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Rosa Russo Iervolino ha ascoltato con commozione la relazione di Topo Gigio Veltroni. Walterloo ha detto che il PDmenoelle è un partito di persone perbene e che non c’è posto per i disonesti. In sala nessuno si è alzato dopo queste parole. Sono rimasti tutti al loro posto, mani sui braccioli, da D’Alema, a Latorre, a Fassino. E’ il partito del parlamentare bianco che più bianco non si può.
Dopo la profonda riflessione (con un fondo di sentita autocritica) di Topo Gigio, la Rosa Russo Iervolino si è sentita meno sola. I suoi migliori assessori sono in galera. La solitudine è una brutta bestia. Ha preso la parola e ha detto: “Ho molto apprezzato la relazione di Veltroni che… rafforza il mio tentativo di far rinascere una giunta eticamente forte a Napoli…”. Non paga di aver superato Totò e Peppino De Filippo messi insieme ha aggiunto: “I tempi devono essere i più stretti possibile, perché ci mancano quattro assessori… Il rimpasto dovrà essere il più ampio possibile, altrimenti me ne andrò ALLEGRAMENTE…”.
Non ha spiegato il motivo per il quale “ci mancano quattro assessori”. Per lei sono come le figurine Panini: manca, celo. Nessuno le ha detto ancora niente. ROOOOSAAAAAA: non sono mancati, sono stati arrestati!
Rosa Russo Iervolino non sa nulla, le sue mani sono pulite. I sindaci sono gli ultimi a sapere. Se la Rosa avesse fatto la lattaia a Posillipo l’avrebbe saputo, ma faceva, purtroppo, il sindaco.
Rosa ha tutte le attenuanti del caso. Ha frequentato Bassolino per troppi anni. Uno che è sotto processo, ma non si dimette. Bassolino sarà il prossimo candidato perbene del PDmenoelle alle elezioni europee. Rosetta, si faccia consigliare da Antonio. Un posto a Bruxelles lo trova anche per lei. Insieme a Napoli, insieme in Europa, come una coppietta di pappagallini. Muti però.

Scarica "La Settimana" N°50-vol3
del 14 dicembre 2008