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Rapporto INAIL 2011: poche verità – Marco Bazzoni
(8:35)

Ho sentito sia le dichiarazioni odierne, sia quelle passate del Presidente della Repubblica. Dice che ci vogliono più controlli, più sanzioni, però il Presidente della Repubblica 3 anni fa l’ha firmato il Decreto Legislativo 106/09 che ha dimezzato le sanzioni ai datori di lavoro, ai dirigenti, ai preposti. Ha introdotto la salva-manager che deresponsabilizza i datori di lavoro, quella che l’ex Ministro del Lavoro Sacconi diceva di avere cancellato, invece è uscita dalla porta è rientrata dalla finestra.” Marco Bazzoni

Il testo dell’intervento:

Dati fortemente sottostimati(espandi | comprimi)
“Buongiorno a tutti, sono Marco Bazzoni, ho 38 anni, sono un operaio metalmeccanico. Sono anche rappresentante della sicurezza dal 2003 e mi occupo di questa tematica, del tema della sicurezza sul lavoro da tanto tempo.
Oggi è stato presentato il rapporto annuale Inail sugli infortuni e le morti sul lavoro. l’Inail ha detto che nel 2011 ci sono stati 920 infortuni mortali in calo rispetto al 2010, quando ce ne erano stati 970. Questi secondo me sono dati fortemente sottostimati, prima cosa perché l’Inail tiene conto solo degli infortuni accaduti ai suoi assicurati e tra i suoi assicurati non ci sono né le forze di Polizia, né Carabinieri, né gli sportivi, tante categorie che non sono assicurate con l’Inail. Poi, in tutti questi dati incide la crisi economica che c’è stata. Perché l’Inail non lo dice, ma ci sono tante aziende che hanno chiuso, tanti lavoratori in cassa integrazione, tanti lavoratori in mobilità, quindi non sono questi dati “oro colato” come voglio far credere. Ai dati dell’Inail sulle morti sul lavoro e ai dati dell’Inail sugli infortuni sul lavoro mancano all’appello gli infortuni che accadono nel sommerso che si stima siano almeno 200 mila ogni anno. Addirittura ho visto che l’Inail ha fatto una stima provvisoria che dice che sono circa 164 mila per l’anno 2011, quindi anche questa stima è al ribasso.

Basta scuse e lacrime di coccodrillo(espandi | comprimi)
Ho sentito sia le dichiarazioni odierne, sia quelle passate del Presidente della Repubblica. Dice che ci vogliono più controlli, più sanzioni, però il Presidente della Repubblica 3 anni fa l’ha firmato il Decreto Legislativo 106/09 che ha dimezzato le sanzioni ai datori di lavoro, ai dirigenti, ai preposti. Ha introdotto la salva-manager che deresponsabilizza i datori di lavoro, quella che l’ex Ministro del Lavoro Sacconi diceva di avere cancellato, invece è uscita dalla porta è rientrata dalla finestra. Queste dichiarazioni mi sembrano frasi di circostanza e poi dopo non cambierà nulla, in Italia ci sono un mucchio di infortuni, molte morti sul lavoro, molte anche di malattie professionali che nessuno lo dice mai ma c’è anche un sacco di lavoratori che muoiono perché si ammalano sul lavoro o per l’amianto o per altre cose e nessuno dice nulla anche di questo.Marco Bazzoni, operaio e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

P.S. Sandra Poppi non ha titolo a rappresentare il MoVimento 5 Stelle nè all’uso del logo ed è diffidata dal farlo.

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