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“Abito da sempre a 80 metri dal mare. Da ragazzi andavamo in spiaggia a mezzanotte e cantavamo con la chitarra, il fuoco e poi andavamo a fare i tuffi al pontile. Esco di casa e mi accorgo che non si può più accedere alle spiagge perché c’è un muro. Dopo qualche centinaio di metri, un varco e un sacco di cartelli che indicavano l’accesso alla battigia. Purtroppo il varco era transennato. Altri 100 metri. Un altro varco… aperto. Non appena sono entrato, dietro di me arriva un tizio stile buttafuori con la radio e l’auricolare. Mi fermo per 10 secondi sulla battigia, è tutto buio e vuoto e torno indietro. Il “buttafuori” fa finta di non vedermi ma sborbotta qualcosa al radiocitofono. Decido di andare dove facevo i tuffi ed ecco un cartello municipale con scritto “Vietato fare tuffi, vietato introdurre cani”, vietato RESPIRARE! Torno indietro e guardando verso l’alto mi accorgo che c’è una telecamera ogni 10 metri. Tra me penso “AZZZ qui è peggio della Russia ai tempi del KGB!”. Mi viene l’idea di fare un paio di km in macchina per trovare una zona piu isolata dove forse poter fare 2 tuffi ma le telecamere sono dappertutto e non puoi parcheggiare. Allora prendo e mi incacchio e faccio la pipi davanti ad una telecamera e me ne torno a casa a 80 metri dal mare … poi penso ” Ma che caxxo ci vengono a fare i turisti a Marina di Massa?”. E il municipio si lamenta perchè le presenze sono dimezzate?”. un fesso