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“A Milano esistono tantissimi luoghi dismessi da riqualificare, uno di questi è Piazza d’Armi, un’ex zona militare di circa 60 ettari che il ministero, proprietario dell’area, vuole mettere a disposizione dei privati per fare l’ennesimo sviluppo immobiliare senza senso e senza logica. Gli altri partiti parlano di riqualificazione, in realtà si tratta una speculazione edilizia assolutamente inaccettabile per la città di Milano. L’unico obiettivo è quello di favorire costrutturi e lobbisti del cemento, nonostante le volumetrie indicate nel PGT, che erano state determinate prevedendo una popolazione milanese di quasi 1 milione e 800 mila abitanti, siano errate. Oggi siamo meno di 1 milione e 400, perciò non ha alcun senso proseguire su questa strada. I milanesi in consiglio di zona 7, a cui l’area fa riferimento, hanno chiarito più volte la volontà di preservare un polmone verde della città, un luogo di aggregazione da trasmettere alle generazioni future. La riqualificazione dell’area non si fa col cemento. Piazza d’Armi deve rimanere un’oasi di Milano. In una città che sfora costantemente i limiti di inquinamento dell’aria e che ha un bisogno vitale di ossigeno gli interventi devono essere tesi alla realizzazione di un parco pubblico. In Regione stiamo facendo tutto il possibile perché questo grande polmone della città non finisca nelle mani dei costruttori. Il M5S combatte per la tutela del verde pubblico e per la riqualificazione del costruito rispettando il principio di invarianza idraulica, che grazie a noi è stato ineserito in legge in Lombardia, affinché il terreno sottostante che viene trasformato in impermeabile garantisca comunque l’assorbilmento dell’acqua. Con la scusa della riqualificazione vogliono sottrarre ai milanesi un grande cuore verde della città. Il M5S al governo di Milano lavorerà dal primo giorno per femare questo scempio e difendere tutto il verde della città”.
Gianluca Corrado – Candidato Sindaco del M5S a Milano
Stefano Buffagni – Portavoce Regionale del M5S in Lombardia