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“Questo quinto post sulla morte dei giornali sarà inserito nello studio “Press obituary” di prossima pubblicazione su questo blog. La fine dei giornali è una delle cose più prevedibili del nostro futuro, gli unici che non lo sanno ancora sono i giornalisti. Si tratta solo di stabilire la data del decesso che da Stato a Stato varia tra i 5 e i 10 anni.

Sono stati presi in considerazione i ricavi da pubblicità dei principali gruppi editoriali italiani Rcs, Gruppo Espresso, Gruppo Editoriale Mondadori, Gruppo 24 Ore, Poligrafici Editoriale, Caltagirone Editore. Secondo il recente rapporto della Fieg “La stampa in Italia 2011–2013” (uscito ad aprile di quest’anno) il fatturato complessivo dei quotidiani e dei periodici, per quanto attiene l’advertising, in Italia è passato dai 1.588 milioni di euro del 2012 ai 1.252 milioni del 2013 con una flessione in un solo anno di 306 milioni, che percentualmente corrisponde a un meno 21,2.

Gli investitori sono consci del declino dei gruppi editoriali, che non è certo una novità per gli osservatori più attenti. Abbiamo raccolto i dati delle variazioni gli ultimi 5 anni in borsa dei gruppi editoriali italiani sopracitati, i quali hanno perso rispettivamente:
RCS: -89,57%
Mondadori: -79,67%
Sole 24 ore: -70,94%
L’Espresso: -54,38%
Caltagirone Editore: -54,21%
Poligrafici Editoriale: -48%
dati da Yahoo!Finanza

Investire oggi in borsa su un quotidiano o un gruppo editoriale è come investire sulla stele di pietra del codice di Hammurabi.” Gianroberto Casaleggio

Post precedenti:

Press obituary/1 Pubblicità
Press obituary/2 Estinzione
Press obituary/3 Iceberg Italia
Press obituary/4: Pure Player 2013

PS: Giorgio Filosto, Orazio Ciccozzi, Pierfrancesco Rosselli, Daniele Lombardi, hanno disatteso ai loro compiti di responsabili della sicurezza del palco di Italia5Stelle per occupare il palco stesso. I 4 sopracitati sono fuori dal MoVimento 5 Stelle.