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Ecco quanto è successo a una gelateria di Olbia, costretta a chiudere per tre giorni alla fine del mese di agosto per aver collezionato 4 verbali per scontrini non emessi in cinque anni. L’ultimo le è stato fatale, quanto basta per far scattare lo stop deciso dall’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti: secondo la norma sono sufficienti 4 scontrini non emessi in cinque anni per ordinare il “fermo”.
E poco importa, come in questo caso, che l’importo delle violazioni sia particolarmente esiguo: due scontrini da 1 euro, uno da 6,50 e uno da 1 euro e 50. 10 euro in totale. Tra Iva (al 10%) non versata e spese accessorie la sanzione arriva a 1 euro e 50. La legge non fa distinguo in questo senso e la ripetuta violazione, se accertata, può far scattare la stop temporaneo dell’attività.
Una beffa ulteriore se si pensa che – secondo quanto raccontato dalla proprietaria Mirella Manzotti – il giro d’affari previsto per i quattro giorni lavorativi per i quali è stata ordinata la sospensione, l’ultimo weekend di agosto, periodo ad altissimo afflusso turistico, sarebbe di circa 5-6000 euro, pari a circa 500 euro di possibili introiti per il fisco.
“Già è stata una pessima stagione – ha spiegato la proprietaria a Olbianova.it – stiamo in piedi malgrado le perdite che si sommano ogni mese che passa. Beninteso, non voglio nessun regalo e sono pronta a pagare il mio debito ma spostatemi anche solo di 15 giorni la chiusura forzata. Chiudendo tutto questo fine settimana perderemo l’incasso che avrebbe bilanciato le perdite subite!”.
Segnalato da TzeTze

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