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Ricevo e pubblico una lettera di Harry Wu su quello che sta succedendo in Cina.

“Caro Beppe,

sono Harry Wu della Fondazione Laogai , con base a Washington, che si occupa della ricerca e della diffusione di notizie riguardo ai Laogai.

Ti ringrazio per il tuo interesse per la nostra Fondazione e per la tragedia dei Laogai, i campi di lavoro forzato in Cina.

Nei Laogai un numero imprecisato di milioni di persone, da 4 a 6 milioni, forse di più, sono, costrette a lavorare in condizioni disumane, a profitto del Governo Cinese e di numerose multinazionali.

Esecuzioni di massa con relativa vendita di organi freschi. Lo sfruttamento dei bambini sottoposti ai lavori forzati. Rappresaglie nei confronti delle varie Chiese. Gli aborti e le sterilizzazioni forzate.

Queste sono le realta’ della Cina odierna! Realta’ ignorate dai mass-media occidentali, che non vogliono disturbare i commerci internazionali.

Sabato scorso ho ricevuto il Premio Sciacca che ho dedicato:
– a tutti i milioni di cinesi perseguitati per la loro Fede Cattolica o per altre Fedi religiose,
– a tutti i milioni di detenuti nei Laogai,
– alle centinaia di migliaia di madri costrette ad abortire, anche se all’ottavo o al nono mese di gravidanza, spesso per mezzo di un’iniezione letale al feto,
– a tutte le centinaia di migliaia di persone fucilate durante le esecuzioni di massa, i cui organi, se in buono stato, sono spesso venduti con grandi profitti.

Quindi a tutte le decine di milioni di vittime, nel passato e nel presente, del Regime Comunista Cinese.

Sono stato intervistato da vari quotidiani e dal vostro TG2.
Martedi’ ho partecipato a un dibattito alla RAI International e, oggi, mercoledi’ daro’ una conferenza stampa al Parlamento Europeo a Strasburgo. Daro’ anche un’audizione parlamentare venerdi’ mattina a Montecitorio.

Ti ringrazio sinceramente e spero di incontrarti presto”.

Harry Wu