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In Italia, patria di Cesare Beccaria, non è previsto il reato di tortura. In Italia, secondo Amnesty International, si fabbricano strumenti di tortura. In fondo siamo una nazione coerente con le proprie leggi!
“Sono cinque le aziende italiane che secondo Amnesty International sarebbero implicate nel commercio internazionale di strumenti tortura. A pagina 34 del rapporto di Amnesty, curato dalla fondazione di ricerca Omega e intitolato “Dalle parole alle azioni“, è pubblicata una tabella nella quale vengono menzionate cinque compagnie italiane (Defence System Srl, Access Group srl, Joseph Stifter s.a.s/KG, Armeria Frinchillucci Srl e PSA Srl) coinvolte in un commercio internazionale di arnesi finalizzati alla tortura tra il 2006 ed il 2010.La società di Pero, Defens System, citata nel rapporto respinge ogni accusa.” silvanetta* .