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“Il 12 ottobre 2015 inizierà avanti al Tribunale Penale di Milano la fase preliminare del giudizio avente ad oggetto i fatti ed i personaggi protagonisti di una delle fasi più buie della gestione della Banca del Monte dei Paschi di Siena S.p.A. che all’insaputa degli azionisti e dei clienti dell’istituto di credito con i suoi vertici decideva di porre in forte pericolo la liquidità di una degli istituti di credito più antichi d’Italia.

VIDEO L’intervendo di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti MPS

I capi di imputazione proposti dal Pubblico Ministero parlano da soli della gravità delle condotte poste in essere dagli ex dirigenti della Banca Monte dei Paschi di Siena nonché addebitabili alla stessa Banca Monte dei Paschi di Siena e alla Nomura International PLC che vedono come persone offese decine di migliaia di azionisti che hanno subito ingenti perdite patrimoniali come diretta conseguenza della netta perdita di valore delle azioni della banca senese che oggi finalmente potranno, se si attiveranno entro il 12 ottobre costituendosi parti civili nel procedimento penale e qualora gli ex dirigenti vengano rinviati a giudizio dal G.U.P. di Milano per i reati loro ascritti, rivalersi nei confronti della banca del Monte dei Paschi di Siena, della Nomura International PLC e dei loro dirigenti dell’epoca (2009 – 2010) e questo sia che siano ancora o meno azionisti della banca ottenendo il risarcimento integrale del danno subito.
Com’è noto la Procura della Repubblica di Milano ipotizza che alcuni degli ex vertici dell’istituto di credito senese agendo in concorso tra loro con l’intenzione di ingannare i soci e il pubblico ed al fine di conseguire per sè e per altri un ingiusto profitto, abbiano manomesso i bilanci, le relazioni e le altre comunicazioni sociali previste dalla legge di MPS, dirette ai soci ed al pubblico, esponendo fatti materiali non rispondenti al vero, nonchè omettendo informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di MPS.
Tra le numerose accuse v’è quella di aver nel bilancio individuale di MPS indicato un utile d’esercizio ante imposte di euro 159.564.280 in luogo della perdita effettivamente maturata pari a euro 148,4 milioni e nel bilancio consolidato di MPS un utile d’esercizio ante imposte di euro 43.434.264 in luogo della perdita effettivamente maturata pari a euro 264,5 milioni. Con superamento delle soglie di legge in entrambi i casi tenuto altresi conto del patrimonio netto. Con le aggravanti di aver il fatto cagionato un grave nocumento ai risparmiatori;
– di aver commesso il fatto in cinque o piu persone;
– di cui agli artt. 3 e 4, comma 1°, L. n. 146/2006 dell’essere stati i fatti commessi con il contributo di un gruppo criminale organizzato ed operante in più Stati;
E per aver commesso la stessa BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA tramite alcuni dei suoi dirigenti inosservato gli obblighi di direzione e vigilanza da parte di MPS. Ed ancora la stessa NOMURA INTERNATIONAL PLC London è accusata si essersi resa responsabile dell’illecito commesso nell’interesse e a vantaggio di NOMURA INTERNATIONAL PLC London con conseguente danno a carico dei risparmiatori che ignari delle reali condizioni patrimoniali e di bilancio della Banca Monte dei Paschi di Siena mantenevano inalterata la loro esposizione in azioni o sottoscrivevano aumenti di capitale e/o acquistavano sul mercato borsistico azioni dell’istituto d credito senese.
Bene tali gravi colpe della principale banca di riferimento del mondo della sinistra sono state più volte denunciate dai dirigenti sia del CODACONS che del MoVimento 5 Stelle in occasione delle assemblee dei soci che si sono succedute in questi anni chiedendo che la Magistratura facesse luce su quanto accaduto e che oltre a condannare i responsabili si arrivasse a risarcire migliaia di italiani anche piccoli o piccolissimi risparmiatori che avevano con fiducia investito i propri risparmi nelle azioni della banca senese confidando nella veridicità di quanto descritto nei bilanci della banca.
Oggi il CODACONS e MoVimento 5 Stelle si ritrovano di comune accordo ad appellarsi agli azionisti della Banca Monte dei Paschi di Siena traditi sia dagli attuali indagati per cui pende una richiesta di rinvio a giudizio sia dagli Organi di Vigilanza che non seppero impedire tale misfatto, affinchè si costituiscano parti civili nel procedimento penale che inizierà il 12 ottobre usufruendo dell’iniziativa giudiziaria e del supporto logistico e difensivo che il CODACONS ha posto in essere per permette in pochi giorni a tutti coloro che lo desiderano di attivare la propria richiesta risarcitoria di poterlo fare già in questa sede, senza attendere la fase l’inizio della fase dibattimentale, al fine di dare maggior forza all’azione posta in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
Le modalità per poter aderire a detta azione saranno rintracciabili sul sito nazionale del CODACONS: INFORMATI E AGISCI
Prof. Avv. Carlo Rienzi, Presidente Nazionale CODACONS
Luigi Di Maio, portavoce M5S Camera