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“Sono stato a S.Giovanni ieri sera….prima c’ero stato per i funerali di Berlinguer e le più grandi manifestazioni della sinistra….mai è stata così piena di gente stipata come le sardine… non riuscivo a muovermi, eravamo cinque persone in un metro quadro. Era il 77imo comizio di Beppe, sapevo a memoria ogni passaggio..anzi anticipavo col pensiero ciò che avrebbe detto un minuto dopo… e nonostante tutto sorridevo alle sue battute, mi incazzavo per gli slogan contro la casta, mi emozionavo per le parole di speranza di una società migliore. Non erano solo le parole di Beppe a farmi sentire tra amici e presente ad un passaggio storico, di quelli che avvengono ogni 40-50anni, ma i visi attenti di coloro che erano intorno: attenti, distesi,emozionati, a due ragazze “ridevano gli occhi“…e se gli occhi sono lo specchio dell’anima, vuol dire felicità e speranza concreta. Una giornata indimenticabile, da raccontare ai figli e ai nipoti. Credo veramente che abbiamo aperto, grazie all’aiuto di Beppe, una breccia grandissima in quel nuro di gomma che abbiamo davanti da 30 anni…sta a noi infilarcisi e stabilire quella testa di ponte che ci permetterà di arrivare alla conquista di una società dei cittadini, equa, solidale, con l’essere umano al centro.” Mario Leotta 52 (), blera