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L’Italia perde i suoi cervelli.

I nostri ragazzi quando escono dalle Università hanno ormai come prospettiva :
– la disoccupazione
– lavori sottopagati
– l’emigrazione.

Chi può sceglie quest’ultima strada, come Marcello, che mi ha inviato questa lettera:

“Caro Beppe,

A trentacinque anni, ho appena rassegnato le dimissioni da Ricercatore di Ruolo presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano.
Mi fermo in California, presso la Naval Postgraduate School di Monterey.

A Milano, con lo stipendio da ricercatore, non arriverei a metà mese.
Con lo stipendio, qui mantengo la famiglia e ne risparmio ancora più della metà senza sacrifici.
Con un po’ di immodestia e tanta tristezza faccio notare che l’Italia non solo perde me, ma anche mia moglie e le nostre due bambine.

Cari saluti.

PS: Colgo l’occasione per ringraziare i contribuenti Italiani per il diploma di maturita’ classica, la laurea e il dottorato in ingegneria.

Marcello Romano”

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