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Di Battista, D’Ambrosio e altri portavoce M5S si sono recati oggi 15 giugno alla clinica dello scandalo a Bisceglie.

Dall’ANSA: “E’ stata notificata al Senato la richiesta di arresto per il presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama Antonio Azzollini (Ap). Gli atti, già notificato anche all’interessato dovrebbero venire trasmessi oggi stesso in Giunta per le Immunità presieduta da Dario Stefano.”

Il commendo di Barbara Lezzi:
“Ed eccolo qui, il presidente Azzollini. Annuncia alla Commissione Bilancio del Senato (di cui è presidente ed io vice), come già avevo saputo di prima mattina, di aver ricevuto una richiesta di arresti domiciliari da parte della Procura di Trani per “una vicenda di Bisceglie“. Procura che Azzollini afferma di aver denunciato, non è dato sapere il perché. Assicura che si assoggetterà alla decisione del Parlamento circa l’autorizzazione a procedere ma che nel frattempo proseguirà tutte le sue attività in maniera “serena“. Pretenderemo, al contrario del salvataggio già posto in essere dal PD a favore di questo personaggio, che la maggioranza approvi con noi l’autorizzazione a procedere all’arresto e voglia finalmente ripulire questa importantissima commissione da un Presidente che ne squalifica lavoro e prestigio.
Lo chiedo da quasi due anni. AZZOLLINI DEVE ANDARE VIA.”

Il commento di Luigi Di Maio:
“Emessa un’altra richiesta d’arresto per un senatore della maggioranza di Renzi. È il Senatore di Ncd Azzolini, Presidente della Commissione Bilancio.
Il Senato voti subito l’autorizzazione all’arresto e lo consegni alla giustizia, altrimenti si rischia l’inquinamento delle prove, l’occultamento di documenti o addirittura la fuga (motivo per cui si chiede di solito l’arresto preventivo).
Gli elettori onesti del Pd hanno tutta la mia comprensione per il momento drammatico che stanno vivendo. Votavano Pd pensando che fosse ancora il detentore della questione morale. Il vostro partito è passato da Berlinguer a Mafia Capitale.
Ora basta. Uniamoci nella battaglia per la legalità in questo Paese. Siamo gli unici non coinvolti.”

VIDEO Onestà in piazza Montecitorio