Condividi


Se uno nasce in Italia parte già con una zavorra di circa 30.000 euro di debito pubblico da pagare. Ma se nasce a Torino si trova sul gobbo altri 3.419 euro. Il torinese è il cittadino più indebitato del Paese. Una volta da Tremorti e l’altra da Chiamparino. In futuro per tenere in piedi il comune la cittadinanza dovrà fare una colletta (l’altra scelta è emigrare). Torino è la città con la più alta percentuale di debito sulle entrate correnti tra i capoluoghi di provincia con un mostruoso 252,2%. Propongo, come sarebbe giusto, che chi ha amministrato la città si faccia carico del debito a meno che non dimostri di aver prima chiesto il permesso di spendere e spandere ai cittadini. Tremorti e Chiampa, il duo del buco.

Condividi
Articolo precedenteAstone
Prossimo articoloDemocrazia dal basso a Milano