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“Sulle micro imprese la pressione fiscale media viaggia attorno al 50 per cento. Le cause della protesta di questi giorni sono molteplici, tra queste vi è la situazione di criticità che attanaglia il lavoro autonomo. Le difficoltà che hanno colpito il mondo delle partite Iva emergono in maniera evidentissima da un semplice confronto: tra il 2008 (inizio della crisi) e il settembre di quest’anno (ultimo dato disponibile) hanno chiuso l’attività ben 415.000 partite Iva. I più colpiti sono stati i lavoratori in proprio, ovvero gli artigiani, i commercianti e gli agricoltori. In quasi sei anni di crisi, la variazione dell’occupazione degli indipendenti è stata del -7%. Ogni cento lavoratori autonomi, quasi 8 hanno chiuso i battenti. A differenza dei lavoratori dipendenti quando un autonomo chiude l’attività non dispone di alcuna misura di sostegno al reddito.” CGIA Mestre