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“Renzi, mi ricorda questi cartelli affissi nei cantieri dei lavori pubblici, dove si legge:
1) il tipo di opere da realizzare;
2) l’importo delle opere da realizzare (che alla fine dei lavori è sempre più alto);
3) l’impresa o le imprese esecutrici (che spesso sono i soliti “amichetti del circolo”);
4) La data inizio lavori (che spesso non viene rispettata e in alcuni casi l’opera non viene neanche avviata);
5)La data di fine lavori (che immancabilmente, non viene mai rispettata).
A volte vedo cantieri lasciati al loro destino. A volte vedo cartelli cancellati ad arte”.
Giovanni M., Cambiago