Condividi

da Vocidallestero – Su Der Spiegel Wolfgang Munchau prevede il default della Grecia, che necessariamente accadrà tra non molto. Sarebbe molto meglio se i tedeschi si preparassero a questo scenario e la Grecia si riprendesse la sua autonomia.

“La Grecia sta per fallire e avrà presto bisogno di una nuova valuta. La politica dovrebbe prendere già adesso le sue contromisure. Per il momento i politici greci sembrano avere i nervi saldi. Prima della bancarotta c’è il fine settimana della Pasqua ortodossa, che quest’anno arriva una settimana dopo la nostra. Sembra proprio che [i Greci] prima racimoleranno i 460 milioni di euro di cui hanno bisogno per restituire un credito al FMI. Non sappiamo se poi [il denaro] basterà anche per gli stipendi e le pensioni dovuti ad aprile. Per adesso si festeggia la Pasqua. Prima o poi, nei prossimi due o tre mesi, non sarà più possibile trovare denaro. Si può ancora saccheggiare qualche cassa, impegnare le eccedenze della previdenza sociale o magari spillare all’ultimo momento la liquidità delle banche. I governi hanno riserve di denaro alle quali hanno accesso a breve termine, ma con queste non possono finanziare le spese nel lungo periodo. Quello che non può durare, prima o poi finisce. Questo momento forse non arriverà in aprile, ma a maggio, a giugno o al più tardi a luglio. Allora o i Greci o i loro creditori dovranno cedere. O magari addirittura entrambi contemporaneamente. [Se] nessuno cede, allora ci sarà immancabilmente la minaccia del Grexit, un’uscita della Grecia dall’euro.
Sarebbe bene se ci preparassimo tutti a questo scenario, dal punto di vista politico ed economico. Qui non si parla principalmente dei rischi delle banche, bensì delle conseguenze economiche e geopolitiche e anche dell’emergenza umanitaria che si potrebbe aggravare a causa di un’uscita [dall’euro].” Wolfgang Munchau – leggi l’articolo integrale