Condividi
Intervista a Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli
(17:00)

Scientology è entrato per alcuni anni nelle scuole italiane come ente formatore sotto le vesti di “Applied Scholastics” quando Mortizia Moratti era ministro dell’Istruzione. L’agopunturista e ex dipietrista Scilipoti ha fondato il movimento olistico. Le sette sono tra noi e fanno proseliti. Ma qual è la differenza tra una setta e una religione? La risposta è che da una comunità religiosa si può uscire liberamente, senza essere perseguitati, senza subire uno stalking, da una setta invece no. In Scientology c’è una divisione apposita destinata al recupero dei fuoriusciti, il Dipartimento 20. Un mondo nascosto rivelato nel libro: “Occulto Italia“. La differenza tra sette e religioni è però sottile. Provate a uscire dall’Opus Dei se ci riuscite, solo per fare un esempio. Le sette di oggi saranno le religioni di domani? Ogni setta ha la sua verità, dispensa le sue sicurezze e, in un mondo con sempre meno punti di riferimento, si diffonde con una facilità sbalorditiva. In Italia non esiste una legge per proteggere chi finisce sotto il controllo di una setta, legge che esiste, per esempio, in Francia. Le sette hanno bisogno della politica e viceversa. Si alimentano attraverso il voto di scambio. Tu, partito, chiudi un occhio e io ti porto in dote un bacino di voti. Nulla di nuovo sotto il sole. E’ quello che avviene da sempre tra partiti e le mafie.

Intervista a Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli autori di “Occulto Italia”:

Le sette in Italia (espandi | comprimi)
Gianni Del Vecchio- Sono Gianni Del Vecchio, uno degli autori di “Occulto Italia” questo è un libro che parla di sette, ma non le sette come si intende in linea generale, le sette sataniche che sono sempre quelle che balzano agli onori o ai disonori della cronaca. In questo libro si parla di quelle sette che esistono in Italia, operano nell’ombra e si intrecciano poi pericolosamente con la politica italiana, la politica locale e nazionale, si intrecciano con le imprese, si intrecciano con la scuola, l’università, le istituzioni fino al mondo dello spettacolo.

Il caso Dell’ Utri e Ovo (espandi | comprimi)
Gianni Del Vecchio- La struttura verticistica e spesso autoritaria che c’è nelle sette è un po’ il sogno proibito di qualsiasi leader politico, perché qualsiasi leader vorrebbe una schiera di propri parlamentari pronti a agire e a votare solamente al suo cenno di una mano e questa assonanza l’abbiamo notata spesso,ci sono, nel libro, un sacco di storie di una forte permeabilità del mondo politico italiano alla lobby settaria, alla spinta delle lobby settarie. Esempi ce ne sono tantissimi, uno per esempio è quello di Dell’Utri.

Damanhur e Scilipoti (espandi | comprimi)
Stefano Pitrelli- Un altro esempio di commistione tra queste organizzazioni e la politica è la figura di Mimmo Scilipoti ossia il parlamentare balzano agli onori della cronaca quando da dipietrista fulminato da mistica berlusconiana è passato a sostenere un governo che stava andando alla deriva. Mimmo Scilipoti è anche il fondatore del cosiddetto movimento olistico che altro non sarebbe che una prima bozza di un vero e proprio partito del new age italiano, certo è che a ben vedere nel movimento olistico Scilipoti chiama un consulente di Damanhur,