Condividi

“Ieri il Corriere della Sera ha provato a infangare il Movimento 5 Stelle su uno dei temi a noi più cari, da sempre fiore all’occhiello delle nostre battaglie politiche: la lotta alla Casta. E lo ha fatto attraverso uno dei giornalisti simbolo, almeno fino a ieri, della lotta ai privilegi dei politici, Sergio Rizzo.
Così facendo, il Corriere della Sera e Rizzo hanno tradito questa battaglia due volte. La prima: andando a colpire con un articolo scorretto e ingannevole l’unico gruppo che in Parlamento si è dimezzato lo stipendio e restituisce in maniera trasparente tutto ciò che non utilizza per la propria attività parlamentare.
La seconda: negando alla replica del MoVimento 5 Stelle lo spazio e la visibilità che pure per legge avremmo dovuto avere. L’articolo di Rizzo ieri è apparso a pagina 5, con richiamo in prima pagina, accompagnato da un titolo che contiene in sè già tutta la notizia diffamatoria: ‘Le poche rinunce degli eletti di Grillo. Intascano oltre il 90% dei rimborsi‘; la nostra risposta, invece, oggi viene relegata a pagina 49, accompagnata dal titolo ‘Interventi e repliche‘. Facile per i lettori del Corriere accorgersi dell’articolo di Rizzo, che per tutta la giornata di ieri è stato anche sul Corriere.it; più difficile che oggi abbiano visto la nostra replica, nascosta nelle retrovie del giornale.
Così, nei lettori, anche in quelli che ieri si saranno limitati a leggere solo il titolo dell’articolo, rimarrà indelebile l’idea che gli eletti del M5S “intascano” i rimborsi, con tutta l’accezione negativa che il termine ‘intascare‘ implica, come lo stesso Dizionario on line del Corriere conferma: “Intascare=Guadagnare denaro rapidamente o in modo poco lecito“. [… continua a leggere]