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Tra poco la scorta la dovranno dare ai cittadini.
“Faccio jogging lungo le bellissime piste ciclopedonali di Arese, sicuro di non correre alcun pericolo, incontro bella gente, bellissimi cani, tutto sembra perfetto, attraverso la strada seguendo le strisce pedonali, immediatamente la macchina che sopraggiunge rallenta ma quella che la precede sorpassa e tenta di investirmi, ho avuto PAURA, e solo perché stavo correndo mi sono salvato, la signora al volante ha continuato a telefonare e forse non si è accorta di nulla, però ha chiesto scusa… Continuo la mia corsa, entro in una piccola via che so che mi porterà nei campi, al sicuro, ma un grosso pastore tedesco mi viene incontro abbaiandomi e ringhiandomi, gli urlo fermo!!! ma lui continua a venirmi incontro, scappo, e trovo rifugio in un vicino negozio, chiedo di chiamare la polizia locale per segnalare il cane aggressivo, ma mi rispondono se non potevo chiamare io: avevano PAURA, il cane è di proprietà di una ditta di movimento terra i cui titolari sono aggressivi, come il loro cane. PAURA e aggressività, aggressività e PAURA, l’una senza l’altra non esisterebbe, siamo vittime e carnefici, quando la smetteremo di essere così aggressivi, allora forse non avremo più PAURA. Ho continuato a correre, senza PAURA”. Daniele P.