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“Il bilancio della Difesa è in aumento rispetto allo scorso anno. A dispetto di quanto dichiarato ci sarà un aumento dello 0,7%, circa 145 milioni rispetto all’ultimo bilancio deliberato. Naturalmente la maggioranza delle spese è per il personale, ma ci sono acquisti di armamenti che ci paiono sconsiderati. Non solo i famigerati caccia F35, ma anche molte fregate per la Marina: 10 fregate del programma italo-francese FREMM, per una spesa di 6 miliardi di euro, e altre 12 navi più piccole, per altri 3 miliardi. Il programma FREMM, condiviso con la Francia, presenta anche qualche dubbio: pare che queste navi – identiche – siano costate più all’Italia che al partner transalpino. Nella mozione chiediamo di bloccare gli acquisti delle navi non ancora pagate. Potremmo ancora rinunciare a 4 fregate e a altre 12 mini-fregate: un risparmio di quasi 6 miliardi di euro. Le fregate attualmente operative hanno appena raggiunto, e non tutte, l’età minima di servizio: ci pare un po’ prematuro dismetterle in blocco, quando la stessa Marina lamenta scarsa formazione per il personale. Parte di quelle risorse, eventualmente, si investano nella formazione del personale, anziché in inutili armamenti. La frase di Mario Mauro “amare la pace, armare la pace” è demenziale. La pace si fa col dialogo e il rispetto. Non facciamoci fregare, Quei sei miliardi dirisorse in un momento di crisi servono per le piccole imprese e i servizi sociali” Elisa Bulgarelli, M5S Senato

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