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“Se potessi avere quattordici euro al mese/ farei tante spese, comprerei fra tante cose/ le più belle che vuoi tu!/Una casettina su cui pagare il TRISE/ ed un conto in banca per poter alfin pagare/ tutta la patrimonial…”.

“Ho proposto a mia figlia di 15 anni un aumento di 14 euro, ispirato da Enrico Letta, della sua paghetta mensile e mi ha mandato affanculo. Eppure tanta ingratitudine non la capisco, perché di cose con 14 euro al mese se ne possono fare davvero tante.
Ad esempio:
– saldare il mutuo della casa della Barbie
– votare 3 volte alle primarie del PD (menoelle)
– comprare la Grecia
– andare da fruttivendolo di Berlusconi e comprare 112 grammi di fagiolini
– diventare azionista di maggioranza in Telecom
– salvare Alitalia
– andare al supermercato e entrarci con 14 carrelli contemporaneamente
– cambiarli in monete da un centesimo e tirarli ad un politico qualunque
– aprire un conto corrente e pagare 1,4 euro di tassa
– comprarci 27.107,78 Lire
– pagare circa 4 minuti dello stipendio di Fazio
Oppure un investimento per il futuro: comprare una ricotta, rivendendo la quale si può comprare una gallina. La gallina farà molte uova, dal cui ricavato si otterrà un coniglio, ingrassato il quale si potrà vendere e comprarci una mucca. Rivendendola sarà possibile comprare una casa sulla quale pagare TIRSE, TARI e TATI.”

Ps: Perciò, siamo seri, chiamare quei 14 euro ‘minibonus‘ è come chiamare ‘escort‘ una troia o capelli quelli di Conte. Certo, tutto torna utile, anche la carità; con 14 euro al mese potresti persino fare una cena a lume di candela. Sì, ma solo perché ti hanno tagliato la corrente.

DALLA rete 😉 segnalato da Mr Worf, di Kotiomkin