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“E’ una sorta di esercizio spirituale, sapete? Cittadini in Parlamento, che ogni mese si “autocostringono” con un click a dar via migliaia e migliaia di euro. Pensate che quei cittadini-politici potrebbero poi prendere mazzette? Impossibile. Ogni mese, ciascuno di loro conferma una promessa. Ogni mese, ribadisce anzitutto a se stesso che i soldi non sono importanti oltre il normale necessario, e che per servire il Paese occorrono anzitutto la passione e la disciplina. E’ un esercizio indispensabile per mantenere le mani pulite. Pulite sono le mani che sanno donare, che sanno fare a meno: i portavoce del MoVimento, in un anno di attività parlamentare, hanno rinunciato a quasi 10 milioni di euro in favore del fondo di garanzia per per le imprese italiane. L'”assegno” di oggi è di quasi 5 milioni e mezzo. Non è stato mai facile, ma lo diventa pian piano di più. Perché quel click, quella difficile rinuncia, costruiscono ogni giorno una politica diversa e dei politici/cittadini al servizio del Paese anziché delle proprie tasche. E quando il M5S sarà al governo, sarà un mondo intero che cambierà. Perché abbiamo cambiato anzitutto noi stessi”.
M5S Camera e Senato