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L’era della scarsità
(19:00)

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“Negli ultimi anni, stiamo assistendo agli effetti del raddoppio del prezzo del grano, che si manifestano sui segmenti più poveri dei paesi a basso reddito. In Paesi come la Nigeria, l’Etiopia o l’India, ad esempio, per una buona parte delle famiglie è normale prevedere giornate di digiuno. Non possono permettersi di mangiare ogni giorno e quindi la sera della domenica, ad esempio, decidono che, nella settimana entrante, digiuneranno al mercoledì e al sabato. Tutto ciò rappresenta un aggravamento del problema della fame nel mondo; finora ci eravamo preoccupati dell’allargamento del problema della fame nel mondo, ma questo ne costituisce un aggravamento. Ci sono milioni e milioni di famiglie in Nigeria, Etiopia, India o Perù che non possono permettersi di mangiare tutti i giorni, e così pianificano delle giornate senza cibo. E’ ovvio che non si tratta di una situazione molto sana. Io penso che la maggior parte della gente non ne sia consapevole, ma essa costituisce un serio pericolo per la futura stabilità politica, perché le persone arrivano al punto di non poterne più.”
Lester Brown

Il Passaparola di Lester Brown, uno dei più importanti ambientalisti del mondo, fondatore del Worldwatch Institute e dell’Earth Policy Institute,

Competizione a livello planetario, per l’approvigionamento di cereali (espandi | comprimi)
“Mi chiamo Lester Brown. Vivo a Washington, D.C. Dirigo la Earth Policy Institute, una piccola organizzazione per la ricerca, un think tank che lavora sul progetto di un’economia per il futuro e un piano per crearla. Lo chiamiamo “Piano B”. Sul sito web dell’Earth Policy, potete vedere il libro “Piano B” online e capire le sue componenti principali. Continuare così non è più un’alternativa percorribile.
Il mondo è in una fase di transizione, da un’epoca dominata dal surplus, ad una dominata dalla scarsità.
Sono in atto varie tendenze, che interessano sia la domanda che l’offerta e che portano ad un impoverimento delle scorte alimentari mondiali e ad un aumento dei prezzi. Questa situazione non è temporanea, si tratta piuttosto di una transizione di lungo periodo dall’abbondanza alla scarsità.

Tagliare le emissioni di carbonio dell’80% per il 2020 (espandi | comprimi)
Dobbiamo fermare la crescita della popolazione. E dobbiamo stabilizzare il clima. Bisogna procedere velocemente ad un taglio delle emissioni di carbonio. I leader politici parlano di un taglio delle emissioni dell’80% per il 2050, ma allora sarà troppo tardi. All’Earth Policy Institute pensiamo che le emissioni vadano tagliate dell’80% per il 2020. E’ come se ci stessimo preparando per una guerra. Bisogna ristrutturare l’economia energetica mondiale, abbandonando i combustibili fossili a favore di fonti di energia rinnovabili, abbiamo bisogno di una ristrutturazione totale dell’economia energetica.

Bisogna muoversi in fretta (espandi | comprimi)
Il Vietnam, il principale esportare di riso nel mondo, ha bloccato le esportazioni di riso per diversi mesi, nel tentativo di tenere bassi i prezzi del cibo nel Paese. In quel momento i paesi importatori hanno capito di non poter più contare sul mercato. Si sono resi conto di non avere libero accesso alle riserve dei Paesi esportatori e sono caduti nel panico, come era prevedibile. Hanno iniziato a cercare in altri Paesi del terreno da comprare o affittare, su cui coltivare cibo per sé stessi, da spedire al proprio mercato interno.