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La Sicilia verso l’abisso
(13:30)

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E’ chiaro che soltanto eventi straordinari, che non dipenderanno dalla volontà dissipatrice dei siciliani, potranno fare sì che i comuni, le province che in teoria dovrebbero essere abolite e la stessa Regione, si dedichino a una politica, soprattutto la politica delle uscite, molto più rigorosa di quanto avvenuta fin qui, voi ci credete? Io no!” Alfio Caruso

Il Passaparola di Alfio Caruso, giornalista e scrittore

Il destino della Sicilia (espandi | comprimi)
Buongiorno, sono Alfio Caruso e ho scritto “I Siciliani”, il tentativo di raccontare cosa i siciliani non sono, perché ritengo che sia quasi impossibile raccontare ciò che i siciliani siano e ovviamente lo dico da siciliano.
Raffaele Lombardo che ha avuto e ha l’indubbio e discutibile merito di concludere una lunga serie di pessimi politici che hanno governato la Regione siciliana dal momento della sua istituzione, nel 1947.

PUS, Partito Unico Siciliano (espandi | comprimi)
In Sicilia persino le ideologie politiche sono state asservite a questo tornaconto, perché destra, centro e sinistra in realtà sono state soltanto delle sigle, delle apparenze, dei paraventi, chi ha potuto si è subito iscritto al Partito Unico Siciliano che già nel proprio acronimo Pus, ha scritto il proprio destino e è il Pus che ha dominato e domina tutte le vicende siciliane e nel Pus stanno onorevoli, imprenditori, mafiosi, industriali, stanno alti borghesi,

Finché l’Italia pagherà (espandi | comprimi)
Una mattina Don Calogero Vizzini aveva abbandonato la sede del movimento indipendentista e aveva attraversato la piazza del suo paese, che si chiama Villalba, e era entrato nella sede, fin lì deserta, della Democrazia Cristiana, seguito da un codazzo di circa 200 estimatori e aveva chiesto la tessera per iscriversi alla DC. Quindi Cosa Nostra aveva abbandonato completamente il movimento indipendentista e era passata armi e bagagli, soprattutto armi, con la Democrazia Cristiana.

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