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“Ecco cosa scrive La Stampa oggi: “Lo sapevo che avrebbe annunciato questa scelta e per questo li ho incalzati“, sorride Renzi mentre sale in auto diretto al Senato. Ma non è un passaggio da poco quello appena consumato nell’emiciclo di Montecitorio, “è un gesto importante sotto il profilo politico, perché lo ha fatto in aula, a viso aperto“.
Ma il mio obiettivo non è numerico“, assicura Renzi quando gli si chiede se si aspetta una sequenza di uscite tale da poter produrre un nuovo gruppo alla Camera: che per esser formato necessita di venti deputati. “No, l’importante è far vedere che può succedere. Quanti lo seguiranno? Non lo so, vediamo, forse qualcuno sì“, sorride il premier. Che non aggiunge altro, per lui la giornata è già in rosa, l’operazione teatralmente ha funzionato alla perfezione.
Ringrazio Currò per avere fatto sapere a Renzi in anticipo della sua bella sceneggiata alla camera, ormai sembra più facile parlare con il premier che in assemblea. Se vi sono altri che intendono seguirlo nello stesso modo è meglio che lo dicano prima, non accetterò più altri teatrini ignobili come quello visto ieri. Non sono stato eletto in Parlamento per fare accordi sotto banco, ma per rovesciare il sistema che ha portato al fallimento il mio Paese.” Federico D’Incà MoVimento 5 Stelle