certificato 30.01.17 09:34| 
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Basta con le chiacchiere inutili: Movimento...muoversi! muoversi!
L'Italia è ferma e stiamo perdendo troppo tempo!
-Uscire da UE ed euro il più presto possibile.
-Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori
della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" -
Disoccupati – Esodati
-Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire
il lavoro e il mercato interno, ecc...
-Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati
clandestini e/o "non aventi diritto"
-AL VOTO SUBITO!
Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.

Giovanni Antonio 29.01.17 21:45| 
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Premetto che non sono un tifoso dell'euro, ma siccome c'è, cerchiamo di renderlo più umano; se non si può, via euro.
Referendum sull'euro: si può fare? avrebbe valore?
Siamo certi che i vantaggi sarebbero maggiori degli svantaggi?
Oggi quello che manca è il lavoro e non mi sembra che all'orizzonte si siano segnali di miglioramento (un report su come sarà il mondo del lavoro nel 2025 sarebbe utile; possibilmente scritto in italiano e non in "angloeconomese"); a meno di non rivoluzionare tutto il tessuto produttivo italiano incentivando fortemente il turismo, l'ambiente, la sicurezza, la manutenzione ecc... Inoltre quanto ci costerebbero le importazioni?
Sono domande che mi faccio e alle quali non so dare una risposta.
Se invece ragioniamo con la logica del "tanto peggio, tanto meglio" allora...

antonio valentini 29.01.17 19:17| 
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Il referendum sull´euro deve essere fato, ma PRIMA i cittadine devono essere informati onestamente su cosa significa, altrimenti, considerati gli spauracchi mediatici sbattuti in faccia a milioni di persone, si corre il rischio che la maggior parte delle persone votino per rimanere, tirando la zappa non solo sui loro piedi, ma su quelli delle nuove generazioni. Sará sicuramente una coincidenza che mentre il gran parlare del refereundum comincia a percolare dalla rete alla TV e radio, cominciano a vedersi gli effetti, mero assaggio di ció che ci asetta, delle leggi bavaglio, vedi caso byioblu, in Italia, ma non dimentichiamoci che situazioni simili stanno capitando in tutto il mondo. Una previsione pessimistica: chi vuole che il sistema euro rimanga, spingerá il referendum come punto di vista alternativo, badando bene che, punto cruciale, non venga fatta una informazione seria. E cosí i tacchini voteranno per il natale, ancora una volta.

Riccardo F., Londra Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.01.17 19:00| 
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l'europa e morta sopratutto dal punto di vista della solidarieta' e dell'umanita',.un'europa dei ladroni men che mai interessa alla classe operaia.che interessi ai ricchi e alle banche .....vafff.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.01.17 16:09| 
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Vorrei sottoporre a tutti la discussione che mi pare importante nell'intervento di Pier del 29 ore 10.50: 'ATTENZIONE: vediamo come persino la May (della ben più solida GB) stia correndo a destra e a manca ad offrire il guinzaglio del cagnolino inglese che ha perso la bussola e cerca una cuccia! Purtroppo proprio la svalutazione dell'uscita dall'Euro renderà l'Italia così conveniente che dall'estero ci compreranno tutto per quattro soldi (e non parlo solo di prodotti, che sarebbe il solo lato positivo, ma di Industrie, Immobili, Centri di Ricerca,Infrastrutture), si stanno già fregando le mani.Cedere l'Euro per la lira è come andare dal Banco dei Pegni e cedere la fede d'oro per comprare da mangiare: certo prima di morire di fame si può fare, ma deve essere l'ULTIMA RATIO, prima occorre avere il CORAGGIO DI LANCIARE l'ultima BATTAGLIA FINALE per l'Europa VERA (E MI PARE CHE IL POST LA PREFIGURI NELLA SECONDA PARTE): un unico debito pubblico accentrato (EUROBOND)con un unico sistema fiscale OMOGENEO; accetteranno tutti se risolviamo l'ostacolo di fondo dei differenti debiti pubblici da apportare, stampando gli euro necessari, da assegnare direttamente ai cittadini delle nazioni più virtuose della peggiore (Irlanda).Così ad ogni italiano verrebbero accreditati 7.400 euro, ad ogni francese 12.000 ad ogni tedesco 17.700 ecc. TABELLA COMPLETA SU IDEEINCAMPO.WORDPRESS.COM '


L'art. 75 della Costituzione vieta i referendum in materia di trattati internazionali......
Per indire un referendum sull'Euro và approvata una legge costituzionale.
In presenza di un divieto costituzionale al referendum, per uscire dall'Euro basta la revoca della ratifica del Trattato Europeo di adesione dell'Italia all'Euro......come? Mr. Donald Trump ha mostrato al mondo come si fa....con una semplice firma e testa sulle spalle.

Josef 29.01.17 12:27| 
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Io non voglio essere venduto ai tedeschi, neppure a francesi, americani, cinesi ecc.
Preferisco una dignitosa uscita dalla moneta unica, per non fare la fine della Grecia che ha venduto i gioielli di famiglia.
Dite che ci costerà tanto? Perché adesso come stiamo?
A parte i vecchi (non tutti), che godono delle pensioni grazie a quel Welfare ormai morto e sepolto, che aiutano figli e nipoti a sopravvivere, come Paese quale futuro ci resta? Con l'euro è certo che siamo in mani altrui.
Secondo voi faranno il nostro bene?

Pier 29.01.17 10:50| 
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cio

gomez filia Commentatore certificato 29.01.17 10:45| 
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A proposito dell'idea di ALDO MASOTTI per affrontare l'UE con l'euro anche utilizzando come arma un'imposta sulle transazioni TARGET2 al 3%, ho inserito in discussione la seguente osservazione:'Interessante, tra l'altro potrebbe forse utilizzarsi anche per ridurre l'onere delle pensioni pagate all'estero (in genr. retributive, liquidate tenendo conto del ns. costo della vita interno). Il problema che sollevo alla tua sfida: la bilancia dei pagamenti italiana non mostra alcuno squilibrio che giustifichi la richiesta di interventi in deroga alla libera circolazione dei capitali...'

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 28.01.17 23:45| 
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Non credo che la competitività sia un mantra.
Non ho mai visto nessuno che compri il prodotto peggiore al prezzo più alto.
Dobbiamo competere con i cinesi? Si.
Dobbiamo competere con gli indiani? Si.
Certamente ci sono delle attività dove il costo del lavoro è preponderante. In queste attività non saremo mai più competitivi (neppuire con la svalutazione).
Esistono però attività dove il costo del lavoro non è fondamentale. Produzioni industrializzate ad elevata automazione dove appunto la manodopera non è un parametro critico e le lavorazioni ad alto valore aggiunto.In queste ultime l'innovazione, l'organizzazione, l'efficienza permettono di ottenere importanti margini.
In questi settori possiamo essere competitivi e creare ricchezza. Possiamo mantenere pertanto un elevata qualità della vita e sperare di migliorarla. Possiamo mantenere servizi, assistenza, godere di una pensione dignitosa. Possiamo offrire ai giovani nuove e stimolanti attività.

Giulio Bornacin 28.01.17 22:53| 
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ICHINO: fiducia, umanamente apprezzabile, nella capacità della globalizzazione di autoregolarsi, di portare pace e occasioni di lavoro ovunque (io credo sia scenario realistico solo a lunghissimo termine, ma noi dobbiamo sopravvivere oggi, in piena deregulation e sfruttamento; a questo dobbiamo reagire ora). Euro: frappone le solite barriere 'a contrariis': l'uscita ci costerebbe troppo; giusta però l'osservazione che anche con la moneta debole, la competitività potrebbe essere inficiata dalle barriere doganali Usa (e aggiungo,che porrà la stessa UE residua o chi per essa). Caduta pesante quando abbozza a 'problemi nell'ipotesi di ripagamento del debito' subito stoppato da Borghi ('hai mai visto un paese che decide di azzerare il debito pubblico ripagandolo?)
BORGHI:oltre alle solite osservazioni su più competitività con moneta debole, fa una giusta obiezione a Ichino che paventa interessi in doppia cifra anni 90: 'occorre considerare i tassi reali (depurati dall'inflazione) e non i nominali'. Anche lo slogan 'Prima l'Italia' sulla scorta di Trump non dà serio fondamento allo sviluppo economico di una nazione (giusta l'obiezione Ichino sul fuoco di paglia del 'First Mover')
MINENNA:pacato,condivide gli spunti positivi dei suoi interlocutori, aggiungendo elementi più tecnici e concreti, 'variazione dei parametri euro a fini anticiclici' (affrancamento spese per investimento ecc.)FERMANDOSI però sull'ORLO delle decisioni coraggiose: qui io andrei OLTRE: permanenza nell'Euro a patto di emissione di EUROBOND a totale assorbimento dei debiti dei Paesi Eurozona e compensazione in euro di nuovo conio da accreditare direttamente ai cittadini in proporzione inversa al debito pro capite di ciascuno (es. 17.700 eu ad ogni tedesco, 12.000 ad ogni francese,7.400 ad ogni italiano ecc. tab. completa su ideeincampo.wordpress.com) ottenendo una sana eurosvalutazione (25%?) dai 7.300 miliardi stampati con chiusura del bancocentrico Q.Easing,grande sviluppo della domanda interna UE


Personalmente sono per l'uscita dalla moneta unica ma temo che, in caso di referendum, vincerebbero i no (all'uscita). La disinformazione unilaterale di coloro che minacciano scenari apocalittici in caso di un ritorno alla sovranità monetaria ha generato un sentimento di timore in gran parte degli italiani. Penso comunque che se perdurerà questa folle politica di austerità a trazione tedesca la moneta unica non durerà a lungo.

Marcello Iaconelli, Pomezia Commentatore certificato 28.01.17 21:53| 
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Se vogliamo diventare un paese nuovo e democratico ,scordatevi il mantra della cmpetitivita',perche' questo e il mezzo con la quale siamo arrivati al punto dove siamo oggi.a che serve essere competitivi se non a scannarsi l'uno con l'altro?.e poi con chi dobbiamo essere competitivi coi cinesi? oppure con gli indiani?per non dire tutta l'asia?.io non voglio essere competitivo se devo imporre con la mia competitivita'la mia produzione ad un'altro popolo perhe'cosi facendo lo rendo servo e lo relego ad una classe inferiore.se volete la competitivita'restate dove siete perche' l'euro e l'europa vi sistemeranno per bene,anche meglio della grecia. un popolo che si rispetti deve essere autonomo piu' che puo,'stando alla larga da questi sciacalli finanziariche infestano ormai tutto il globo.infatti gia'si sente, dire che in italia si stava meglio quando si stava peggio, ed e' vero.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.01.17 21:49| 
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USCIAMO DALL'EURO E DALL'EUROPA RITORNIAMO AD ESSERE UNO STATO SOVRANO CHE NON DIPENDE DA NESSUNO È VERO QUESTO NON CI PERMETTE NELL'IMMEDIATO DI STARE MEGLIO MA SUCCESSIVAMENTE SE DOBBIAMO RIMBOCCARSI LE MANICHE NOI LO FAREMO COME ABBIAMO SEMPRE FATTO MA OGGI LO FACCIAMO PERCHÉ LO CHIEDE L'EUROPA DOMANI LO FAREMO PER NOI STESSI.
MA C'È UN'ALTRO PROBLEMA RIMANDARE A CASA TUTTI GLI EMIGRANTI LE LEGGI CI SONO BASTA APPLICARLE E SE GOVERNI O GOVERNICCHI GIUDICI E AVVOCATI NON LA SANNO APPLICARE LO FAREMO NOI NOI NON ABBIAMO PAURA E NON VOGLIO PIÙ I SOLDI DALL'EUROPA MA CHE CI STATE PRENDENDO IN GIRO LEUROPA TI PAGA I RIFUGIATI POLITICI MENTRE GLI EMIGRANTI SE NE DOBBIAMO FARSI CARICO NOI IL GIUDICE DEVE DECIDERE IMMEDIATAMENTE SE QUESTO È UN RIFUGIATO O UN EMIGRANTE SENZA RICORSO PER ALLUNGARE IL BRODO SE QUESTI NON È ALL ALTEZZA NON FACCIA IL GIUDICE MA PUÒ FARE UN ALTRO LAVORO O COME TANTI IL DISOCCUPATO.
DOBBIAMO RITIRARE SU LE NOSTRE FABBRICHE LE NOSTRE INDUSTRIE BLOCCARE LE IMPORTAZIONI SE NON SI FA PRIMA QUESTO USCIRE DALL'EURO CON QUESTO CASINO DI OGGI È COME SUICIDARSI VOGLIAMO QUESTO CHE GIÀ AVVIENE?
A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO A TRAMA SE CI VIENE A GOVERNARE LUI............

Sito 28.01.17 21:31| 
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Finito ora il match su LA7 sull'Euro e la Globalizzazione. Darei i seguenti giudizi sintetici (ovvero quanto mi hanno convinto le loro argomentazioni): Minenna 6,5 Borghi 5,5 Ichino 5. Secondo Voi? Più tardi esporrò le mie motivazioni.

Mauro FERRANDO Commentatore certificato 28.01.17 21:24| 
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entrare nell'euro e' stato un gravissimo errore ma uscire oggi non potrebbe certo ripristinare la situazione precedente. Il crollo della lira comporterebbe l'aumento del costo delle materie prime importate, il che inciderebbe negativamente sulla competitivita' delle produzioni nazionali. Il rilancio della competitività non e' scontato e potrebbe nascere solo dal calo del costo del lavoro. il peso ricadrebbe quindi sul lavoro. Oltre alla riduzione potere d'acquisto dei salari, le famiglie dovrebbero anche sopportare anche il calo del valore dei risparmi. E' facile prevedere che il referendum venga sconfitto. Meglio non proporlo!

mauro sarno, portici Commentatore certificato 28.01.17 19:49| 
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finche' le frontiere saranno aperte sara' sempre una prosecuzione della grande stronzata.ogni popolo deve gestirsi con le proprie risorse, per produrre tutto quanto li necessita,se questo che voi chiamate il mercato e libero, sara' sempre impostato alla sciavitu' di qualunque popolo solamente per far denaro.gli scambi devono essere culturali, o materiali, ma sempre e comunque alla pari.ognuno con la propria moneta tagliando fuori i lobbisti e la grande finanza predatoria.i trattati sono stati fatti e firmati da persone indegne dedite solo alla truffa deliquenziale con una pietra al posto del cuore,ma sono solo carta e come tale un popolo sovrano puo' stracciarla,none' possibile che un pezzullo di carta scritta possa valere piu' di un popolo.questo pero' bisogna volerlo senza indugio e con fermezza.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.01.17 19:25| 
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Chi pensa che, riguadagnando il controllo della politica monetaria e del cambio, l'Italia potrebbe, d'un colpo, rilanciare crescita e occupazione, ha la memoria molto corta. Il quarto di secolo fra il 1975 e il 2000 ha visto una catena interminabile di svalutazioni della lira che, ogni volta, dopo un breve sollievo, si traducevano in un riaccendersi di inflazione e in una nuova svalutazione. Fra il 1979 e il 1999 (alla vigila dell'ingresso nell'euro) la lira è stata svalutata 13 volte e ha perso il 53 per cento del proprio valore.La politica delle svalutazioni ha,inoltre, avuto sempre un impatto molto limitato e temporaneo sulla competitività delle merci italiane e sull'aumento delle esportazioni.
Inoltre tutte le valute del mondo sono legate al dollaro e all'euro(in minore misura).La sovranita' monetaria non è tutto.Bisogna sapere agire (ricerca,visione e sviluppo di una economia al passo con i tempi)
Le scorciatoie populistiche, anche monetarie, dice la storia recente, non portano lontano.Non è tutta colpa dell'euro.Il male è(quasi) tutto italiano.



Se i nostri parlamentari, italiani ed "europei" sono i meglio retribuiti in Europa, la colpa è dell'euro? Se piuttosto che fare prevenzione si preferisce attendere la catastrofe per intervenire, riuscendo a spendere cifre da tre a 15 volte superiori alimentando un circuito perverso di tangenti e mazzette, la colpa è dell'euro? Se il clientelismo in Italia premia i parenti e gli amici degli amici invece delle persone che hanno studiato con ottimi risultati, la colpa é dell'euro? Se non riusciamo a tagliare le eccessive spese della Pubblica Amministrazione, la colpa è dell'euro? Se non si riesce ad affrontare il problema droga e prostituzione legalizzando e regolamentando questi 2 problemi che possono trasformarsi in risorse per non disturbare la criminalità organizzata, la colpa è dell'euro? Se la velocità di connessione è quattro volte inferiore alla Romania, la colpa è dell'euro? Se corruzione, collusione, evasione fiscale e sprechi pesano sul prodotto interno nel modo che sappiamo, contrastando debitamente i quali riusciremmo a riportare il debito pubblico in limiti più che fisiologicamente accettabili, la colpa è dell'euro? Se esiste una disparità sociale, fiscale ed economica unica in Europa ma non si intravede alcuna disponibilità da parte del potere ad aggredire le rendite parassitarie e i privilegi, la colpa di chi è dell'euro? Se tutti i commercianti italiani, appena possono, alzano i prezzi finché i consumatori riescono, con difficoltà a fare la spesa, e se i consumatori italiani non riescono a mettersi insieme per combattere queste speculazioni, la colpa è dell'euro? TI POTREBBE INTERESSARE: Calcola il potere di acquisto della Lira in Euro fino al 1860 Se davvero siamo convinti che l'euro è il problema principale , usciamone di corsa, ma basta soffermarsi qualche secondo e cercare di capire un attimino meglio come funziona e quali sono i problemi strutturali dell'economia


Visto l'articolo 143 TFUE (ex articolo 119 del TCE)
Visto l'articolo 144 (ex articolo 120 del TCE)
Viste le
DICHIARAZIONI RELATIVE A PROTOCOLLI ALLEGATI
AI TRATTATI
ed in particolare
49. Dichiarazione concernente l'Italia

Lo stato italiano adotta una imposta di bollo sulle transazioni finanziarie di pagamento registrate nel TARGET 2 ai fini di compensare il disavanzo della bilancia dei pagamenti attuale e pregressa con l'obbiettivo di sterilizzare la pressione sul cambio reale che si traduce in una perdita di competitivita' ed in disoccupazione.

Yes we can !!

Perche' si puo': perche' e' un bollo (es.: il 3% della transazione) e non tocca ne' le merci , ne' lepersone ma SOLO i bonifici di pagamento di merci provenienti dai paesi che non hanno correttoil loro surplus di bilancia dei pagamenti.

E se non si puo' qualcuno mi tira fuori perche' dal TFUE ?

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 28.01.17 19:07| 
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Grillo prepara la campagna anti-Ue: "Subito un referendum per uscire dall'Euro"
„Conseguenze del ritorno alla lira sicure al 100% 1)BTP E BOND NOSTRANI Il ritorno alla Lira implicherebbe la ridenominazione dei titoli del debito pubblico(tutti compresi i nuovi) nella nuova valuta, insieme al ritorno della sovranità monetaria in capo alla Banca d'Italia. In uno scenario simile non credo vi sarà il default, ma piuttosto un'iperinflazione. La Banca Centrale farebbe quello che non sta facendo la BCE: comprerebbe a piene mani i BTP immettendo liquidità illimitata nel sistema. Come faceva peraltro fino agli anni '80 quando i BOT invenduti in fase di asta finivano direttamente nella Cassaforte della Banca d'Italia. Il default, in questo caso, sarebbe mascherato dal fortissimo rialzo nei prezzi. Lo Stato restituirebbe il valore nominale dei titoli in scadenza, ma il controvalore degli stessi sarebbe decurtato pesantemente in termini di potere di acquisto. Ad aggravare le tensioni sui prezzi ci sarebbe la svalutazione della Lira nei confronti delle altre valute, con effetti drammatici sul costo delle materie prime. 1 bis) BOND ESTERI Se lo stato vuole li puo' ipertassare come tutte le ricchezze estere in RW 2)CONTI DEPOSITI E CC Anche la forma più tradizionale di investimento sicuro ritornerebbe ad essere denominata in Lire. Il valore nominale dei depositi sarebbe tutelato mentre il potere di acquisto delle somme in giacenza subirebbe una drammatica riduzione. Discorso analogo per i conti correnti, per i quali potranno veri@#?*%$rsi situazioni di blocco dei prelevamenti presso bancomat e filiali bancarie per evitare il collasso intero del sistema bancario. 3)POLIZZE VITA Le assicurazioni sulla vita manterrebbero inalterate le prestazioni nominali, ovviamente erogate nella nuova divisa, mentre il potere di acquisto dei capitali e delle rendite assicurate subirebbero una forte decurtazione in termini di potere di acquisto. Di fatto le Compagnie non garantirebbero nulla in termi

andrea ONOFRI 28.01.17 19:05| 
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...uscire subito dalla moneta Euro e tornare ad una nuova Lira! ...secondo me può andar bene anche una doppia circolazione, ma la moneta Sovrana in Italia che sia la Lira!
...resti invariata l'adesione alla Comunità Europea, per confini e dogane, per leggi e quant'altro!
...RACCOJERE FIRME SUBITO!
...REFERENDUM CONSUNTIVO SULLA MONETA!!!

Fabio Ciottoli, Pistoia Commentatore certificato 28.01.17 18:30| 
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Sono contrario all'uscita dall'euro.
L'idea che per risolvere i nostri problemi basti la svalutazione è pazzesca.
Svalutare del 30 % vuol dire ridurre i salari, le pensioni senza che questo possa rilanciare l'economia.
L'Italia è un paese manifatturiero, senza risorse naturali. La svalutazione, aumentando i costi delle materie prime, dell'energia ecc. peggiorerebbe la già grave crisi industriale del paese.
L'unica soluzione ai problemi è una politica di rilancio dell'economia e dell'industria, una gestione oculata delle risorse, una amministrazione più efficiente ed al "servizio del cittadino e dell'impresa". Una scuola che produca maggiori competenze in particolare in ambito universitario.
Personalmente ritengo sbagliato il programma energetico proposto perchè aumenterà la deindustrializzazione e ritengo che un economia basata sulla piccola e media impresa, sulla cultura, sull'alimentare non abbiano futuro. O meglio, non possa essere il fulcro dello sviluppo del paese.
I settori che creeranno risorse sono la medicina e la relativa industria farmaceutica, la "nuova mobilità", il manifatturiro intelligente, l'intelligenza artificiale e la robotica. Il mondo cioè delle tecnologie avanzate che miglioreranno di molto le condizioni di vita (miglior salute, maggior libertà di movimento, maggior sapere ecc.)
Queste attività richiederanno però industrie di grandi dimensioni perchè lo sviluppo di questi progetti sarà molto costoso. Servirà molta energia a costi bassi, serviranno servizi efficienti ed una amministrazione efficiente, professionale e pulita.
Illudere le persone che esistano scorciatoie per uscire dalla crisi è molto grave.
Non esistono scorciatoie, serve molto lavoro, molto studio, molta serietà, molta giustiza ed una migliore distribuzione delle risorse.

Giulio Bornacin 28.01.17 17:28| 
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Apprezzo Anna q.,Michele p.,Claudio g.,Salvi, ma comprendo anche chi nota come QUESTO EURO sia nemico dei popoli europei.Espongo:
1) Da laureato in materia, ricordo che l'ECONOMIA NON E' UNA SCIENZA ESATTA, che fornisce un sistema di teorie anche alternative, la cui applicazione pratica non ha mai un esito scontato ma probabilistico; ecco perchè potrete leggere 10 pareri pro e 10 contro l'uscita dall'Euro, pur formulati tutti da seri studiosi. Ciascuna previsione ha dei punti critici che potrebbero ribaltarla (ne ho notati numerosi in 'Fuori dall'Euro di Borghi)
2) Brexit conteneva meno rischi di schok valutario ed inoltre non è ancora attuata! (già si vedono gli spiriti vendicativi UE)
3) Il Potere ha guadagnato con l' Euro-adesione, ma ora sta 'occultamente' favorendone l'uscita per finire di SPENNARE I POLLI (mai sentito tante opinioni pro exit!): se sono un potente (pieno di garanzie), chiedo in banca un prestito di 1 milione di euro, li deposito all'estero, attendo la conversione con svalutazione, cambio 500-700.000 euro (a seconda del livello di svalutazione) e chiudo il mio debito – con il risultato che mi restano 500/300.000 euro di guadagno speculativo. Oppure rinviate gli acquisti, spostate i Vostri fondi all'estero, e a crack avvenuto fate pure shopping con i vostri euro con uno sconto del 30-50% su tutto!!
4) Se è vero che stipendi e debiti verranno tutti convertiti simultaneamente, e dunque ne dovrebbe restare neutro il rapporto, penso che ci verranno imposti nuovi parametri di fissazione del tasso, che dunque crescerà (anche il fisso): d'altronde obbligare le banche a sopportare un credito a tassi euribor in contesto di tassi lira le porterebbe al collasso (o così darebbero a credere) e avrebbero la meglio in contenzioso (magari con la finta opzione di mantenere il debito in euro con i vecchi parametri!)
Soluzione:EUROBOND con compensazione diretta ai cittadini, altrimenti casco in testa e FUORI DAL FILO SPINATO (tabella in ideeincampo.wordpress.com)


Mi sta venendo da piangere.

INFORMATIVI, QUA SI RISCHIA UN COLLASSO.

Ho lasciato l'UK dopo 5 anni, ho vissuto la stupidita della brexit con un nuovo governo indemocratico che sta spezzando il paese in due.

L'Europa ha 40 anni di normative e trattati non si esce facilmente. Qui sono le dinamiche dell'uscita dall'Euro, leggete

http://openeurope.org.uk/today/blog/the-mechanics-of-leaving-the-eu-explaining-article-50/



Io verrei fuori da questa Europa costruita sulla economia delle Banche e delle Multinazionali, schiavizzando sempre di più i lavoratori, ma se proprio ci tengono a questa Europa corrotta allora chiedo di uscire fuori dall'Euro il più presto possibile, prima che sia troppo tardi, non mi è mai piaciuta la dittatura della BCE, torniamo alla nostra LIRA, le chiacchiere che ci raccontano del perchè non ci si può non sono vere e lo sapete tutti, con la LIRA ci si viveva ancora molto bene, la gente riusciva ancora a risparmiare qualcosa, qualcosa che serviva ad aiutare i nostri figli, ci hanno tolto anche quella possibilità per i loro sporchi interessi, maledetto sia per il resto dei suoi giorni il Sign. Prrrrrodi Mortadella e l'ormai sepolto Ciampi che tanto hanno fatto per portarci in questa trappola chiamata EURO. FATE PRESTO E' URGENTE USCIRE FUORI DA QUESTO INBROGLIO EURO....

Fernando P., Treviolo Commentatore certificato 28.01.17 15:32| 
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Leggo che la maturità e democraticità del Movimento sarà tale solo quando sarà la base a proporre temi su cui votare e non il Garante, che propone e chiede un voto su si o no.

"Grillo" ha fatto bene a spingere ora sul referendum per ascoltare cittadini sull'uscita o meno dalla moneta. è ovvio che seguiranno dibattiti e approfondimenti sul blog e rousseau, prima del nostro voto e del voto dei cittadini tutti. Però rimaniamo uniti, umili e grati:

chi ha ideato le 5 Stelle, i 5 punti capisaldi di tutto il Movimento? Grillo è l'ascoltatore geniale ed il portavoce della base. Non c'è base senza Grillo e non c'è Grillo senza base.

Il vertice e la base sono un tutt'Uno, da noi!

massimo m., Roma Commentatore certificato 28.01.17 15:20| 
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Grazie per questo articolo sull'euro.
Voglio chiarimenti sui mutui contratti in euro: uno a tasso fisso e uno variabile. Cosa succede cmq con una lira al -30%.
Se posso mi conviene estinguerne almeno uno?

Patrizia C. Commentatore certificato 28.01.17 14:04| 
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Premetto che uscirei subito sia dall'euro che da questa Europa fasulla, che di Comunità non ha proprio nulla e che ha prodotto una serie di leggi catastrofiche per noi italiani. Questo grazie alla inettitudine e probabilmente anche alla corruzione dei nostri Parlamentari europei. Quindi meglio tornare padroni di noi stessi sia con la moneta che con la Sovranità perduta. Ma tornando all'euro e alla svalutazione del 30% della eventuale nuova lira mi chiedo essenzialmente due cose : 1) I debiti (mutui, cessioni ..etc) contratti in euro come verrebbero rimodulati con la nuova lira ? Sarebbero aumentati anch'essi del 30% o no ? 2) Gli stipendi e le pensioni italiane attuali sarebbero aumentate anch'essi del 30% o no ? Se volete sapere come la penso sono quasi certo che un povero cristo che oggi ha uno stipendio/pensione di 1.500€ e purtroppo anche un mutuo o debito mensile di 400€, abbandonando l'euro continuerebbe a percepire mensilmente 1.500 ma di nuove lire, mentre il vecchio debito in euro si trasformerebbe con la nuova lira in una cifra MOSTRUOSA che adesso non saprei quantificare. Se queste mie paure non sono campate in aria sono certo che in in Italia ci sarebbe una vera escalation di suicidi o una rivoluzione popolare violenta con le strade trasformate in fiumi di sangue. E sarebbe sacrosanto ! Quindi è questo che si deve spiegare E MOLTO BENE sia al popolo dei 5 Stelle che a tutto quello rimanente. Solo con questa informazione ... breve e comprensibile a chiunque ... gli italiani potranno prendere una decisione veramente convinta e consapevole. Di tutto il resto ... BCE, QE,CAC, Fiscal Compact e mostruoso debito pubblico ... alla "stragrande" maggioranza degli italiani non gliene frega una "beata minchia".

Clark R., Palermo Commentatore certificato 28.01.17 14:01| 
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Fuori dall'euro prima che sia troppo tardi.
Asse con Trump, May, Putin, e con tutti quelli che vogliono darci una mano (a buon rendere) via da questo schifo di unione europea.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 28.01.17 13:45| 
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dire "L'AVEVO DETTO" è troppo banale..............ok se una cosa è buona e giusta si deve fare.....................usciamo dall'euro..........ma poi....castriamo tutti i promotori del "Buon euro"

walter tiani 28.01.17 13:28| 
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Così com'è il post è infantile; un debito è una promessa, e le persone serie e adulte quando prendono un impegno in piena libertà e consapevolezza lo devono mantenere. A maggior ragione per gli stati seri. Certo, se molti di noi avessero diretto una grande banca non avrebbero mai prestato una lira a uno stato pieno di politici stile tremorsi e renzusconi o albano o frignero e compagnia bella (si fa per dire). Per non parlare della sega e non solo che hanno mandato in Europa generazioni di mentecatti a godersi i vitalizi e poi scoprono che ci ha rovinato l'europa (cioè loro e gli italiani che ce li hanno mandati). L'austerità, anzi la quotidiana lotta per la sopravvivenza riguarda solo una parte dell'itaglia, molti altri, soprattutto quelli che di solito si lamentano di più e spesso si travestono da piccoli tutto è tanto che hanno imparato a vampirizzare il prossimo con enormi rendite di posizione e non si fanno mancare nulla, come prima e più di prima, ma si riempiono la bocca della crisi. Quindi bisogna distinguere la tipologia del debito. Chi ha dato credito a queste caste corrotte tramite le banche itagliane, che tra l'altro si sono anche rotte e che rispondono alle grandi agenzie predatorie internazionali, aveva intenzione di mettere una cravatta al collo al paese per impossessarsi delle sue notevoli risorse naturali, storiche, artistiche, almeno quel (ancora non poco) che ne rimane. Una volta questo trattamento si faceva agli individui, ora si fa ad interi paesi. Business as usual.

Enzo Rossi 28.01.17 11:39| 
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E' FALSO ASSERIRE CHE GRANDE PARTE DEGLI ITALIANI NON ARRIVA A FINE MESE. LA VERA VERITA' CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI NON ARRIVA A META' MESE!!!!!!!! QUINDI LA CLASSE MEDIA NON ESISTE PIU' ( LA VERA SPINA DORSALE DELL'ECONOMIA ITALIANA). IL POTERE E' NELLE MANI DELLE BANCHE, CHE NON POSSONO FALLIRE PERCHE' LO HANNO DECISO I POLITICI, MA POSSONO UCCIDERE IL PRIVATO CITTADINO CHE NON RIESCE A PAGARE IL MUTUO ( TOGLIENDOGLI LA CASA) MENTRE I GRANDI DEBITORI SE LA SVIGNANO.....
HA RAGIONE GRILLO, USCIAMO DA QUESTO CA...O DI €URO. SBAGLIATO IL CAMBIO ( COLPA DI PRODI, AMATO), SBAGLIATO IL CONTROLLO (BERLUSCONI ETC).
GLI ITALIANI NON VOGLIONO PIU' PAROLE O FARSI PRENDERE PER IL C....O, VOGLIONO FATTI.
FUORI DALL'€URO, E' VERO IL DEBITO PUBBLICO SI DEVE RINEGOZIARE, CON LA SVALUTAZIONE DELLA NUOVA LIRA. L'ITALIA POTREBBE PARTIRE.
FUORI DAI C....NI I POLITICI DI VECCHIA GUARDIA NONCHE' I COSIDETTI ROTTAMATORI CHE FANNO SOLO I C....I LORO!!!!!
NON SI PUO' ESSERE INCAZZATI.....OPPURE ABBANDONARE L'ITALIA CHE E' GIA' ALLA DERIVA.
E' ORA DI SVEGLIARSI. FIDUCIA AL M5S

m.guida 28.01.17 11:38| 
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FINALMENTE SI TORNA A PARLARE DI SOVRANITA’ MONETARIA, BANCA CENTRALE CONTROLLATA DAL TESORO, USCIRE DALL’EURO PRIMA POSSIBILE.
La via del Referendum sull’Euro è però troppo lunga e insidiosa.
Si può accorciare "legandolo" direttamente alle prossime elezioni politiche:
I PARTITI SOVRANISTI, M5S COMPRESO, SI PRESENTINO ALLE ELEZIONI CON IL DICHIARATO INTENTO DI USCIRE DALL’EURO.
IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI, SE IL “FRONTE DEL FUORI DALL’EURO” AVRA’ OTTENUTO LA MAGGIORANZA DEI VOTI, QUALUNQUE GOVERNO SARA’ LEGITTIMATO A TORNARE ALLA LIRA.

Santo Nalbone 28.01.17 11:17| 
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Ma scusate tanto, diversamente dalla GRAN BRETAGNA l'art. 75 della Costituzione vieta il Referendum per l'autorizzazione a ratificare trattati internazionali, si può applicare anche per l'uscita dall'Euro? Domando.


http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/28/germania-pestaggi-attentati-e-armi-neonazisti-mai-cosi-forti-nel-2016-raddoppiati-gli-attacchi-contro-i-profughi/3342079/

i grandi traguardi dell'U€

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 28.01.17 10:10| 
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Combattere per più europa è illusorio! Con le nazioni così disomogenee non potrà mai funzionare l'europa unita. Dovremmo aver il coraggio di dire che il progetto è fallito e che se ne dovrà parlare fra 40 o 50 anni se e quando le nazioni e le loro economie saranno omogenee.

Michele P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 28.01.17 09:44| 
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Non sono d'accordo penso che l'europa sia la nostra ancora di salvezza. Non è l'europa che da anni ci chiede di istituire una sorta di reddito di cittadinanza? Le nostre debolezze sono tutte interne, nei privilegi, nella corruzione, nel malaffare, nelle spese inutili!

Claudio G., Olbia Commentatore certificato 28.01.17 07:58| 
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A parte il problema costituzionale sul referendum di questo tipo, faccio anch'io notare che i percettori di reddito fisso hanno già perso il 50% di valore del loro reddito al momento di entrata nell'euro, e perderebbero forse di più all'uscita.
Propongo invece una tassa patrimoniale che permetterebbe al ns. stato di ripagare il debito, non solo gli interessi, e ricominciare a discutere da persone serie.

michele salvi 28.01.17 07:57| 
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Ma prima di proporre un referendum nazionale sull'uscita dall'Euro, se siamo un movimento che fa della democrazia diretta, o meglio partecipativa, la sua bandiera, non trovate strano che sulla piattaforma Rousseau non é mai stato messo in votazione tale argomento?
La vera maturazione del movimento avverrà quando si troverà un modo efficace per proporre dal basso gli argomenti da mandare in votazione.
Al momento siamo ancora una un movimento che ratifica con il voto gli orientamenti del garante.

eliano v. Commentatore certificato 27.01.17 23:45| 
 
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Euro o Lira che sia , ma rimettiamo in pista il salario. Quello che in Italia manca come reddito familiare.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 27.01.17 22:04| 
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MA CHE CI STA A FARE GIULIANO AMATO ALLA CORTE COSTITUZIONALE? NON BASTANO I DANNI CHE HA FATTO
PRIMA TOGLIENDOCI I SOLDI DI NOTTE DAI NOSTRI C/C,
POI FACENDOCI ENTRARE,PAGANDO PURE,IN QUESTO LAGER
CRIMINALE CHE E' L'EURO. LO HANNO PREMIATO PER LA
FINE DI M.... CHE CI HA FATTO FARE.

Maurizio B., Roma Commentatore certificato 27.01.17 21:41| 
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Non so chi abbia scritto questo post, ma chi l'ha fatto dovrebbe rispondere a questa domanda:
Visto che la nostra Costituzione non prevede un referendum propositivo(abbiamo detto no al cambiamento) , come si pensa,è chi è come si possa fare il referendum sul l'euro. Senza rispondere a questa domanda, tutte le analisi tecniche lasciano il tempo che trovano.

carlo p. Commentatore certificato 27.01.17 21:19| 
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Credo che il direttorio dovrebbe confermare l'impegno del m5* ad eliminare i vitalizi, rimodulare tutte le pensioni non possono essere erogate pensioni plurime ed il ridimensionamento delle stesse a non superare i 5000 euro al raggiungimento degli 80 anni d'età si avrebbe una economia tale da poter finanziare con correttezza una solida ripresa,introdurre una sentenza che chi crea un danna alla società Italia paghi in prima persona con il suo patrimonio o quello dei suoi congiunti.

giuseppe sena, Trieste Commentatore certificato 27.01.17 21:10| 
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uscire dall'euro non basta. Prima bisogna ridare al ministero del tesoro il controllo della moneta nazionalizzando la banca d'Italia. Non É accettabile che abbiamo dovuto pagare per entrare e ci hanno privato della sovranità monetaria e adesso ce la dobbiamo ricomprare? Questa é stata uns truffa verso i cittadini er é ira che paghino chi ha truffato.

Camillo 27.01.17 21:08| 
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Non REFERENDUM sull'euro ma

FUORI DALL'EURO!

Caro Beppe, coraggio! dobbiamo avere il coraggio delle nostre idee; sono le nostre, non lasciamole agli altri (chè, fra poco, ci sarà la corsa alla tesi "fuori dall'euro")

Abbiamo il coraggio di dire: FUORI DALL'EURO, tanto caro Beppe, i tele-rintronati, quelli formattati alla paura: "fuori dall'euro c'è la morte", saranno "addestrati" a credere che il M5S sia contro l'euro, quelli come me, contro l'euro davvero, temeranno che sono solo chiacchere, che sei troppo spaventato per aver il coraggio di dire davvero e di fare, soprattutto, il fuori da questo schifo di euro...

il prudente atteggiamento del "chiedo solo un referendum" non tranquillizza i tele-rintronati e non appaga quelli che dall'euro vogliono davvero uscire... va a finire che voteranno lega che, almeno a parole, dice di voler uscire...

Roberto Bello, Catania Commentatore certificato 27.01.17 20:31| 
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Anche uno studio riservato di Mediobanca, fatto uscire non per caso (vai al link allegato), arriva allo stesso risultato. Sembra che tutti si stiano convincendo della necessità di uscire al più presto dall'euro; per non morire.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/col-paese-fuori-dalleuro-si-risparmiano-8-miliardi-1356188.html

Alberto Borgarelli 27.01.17 19:18| 
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Un referendum per abolire l'euro non è stato fatto al momento dell'acquisizione
Sarebbe ora che torniamo indietro o ancora meglio per potere andare avanti a testa alta
Abbiamo perso tutte le maifatture di una volta.......

Sito 27.01.17 19:08| 
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Prima dobbiao fare una riforma costituzionale che ci renda possibile il referendum sull'euro.
Lo so che in quetso periodo riforma costituzionale non si può dire, però credo che sia necessario farla per poter indire il referendum

matteo m., Torino Commentatore certificato 27.01.17 18:43| 
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Il Referendum ci sottoporrebbe alle strategie preelettorali della U.E. Stile Brexit il che potrebbe pregiudicare l'esito del Referendum. Il M5S deve invece mettere nel suo programma politico l'uscita dall'Euro, ottenendo immediatamente che le prossime Elezioni Parlamentari diverrebbe automaticamente un referendum pro o contro l'Euro, con enormi vantaggi per il M5S in termini di voto. Oltretutto un eventuale Referendum avrebbe bisogno dell'approvazione di una legge costituzionale che nessuno farà passare mai.
http://ondadurto5stelle.blogspot.it/2017/01/forse-bisogna-andare-oltre-il.html

Enzo C., Moliterno Commentatore certificato 27.01.17 18:41| 
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Caro DOMENICO di Roma esiste, spero, la Sovranità Popolare, sancita dalla Costituzione, i trattati si possono cambiare, le scelte economiche pure, oppure questa BUROCRAZIA europea ed italiana vale più del POPOLO ITALIANO SOVRANO?

Antonino Depetro, Messina Commentatore certificato 27.01.17 18:39| 
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bip bip sperando di fare cosa gradita comunico presenza ulteriore nuovo post a firma beppe grillo stop biiiiip

samuel 27.01.17 18:37| 
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E' bocconiano come Monti.

Ma perche' ci si rivolge a questi soloni ?

Nel senso di gente che ti da' delle grandi "sole" ?
Termine romanesco per indicare fregature ?

Basta guardare quello che succede: o i bocconiani sanno come far uscire dalla poverta' la gente o devono stare zitti in quanto sono le ricette di Bruxelles , da loro tanto amate, che hanno creato questa situazione.

Se quello che questi ci hanno fatto fare non ha funzionato , si fa il contrario e si vede se funziona.

La svalutazione prevista nel passaggio alla lira e' stata calcolata dal prof. Bagnai usando il cambio reale che e' un dato econometrico preciso.

Questo che parla di "anche del 50%" in una sua intervista da i numeri a caso .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 27.01.17 18:25| 
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Tutto perfetto caro Beppe, un post nella giusta direzione. Solo due cosette:

1) E' vero i titoli di stato emessi sotto CACs potrebbero dare dei problemi di ridenominazione, ma non è così scontato perché un decreto del tesoro (qui ) non può essere sovraordinato al codice civile (lex monetae). Cmq è argomento su cui si può discutere

2) Il referendum consultivo sull'euro, sebbene ipoteticamente e giuridicamente fattibile (ma bisogna fare una legge costituzionale ad hoc) è ormai fuori tempo massimo (passerebbero almeno altri 18 mesi) e in ogni caso non credo ci saranno mai i numeri in parlamento per indirlo. Per cui bisogna prendere una decisione all'interno del M5S e mettere l'uscita dall'euro nel programma delle prossime politiche dopo ampio e documentato dibattito interno.

ps.: io ovviamente sono per uscita subito

filippo d. Commentatore certificato 27.01.17 18:23| 
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maddai e' lui? no comment

https://www.youtube.com/watch?v=PoMSBF_HT-I&feature=youtu.be

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 27.01.17 18:11| 
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L'argomento e' troppo importante per non avere una base di dati comune, sarebbe meglio leggere:

http://goofynomics.blogspot.it/p/blog-page_18.html

e , per quanto riguarda gli aspetti giuridici:

http://orizzonte48.blogspot.it/2013/11/lunione-europea-in-base-ai-trattati-non.html

Dopodiche' vi rendere conto che ci riempiono di bugie.

I DATI dicono cio' che il prof. Bagnai (ed altri) avevano previsto.

Insistere ad ignorare i DATI e' PIDDIOTA.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 27.01.17 18:11| 
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giuliano ferrara, vecchio pinocchio proboscidato ubriacone esaurito del ca .zz .o (moscio), non scrivere in stampatello, compra gli occhiali e avvicina il tuo grasso culone a rotelle alla scrivania se non ci vedi e non bere vino per levarti la fame quando fai le cure dimagranti che poi ti gasi troppo e ti viene un altro infarto. non sei più un ragazzino, riguardati.

ps. se non riesci a sputarti direttamente vicino al buco del cu .lo quando vai al cesso, sputa sulla carta igienica e strusciataela sulle tue chiappone green, non possiamo accendere una centrale nucleare solo per il tuo scaldacqua ogni volta che vai a ca .gare,


Pinocchio,..carissimo.
mi immagino quando in bagno ti guardi allo specchio, e dopo esserti ben SGASATO,e ti guardi allo specchio..con fierezza e degna AUTOSTIMA , pensando che chi legge i tuoi commenti (pur non essendo un medico ) non si accorga di chi sei realmente...cioè una persona con dei problemi.
Evidentemente anche da bambino tutti ti prendevano per il PEPE, e magari qualcuno ti fregava la merenda a scuola o anche il cappello .
Se tu fossi una persona normale,...non staresti qua a fare quel che fai...purtroppo non lo sei.
Se potessi ti aiuterei...ma veramente non so come fare.
Sai che figurone fai quando una donna si accorge dei commenti che fai sul blog,..lei magari pensa di avere a che fare chessò con un buon partito...ed invece trova uno che sghignazza come al bar sport..mentre guarda altri a fare una briscola.
Non dirlo tanto in giro che fai questi commenti e che hai manie manuali in bagno...perchè donne o amici..li perdi tutti...ma proprio tutti.
Credo tu sia nato..per niente

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 27.01.17 17:33| 
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Non basta uscire dall' Euro - pensiamo anche a togliere alle banche la sovranita' monetaria!!!
La Banca d'Italia deve essere dello stato, la moneta deve essere sotto il controllo dello Stato, non delle banche. Basta obbedire ai diktat americani: sono loro - le 7 famiglie, che possiedono meta' di tutti i beni del mondo - che hanno cominciato con questa truffa e l'hanno imposta a tutti i loro cosidetti "alleati". Ma in realta' noi europei non siamo altro che schiavi del "Nuovo Ordine Mondiale" (stampato sulle banconote da 1 $ - chi ha occhi per vedere lo veda ) che i super-ricchi perseguono da + di 100 anni. E 2 presidenti, che erano contro la sovranita' monetaria di questi privati - Lincoln e Kennedy - sono stati uccisi in attentati. Forse sara' il caso di cominciare a rifletter su questi fatti storici, sempre espulsi dai cosidetti "mainstream media" - anche loro strettamente controllati da costoro.

kurt andrich 27.01.17 17:27| 
 
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Io farei subito una consultazione interna per capire quanti nel M5s sono favorevoli all'uscita dall'euro.

Luca 27.01.17 17:27| 
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Non ho capito alcune cose.
1) Trasferire il debito in lire con l'obiettivo che le lire si svalutino, non significa impoverire tutti i risparmiatori italiani, della cui tutela la costituzione si fa carico?
2) Non sarebbe più semplice e meno dolorosa per i risparmiatori, una ristrutturazione del debito che si ribalta sui soli possessori (nazionali ed internazionali) di questo?
3) Siamo sicuri che la deindustrializzazione dell'economia italiana e la sua immobilità siano dovute all'euro? Se si, perché i paesi del nord Europa non sono immobili?
4) Non c'entrano per caso la corruzione, la burocrazia italiana, l'eccesso di regole e controlli, l'insipienza (se non peggio) dei sindacati italiani, la magistratura, la mania di redistribuire di una certa cultura cattocomunista, la mancanza di visione di un ceto politico spesso incolto?
Sono grato a chi vorrà illuminarmi su quanto sopra.

Domenico ., Roma Commentatore certificato 27.01.17 17:25| 
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Ha avuto gli effetti di una guerra

franca s. Commentatore certificato 27.01.17 17:15| 
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Fuori dall'Euro

franca s. Commentatore certificato 27.01.17 17:13| 
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..pinocchio nun lavà la machina 'che sabbato piove..

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.01.17 17:04| 
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pinocchio:
Vedi fanciullo ..ehm..em..

..Le persone come te che non hanno altro da fare che consumare proteine smanettando in bagno , e poi si sfogano sul blog contro il M5S, ..probabilmente non hanno neanche una donna a cui dedicare attenzioni.
Sono persone che hanno dei problemi.....e vanno a zonzo per i bar o sul blog.
A casa loro, nemmeno i famigliari ...le sopportano.
Le donne si guardano bene ad avere a che fare con loro….e se lo fanno…quando sono impegnati sul blog “in trance da prestazione”…,beh… sono loro sono libere di fare…. dell’altro.
Purtroppo gli individui come te ...devono risolvere..delle questioni,… ma il blog... non li può aiutare.
Forse se fanno un appello ...magari qualche medico...altruista ..gli può dare una mano.....!
Questo non è un sito per favorire la socializzazione ...con il sesso opposto.. pensano di risolvere le tue complessità...con interventi social/politici.
Per me..è uno spasso rispondere a quelli come te.
...il blog si divertirà ……..un mondo .

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 27.01.17 17:03| 
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Avevamo già raccolto le firme qualche anno fa e io firmai! E' da tempo che lo sto aspettando. Sarebbe ora che lo si promuovesse finalmente.

Michele P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.01.17 16:53| 
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Ove sia un referendum a decidere è il "remain" che vince e il 5* si salva la coscienza.
Viceversa l'interesse del popolo italiano è il "leave".
Bivaccare in attesa significa alimentare l'introduzione delle Cac ovvero merda per tutti noi.
Peraltro la "buonauscita" è possibile solo se si è al Governo mentre da fuori si può solo conseguire una eventuale vittoria referendaria (ammessa l'ammissibilità di un referendum siffatto) che ha il valore di pura testimonianza per un Paese in rovina.
L'uscita purtroppo è una operazione che va spicciata con metodi giacobini altrimenti il "ricatto" degli altri partner europei è ciò che prevale.
Per intanto prendiamo atto di questo "brodino" con i "Pilato" che aspettano il popolo.

giancarlo bianchi 27.01.17 16:42| 
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Ma di che ca .zz .o parliamo? miliardi?! titoli?! fallimenti all'indomani dell'uscita dall'euro?! la maggior parte siamo strafalliti da tempo, sveglia! non abbiamo più un lavoro come potremmo avere un euro in tasca?! siete rimasti in pochi con due pauli in banca e ve li tenete stretti per paura di perderli, ma a noi non ce ne frega un ca .zz .o perché non abbiamo più nulla e nulla da perdere! O lo capite con le buone o lo capirete con le semibuone, ci siamo rotti i co .gli .oni di aspettare i vostri comodi da quindici anni, non ci state a capire più nulla di questo casino dell'euro e non distinguete più il dritto dal rovescio per questo pretendete solo più tempo, per arrivare al punto di non ritorno! Quindi fuori subito e di corsa!


Avviso ai naviganti del BLOG.
..non è facile distinguere i troll, gli infiltrati,
dai pentastellati quelli che a volte hanno un senso critico e controcorrente
su scelte fatte da dei loro rappresentanti.
Sul blog bisogna che certi punti di vista (di primo acchito negativi)siano confrontati e solo dopo aver sufficienti elementi, stabilire la valenza dei commenti e dei relativi commentatori.
Quando alcuni ns portavoce avevano non visto bene certe scelte (non gravissime ma sbagliate )della raggi, fra i quali pure beppe,ed han manifestato perplessità (confermate dalla raggi stessa )....tali commentatori sono stati additati alcuni... come troll , ma all'evolversi dei fatti ne è emerso il contrario..
Le contrapposizioni interne , valutate e discusse, comportano il solo disturbo di evitare di andare avanti alla cieca...col rischio di sbattere.
Ela ciara ?

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 27.01.17 16:40| 
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sono ipotesi prive di senso della realtà
anche ammettendo che si riesca a pagare i 48 miliardi di BTP esteri e i 210 miliardi di QE, chi è disposto a perdere il 30% del valore dei propri titoli? nessuno, come inizia la conversione, tutti vendono i propri BTP o BOT e comprano dollari.
Ma ammettiamo che siano solo la metà, può l'Italia ricomprare 900 miliardi di titoli oltre ai 258 esteri? l'Italia ha 1158 miliardi (65% del PIL) pronto cassa?

massimo o. Commentatore certificato 27.01.17 16:31| 
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https://www.disinformazione.it/banchecentrali.htm

Bene, e chi sono i soci dei soci?

http://frontediliberazionedaibanchieri.it/article-l-elenco-di-tutte-le-banche-controllate-dai-rothschild-118674399.html

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.01.17 16:30| 
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L'EURO è la versione moderna, e legale, delle camere a gas naziste.
Il popolo greco ne sa qualcosa.

Paolo r., Padova Commentatore certificato 27.01.17 16:27| 
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LORO, sapranno in anticipo quando usciremo dall’euro (moneta che rimarrà in uso in molti altri paesi UE);
porteranno tutti i loro ed i NOSTRi euri (frutto di nostri risparmi) che abbiamo nei conti correnti, nelle banche di questi paesi, poi, un venerdì pomeriggio, dichiareranno l’uscita dall’euro e daranno ordine alla zecca di stampare Lire a tutto spiano.
Il lunedì successivo, chi di NOI aveva scritti sul libretto 10.000 euri, si ritroverà scritti 10milioni di Lire.
La Lira, avrà un tracollo e LORO, con i LORO euri, torneranno a gozzovigliare cambiando 1 LORO (e nostro)euro, con 4.000 Lire.
Et voilà.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 27.01.17 16:27| 
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Ho letto parecchi commenti, alcuni sono talmente faziosi che si fa fatica a leggerli, ma cosa significa che o si è favorevoli ad uscire dall'euro o si deve votare PD, chi è che può obbligarmi ad avere per forza le idee dei vari Di Maio o Di Battista o Grillo, io sono un economista, probabilmente ne meglio ne peggio di molti altri, ma ritengo, al di là che la legge per ora non lo consentirebbe, che una uscita al buio dall'euro non salverebbe nulla, anzi il paese andrebbe alla deriva, avremmo probabilmente lo stesso tipo di inflazione che si vide in Jugoslavia negli anni 90. Ora non dobbiamo confondere i problemi del paese con quelli dell'Europa, chi parla di Grecia affamata dalla troika, dimentica che i greci truccarono i conti per entrare nell'euro, poi una volta scoperti piangono???? Anche certe proposte che sento ormai da molto tempo, tipo il reddito di cittadinanza, io non sono d'accordo, ma se lo si vuole fare, ameno facciamolo bene, non possiamo dare dei soldi ad ogni disoccupato (anche perché c'è chi disoccupato è solo sulla carta, mentre ha uno o più lavori in nero) dobbiamo eventualmente dare una carta prepagata usabile solo per beni di prima necessità, almeno saremo sicuri che i consumi ripartiranno, se diamo solo soldi, magari la gente li mette sotto il materasso, poi serve la dichiarazione dei redditi basata sulle entrate ed uscite, serve tracciare le spese, almeno chi spende soldi che in teoria non dovrebbe avere, essendo disoccupato dovrà spiegare da dove vengono e cosi tutti pagheranno le tasse sul reddito netto e non su un reddito lordo che serve per tirare avanti. Da ultimo non posso non tirare una frecciata alla Raggi, ma come si permette di sfruttare anche i poveri clochard morti di freddo per dire che il governo deve dare il reddito di cittadinanza, se ne accorge solo perché è morto un clochard a Roma, perché invece quelli morti a Milano valgono meno solo perché li non è lei la sindaca??? VERGOGNOSO ma non mi stupisce, ormai è cotta.

ANTONIO MACELLARO, RIMINI Commentatore certificato 27.01.17 16:24| 
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...Punto. Grillo
dovrebbe saperlo. Quindi stiamo
calmi e rassegnamoci a stare con
la moneta che avete in tasca.
Saluti.
Gil S., Serramazzoni

Quale tasca? Quale moneta? Dov'è? E' proprio questo il punto! Attarbatevi le tasche e fatevi due conti, non serve la patente da grandi economisti: Ti avanza qualche euro in tasca ? Buon per te, in caso contrario fa un po' tu... Il fatto è che siamo in maggiiranza quelli che vogliono abbandonare la BCE perché abbiamo le tasche vuote non le tasche bucate da troppa abbondanza, per questo non vogliono il referendum per abrogare l'euro come non vogliono andare a nuove elezioni per abrogare questo governo. Perderebbero tutte e due le partite.

undefined 27.01.17 16:24| 
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OT !??


Mattarella al segretario: "che giorno mi avevi detto che è oggi?!?"

"della memoria, Presidente... DELLA MEMORIA!!"

Ferruccio Perry, Woodstock Commentatore certificato 27.01.17 16:23| 
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L'articolo rappresenta solo la parte che fa comodo alle imprese ed alle lobby finanziarie. Non a caso la svalutazione della lira era la politica a cui ricorreva la Fiat quando non riusciva a competere. La lira svalutata- l'articolo parla del 30%- significa infatti salari reali inferiori del 30%.I prezzi non scenderanno affatto essendo comunque collegati al libero mercato mondiale. Ma, quel che è più importante è che diminuisce anche il risparmio privato dei cittadini italiani che oggi supera i 4.000 miliardi di euro. Con una svalutazione del 30% i cittadini italiani perderebbero bel 1.200 miliardi, ovverosia la metà del debito pubblico italiano, senza che questo scenda di una sola lira. Senza contare le maggiori somme per interessi ed i mutui contratti in euro e che in euro vanno restituiti dai cittadini. Possibile che si siano dimenticati i tempi in cui con la lira i tassi di interesse erano a 2 cifre? O il disastro provocato dall'uscita dall'ECU? Mi auguro che si cominci a riflettere seriamente e si perseguano veramente gli interessi dei cittadini Italiani, che i giovani vogliono europei. L'Italia ha bisogno solo di un governo forte ed autorevole- non autoritario- che modifichi radicalmente la politica europea, emarginando visioni mercantili ed interessi solo nazionali. Ai neofascismi che si affacciano all'orizzonte negli Stati Uniti, Russia, Inghilterra Turchia ecc. vogliamo forse rispondere riesumando la necessità di " spazio vitale" o di " Deutschland uber alles in der welt"? Tempi brutti per i futuri abitanti del pianeta terra.

Nicola Cimini 27.01.17 16:22| 
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Patetici i grillini sinistrati che prima spaccano i maroni con democrazia e volontà popolare ma che ora sono inorriditi dal "referendum" per l'uscita dall'euro. Ennesima prova che per i rifondaroli ci sono alcuni concetti che valgono solo quando non scalfiscono, o addirittura "potrebbero" scalfire i loro interessi.

Fate pena.

Vergogna anche a Beppe Grillo e quell'aborto di mezze calzette di politici senza palle che avete portato nei vari parlamenti dove non fanno un cazzo di rilevante, i quali invece che prendere una posizione netta (o dentro o fuori) lanciano l'ennesimo messaggio di marketing per fregare ancora voti a chi il cambiamento SERIO e RADICALE lo vuole davvero.

Via da Euro, EU, UN, NATO e W L'Italia!

Potaffo P. Commentatore certificato 27.01.17 16:19| 
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Il referendum non è tecnicamente fattibile, neanchè quello consultivo. Bisognerebbe prima cambiare la costituzione: Bisogna uscire subito dall'euro, punto e basta.

Gerardo Scotto d'Aniello, Roma Commentatore certificato 27.01.17 16:15| 
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Oggi ho sentito al telegiornale che l'unione europea non ha approvato il nostro bilancio. Ma mi domando perché dobbiamo essere soggetti alla valutazione di questi signori. Non siamo più padroni della nostra moneta ne siamo liberi di scegliere cosa fare. Non è un unione ma un organismo di controllo per dare meno potere ai cittadini. Io sono per il referendum, ma solo con un governo a 5 stelle alla guida, altrimenti ci faranno fare la stessa fine della Grecia.

Stefano Mastria, Napoli Commentatore certificato 27.01.17 16:08| 
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Il ritorno alla nostra indipendenza monetaria non e’ piu’ procastinabile. In tale indipendenza non e’ da vederci niente d’illogico. Nessuno in Europa e’ convinto che cosi’ come siamo messi adesso, siamo in una situazione che puo’ continuare. Ma molti comunque ci vivacchiano. Noi pero’ non possiamo piu’ aspettare. Un’Italia boccheggiante e in svendita puo’ far gola a tanti, in questa Europa tanto poco unita, dove ci si fa’ soprattutto della concorrenza reciproca. Quindi e’ urgente riappropriarci del nostro futuro, attualmente molto nelle mani di altri.

Riccardo LOCCI Commentatore certificato 27.01.17 16:08| 
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Bella la teoria ma quasi mai coincide sulla pratica. Parlare di uscire dall'euro senza valutare le reazioni che provocherebbe nei partner europei, nei possessori di titoli pubblici in euro, nei famigerati mercati finanziari, nella stessa BCE è' solo un esercizio teorico, una esercitazione universitaria. Senza considerare che un referendum sull'euro potrebbe essere solo consultivo e quindi richiederebbe un governo che lo attui. E non sarà certo quello attuale e forse neppure il prossimo. Mettiamoci nella capoccia che l'Italia non è' ancora in bancarotta solo perché' la BCE la tiene in rianimazione . Uscendo dall'euro perderemmo lo scudo della BCE ed i mercati finanziari, cinici e famelici, ci divorerebbero. Più' intelligente mi sembra l'idea di continuare ad agitare lo spauracchio dell'uscita dall'euro e del relativo referendum per trattare a livello europeo, soprattutto con la Germania approfittando del suo attuale indebolimento ma solo dopo le elezioni tedesche. Se otteniamo l'appoggio di altri Paesi, mediterranei e non, potremmo ottenere il via libera agli eurobonds il che sarebbe la soluzione migliore. Non facciamo lo stesso errore di Trump che comincia a mettere dazi a destra e a manca senza considerare che riceverà' a sua volta dazi da tutto il mondo. E i consumatori, cioè' tutti i cittadini americani, fra non molto se lo mangeranno vivo.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.01.17 16:06| 
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http://www.newspedia.it/raggi-altri-guai-arriva-oggi-una-nuova-accusa/

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 27.01.17 15:50| 
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Esatto! Un referendum sull'euro , è necessario e non significherebbe che la rinuncia all'euro faccia automaticamente uscire dall'Europa. Questa è. l'ennesima panzana che chi vuol compiacere alla finta unione, vuol far credereuna verità! Non è così, si può stare in Europa con la propria moneta come stanno facendo molti altri Stati! Anzi, sarebbe una spinta a far modificare delle regole dittatoriali europee che di fatto hanno costituito, un "quarto reich", che è fallito come i precedenti tre! Dall'Impero Romano ,primo reich. Il signor Grillo e il Movimento nato , fa una paura da matti! Gli altri partiti si vedono sfuggire il potere tanto agognato! Così ,come il signor Trump da fastidio e fa paura per le sue politiche, non più anti sovietiche! Un caro saluto. Paolo buon.

Paolo buon 27.01.17 15:46| 
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Ora la misura é colma basta con le cazzate caro Beppe, referendum TRUMP, se vuoi perdere continua così! Ha ragione Pizzarotti per governare ci vuole cervello!


Uscire dall’euro sarebbe la salvezza della classe lavoratrice e il ridimensionamento di chi si arricchisce alle sue spalle, per cui chi con questo sistema vede lievitare i propri profitti userà qualunque mezzo per impedirlo. Spetta dunque ai cittadini trovare il modo giusto per spezzare queste catene.
Senza chiederci il permesso una brutta mattina siamo stati venduti e privati della sovranità nazionale e monetaria e ci siamo ritrovati lo stipendio decapitato del cinquanta per cento e senza alcuna possibilità di opporsi. I governi hanno agito alle nostre spalle quasi fossero i padroni della nazione e delle nostre vite e non dei semplici dipendenti. Senza chiedere il consenso ai datori di lavoro (perché lor signori sono nostri dipendenti e precari per giunta, visto che possono anche non essere rieletti) siamo stati venduti come schiavi alle banche mondiali e ad una commissione di abusivi visto che nessuno li ha eletti. Col passare del tempo questi usurai sono diventati sempre più “padroni” fino a cancellare la classe media, le piccole e medie imprese e privato del lavoro e dei diritti la classe lavoratrice, creando un impoverimento drammatico dei cittadini, mentre le caste sono diventate sempre più più ricche, insieme ai responsabili di questa oscenità (i politici) che si sono circondati di privilegi sempre più esagerati, fino a raggiungere livilli inaccettabili.
Uscire da questa gabbia sarà per i cittadini come ritornare a vivere!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 27.01.17 15:40| 
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Ma quale Referendum !!
Il Referendum servirà SOLO a perdere più tempo !!
Il M5st. DEVE ESSERE CHIARO :
Vuole uscire dall'Eurozona o no ??
Saranno gli iscritti a stabilirLo .

Penso che il risultato sia scontato
( Chi vota per il M5st. è contro i Poteri Forti , contro il Potere Bankario internazionale ,
a favore di una Sovranità Nazionale e Finanziaria ,
contro la Partitocrazia e lo Status Quo di tutti i privilegiati di stato ,
altrimenti vota PD )


Lino Viotti Commentatore certificato 27.01.17 15:36| 
 
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Massimo Giannini alla trasmissione di Floris "Di Martedì" ha riferito (come fosse cosa nota) che Draghi stesso avrebbe dichiarato che se l'Italia volesse uscire dalla moneta unica dovrebbe rimborsare alla Banca Centrale la bellezza di 385 MILIARDI DI EURO. Nessuno lo sa? Qualcuno dispone di questa cifra in Italia? Il Tesoro? Le Banche? Se fosse vero (e non ho motivo di dubitarne) a che serve continuare a parlare di uscita, di referendum, ecc. ecc. Semplicemente NON SI PUO' USCIRE. Punto. Grillo dovrebbe saperlo. Quindi stiamo calmi e rassegnamoci a stare con la moneta che avete in tasca. Saluti.

Gil S., Serramazzoni Commentatore certificato 27.01.17 15:35| 
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quando cavolo vi decidete a querelare Anna Rita Leonardi?

davide lak (davlak) Commentatore certificato 27.01.17 15:32| 
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perché continuate a fare disinformazione? un referendum sull'euro è costituzionalmente vietato. perciò tutto questo è parlare a vuoto.

paolab 27.01.17 15:31| 
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IL TIPICO DEGRADO ITALIANO
Da quando in Italia è iniziata la crisi, sono stati forse intaccati i privilegi dalla casta nostrana? Potrebbe invece essersi rafforzata, mentre intorno tutto ristagna e frana verso il degrado. La casta genera paure affinché tutto rimanga inalterato. Una di queste è che il populismo sia l’antitesi del fascismo e della guerra. Come nel Settecento, la casta genera canali privilegiati per i suoi figli e parenti stretti: carriere fulminanti fino a raggiungere i posti apicali del settore pubblico e privato. La degenerazione del nostro sistema scolastico ed universitario ne è la prova. Il contrario dell’Italia è Singapore il cui primo ministro Kuan Yew ha rivoluzionato il sistema scolastico, teso ad identificare gli studenti migliori e più creativi. Nelle università di Singapore lavorano i più grandi scienziati del mondo e ciò ne fa la nazione più ricca per reddito pro-capite. Singapore è tra i maggiori esportatori di elettronica, prodotti chimici e attrezzature biomediche. Lo stesso vale per il Giappone, la Cina e la Corea del sud. Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

Giuseppe C. Budetta 27.01.17 15:27| 
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io ci sto non vedo l'ora che si faccia sto referendum. chi mi sa dire una cosa che è migliorata con l'avvento dell'EURO? Per me via subito

franco brunello, malnate Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.01.17 15:26| 
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Il movimento porta avanti idee giuste ma manca di democrazia interna. Chi ha deciso che l'Italia debba uscire dall'Euro? Beppe? Non mi sembra vi sia mai stata una votazione in merito, discussa in modo oggettivo e non pilotata con dei post che indicano chiaramente come votare.
L'Italia da sola sullo scenario internazionale non ha futuro ed i costi dell'uscita in termini di inflazione sarebbero altissimi per la classe media (inflazione = aumento povertà) con benefici solo dopo alcuni anni grazie al cambio svalutato.
Siamo sicuri che tornare alla lira sia la scelta migliore? io sono sempre stato un europeista convinto e sono contrario.

Fabio Rumiz 27.01.17 15:24| 
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Oggi sono incazzato:
leggo commenti senza nessuna documentazione di riferimento...solo parole gettate al vento solo per sollecitare la solita merda quotidiana.
Cazzo avete quando aprite la pagine,sotto "commenti",avete i Tags,bnelin vi costa tanto aprirli per documentarVi?
Inoltre avete l'archivio da quando è nato il blog....cazzo apritelo e cercate!
Quello che mi mmeraviglia che alcuni del Movimento seguono come pecore i troll infiltrati !"
Ma andate a cagare!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 27.01.17 15:22| 
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Rafael Correa è divenuto Presidente dell'Ecuador nel 2006 con una vittoria elettorale dovuta anche ad un avvenimento dalla forte carica simbolica: durante il governo del 2005, mentre era Ministro dell'Economia, si è rifiutato di accettare le imposizioni della Banca Mondiale che avrebbero gravato pesantemente sulla popolazione ecuadoriana per ripagare i debiti esteri del paese, preferendo dimettersi piuttosto che imporre misure ingiuste alla popolazione. Questo ha convinto il popolo dell'Ecuador della bontà delle intenzioni di Correa, e lo ha portato ad una vittoria schiacciante nelle successive elezioni.
Una volta insediato, Correa ha intrapreso una serie di azioni forti contro il giogo economico che era stato imposto sul suo paese da Banca Mondiale e FMI, espellendo i rappresentanti delle due istituzioni come "persone non gradite" ed istituendo una commissione di controllo del debito dell'Ecuador, composta da eminenti economisti internazionali e da membri di 4 organi statali ecuadoriani.
I risultati della Commissione, condivisi in maniera chiara ed esauriente con la popolazione, hanno dimostrato che larga parte del debito pubblico ecuadoriano, per il cui ripagamento venivano spesi ogni anno miliardi di dollari sottratti alle spese di sanità, educazione, cultura, infrastrutture, era illegittimo, illegale e contrario alla Costituzione del paese. L'Ecuador ha quindi proceduto a ripudiare questi debiti con istituzioni internazionali e paesi esteri, avendoli riconosciuti come "debito immorale".
DI QUESTO DEVE PARLARE IL M5S.
Denunciare lo strapotere della Troika, della BCE e del FMI.
La truffa che ha subito l'Ecuador e altre nazioni del Sud America è stata esportata pari pari in Unione Europea e lo strapotere che oggi ha la BCE deve essere denunciato per quello che è: una truffa colossale coperta da media compiacenti ed asserviti.

https://www.youtube.com/watch?v=yCvTv09ePoQ

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.01.17 15:15| 
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Buonasera
Che gusto c'è a sollevare polverone, questi sono PROBLEMI GROSSI ma il giorno dopo dell'insediamento al Governo, idem per le problematiche affrontate, come l'energia... dopo; dopo; oggi nessuno ci farebbe fare, si scaldano solo gli animi, è come 'provare se il motore risponde ma la gara è domani'.
La gente, la stessa che ci promuoverà al Governo è tesa come una corda e ritengo pericoloso fare prove di resistenza...

sebastiano b., catania Commentatore certificato 27.01.17 15:13| 
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"l'industria intaliana produce il 25% in meno rispetto ai livelli pre-crisi, il numero di imprese che falliscono aumenta costantemente, la disoccupazione giovanile e' praticamente al 40%..mi chiedo veramente quanto l'italia riesca ancora a sopportare l'euro" (Hans-Werner Sinn economista tedesco)

Metti che la falsa vulgata sia che il problema e' il debito pubblico, la corruzione, l'evasione e i politici ladri e andrai avanti a oltranza..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 27.01.17 15:05| 
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Chi ha deciso se fare il referendum o no?
Se i 5* sono veramente democratici come dicono devono farci votare:
A) rimanere nell'euro
B) fare referendum
c) inserire nel programma l'uscita dall'euro e basta.
Io avrei votato c peccato che invece ha già deciso qualcuno.



L'austerità ci strozza?
Ma come? che venite a raccontare?
Non si era detto che bisogna riciclare, spendere meno, non sperperare, consumare meno?
mi dispiace
state vendendo parte dell'opinione pubblica Italiana alle chiacchiere, demagogia di bassa lega, allo
SFASCISMO antiEuropeo di FARAGE e TRUMPETE

Svalutazione del 30%???.....HaaHa che ridere(scusate)
chi ha un conto in banca si ritroverà spazzatura
chi ha contanti perde tutto
chi ha da vendere verrebbe pagato in lirette
Chi già prende poco prenderà una miseria

Siete esattamente come TSIPRAS e VAROUFAKIS

Dopo avervi votati
E' grottesco e tragico dovermi
augurare che non andiate mai a governo

Mauro Magni 27.01.17 14:55| 
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Per esprimere il mio pensiero non posso fare altro che sottoscrivere le parole di Rafael Correa (presidente dell'Ecuador)riportate nel post del sito: "Abbiamo degli obblighi nazionali urgenti. E noi poniamo gli obblighi nazionali prima degli obblighi internazionali. Al momento giusto se potremo li rispetteremo, ma la nostra priorità è molto chiara: prima la vita e dopo il debito. La burocrazia internazionale corrotta e incompetente dovrà rispettare il nostro paese".
Più chiari di così!

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.01.17 14:55| 
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Pietro Z.,
chiedo scusa se sbaglio ed attendo correzioni.
Mi sembra di aver capito che se 5 utenti segnalano un commento come non approriato, automaticamente è eliminato e tutti i tuoi commenti succssivi vengono bannati in automatico.
Probabilmente il messaggio che viene dato semplicemente conferma l'avvenuto recepimento del commento, ma poi avvengono delle verifiche è potrebbe essere eliminato.

Roby Gill Commentatore certificato 27.01.17 14:53| 
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Scusate la mia ignoranza ma il debito pubblico che più il governo taglia più aumenta con chi lo abbiamo? Con l'Europa, con le banche che salviamo, col vaticano, con gli stati esteri che ci prestano soldi, ecc. Illuminatemi.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 27.01.17 14:52| 
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Possibile Beppe (ma non solo lui) non comprenda che un referendum sull'euro sarebbe letale per il nostro paese ? nel periodo fra annuncio del referendum e sua realizzazione, si venderebbero titoli del debito pubblico italiano in massa. l'italia crollerebbe. dall'euro si deve uscire punto e basta; con decreto legge. Ascoltate il Prof Bagnai e il prof Claudio Borghi. si occupano della questione euro da anni. fate fare a chi sa come fare; basta sparare cazzate.vi farete sorpassare anche dalla lega che su questo ha le idee più chiare di tutti. su questa via farete la figura di merda che ha fatto tsipras: diventeremmo definitivamente servi della germania. recuperiamo sovranità monetaria e nazione subito.

corrado de lorenzo 27.01.17 14:49| 
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Riguardo al referendum sull'Euro mi trovate assolutamente contraria. Un conto era non entrare nel sistema della moneta unica allora e un altro e uscirne adesso. L'Europa va cambiata radicalmente da dentro, non da fuori.

Paola T., Basiglio Commentatore certificato 27.01.17 14:48| 
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Un eventuale referendum si svolgerebbe sotto il ricatto di tempeste finanziarie e sotto l’attacco ad un debito pubblico al quale nei prossimi mesi verrà a mancare anche l'ombrello di Mario Draghi.
Da un punto di vista tecnico il venir meno della tutela di Draghi non dovrebbe preoccupare i nostri governi, in quanto non vi è nessun bisogno di collocare i nuovi titoli del debito pubblico sul “mercato” alla mercé degli speculatori. Un governo italiano potrebbe semplicemente emettere titoli a tasso zero ed usarli per pagare i debiti della Pubblica Amministrazione. Da un punto di vista formale si tratterebbe di “prestiti forzosi”, ma in effetti si potrebbe considerarli come una vera e propria emissione della tanto agognata “moneta sovrana”.
Saluti libertari!

angelo ., roma Commentatore certificato 27.01.17 14:48| 
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Non avrei mai creduto che ci fossero tanti infiltrati su questo blog.
Il referendum sull'euro è stato chiesto e approvato dagli iscritti tanto tempo fa.
Quindi avanti così.

Rosa 27.01.17 14:46| 
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questo articolo dimostra come non convenga uscire dall'euro adesso. sicuramente sarebbe stato meglio non entrarci ma in questa fase bisogna lavorare e sviluppare l'euro e l'economia europea. Questo significa avere un unico debito europeo e integrare ancora di più le varie economie (avvicinare i salari e la pressione fiscale).


**V***

Al momento non si cambierà M A I !!!!!

Non cambierà NU L L A !!!!!

Con questa classe politica dove ci illudiamo di andare ? Al cinema !

Elezioni ? Referendum ? Parole, parole, parole, ma di quale sconosciuta lingua morta ?


A nessun tronfio politicante interessano gli ITALIOTI ed i loro miseri problemi di vita o di morte.

La stampa becchina ogni girno redige manifasti a lutto per il M5S, che nonostante tutto si mostra sempre più ringalluzzito e pimpante.
E continuano imperterriti a ragliare; lo devono, essendo ben foraggiati.

Ma noi sappiamo che per loro è ormai solo una questione di tempo : menopausa o climaterio.
Le caldane e l'irritabilità già si avvertono negli articoli dei loro immacolati giornali, che già da qualche tempo, hanno iniziano ad odorare di asfissianti lezzi.

O che sono già arrivati alle incontinenze ?
Non ci chiederanno mica, a noi poveri ITALIOTI, l' invalidità, l'accompagnamento, ecc.?

Si legge nel S. VANGELO in Marco 8,36 :


“ Che giova infatti all' uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?”

Auguri per una Politica sufficientemente Buona

Aldebrando Fitozzi Commentatore certificato 27.01.17 14:41| 
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***** DI BATTISTA SINDACO DI ROMA *****

Questa la soluzione a tutti i nostri problemi.

Potrà completare il suo mandato alla Camera, e poi candidarsi a Roma.

pz 27.01.17 14:25| 
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L'EURO SI SUPERA SEMPLICEMENTE PRODUCENDO E COMPRANDO ITALIANO !!!
L'AUSTERITA' É IL FRUTTO DELLA STUPIDITA' DEGLI ITALIANI TUTTI !!!
SIA DI CHI GOVERNA CHE DI CHI NON GOVERNA !!!
GIA' SOLO COMPRANDO ITALIANO SI PUO' SUPERARE LA GERMANIA ED ELIMINARE IL DEBITO PUBBLICO !!!

Franco Della Rosa 27.01.17 14:25| 
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Ma quale debito e debito, il debito NON VA PAGATO, è una TRUFFA delle banche. Dove bisogna firmare per questo referendum o continuiamo a perdere tempo con le chiacchiere? E poi perchè fare un referendum usciamo e basta. Non voto nessuno che è meglio fanculo a tutti buffoni

NO N. Commentatore certificato 27.01.17 14:24| 
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Il mio commento è stato inviato. Non è presente, quindi, nonostante non abbia fatto nomi, insulti, ecc. e il commento è assolutamente normale è stato censurato. Quando ciò avviene sarebbe gradito conoscerne il motivo.

Genny G., LECCE Commentatore certificato 27.01.17 14:18| 
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Pietro Z.,
da questo punto di vista c'è ancora carenza di democrazia, ma si migliorerà vedrai.

Roby Gill Commentatore certificato 27.01.17 14:14| 
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Scusate ma prima scrivete che restare nell'euro costa 70 miliardi annui a causa della ridenominazione del debito in valuta sopravvalutata (euro) rispetto a quello che la nostra nazione dovrebbe avere ma poi scrivete che vi andrebbe benissimo se ci fossero gli eurobond che a quanto leggo dal link potrebbero essere parziali e senza garanzie solidali e quindi portare vantaggi all'Italia decisamente molto molto inferiori ai 70 miliardi annui di costo che stiamo accumulando (oltre ai debiti target 2 attualmente pari a 359 miliardi di bankitalia, altro difettino dell'euro...).

Decidetevi: o date importanza al benessere economico dell'Italia oppure date importanza al fogno europeo, tertium non datur.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 27.01.17 14:12| 
 
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Il tuo commento è stato inviato. Non è presente quindi nonostante non abbia fatto nomi e il commento assolutamente normale è stato censurato. Quando ciò avviene almeno dite commento censurato perchè......Sarebbe gradito conoscere il perchè.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 27.01.17 14:10| 
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Per zittire tutta la caciara che si fa attorno alla Raggi, patteggiamento o processo propongo che il M5S dia il permesso alla magistratura di pubblicare ogni intercettazione in suo possesso che riguardi qualsiasi componente 5*, assessore della giunta, consiglieri, ecc.
Sarebbe una grande prova di trasparenza.
Solo così saranno zittiti tutti.

Roby Gill Commentatore certificato 27.01.17 13:59| 
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Beppe fammi capire visto che probabilmente ho dei limiti.

E' altamente probabile che l'eurozona si sfaldi da se entro l'anno ottutt'al più in 18 mesi come decretato da un economista americano, a questo punto mi chiedo, perchè pagare un debito peraltro a chi, come in questo caso l'Unione Europea, non ne è il contraente? Basta aspettare e non ci costa nulla!

Possibile che solo a me sia venuta questa domanda?

freeitaly 27.01.17 13:55| 
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a)Perche' chiedere a Marcello Minenna da Londra e non chiedere a Bagnai o Borghi che di questi problemi parlano da quasi 10 anni ?

b)Il referendum non dovrebbe essere sull'euro ma sulla domanda: "Volete o no diventare schiavi dei tedeschi?" .

c)I tedeschi hanno ciulato nel manico con il surplus ,perche' noi dovremmo rispettare il CAC ?

L'unica via logica e' ribaltare il tavolo , mandarli a quel paese e "Trumpizzare" i rapporti con l'Europa.

E' dai tempi del sacco di Roma del 410 che i tedeschi vengono qui per rubare.

Dio a posto le alpi nel posto giusto: non uniamo cio' che dio ha diviso.

Non si tratta di fare ragionamenti giuridici , non si puo' trattare con chi non rispetta per primo le regole e si fa le regole per giocare a modo suo.

Aneddoto vero: nella sacca di nikolajewka mio zio (capitano medico della Julia) fermo' un camion di SS in ritirata chiedendo di caricare i feriti (italiani e tedeschi ) . Quelli si rifiutarono in quanto avevano i 4 camion carichi di oro, gioielli, quadri, ed altro simile che avevano l'ordine di portare in germania.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 27.01.17 13:52| 
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Riattivare da subito lo scambio commerciale con una doppia moneta, nuova lira,euro. Inventario delle riserve auree del governo italiano. Preparativi per la ristampa della nuova moneta da parte della Banca d'Italia. Pensare e organizzare un ministero di controllo. Abolire l'uso del dollaro per operazioni finanziarie, previa tassazione aggiuntiva. Abbiamo 1 anno per organizzarci, non aspettiamo che i burocrati venduti dell'Europa ci diano nuove regole.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 27.01.17 13:52| 
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Basta dire bestialità del tipo se usciamo la benzina a 5 euro, il pane un lingotto, i fiumi si tingeranno di rosso e verrà l'angelo della morte. Ma questi dati da dove li prendono da l'intellettualedisinistraiosotuttto?

ilPedante 27.01.17 13:48| 
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Macchė referendum, voi dovete proporre l'uscita dall'euro subito, nel vostro programma elettorale.
La Lega ha idee più chiare e determinate di voi !
Volete che voti la Lega?
Se continuate con il referendum, lo farò.
Tutti i piddini con le pensioni e gli stipendi sicuri e garantiti voterebbero contro l'uscita al referendum.
Loro se ne infischiano delle sofferenze altrui.
Ed allora che senso ha il referendum?
Perdereste di sicuro.
Siate realisti.

Un cittadino comune 27.01.17 13:46| 
 
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L'euro un problema? mi sembra una buffonata. Vediamo un po'quale potrebbe essere uno dei problemi dell' Italia. Buttate un occhio qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Evasione_fiscale#In_Italia
'nel 1981 l'evasione fiscale in Italia ammontava a circa 28 000 miliardi di lire, equivalente al 7-8% del PIL. Trent'anni dopo questa quota è salita appunto fra il 16,3% e il 17,5% del PIL, per un totale che oscilla, secondo altri studi, tra i 255 e i 275 miliardi di imponibile sottratto all'erario[25] con forti ripercussioni sul deficit pubblico e sul conseguente debito pubblico. '
Se poi l'Europa ti chiede di tagliare 3.4 miliardi (spendere meno) tutti a dargli addosso. Intanto i problemi interni dell'Italia (che avevamo comunque anche ai tempi della lira) rimangono e nessuno a dar retta. Tutti pronti a crocifiggere l'Euro. Siete veramente penosi e insistenti.

mc 27.01.17 13:45| 
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USCIRE DALL'€URO VA BENE! MA A QUALI CONDIZIONI?

IL DUO "PRODI-CIAMPI" CI HA GIÀ FREGATO NEL “VIAGGIO DI ANDATA”.

ADESSO NON VORREMMO CHE IL “VIAGGIO DI RITORNO” ALLA VECCHIA £IRA NASCONDESSE L'ENNESIMA FREGATURA:

“STIPENDIO DI 2MILIONI DI LIRE E UN LITRO DI LATTE A 5MILA LIRE”!

PATTI CHIARI... AMICIZIA LUNGA!


FAI SENTIRE ANCHE TU LA TUA VOCE SU >>> freeskipper

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 27.01.17 13:40| 
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Oggi:

"Giornata della Preveggenza"!

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 13:39| 
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FARAGE... va bene?

Questo è semplicemente il Post che ci ha chiesto Farage per farci rientrare nell'EFD.

Niente di particolarmente interessante.

pz 27.01.17 13:38| 
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hahahha...ot...necessario...
Per chi propende con una alleanza con la lega....

Lega in bolletta: ultimi 24 dipendenti licenziati. Ma Salvini spende 300mila euro per i social e prende 2 milioni dallo Stato...
^^^^ evvai però è criticato e sotto la lente di ingrandimento il m5s!
Epperò...la Raggi,Caputo,Borrelli,Grillo e Trump,Raggi e Grillo...
^^^^
sdella Lega,che non è cambiata ,mi ricorda il conto Famili,il trota,il tecnico dentista fasullo,il Maroni a milano....tutta brava gente!
La verginità non si crea con TV e Media......la si è.... dalla nascita!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 27.01.17 13:26| 
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..OPS ...SEMPRE AL MOMENTO GIUSTO GRILLO ...LI STAI FACENDO IMPAZZIRE ...il problema è che questi non sanno piu a che santo votarsi e l italia va a rotoli !!!!

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.01.17 13:23| 
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Basta con questa pagliacciata dell'Euro. Fino a quando i paesi mediterranei non verranno "saccheggiati" dai tedeschi , olandesi e altri, allora è meglio starsene alla larga!

nevio de luca, brescia Commentatore certificato 27.01.17 13:14| 
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In poche parole ci stai dicendo che non vuoi abbandonare l'EURO ma vuoi usare il Referendum sull'EURO, qualora l'esito fosse per il ritorno alla Moneta Nazionale, per avere più potere contrattuale e finalmente arrivare agli euro/bond ecc. che significherebbe L'EURO per sempre e quindi addio Sovranità!!!!!! Evviva la sincerità!!! mi dovete fare votare per forza Lega a me che sono Siciliano porco cane!!!!


o.t. X Undefinied Elena Max
se invece di intervenire con commenti su di me
voleste rispondere nel merito, vi ripeto i quesiti

- il M5S ritiene o no, che una trasparente democrazia partecipativa (e-democracy) debba essere il Metodo anti delega che caratterizza un Movimento orizzontale, senza capi nè padroni, e che lo distingue da un Partito verticista,
- ritiene appropriate le attuali Garanzie sul rispetto della Regola statutaria sancita dall’art. 4 del Non Statuto,
- ritiene idonei questi Strumenti di e-democracy, gestiti da un privato,
- ritiene che i PortaVoce stiano svolgendo correttamente il Ruolo di riportare nelle Istituzioni la Voce dell’inelligenza collettiva,
- ritiene che censurare o espellere voci critiche testimoni un confronto democratico e orizzontale

?????

Inoltre
- ritiene ci debba essere un sistema grazie al quale noi sappiamo che i dati delle votazioni sono validi,
- ritiene vada rendiconto l’utilizzo dei 4 milioni che a fine 2014 risultano “Avanzo Finanziario”,
- ritiene che le spese sostenute per Rousseau vadano rendicontate entro lo stesso termine massimo stabilito per i Portavoce,
- ritiene debbano essere “regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti dagli utenti iscritti al M5S che saranno gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S” inclusi i miglioramenti richiesti per la funzione Vota,
- ritiene vadano effettivamente eletti i responsabili di ogni funzione, inclusa la funzione decisionale Vota,
- ritiene possibile e auspicabile che Federico Pistono venga eletto nel ruolo di responsabile della funzione Vota.

https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g

??????

Buongiorno

Eva Adami Commentatore certificato 27.01.17 13:13| 
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Non tutti capiamo di economia, io sono uno tra questi e mi auguro che il Mov possa contare su analisti bravi, capaci e che sappiano discernere tra benefici e svantaggi di ogni decisione. Di certo uscire dall’Euro è una cosa, ma risanare subito questo Paese corrotto, povero, schiavo degli interessi della Casta e a tutt’oggi privo di una rappresentanza decisa dal voto ne è un’altra. Un referendum per tornare alla Lira non serve se non stai al governo, e per stare al governo bisogna vincere alle prossime elezioni. Vedete un po’ voi...

Franco Mas 27.01.17 13:13| 
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Ma con tutta l'evaskoione fiscale e la corruzione (http://quifinanza.it/tasse/in-italia-evasione-fiscale-vale-270-miliardi-di-euro-maglia-nera-in-europa/79326/) ancora a insistere sull'euro!
mah!

Facciamo sto referendum, perdiamolo e via...

bulba p. Commentatore certificato 27.01.17 13:11| 
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Concordo sul referndum.

Dato che le spiegazioni tecniche mi sono un po’ ostiche , mi limito a contribuire proponendo che nel programma, deciso dagli iscritti, siano inseriti i seguenti punti:

2)* Qualsiasi accordo internazionale che comporti anche una parziale cessione di sovranità, sarà sottoposto a referendum popolare.

3)* La riserva aurea appartiene al popolo e verrà dunque custodita in una Banca italiana pubblica il cui Dirigente, -eletto- in concomitanza con l’elezione dei PortaVoce, avrà il compito di stampare - moneta del popolo italiano - e di gestirla in base a un programma etico-sociale approvato dal popolo.

Titolo del Programma
La sovranità appartiene al popolo - Democrazia Diretta - Ognuno conta uno

Premessa
Il M5S, nato per realizzare la Democrazia Diretta, si impegna ad operare gli interventi necessari affinché la Costituzione conferisca al popolo una reale e piena sovranità. Sovranità esercitata attraverso PortaVoce - terminali dei cittadini nelle Istituzioni- locali, nazionali od europee. Per agevolare l’esercizio della sovranità, ad ogni elettore verrà fornita gratuitamente una firma digitale di accesso alla Piattaforma e-democracy anti delega, uno spazio dove ognuno conta uno in cui potrà dar Voce ai PortaVoce, sia proponendo e votando proposte, sia esprimendosi annualmente sull’ammontare del gettito fiscale e su come vadano reperite e investite tali risorse pubbliche.

1) Il M5S intende promuovere un ordinamento Europeo di tipo confederale e realizzare un ordinamento statale di tipo federale. Ordinamenti in cui il potere sia esercitato dal basso verso l'alto.

2)*

3)*

4) Il M5S procederà alla semplificazione delle procedure amministrative e della vigente normativa.

5) La Magistratura verrà dotata di strumenti e personale tali da abbreviare la durata dei processi specie per reati nella P.A. quali la corruzione e la criminalità economica.

6) Sarà ridiscussa la Convenzione fiscale che esenta da tributi gli immobili del Vaticano.

Eva Adami Commentatore certificato 27.01.17 13:07| 
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Cosa deve succedere fuori (dall'euro e dall'Europa) che non sia successa dentro. Abbiamo perso aziende, lavoro, soldi (vedi fallimenti bancari) e il futuro. Di cosa avere paura? Il re è nudo.

ilPedante 27.01.17 13:05| 
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Duemilatrecento miliardi di euro equivalgono a quattromilioni e cinquecentomila miliardi di vecchie lire . Quando entrammo nell'euro il nostro debito pubblico era di nemmeno duemilioni di miliardi di lire , abbiamo più che raddoppiato il nostro debito pubblico in 16 anni ! Quest'euro fa schifo !

vincenzodigiorgio 27.01.17 13:01| 
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Personalmente, credo che l'uscita dell'Italia dall'Euro sarebbe una tragedia, ma mi pare giusto indire un referendum per valutare la volontà popolare. C'è però quel fatto dell'articolo 75 della Costituzione, che rende non ammissibile qualsiasi referendum sui trattati internazionali. Quindi anche quello sull'Euro non può essere ammesso. Quindi?

Fabio 27.01.17 13:01| 
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Mi permetto di farvi osservare che i trattati internazionali non possono essere sottoposti a referendum.Art 75 costituzione

stefano molfino 27.01.17 13:00| 
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E il 30% in meno (nella migliore delle ipotesi) che si ritroverebbero i risparmiatori italiani con l'uscita dall'euro e i lavoratori che si ritroverebbero con uno stipendio (già basso) inferiore del 30% chi li risarcisce?? Beppe Grillo??

mbo06 27.01.17 12:56| 
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Quando siamo entrati nell'euro io ero contrario perchè non avevamo delle personali preparate a gestire questo difficile passaggio. Oggi se decidessimo di fare un referendum vorrei sapere chi sono le persone professionalmente capaci di poterlo fare nell'interesse dei cittadini e sarebbe bene saperlo prima del referendum.

Massimiliano Zaccari 27.01.17 12:54| 
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Subito fuori dall'Euro e dalla UE UE

Taipan X Commentatore certificato 27.01.17 12:54| 
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Italia su Rai 2 visto da 1 milione di spettatori (ormai non se lo caga più nessuno, fa molti meno ascolti di Floris e si trova sulla Tv Nazionale, Grillo deve ignorarlo se non vuole migliorare i suoi ascolti, perché Santoro vuole creare un format-scontro Paese vs Grillo, come fece con Berlusconi che gli portò tantissimo successo).
Su Rai Due per Italia, con Michele Santoro alla conduzione, i servizi di Francesca Fagnani e poi tra gli ospiti e gli ingredienti della trasmissione il mancato arrivo di Luigi Di Maio (‘sostituito’ da Federico Pizzarotti) ed il sermone contro Beppe Grillo del conduttore, e quindi le presenze di Emma Bonino, Mauro Corona, Ficarra & Picone e i The Pills, 1,087milioni di spettatori e 4,9%.
Su La7 per il talk Piazzapulita, con Corrado Formigli alla conduzione e tra gli ospiti Ferruccio De Bortoli, Piercamillo Davigo, Vittorio Sgarbi, Federico Rampini, Marco Damilano, Myrta Merlino e Dario Nardella, 814mila e 4,12%.

Francesco Pino 27.01.17 12:45| 
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farei pagare i debiti a chi ci ha fatto entrare in europa,perche' loro probabilmente si sono arricchiti.qualcuno tempo fa disse che l'euro e' sta la piu' grossa rapina di tutti i tempi .una cosa e' certa cosi l'italia non puo' piu' andare avanti.i ricchi sempre piu' ricchi e il ceto medio ormai povero.domanda ai nostri politicanti,in particolare a quwlli che vanno sempre in tv o saono nelle commissioni a fare danni:e' normale tutto questo?ciao e viva l'italia che non se destaaaaaaa

ernest cogliandr 27.01.17 12:43| 
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Bel post. Mi piacerebbe anche capire quale sia la visione dell'm5s sul futuro dell'unione europea oltre che sulla moneta unica

Francesco Brandina 27.01.17 12:41| 
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Pur condividendo molte idee del M5S, questa mi sembra piuttosto demagogica e volta solo ad attrarre il consenso di chi, della questione, coglie solo il lato più superficiale.
Andrebbe specificato che se è pur vero che uscendo dall'euro ci liberiamo dal controllo della banca europea sul debito pubblico e dai costi dell'euro stesso, allo stesso tempo si entrerebbe nella spirale della svalutazione che, negli effetti (abbiamo la memoria corta) potrebbe essere ben peggiore del male che abbiamo forse evitato.
Di fatto aumenti e crisi non sono da addebitare all'euro quanto a finanza, produzione e commercio (e talvolta persino lo Stato) che hanno aumento i prezzi mentre portavano all'estero le produzioni.

Pino Chisari, Monterotondo Commentatore certificato 27.01.17 12:40| 
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Uscire dall'Eurozona subito.
Ed in caso di successivi ricatti da parte dei criminali eurocrati, uscita anche dall'Unione Europea.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 27.01.17 12:38| 
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In Italia abbiamo grandissime competenze, in tutti i campi. Non siamo un popolo di coglioni, forse fessi si ma coglioni no. Non passa giorno senza che il solito intellettualoide de sinistra ci ricorda che gli italiano sono corrotti, sono fannulloni e fancazzisti, poi i giovani non ne parliamo... meglio che vadano via. Di luogocomunismo si muore. Basta con queste bestialità. Ma voi pensate che i Tedeschi siano più onesti di noi? Se si buona fortuna.

ilPedante 27.01.17 12:35| 
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elezioni subito.referendum subito!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.01.17 12:33| 
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Va spiegato molto bene ai cittadini che cosa comporta e soprattutto va organizzata la dopo uscita dall'euro. Studiato ogni aspetto senza lasciare al mercato l'assestamento della situazione, come è successo con Prodi. Va evitato che ci siano delle speculazioni.

Rosa 27.01.17 12:31| 
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la democrazia diretta , non vale solo quando si vota come volete voi (individui)

io sono pro Europa
e che che se ne dica un uscita dall'euro
per me, significa il fallimento del progetto europeo

in caso di successo , sarà un italiaexit


per me ,prima di arrivare al referendum sull'uscita dall'euro

bisognerebbe provare altre strade

tentare di federare gli stati del sud Europa
chiedere all'Europa l'accettazione di una seconda moneta circolante
o
ancora meglio , chiedere di far circolare circolare il debito come seconda moneta locale

se vogliamo perdere le elezioni politiche
parlare dell'uscita dall'euro ..
è un ottimo argomento

se vogliamo vincerle e poi non governare ..
è un ottimo argomento
vedi che fine ha fatto tsipras

ricordatevi , che chi ha messo da parte qualche risparmio ,
per un funerale dignitoso
per una caparra per l'acquisto di una casa
per ristrutturare un appartamento

non farà fatica a votarvi contro al referendum


proporrete questo c.zzo di referendum divisivo
prima di tentare di raddrizzare uno stato allo sfascio per ben altri motivi
e recuperare un minimo di credibilità internazionale ?

o andrete giù a testa basta in maniera demagogica dicendo che tutti i problemi italiani sono colpa dell'euro ?


io accetterò qualsiasi verdetto
voi ?
lo accetterete ?


my 2 cent ,
di buonsenso ,spero

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.01.17 12:30| 
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Sono pienamente d'accordo usciamo dall'Euro e ridiventiamo un Paese degno e temibile anche al livello finanziario.

Eleonora 27.01.17 12:29| 
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㋡!

Alla prossima!

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 12:29| 
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Per l'uscita dall'euro, ci vuole gente esperta, con conoscenza perfetta dei meccanismi economici anche internazionali e sopratutto con le palle.
Non credo che in Italia ci sia gente di tale livello.
C'è solo gente allenata alla cultura della furbizia a scapito degli altri e con scarsissima dose di etica morale e professionalmente molto scarsamente preparata, come quelli che ci hanno fatto entrare in questo catastrofico sistema, oltretutto facendocelo allora anche pagare assai caro.
Auspico almeno che una votazione nazionale possa essere fatta quanto prima

paolo boccali, sarteano Commentatore certificato 27.01.17 12:18| 
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REFERENDUM SULL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Certo che se poteva fa un po' più semplice st'appello.

C'è bisogno di parlare semplice, anche un bambino deve capire!

Cerchiamo l'essenza delle cose da dire, la forma e poi si da la possibilità di approfondire a chi ne ha voglia e tempo, ma le cose essenziali vanno dette in modo semplice.

L'EURO E LA REGOLAMENTAZIONE CHE LA BCE CI IMPONE SONO UN CAPPIO AL COLLO!

Vogliamo fare, o meglio chiedere, un referendum sull'Euro?

Armiamo una battaglia degna di questo nome.

Anche in Europa qualcuno si potrebbe incatenare ai cancelli, un gesto forte, pacifico e forse condiviso da tanti altri.

STAMO A PARLÀ COMPLICATO E AGIMO DA POLITICI, NON È CHE CE CE STAMO A PRENDE GUSTO?

Meno politica e più core!

Arrivederci e grazie, graziella è sfiancata, e grazie ar caxxo sta a trovà casa all'estero!

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.01.17 12:16| 
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questo sì che è parlare chiaro ... AVANTI COSì!!!

Stefano Ghisalberti, Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.01.17 12:16| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.de/
un euro così a noi non conviene o si fa un'europa unita che vuol dire stato,con leggi eguali ecc, oppure meglio uscire

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 27.01.17 12:09| 
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Finalmente affrontiamo IL PROBLEMA. L'Euro non è una moneta ma un metodo di governo. Un altro piccolo sforzo e ci siamo.

ilPedante 27.01.17 12:08| 
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... e Borrelli David che ne pensa?

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 12:06| 
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Scordavo(!):

https://www.youtube.com/watch?v=DW5oyOMNaVE

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 12:00| 
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o.t...

per GGrey: scusa ma tu hai confuso, non mi rivolgevo a te!
----------------------------------------------
per Ferruccio Perry,
questo lo hai scritto tu::

«... il MoVimento stesso che è ormai più vicino ad essere un Partito,
vedi gli ormai innumerevoli "rinnegati" (mah...) e Beppe stesso. :) »
Ferruccio Perry 25.01.2017 ore 23:42.

Il mio fiuto c'entra eccome. Con quella frase per me qui hai chiuso!

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 11:59| 
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E io che vi dicevo?!?

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 27.01.17 11:58| 
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Non vedenti e non udenti
Privati della scuola
Accade a Milano

Rosa Anna 27.01.17 11:57| 
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