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La protesta del M5S in Parlamento sul decreto che riguarda gli espropri facili ha acceso i riflettori su una minaccia gravissima per molte famiglie e piccole imprese. E ha smascherato il governo. Senza il M5S di tutto ciò non avreste sentito nemmeno parlare.
Governo e Pd si sono affrettati a dire che il recepimento della direttiva Ue sui contratti di mutuo ipotecario subirà modifiche nella parte contestata, quella che permette alla banca di vendere direttamente la casa data in pegno, senza passare dal giudice, dopo appena sette rate saltate dal debitore. Ma questo non basta. Una schifezza non può essere imbellettata. Resta una schifezza. Vogliamo che il decreto venga ritirato perchè è un abominio.

VIDEO Il presidio del M5S per salvare le case degli italiani

Il ministro Padoan si è impegnato con l’Europa a recepire la direttiva in questa maniera, così da favorire il più possibile la smobilitazione (a prezzi allettanti) delle sofferenze da parte delle banche. Quella stessa norma europea contiene diversi principi importanti che andrebbero a difesa del cittadino-debitore. Perché i nostri governi recepiscono con grande zelo solo le parti che ci penalizzano? Perché restiamo inadempienti su tante regole buone che tutelano la nostra salute o i nostri risparmi, mentre siamo sempre pronti a prendere la parte peggiore che ci arriva dall’Europa?
Noi abbiamo ottenuto che le famiglie possano sospendere la quota capitale del mutuo per tre anni, se sono in difficoltà. Non permetteremo questo abominio.
Oggi pomeriggio, alle 17.30 abbiamo fatto un un presidio al ministero dell’Economia. Stateci accanto in questa importante battaglia a tutela delle case degli italiani.
#RitirateIlDecreto!