Condividi

“Candidiamo Roma alle Olimpiadi, un grande rilancio per il Paese, l’Italia guarda al futuro!
E con chi rilanciamo questo fulgido futuro? Con Luca di Montezemolo. Lo stesso uomo che è stato Direttore Generale del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Calcio Italia ’90, tanto per rimanere in tema “guardiamo all’avvenire”. Sì, e lo stesso uomo organizza due eventi sportivi a venticinque anni di distanza… forse vogliono cominciare subito battendo qualche record. D’altronde, c’è un fil rouge che ci lega a quell’Italia ’90 di tanto tempo fa. Il mutuo di 61,2 milioni di euro che ancora stiamo pagando per gli stadi del Mondiale, ad esempio, come da bilancio di previsione 2015 di Palazzo Chigi. Proprio così: ancora paghiamo, e non si sa quando finirà. Magari l’intenzione è di fare tutto un conto con i miliardi che butteremo per le Olimpiadi, e continuare trionfalmente a pagare pagare fino al 2070. Ulteriori ricordi poi ci desta il nome di Montezemolo, oltre alla “popolarità” e alla “considerazione” che evoca il compiaciuto Presidente del CONI Malagò nel celebrare la nomina. Lo stadio delle Alpi, a Torino, che costò il 200 per cento in più e alla fine fu abbattuto. Costava troppo mantenerlo, ma lo scoprirono dopo. E infinite altre cattedrali nel deserto, stazioni, terminal, strutture abbandonate che hanno arricchito gli “amici” e impoverito il Paese. La cultura dello sport in Italia, si sa, è ancora e sempre cultura di Grandi Opere e Grandi Scempi. Montezemolo, allora, ne sarà il perfetto portabandiera olimpico”.
M5S Camera