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Di seguito il link per scaricare la versione in lingua italiana del Rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche mondiali, edizione 2018, presentato all’ottavo Forum Mondiale dell’Acqua a Brasilia.

Il Rapporto si prefigge di informare i responsabili politici e decisionali, siano esse interni o esterni alle comunità dell’acqua, delle potenzialità delle soluzioni basate sulla natura per affrontare le sfide della gestione idrica contemporanea in tutti i settori, in particolare per quanto riguarda l’acqua per l’agricoltura, le città sostenibili, la riduzione del rischio di catastrofi e la qualità dell’acqua.

Il Rapporto, che considera l’acqua non come elemento isolato ma come parte integrante di un processo naturale complesso, sostiene che i baciniidrici, i canali d’irrigazione e gli impianti di depurazione delle acque non sono gli unici strumenti a nostra disposizione per la gestione delle risorse idriche e che è necessario individuare nuove soluzioni che ci consentano di affrontare le sfide relative alla sicurezza dell’acqua, causate dall’aumento della popolazione e dal cambiamento climatico.

Come ci ricorda Gilbert Houngbo, Chair di UN-Water e Presidente di IFAD (International Fund for Agricultural Development), “Dopo tre anni dall’approvazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è tempo di promuovere le soluzioni basate sulla natura per raggiungere gli obiettivi di gestione delle risorse idriche”.

E’ dunque necessario promuovere le infrastrutture “verdi” (contrapposte alle tradizionali infrastrutture “grigie”) che si concentrano sulla salvaguardia delle funzioni degli ecosistemi, naturali o artificiali, e si basano sull’ingegneria ambientale piuttosto che quella civile, per migliorare la gestione delle risorse idriche.