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foto di: Loutseu

Qualcuno ha scritto che se Grillo fa l’economista e Strada il negoziatore significa che i politici sono scomparsi. Che, se sono loro a occuparsi di Telecom e di Afghanistan, allora in Parlamento non c’è più nessuno. La politica è scomparsa. E’ un dato di fatto. E’ successo come per le mezze stagioni. Non so dirvi quando, ma so per certo che non c’è più. Si è trasformata in un gran ballo di congressi, nuovipartitidemocratici, vecchiecasedellalibertà, riesumazionidicadaverisocialisti. Di cose vere, di fatti, non si occupa più nessuno. I politici sono troppo intenti al loro ombelico. Lo guardano e, soddisfatti, lo mostrano ai cortigiani televisivi e lo esibiscono agli impiegati a tempo indeterminato dei giornali.
E’ un mondo a parte, un mondo di fantasmi con lo stipendio e il numero di pregiudicati più alti d’Europa. Ci sarà forse un collegamento?
Telecom è solo la punta di un iceberg, la prova provata della mancanza di riferimenti, di un c…o di qualcuno alla guida di questo Paese abbandonato a sé stesso come un cane sull’autostrada. Un cane che deve anche pagare il pedaggio.
Qui chiunque può dire quello che vuole, fare quello che vuole. L’importante è che faccia parte del giro. L’occupazione di tutti gli spazi di comunicazione da parte di un manipolo di cialtroni può essere definibile con una sola parola: dittatura. E non chiamiamola morbida perchè non lo è, ha i suoi morti ammazzati sul lavoro, i precari, la mancanza di una luce sul domani. Una lampadina, accendete almeno una lampadina.
La politica che ignora i cittadini ha due sole strade davanti a sé. Essere rimossa o muovere le forze armate. I media oggi stanno legittimando una palese situazione antidemocratica. L’ordine dei giornalisti va abolito. Istituiamo quello dei leccaculo. La coda per iscriversi è già chilometrica.