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TAV ne’ ora ne’ mai
(15:00)

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“In questi giorni tutte le televisioni stanno facendo vedere che alla Maddalena di Chiomonte hanno iniziato il buco, quello che noi definiamo un buco con la mafia intorno, ebbene quel cantiere è assolutamente illegale! È abusivo, viola la legge italiana, ma che è difeso dalla polizia, finanza e Carabinieri! Il progetto definitivo che è stato approvato dal Cipe nel novembre 2010, (questi non sono stati capaci di presentare il progetto esecutivo in due anni,) conteneva 137 prescrizioni obbligatorie, che dovevano essere recepite dal progetto esecutivo, ora siccome non è mai stato presentato quei lavori sono abusivi, sono violazioni in materia edilizia, sono da sequestrare. La magistratura di Torino non dice nulla di queste cose e di queste illegalità, si limita a sequestrare i presidi dei No Tav. Questa è l’Europa, questa è l’opera del governo mondiale delle banche, a cui dobbiamo opporci con tutte le nostre forze.” Alberto Perino

Intervento di Alberto Perino, Leader dei Notav

L’accordo che va contro la Costituzione (espandi | comprimi)
“Ciao amici del Blog di Beppe Grillo, il 3 di dicembre a Lione i grandi dell’Italia e della Francia,il Presidente della Repubblica Francese, il primo ministro italiano Monti, hanno firmato un accordo di 16 pagine che si è chiuso con una dichiarazione comune. Era il trentesimo vertice franco italiano.

Un buco con la mafia intorno (espandi | comprimi)
In particolare l’articolo 10 al punto 1 lettera D prevede che chiunque subisca danni nello svolgimento dell’opera in territorio italiano dovrà rivolgersi alla autorità francese, questo è incostituzionale!
Ma l’assurdo è che questo accordo che hanno firmato il 30 di gennaio di questo anno. All’articolo 1, III comma, recita testualmente: “il presente accordo, in particolare, non ha come oggetto di permettere l’avvio dei lavori definitivi della parte comune italo francese,

Prigionieri in Francia (espandi | comprimi)
Il giorno 3 di dicembre con ben 12 pullman, 650 persone hanno tentato di andare a manifestare pacificamente a Lione. Avevamo chiesto una piazza per poter manifestare il nostro dissenso sulla linea a Alta velocità, ce la hanno concessa, ci hanno concesso una piazza di fronte alla stazione, alla vecchia stazione di Des Broteaux, bene. Hanno fatto di tutto per non farci arrivare! Hanno bloccato i pullman prima, all’uscita del tunnel del Frejus,