Condividi


Nel 2011 l’INPS dovrebbe perdere 2,9 miliardi di euro. Nel 2010 aveva perso 1,3 miliardi. Il bilancio dell’INPS è salvato (si fa per dire) da precari e parasubordinati che contribuiscono quest’anno con un attivo di 7,2 miliardi. I precari, proprio loro che la pensione non la vedranno mai o raccatteranno al massimo qualche centinaio di euro in tarda età. I lavoratori dipendenti (che sono sempre meno) contribuiscono con 1,5 miliardi, mentre tutte le altre categorie generano un deficit di circa 10 miliardi. La soluzione per tenere in piedi i conti dell’INPS è quella di trasformare tutti i contribuenti in precari. E ci stanno riuscendo. Molte entrate e pochissime uscite. Geniale!