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Siamo un Paese in apnea informativa.
Le notizie scomode vanno e vengono, ma soprattutto vanno.
Sono come i sottomarini, stanno un po’ in superficie, poi si inabissano per sempre in qualche Fossa delle Marianne dei tg e dei quotidiani.
E se proprio se ne deve parlare finiscono a pagina 20 del giornale o nel tg di mezzanotte.

Facciamo un gioco.
Il gioco della notizia che va sempre bene: la “notizia di superficie” e di quella di cui si parla solo se si è costretti, ma per poco e con moderazione: la notizia “sottomarina”.

Notizie di superficie.

Una dichiarazione di Casini è di superficie.
Una dichiarazione di Mastella è di superficie.
Una dichiarazione di Rutelli è di superficie.
Un discorso di Ruini è di superficie.
Un discorso del Papa è di superficie.
Il terrorismo islamico è di superficie.
bonolisfedementanacostanzodefilippivespaferrara è di superficie.
La nevicata in autostrada è di superficie.
Ogni pistolotto di Tronchetti è di superficie.
Il calcio con i suoi presidenti è di superficie.
La vittoria della Ferrari o di Valentino Rossi è di superficie.
Tette e culi e denaro è pura superficie.

Notizie sottomarine.

influenza aviaria è sottomarina.
La legge elettorale è sottomarina.
Falluja è sottomarina.
No Tav/Val di Susa è sottomarina.
La condanna di Previti è sottomarina.
I condannati in via definitiva in Parlamento è sottomarina.
I parlamentari che non saranno giudicati perché il loro reato cadrà in prescrizione grazie alla ex-Cirielli è sottomarina.
I condannati per associazione mafiosa che rivestono cariche pubbliche è sottomarina.
La morte per incidenti sul lavoro è sottomarina.
Il monopolio di Telecom/Enel/Eni è sottomarina.
Il fallimento del digitale terrestre è sottomarina.
Lo sciopero dei consumatori è sottomarina.
La privatizzazione dell’acqua è sottomarina.

Fazio è il comandante di una flotta di sottomarini.