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Sebbene l’emergenza che stiamo vivendo abbia spinto migliaia di lavoratori alla disoccupazione, il governo pakistano ha trovato il modo di offrire lavoro ai propri cittadini e allo stesso tempo rimboschire la nazione.

Il Pakistan ha creato più di 63.000 posti di lavoro per i lavoratori disoccupati, rilanciando l’ambiziosa campagna del programma “10 Billion Tree Tsunami”, l’iniziativa avviata nel 2018 dal Primo Ministro Imran Khan e che prevede la piantumazione di 10 miliardi di alberi in 5 anni, nella speranza di contrastare l’aumento delle temperature, inondazioni, siccità e altre condizioni meteorologiche estreme – ora più frequenti in Pakistan a causa del riscaldamento globale.

Il Global Climate Risk Index ha classificato il Pakistan al quinto posto in un elenco dei paesi più colpiti dal riscaldamento climatico negli ultimi 20 anni, anche se contribuisce solo con una frazione dei gas serra globali.

I lavoratori disoccupati nominati dal governo “lavoratori della foresta” riceveranno un salario di 500 rupie, circa 3 dollari al giorno.