Grillo Mannaro
 
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Tecnologia/Rete



14.05.10

Indifferenza civile
Commenti (661)

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Il primo problema del Parlamento italiano è la Rete. Da anni vengono sfornati leggi, decreti, progetti, emendamenti per bloccarla. L'accanimento con cui Pdl e Pdmenoelle si occupano di Internet è impressionante. Nell'agenda dei problemi del Paese è prioritaria. L'ultimo attacco alla libertà di informazione e alla Rete è l'obbligo di rettifica nei siti entro 48 ore. I blog vengono equiparati ai giornali con multe di 12.000 euro per infrazione. Tutti i blog sono a rischio chiusura.


02.05.10

Banda stretta
Commenti (416)

banda_larga.jpg
L'Italia è tra gli ultimi Paesi europei per la diffusione della banda larga, quindi di Internet e dell'economia digitale. Una ricerca dell'istituto Eurostat della UE ci assegna l'ultimo posto insieme alla Grecia, a Bulgaria e Romania. E' dimodtrato che lo sviluppo economico e la Rete viaggiano di pari passo. La Grecia è già fallita. La banda larga è una necessità, come l'elettricità o le strade. La mappa di Eurostat è parlante. Nel Mediterraneo ci sono isole verdi con la banda larga: la Corsica, le Baleari, persino Malta e isole bianche, scollegate dal mondo, le nostre isole: Sicilia, Sardegna, l'isola d'Elba. Come è possibile che la Corsica abbia una diffusione della banda larga superiore a QUALUNQUE regione italiana? Ho trascorso qualche giorno in Sardegna e non funzionava neppure il cellulare. L'Italia è unificata dalla banda stretta, al Nord come al Sud le telecomunicazioni sono più arretrate di alcuni Paesi africani.


01.05.10

Franco Bernabè risponde
Commenti (640)

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Quando partecipai all'assemblea Telecom nel 2007, l'allora amministratore delegato Carlo Buora minacciò querele (mai viste). Questa volta l'attuale ad Franco Bernabè mi ha risposto. E' senz'altro un progresso importante. Purtroppo, non per colpa di Bernabè, è troppo poco e troppo tardi. Neppure Superman potrebbe salvare Telecom dalla sorte di essere accorpata a un grande gruppo straniero. Piccola, indebitata, in un Paese senza infrastrutture, dove la banda larga è stata sostituita dal digitale terrestre e gli ingegneri da tronisti e veline, con un Governo che non ha la più pallida idea del futuro. Dove un quasi ottantenne come Gianni Letta ha bloccato 800 milioni di investimenti già previsti per ridurre il digital divide che ci separa dall'Europa.


29.04.10 Beppe Grillo interviene all'assemblea degli azionisti Telecom (816)

21.04.10 Beppe Grillo in tasca (521)

10.04.10 Napolitano digitale (99)

28.02.10 Travaglio oscurato per copyright (862)

25.02.10 Bullismo senza privacy (1225)

27.01.10 L'ultimo attacco alla Rete (73)

15.01.10 Ladri a prescindere (120)

14.01.10 Attacco a Internet (1059)

01.01.10 Napolitano commentabile (139)

31.12.09 Napolitano su YouTube: non lasciatelo solo! (230)

16.12.09 Più Rete, meno Lega (1182)

06.11.09 Gianni e Papotto (68)

05.11.09 Internet senza voce (89)

16.10.09 Finlandia a Cinque Stelle (10)

27.08.09 I giornali contro Google (74)

19.08.09 La Rete è adesso! (1080)

14.08.09 Mamme 2.0 (668)

11.08.09 Grillo168 - Lo Scudo della Rete (1190)

09.08.09 La querela contro la Rete (676)

02.07.09 Green Dam (42)

01.07.09 Digital divide italiano e africano (36)

13.06.09 La Rete rettificata (1519)

21.03.09 Alfano senza Rete (94)

11.03.09 Grazie Boing Boing! (37)

10.03.09 Ucci, ucci sento odore di Gabriella Carlucci (2052)

12.02.09 Il "Merda Wall" di D'Alia contro Internet (2311)

06.02.09 L'obbedienza non è più una virtù (2238)

31.01.09 La Sardegna oscurata dal digitale terrestre (1343)

15.01.09 Minerva (2103)

23.12.08 Buon Natale, Franco Bernabè! (1044)

16.12.08 Telecom e il generale Custer (1352)

21.11.08 Dall'ammazzablogger alla fottiblogger (1429)

13.11.08 Se tutti i blogger del mondo si dessero la mano... (1619)

12.11.08 Free Blogger (1786)

04.11.08 La clessidra dell'informazione (1222)

31.10.08 Le due Italie (1031)

02.09.08 Prostituti di sè stessi (1976)

30.08.08 I blogger della Malesia (881)

01.03.08 La guerra dei media (1827)

08.01.08 Il comma UNO BIS Folena/Luxuria e il degrado della Rete (1619)

29.11.07 Italian digital divide (1073)

31.10.07 Anti Gentiloni Divide (2714)

24.10.07 Le mani nella marmellata (1947)

08.10.07 I video che scompaiono dalla Rete (2493)

13.07.07 L'informatica di Stato spiegata ai russi (870)

06.07.07 Il K2 dell’azionista Telecom (611)

15.06.07 WiMax e il diritto alla conoscenza (967)

15.05.07 Otto Vasken e il P2P (1335)

21.04.07 Il proibizionismo di Internet (1240)

16.04.07 Intervento di Grillo all'Assemblea Telecom (1189)

07.02.07 Italian digital divide (1407)

26.10.06 Adotta un pinguino (2247)

14.10.06 La televisione dei morti viventi (1083)

25.09.06 Cinema assistito, Rete tassata (1505)

09.09.06 Il rigattiere (870)

01.07.06 Le infrastrutture della mente (902)

17.06.06 C'è un telegramma per te... (984)

12.06.06 Luca in the sky with Merdock (1931)

02.06.06 Lettera a Paolo Gentiloni (545)

28.05.06 L'Italia disconnessa (1540)

10.05.06 Innovazione mangiasoldi (1997)

03.05.06 Telecom al servizio del Paese (2796)

17.03.06 Il portale scomparso (1266)

17.02.06 GOOLAG (1888)

09.02.06 I vampiri della telefonia (2084)

21.01.06 Stanca express (1337)

18.01.06 Divertitevi! (489)

10.01.06 L'Albo dei Blogger (909)

01.12.05 Il digitale terrestre è uno zombie (1621)

29.10.05 Il Supertelefono (1178)

25.10.05 Bill, il boccalone(*) (1593)

09.10.05 DTT: il pesticida dell'informazione (1223)

10.09.05 La fine della conoscenza (719)

01.08.05 Cellulare addio (1181)

26.07.05 Wiki e Gesuiti (783)

11.07.05 L’arroganza del potere (780)

09.06.05 Il trionfo della Giustizia (723)

30.05.05 Sono stanco di parlare di Stanca (445)

22.05.05 Diritti civili e libero mercato (385)

16.05.05 Liberiamo l’informazione: Creative Commons (340)

08.05.05 L'ultima spiaggia (470)

04.05.05 Il potere della conoscenza (244)

03.05.05 Ai confini della realtà: la legge 106/2004. (171)

17.04.05 Troppa Innovazione, Stanca! (155)

14.04.05 Mister 7,2 milioni di euro (351)

30.03.05 Telecom Italia nella Top Ten Mondiale (185)

26.03.05 Il Blog di Prodi chiude i battenti per le Regionali (94)

23.03.05 Buone notizie dalla Farnesina (168)

16.03.05 Digital divide (161)

23.02.05 Il Papa e Internet (100)

28.01.05 La Rete ci salverà (578)

1 Luglio 2010

Salvare la Terra dalla bancarotta ecologica


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L'umanità sta vivendo da tempo sopra le proprie possibilità. Il prezzo da pagare per continuare su questa strada è la fine della civiltà.

Intervista a Wackernagel, Pollard, Al Mubarak e Quirola del Global Footprint Forum 2010:

Mathis Wackernagel: "Salve, sono Mathis Wackernagel del Global Footprint Network. Il nostro quartier generale è a Auckland, California, ma siamo presenti anche in Europa. Ora abbiamo il nostro Global Footprint Forum! Il forum sull’impronta ecologica 2010, in Toscana.
Il tema è molto semplice: ci rendiamo conto che il Pianeta sta diventando troppo piccolo rispetto al nostro appetito.
Attualmente stiamo utilizzando un pianeta e mezzo. Vale a dire che la Terra impiega un anno e cinque mesi circa per rigenerare le risorse che l’umanità utilizza in un solo anno.
Quando sono nato io, nel 1962, l’umanità utilizzava circa la metà delle risorse rinnovabili dalla Terra. Possiamo permetterci di sforare il budget per qualche tempo, ma prima o poi ciò porterà all’erosione del capitale ecologico e ad un ritorno forzato entro i limiti della capacità di rigenerazione del Pianeta. Possiamo scegliere tra una via comoda o una decisamente meno comoda per rientrare entro i limiti del budget ecologico.
L’impronta ecologica è uno strumento per capire a che punto si è. Proprio come il denaro: quando guadagni e quanto spendi. Certo, puoi spendere più delle tue disponibilità per qualche tempo. Lo stesso vale per le risorse naturali. Quante ne abbiamo e quante ne utilizziamo. Tutto qui, semplice!"

Continua ...

1 Luglio 2010

Il Commento:
Suicidio alla menta

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Se volete suicidarvi usate acqua alla menta o alla fragola. In caso contrario si rischia l'arresto (anche postumo).
"Oggi l'ultima notizia che fa trasalire quel poco di Uomo che alberga nelle mie viscere: hanno deciso che dal 2016 non basteranno più 40 anni di contributi per andare in pensione, togliersi dai coglioni e dare spazio ai giovani. A Gela un uomo ha minacciato di suicidarsi bruciandosi perchè era stato licenziato, sapete cosa hanno fatto le forze dell'ordine (?) lo hanno minacciato di denuncia per detenzione di arma impropria (benzina). Per fortuna di quel poveraccio si trattava di 5 litri di bevanda alla menta, bluffava!" francesco r

La Settimana - Vol. 5 N°24

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GavaVenezia

I segni premonitori di un disastro bisogna saperli cogliere. E' la teoria del famoso disastro annunciato. La mozzarella azzurra proveniente dalla Germania è passata inosservata. Eppure il messaggio era chiaro, si trattava della nuova bufala, la "Bufala Azzurra"...


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