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“L’immagine più bella di questo sabato prenatalizio arriva dalla periferia del Paese, e più precisamente da Crotone, città difficile. E arriva da un campo da calcio dove, conclusa da poco la partita fra la squadra locale e l’Ascoli, il senegalese Ndyaie Papa Waigo si è stretto in un lungo abbraccio con quattro suoi connazionali. Un fatto che mi ha commosso e che ha commosso tutto lo stadio. Un abbraccio fraterno, dopo i fatti di Firenze. Un pezzo di Senegal ha dato lezione di civiltà: l’unione sincera fra Papa Waigo e i suoi connazionali ha il sapore dell’umanità più pura. Onore al Papa nero”.
Luigi E.

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