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Sono scomparsi i bei manifesti che hanno allietato le nostre città nel mese di dicembre.
Le mirabolanti imprese sull’economia, sull’ inglese e Internet nelle scuole, sulle Grandi Opere, sul Patto con gli Italiani stramantenuto non ci sono più.
Peccato.

Il mattino andando in ufficio, a scuola, o anche passeggiando con il cane, era bello leggere sui cartelloni dell’Operazione Verità le risposte degli italiani scritte con il pennarello.

Commenti pacati.
Un dialogo sotto gli occhi di tutti.
Vera democrazia.

Ed era anche bello quel naso da clown, spesso presente, disegnato da qualche ammiratore con un cerchio rosso su un volto pieno di fiducia, sorridente.

Di una persona che ha raggiunto tutti i suoi obiettivi, quelli che, per pudore, non ha riportato sui manifesti.

Questa manifestazione di affetto, anche se un po’ burbero, nei suoi confronti lo ha fatto riflettere.
Ha deciso di fare un passo indietro.
Di presentarsi alle prossime elezioni in incognito, senza dare nell’occhio.

E di farlo partendo da un nuovo slogan:
“Italia, Forza.”
Accompagnato da un doveroso sottotitolo di spiegazione:
“Niente paura, hai letto bene”.

Che il vecchio partito della 2P (niente paura, hai letto bene) non ci fosse più lo si intuiva e qualcuno, sicuramente comunista, lo sperava anche.

Ma eliminare il nome del partito dai manifesti è un grande segno di umiltà, un gesto di altri tempi.
Un gesto simbolico ed insieme profetico.

Perché non lanciare, dopo l’Operazione Verità, l’Operazione Menzogna?

Una campagna sulle menzogne a cui gli Italiani si ostinano a credere:
recessione, leggi ad personam, deindustrializzazione, nuove povertà e tutto il resto.
Con lo stesso sottotitolo:
“Niente paura, hai letto bene”.