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“Il governo avrebbe chiesto l’apertura di un ‘dibattito politico‘ sul rinnovo delle sanzioni economiche della Ue alla Russia. Bene, lo chiediamo da mesi, da ben prima che un’inchiesta di sette giornali europei del Lena (Leading European Newspaper Alliance) svelasse che l’Europa proprio per effetto delle sanzioni rischia di perdere due milioni di occupati, con 100 miliardi di euro in meno di esportazioni tra beni e servizi.
Per l’Italia si stima invece un danno sul lungo periodo di quasi 12 miliardi, con una perdita di lavoro per almeno 215 mila persone. Quindi il governo si svegli dal torpore e dica NO alla proroga delle sanzioni che hanno fortemente compromesso l’economia del nostro Paese.

VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no!

Abbia anche il coraggio di rimborsare gli imprenditori italiani che hanno subito il colpo di scelte politiche illogiche: la Coldiretti ha stimato una riduzione delle esportazioni dell’11,6 per cento rispetto allo scorso anno, che finora è valso circa 1,25 miliardi di euro. Un danno grandissimo al Made in Italy, perché sono stati colpiti sia prodotti che sono soggetti all’embargo, sia prodotti che direttamente non sono soggetti all’embargo ma comunque hanno avuto una riduzione dell’export.” M5S Parlamento