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ll Federalismo mafioso
(11:00)

Le banche non erogano più credito alle aziende nonostante abbiano ottenuto un prestito europeo di 50 miliardi di euro. Le aziende sono spesso a un bivio: chiudere o cercare soldi dagli usurai, dalla criminalità. Le mafie dispongono di un tesoretto annuo superiore ai 100 miliardi, possono soddisfare qualunque richiesta e, dopo breve tempo, impadronirsi della società. Stiamo salvando le banche e consegnando le imprese alle mafie. Il paradosso è che questo avviene mentre nel Sud molti imprenditori si rifiutano di pagare il pizzo e per questo rischiano la vita. La bancocrazia finirà vittima di sé stessa e le mafie padrone del Paese.

Il Passaparola di Filippo Astone, giornalista economico e scrittore

Cosa Nostra e la globalizzazione (espandi | comprimi)
Buongiorno a tutti, sono Filippo Astone, giornalista economico e autore di libri inchieste, mi occupo di imprese, di finanza e del capitalismo italiano. Il giornalismo economico italiano tende o a fare le marchette, santificandoli, o all’opposizione preconcetta:

Imprenditori in rete per salvarsi (espandi | comprimi)
Montante, Lo Bello, Venturi e Catanzaro vivono ancora tutti sottoscorta, solo che c’è stata una reazione e poi c’è stata la strategia di questi imprenditori di mettersi in rete. Libero Grassi è stato ucciso perché era isolato e quindi, colpendo lui, si poneva fine al problema:

La mafia sceglie la politica locale (espandi | comprimi)
La crisi favorisce moltissimo la criminalità, perché già di per sé le imprese mafiose distorcono il mercato e fanno in modo che il mercato premi i peggiori, perché l’impresa mafiosa ha il vantaggio competitivo del rapporto privilegiato con la politica, del ricatto della forza fisica e del denaro facile.