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“Ormai sono più di 4 mesi che è iniziato il nostro mandato di portavoce M5S al Parlamento Europeo. In questi mesi noi 17 ci siamo contraddistinti per la presenza assidua nelle commissioni e in seduta plenaria. Era il 3 luglio quando votammo per decidere i Vicepresidenti del Parlamento Europeo. Secondo il Metodo D’Hondt, prassi consolidata per distribuire equamente le cariche interne al Parlamento Europeo, avremmo avuto diritto ad averne uno anche noi. Ho avuto l’onore di essere scelto all’unanimità per ricoprire questo ruolo. Ma un accordo segreto tra PPE (gruppo di centrodestra, tra loro siedono FI e NCD), S&D (centrosinistra, PD) e ALDE (centro, liberali e democratici) portò ad avere 15 candidati per 14 posti per essere proprio sicuri che non si dividessero i voti e il nostro candidato venisse in ogni caso escluso. Il posto a noi scippato fu regalato all’ALDE. Sopportammo l’affronto immeritato con pazienza. Pensavamo fosse solo una diffidenza dovuta dalla mancata conoscenza. Ci sbagliavamo: era solo l’inizio.
Nei mesi seguenti il saccheggio è continuato: 1 Presidenza di Commissione, altre 7 Vicepresidenze di Commissione, 1 Presidenza e 6 Vicepresidenze di Delegazione. Questo è il bottino della Troika PPE-S&D-ALDE. Tutte cariche di organi non di governo, ma di garanzia per l’istituzione parlamentare, che ci spettavano legittimamente secondo la prassi del metodo D’Hondt. Il pretesto ufficiale da loro accampato è stato la scelta, da parte del M5S, di costituire un gruppo con l’UKIP, giudicato soggetto politico a loro non gradito. Quanto quest’atteggiamento di censura politica sia democratico, lascio a voi giudicarlo.
Per questo motivo studieremo i presupposti legali per un ricorso contro questa porcata antidemocratica. Per questo sono intervenuto in plenaria, per dire loro che cosa pensiamo dei loro giochi di palazzo: scippatori di democrazia, #ViDoveteDimettere!” Fabio Massimo Castaldo e tutta la delegazione M5S Europa