Il Blog delle Stelle
Torino nel futuro con un nuovo concetto di mobilità

Torino nel futuro con un nuovo concetto di mobilità

Author di Chiara Appendino
Dona
  • 14

di Chiara Appendino

Torino sarà una delle città dove si testerà un nuovo concetto di mobilità chiamato MaaS, acronimo di Mobility as a Service. Se c’è un settore infatti dove l’innovazione e le nuove tecnologie stanno facendo sempre di più la differenza, creando opportunità di sviluppo e miglioramento, è proprio la mobilità. Questo è vero da diversi punti di vista. Dai nuovi modelli di propulsione ibrida ed elettrica, più economici ed ecologici, che sembrano destinati ad archiviare l’era dei combustibili fossili, fino ai modelli di interconnessione dei vari mezzi che permettono una reale integrazione dei modelli di trasporto.

È proprio su quest’ultimo punto che si concentra il programma europeo Horizon 2020, al cui progetto IMove aderisce la Città di Torino insieme alla società partecipata 5T. Ma in cosa consiste il MaaS, obiettivo di questo programma? Si tratta di un nuovo modello basato sull’integrazione di tutti i modelli di trasporto. Siano essi il taxi, il car, bike e scooter-sharing, gli NCC e, ovviamente, l’intera rete del trasporto pubblico.

In questo modo attraverso una app e un unico abbonamento che comprende i vari modelli di mobilità sarà possibile indicare un punto di partenza e la propria destinazione per avere immediatamente una panoramica dei modi migliori per coprire il percorso. Sarà possibile quindi, con un unico abbonamento, partire in bici, prendere un autobus, arrivare al treno, prendere un’altra bici e arrivare a destinazione senza dover organizzare i cambi né fare quattro titoli di viaggio diversi.

Un utile paragone per capire la portata di questo cambiamento è quello con la telefonia. Prima degli smartphone era normale pagare ogni chiamata, ogni messaggio e avere, a parte, una connessione dati. Oggi tutto questo è solitamente compreso in piani unici che permettono diversi livelli di personalizzazione. Lo stesso succederà con la mobilità. Due sono i principali vantaggi che deriveranno da questa innovazione che sta prendendo sempre più piede in tutta Europa (ricordo che Torino avvierà la sperimentazione insieme a Berlino, Manchester e Goteborg).

Il primo vantaggio è che piano piano si supererà il concetto di mobilità privata e di possesso esclusivo di un’automobile. Questo avverrà semplicemente perché i nuovi sistemi saranno più efficaci ed economici. Il secondo vantaggio, non meno importante del primo, è che saranno evidenti i benefici sull’ambiente e la qualità dell’aria.

Per ciò che riguarda il caso specifico di Torino, l’assessora alla viabilità e ai trasporti, Maria Lapietra, ha detto come questo genere di iniziative sia utile laddove vi sia una carenza di parcheggi, pertanto il Borgo Vecchio del quartiere Campidoglio sarà il primo luogo dove verranno potenziati i servizi di mobilità in sharing, verranno introdotte le mini car elettriche e altri servizi innovativi di mobilità.

Vi è inoltre un’ulteriore opportunità legata all’eventuale assegnazione di risorse a seguito del “Collegato Ambientale”, ovvero quella di avere a disposizione dei “buoni mobilità” per l’acquisto di servizi in abbonamento MaaS da assegnare a chi deciderà di rottamare il proprio mezzo privato. La piattaforma tecnologica verrà realizzata da URBI, una startup appartenente a Telepass, mentre l’integrazione con il servizio di trasporto pubblico e BIP verrà curata dalla già citata 5T. Così come molte altri aspetti della nostra quotidianità, la mobilità sta cambiando con benefici per la vita di tutte e tutti. È nostro compito essere pronti ad accogliere questi cambiamenti e a impegnarci affinché siano realmente un’opportunità per tutti noi.

I5S2017_460X230.png



scopriprogramma.jpg

Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

3 Ago 2017, 10:44 | Scrivi | Commenti (14) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 14


Tags: automobili, bici, Chiara Appendino, maas, macchine, mobilità, mobility as a service, MoVimento 5 Stelle, taxi, Torino, trasporti

Commenti

 


Ciao
Aiuto è il modo migliore per condividere il suo amore eterno, è che cosa li spinge a fare prestiti disponibili alla festa di 6000 un 1 milione di euro e più. in termini molto semplici per ogni persona che può rimborsare indipendentemente dalla loro razza, ma c'è una particolarità che vantaggio sopra i casi italiani il governo controlla la nostra organizzazione economica. Facciamo anche investimenti e prestiti tra individui di tutti i tipi. I trasferimenti sono garantiti da una banca per i trasferimenti di sfondo sicurezza che sommiamo operativa in tutto il mondo messo noi incoraggiamo più italiani. Per ulteriori informazioni, può contattare loro: developpement1985@gmail.com

gatuzio nathalia Commentatore certificato 05.08.17 20:27| 
 |
Rispondi al commento

Facile credito, rapido ed efficace
Il prestito denaro facile non richiede alcuna richiesta di credito.
Non importa quale sia la vostra situazione, non avrete problemi a trovare
Un prestito con noi. Vi garantiamo un'approvazione immediata del credito.
Contattaci direttamente sul nostro indirizzo email: chouinardromaine@hotmail.com

mollonv thomas12 Commentatore certificato 05.08.17 18:52| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Ecco la mia posta "prestitobancario2017@gmail.com" Caro Signor e la
signora desiderosi di fare un prestito, con un capitale di € 28.000.000, destinare ha privati prestiti di brevi e lungo termine da 2000 a € 500.000 ha tutte persone serie, affidabile e integrate, desiderano fare un prestito. "" Il mio tasso di interesse varia dal 2% all'anno a seconda della quantità in prestito e il termine del rendimento del fondo, come essere unico e avere una banca che non voglio violare la legge sull'usura. Si può rimborsare il 5 a 15 anni al massimo a seconda della quantità di pronto. Hai bisogno di fare un prestito: finanziamenti immobiliari prestiti sono prestiti personali si registra vietato bancario e non avete il favore delle banche, o meglio, si ha un progetto e necessità di finanziamento, bisogno di soldi per pagare le bollette, fondo per investire in società. La nostra organizzazione non è una banca, e non abbiamo bisogno di un sacco di documenti. Prestito giusto e onesto e affidabile. Cordiali saluti.. Quindi, se avete bisogno di prestito... Ok

corinia rebeca Commentatore certificato 05.08.17 18:52| 
 |
Rispondi al commento

E' un modo per semplificare la pianificazione di un viaggio urbano, questo è positivo. Rimane il fatto di investire nei mezzi meno inquinanti e quindi sarebbe una cosa ottima investire ad esempio nei bus elettrici, incentivare l'uso dei mezzi pubblici proponendo tariffe più vantaggiose, specie nelle giornate in cui il traffico diventa più congestionato. In più si potrebbero realizzare incentivi e vantaggi per chi si dota di scooter elettrici e auto elettriche, ad esempio con sconti sui parcheggi a pagamento per chi arriva in Torino usando mobilità privata meno inquinante.

Lorenzo P., Cuneo Commentatore certificato 05.08.17 16:51| 
 |
Rispondi al commento

Caro Andrea, quando bussi a tante porte chiuse è possibile che i "toni" un pò ti sfuggano anche in virtù del fatto che vedi una grande discrepanza tra il dire e il fare. Non c'è niente di peggio nel vedere che il M5S continua a muoversi in modo scoordinato tra visione nazionale ed iniziative locali. Per quanto rigurda l'insistenza ho da tempo fatte mie le parole di Gandhi "- Prima Ti Ignorano - Poi Ti Deridono - Poi Ti combattono - Poi hai Vinto" .
Comunque per essere più chiari, Ti dispiace scoprire che ci sono amministrazioni non M5S disposte ad scoltarti e amministrazioni del M5S che non rispondono neanche con una Mail di cortesia come almeno ha fatto il Comune di Parma, che effettivamente ha un PUMS che a parte l'approccio sulle colonnine di ricarica è pienamente condivisibile. Ma ci sono anche esempi virtuosi come quello del Comune di Pomezia, con il quale il confronto è ancora aperto, che vanno nella giusta direzione. Stranamente sembra che nel M5S non ci sia una grande osmosi. Ma la vera lente per valutare un piano della mobilità è il suo grado d'integrazione con il piano energetico in quanto, se non fai come l'Olanda che ha provvisoriamente riattivato le centrali alimentate da fonti fossili, potrai spostare solo una percentuale molto bassa verso l'elettrico. Avallare un piano per la piantumazione delle colonnine, che allo stato attuale della rete avranno difficoltà ad essere alimentate e comunque spostano tutto l'onere, del passaggio alla mobilità elettrica, a carico del cittadino. Sul piano poi squisitamente politico è imbarazzante vedere come esponenti del M5S caldeggino l'attuazione del PNIRE un decreto che formalizza un enorme conflitto d'interessi e una grandissima distorsione del mercato. .. Citando il Marchese del Grillo ... Posso esse un pò inc.....

Giovanni Velato, Roma Commentatore certificato 05.08.17 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Bel programma, per realizzarlo ci vorrà naturalmente la collaborazione della popolazione. Cambiare l'attitudine delle masse e' più' complicato della applcazione delle nuove tecnologie. Buon lavoro.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 03.08.17 15:10| 
 |
Rispondi al commento

Ottimo Chiara: è solo l'inizio, e questo primo passo, che solo noi potevamo fare, sarà sempre più coinvolgente. Forza!

...con buona pace di quei 4 arabi (con amici e condotto annesso) che con il loro petrolio hanno reso il mondo una polveriera

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 03.08.17 13:59| 
 |
Rispondi al commento

Queste iniziative sono interessanti, ma da sole effettivamente rischiano di essere solo uno spreco di denaro pubblico per un ritorno d'immagine dubbio, se non si prevedono investimenti continui a lungo termine, che una giunta non può certo sostenere.

Sarebbe quindi importante affiancare queste iniziative ad altre più semplici e concrete per la migliorare la mobilità urbana.

E' bello sentir parlare di auto elettriche per la mobilità condivisa, ma solo per fare un esempio, quanti taxi in città sono ancora a gasolio?

Il Comune potrebbe concedere nuove licenze di taxi solo a chi utilizzerà un'auto elettrica o a gas, mentre potrebbe ritirare la licenza a chi immatricola un taxi a gasolio o a benzina.

Tommaso B 03.08.17 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Se invece di rimanere arroccati intorno ai luoghi comuni, l'amministrazione avesse almeno la "cortesia" di ascoltare chi gli offre un'analisi diversa eviterebbe di imbarcarsi in progetti destinati o a fallire o ad assorbire una montagna di risorse pubbliche spropositata rispetto ai risultati. Chiedo scusa ma quando vedo progetti imperniati ancora sul Car Sharing, la Piantumazione di Colonnine di ricarica e qualche APP riciclata mi viene l'orticaria. Per quanto riguarda le prospettive del Car sharing , basta leggersi i rapporti ISFORT (....I numeri attuali di penetrazione del mercato indicano tuttavia con chiarezza che la sharing mobility soddisfa un segmento ancora molto piccolo della domanda di trasporto – ad esempio si può stimare che gli spostamenti giornalieri in car sharing siano non più di 30.000 ovvero lo 0,3% di quelli effettuati con il trasporto pubblico e lo 0,04% di quelli effettuati in auto - ed è quindi irrealistico immaginare che possa fungere da alternativa diffusa alla mobilità collettiva (e anche a quella privata). La Piantumazione di colonnine, come mezzo di sviluppo della Mobilità Elettrica pianificato con il PNIRE è stato recentemente "sanzionato" dalla Corte dei conti che ha rilevato lo sbilancio tra costi e benefici. Il vero nodo e che si è sviluppato un progetto, grazie al piano europeo Horizon20, che "volutamente" evita d'interferire con i piani energetici nazionali e sposa e sostiene una visione basata sul "mezzo" e non sulla funzione. Io credo che il M5S sia ancora carente sul piano della "condivisione delle idee" e di una analisi critica. Si eviterebbe che le Amministrazioni Locali finiscano per promuovere iniziative in contrasto con i programmi di governo che si vogliono realizzare e proporre ai cittadini. Purtroppo non è la prima volta che Torino viene "gratificata" di fondi e progetti simili di cui non si vede traccia. Uno dei mali che accomuna le amministrazioni di Roma e Torino è l'assoluta incapacità di ascoltare anche idee stupide

Giovanni Velato, Roma Commentatore certificato 03.08.17 12:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ottimo progetto. Le città come anche i piccoli centri hanno necessità di creare spazi e restituirli ai cittadini migliorando ambiente e salute ma anche l'aspetto stesso dei centri e della mobilità più agevole e organizzata a tutto vantaggio anche delle imprese che in esso operano.

Paolo Bratina, Monfalcone Commentatore certificato 03.08.17 11:49| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori