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Che il nucleare sia anti economico, pericoloso e che sottragga risorse alla collettività è risaputo. Ripeterlo, però, fa sempre bene.
“NUCLEARE ABBONDANTE? SICURO? ECONOMICO? BALLE! 1) L’uranio non è abbondante, è probabile che finirà prima di aver realizzato le centrali nucleari. L’uranio è presente in natura in misura pari a 2,8 parti per milioni (ppm) e con l’estrazione dal sottosuolo si estraggono anche detriti radioattivi che (col falso nome di “materiale inerte”) sono fatti sparire in opere di costruzione (strade, stadi, parcheggi, fondamenta…) – vedasi su youtube gli “scandali dei detriti radioattivi in Francia”. 2) L’uranio non è sicuro, anzi, è eternamente pericoloso. In effetti, l’isotopo di uranio 238 ha un tempo di decadimento (ossia dimezzamento della radioattività) di circa 4,6 miliardi di anni (circa il tempo di vita della Terra). 3) Le centrali nucleari durano di circa 30 anni, dopo bisogna smantellarle, ma nessuno sa come smaltire le scorie radioattive. In Francia ci sono diverse centrali da smantellare (avendo oltre 30 anni di attività), ma non sapendo come smaltire le scorie è probabile che saranno costretti a tenerle in vita ancora per lunghi anni. Ma per quanto tempo? Come faranno queste centrali a resistere alle corrosioni radioattive e del tempo? E se non resistessero alle corrosioni quale flagello subirà l’umanità? 4) L’uranio non è economico, anzi, è costosissimo, lo sarà sempre di più. La sua scarsissima presenza in natura (2,8 ppm), tra l’altro in Paesi poco sicuri, farà lievitare i prezzi, per l’arricchimento di criminali senza scrupoli 5) Le centrali nucleari sono una follia già bocciata (saggiamente) nell’86. E oggi sono fuori dal tempo – visto le possibilità di produrre energia pulita e rinnovabile (solare, eolico, termico…). Il mio grido è forte e chiaro: NO AL NUCLEARE! SI ALLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI!”. gerrjg