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“Abbiamo una marea di spese inutili. Cominciamo dal primo scandalo: le retribuzioni dei supermanager. Nel settore pubblico non è concepibile che i dirigenti percepiscano più di 200 mila euro l’anno. La mia proposta taglia da 300 mila a 200 mila il tetto degli stipendi dei manager di Stato. Un altro scandalo è quello delle pensioni d’oro. Nel momento in cui ci sono pensionati che si impiccano perché non arrivano alla fine del mese, questo sistema è immondo! Sono 100 mila i “super-pensionati“. Questi signori percepiscono dallo Stato ben 13 miliardi di euro l’anno: non bastano i contributi versati da 2 milioni di lavoratori per garantire l’erogazione di tali pensioni. Mauro Sentinelli, ex manager e ingegnere elettronico della Telecom percepisce un assegno di 90.246 euro al mese, corrispondenti a circa 3008 euro al giorno. Abbiamo chiesto che vengano introdotte delle ulteriori norme per ridimensionare le pensioni più elevate e, nella stessa proposta di legge che prevede il tetto degli stipendi dei supermanager, di introdurre una norma per proibire che i redditi da lavoro possano sommarsi a quelli da pensione.” Carla Ruocco, M5S Camera

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